La 47^ Fiera Campionaria Città di Eboli è in allestimento

Attenzione: questo articolo ha più di  6 mesi e il suo contenuto potrebbe essere obsoleto. Per info sulla 48° Fiera di Eboli (dal 23 settembre al 2 ottobre 2011) visitate il sito www.fieradieboli.it/48

La Fiera oltre agli scambi commerciali, sarà anche occasione di Congressi, spettacoli, mostre, cultura e divertimento. Si svolgerà al PALASELE, aprirà i battenti il 24 settembre e durerà fino al 3 ottobre.

Eboli Multiservizi s.p.a. in partnership con Italiaproduce, organizza la “blasonata” 47° Fiera Campionaria Città di Eboli, dedicata ai S.S.Cosma e Damiano.

EBOLI – La 47^ edizione della Fiera Campionaria Città di Eboli dedicata ai SS Cosma e Damiano, è in pieno allestimento. La Fiera di Eboli dopo la Fiera di Bari è la più “blasonata” del mezzogiorno, e tranne  per un periodo che per motivi vari non si è tenuta, negli ultimi anni, anche se in tono minore rispetto alle sue tradizioni, è ritornata ad essere un appuntamento annuale a cui, anche non volendo, è difficile rinunciare.

Quest’anno, come negli ultimi anni, la 47^ Fiera Campionaria “S.S. Cosma e Damiano” Città di Eboli si terrà  al Palasele e negli spazi aperti intorno agli impianti sportivi, dal 24 settembre al 03 ottobre 2010. La Fiera, come è nell’intenzione degli organizzatori, non sarà solo esposizione e luogo di incontri  nei quali si spera conducano a scambi commerciali, sarà anche occasione di Congressi, spettacoli, mostre, ma anche cultura e divertimento.

Con il motto “tradizione e tecnologia” vorrebbe essere un vetrina ed offrire un supporto ai comparti della Zootecnia e all’Agroalimentare, restando nel grande filone per cui era sorta e quindi divenuta punto di riferimento per l’Industria, l’Agricoltura e l’Artigianato, ivi compreso il lavoro legato a questi settori, così come era riportato in maniera esemplare nel logo, con l’alveare come simbolo della laboriosità e l’iconografia rappresentativa dei settori, agricoli, industriali, artigianali e dell’allevamento. Il primo sforzo, quello dello svolgimento della Fiera è in corso con l’allestimento, sperando che il risultato sia pari alle enunciazioni e all’attesa. Attesa che ci fa tenere il giudizio sospeso, almeno fino a quando non ci sarà l’inaugurazione ufficiale.

La società Eboli Multiservizi S.p.A., che di recente è stata dotata anche del suo nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha riconfermato alla Presidenza Gianfranco Masci, già Direttore Generale del Comune di Eboli, rinnovando per i 2/3 il CdA dell’Azienda, quest’anno, così come ci è pervenuto dal comunicato ufficiale, ha inteso operare affidandosi in partnership con la Italiaproduce di Carmelo Duilio, una Società, che ha raggiunto ottimi livelli nel settore fieristico, tra l’altro come lo stesso neo Presidente Masci ci ha spiegato:

“questa edizione si caratterizza sempre di più sul comparto della zootecnia e dell’agroalimentare. Il motto sarà tradizione & tecnologia. Ci siamo affidati a dei professionisti del settore fieristico, ossia la italiaproduce, con Carmelo Duilio.

La fiera promuoverà il comparto dell’agricoltura, artigianato, agroalimentare, commercio, giardinaggio, industria, turismo e vivaismo: “Avremo tantissimi espositori, – continua il Presidente Masci – che ci mostreranno i loro prodotti, ma ci permetteranno di comprendere meglio anche questi settori che sono trainanti per la nostra economia”.

Nel frattempo si continua a lavorare per realizzare gli spazi espositivi ed anche quelli per l’accoglienza nella zona antistante ed all’interno del Palasele. Dalle primissime indiscrezioni fornite dalla società italiaproduce, pare che sarà realizzato anche una sorta di “giardino” nella tensostruttura all’ingresso del “Quartiere fieristico del Palasele”, per accogliere i tanti cittadini e visitatori.

La Ebolimultiservizi insomma – Conclude Masci – “insieme alla Italiaproduce, sta cercando di confezionare una fiera davvero di livelli europei. Dalle tradizioni di un tempo alla tecnologia, per promuovere il territorio ed il commercio, ma anche il turismo”.

L’inaugurazione è prevista per venerdì 24 Settembre alle ore 18.30.

-Sabato, Domenica e Lunedì, apertura dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 23.00. Invece da martedì a venerdì primo ottobre, l’apertura è prevista dalle ore 17.00 alle 22.00. Infine sabato e domenica, in occasione della chiusura della fiera, porte aperte dalle 10.00 alle 13.00 e poi nel pomeriggio dalle 17.00 alle 23.00.
– Per vendita e prenotazione stands, oppure per info:
Italia Produce Service 081 934802, oppure 0825 460540. I numeri di cellulare utili: 347 7915779- 3804669238- 3383444899.

www.itliaproduce.net
www.ebolimultiservizi.it

ebolimultiservizifiera2010@gmail.com

12 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Il Palasele è ormai fatiscente e vecchio quindi inagibile e antigienico,ne prendessero nota i responsabili della protezione civile ,visto che i bagni sono rotti e vi è muffa da tutte le parti. In tutti questi anni anche se i concerti sono stati molto pochi ma fruttuosi per gli organizzatori non si è mai fatto manutenzione . Quindi ci troviamo un vecchio gioello rotto e inadeguato ad ospitare manifestazioni di portata collettiva. Agli amministratori locali avete fatto scacco matto nion bastava il poligono ( che se ne cadono i muri pur essendo l’unico della priovincia) il mercato boario ,l’unico della provincia ma abbandonato ase stesso solo in cambio della fiera di maggio, in ultimo il Palasele cupola dei peccati ebolitani. Che vergonga ,la fiera ma che si vuol sperare da costoro il solito mercato di sette giorni non hanno neppure fantasia.

  2. Nel vicino mercato boario potrebbero rilanciarlo rimanendo in tema di agricoltura esponendo tutti i consiglieri comunali con a capo il sindaco e far vedere le ultime specie selezionate della Valle del SELE.

  3. Dovete curare molto di più la pulizia delle strade nei dintorni di Eboli. Voi noon potete immaginare quanto è deleterio , per chi arriva da lontano, la visione di tanta sporcizia in giro. NON LO POTETE CREDERE, VOI CI AVETE FATTO L’OCCHIO MA IN GIRO PER L’ITALIA C’E’ PIU’ PULIZIA. SALUTI GIANNI

  4. RITIRATE I NOSTRI SOLDATI DALLìAFGHANISTAN SIAMO RESPONSABILI DELLA LORO MORTE

  5. Esagerato affermare che la fiera di Eboli dopo quella di Bari è la più blasonata del mezzogiorno d’Italia. La nostra mostra espositiva com’è
    organizzata e concepita si offre agli occhi del visitatore come un mercato messo in un contenitore sempre più sporco tra erbacce e le sue strade ridotte. Eliminarla é un atto di coraggio che gli amministratori che si sono succeduti non hanno mai voluto prendere. Faccio una domanda. Quanti soldi è costata negli ultimi dieci anni la nostra “blasonata” fiera alle casse del comune? E quanta brutta figura ad esporre ai visitatori il degrado imperante?.

    • scusa se ti scrivo con estremo ritardo ma solo oggi 4/11/2015 ho visto il tuo commento e ti assicuro, io personalemente come Promart edizione 2002 ho pagato per il fitto del Palasele oltre 20.000 € . A questo devi aggiungere che è il Comune che probabilemente ritira i contributi regionali per la fiera. Per cui il comune incassa con la fiera. Prima di scrivere …. informatevi il mio cellulare 348 8557804

  6. Strade mal ridotte.

  7. L’idea di valorizzar ogni anno un personaggio illustre ebolitano era stata un buona idea. Con Nobile abbiamo avuto un successo enorme (testimoniato da foto) segno che l’idea poteva garantire inteesse del pubblico. Ma in un paese dove si preferisce la “coltura” alla “cultura” non ci si poteva attendere sorte migliore. Chi va a comandare alla Multiservizi sembra quasi che con lui inizi unanuova era: tutto nel gabinetto anche le idee buone dei predecessori … non sia mai che si dica che ho copiato iniziative di altri. E visto che i Presidenti hanno sempre vita breve (a gestire l’ente si intende) ogni vota bisogna ricominiare daccapo. Dopo 47 edizioni in Congo la Fiera sarebbe stata un vera delizia , invece accontentiamoci degli stand che espongono cose che vedremmo anche al mercato di Resina. Il solito disfattista. Qalche edizione fa abbiano intervistato, per una nostra inchiesta, qualche standista. Ha maledetto quella scelta per l’eccessivo costo dello stand e per il numero di visitatori molto inferiore a quello promesso dagli organizzatori.
    Bravi, così si fa.

  8. “ha maledetto” e non “a maledetto”. Scusate

  9. dovrebbero pensare alle cose serie, specialmente a far lavorare i giovani ebolitani ke cercano posti di lavoro sicuri. Eboli solo blà blà, tutti bravi a parlare ………… spero ke questa fiera siano un altro flop poi la nuova gestione ke ci sta… lasciamo perdere

  10. Posso dire da non Ebolitano ma da esperto commerciale nella organizzazione di fiere con una consolidata esperienza nella organizzazione di eventi che a tre sette si gioca in tre o in quattro. Voglio dire che nella fattispecie ovvero: progetto “Fiera di Eboli” come in tutte le cose, i sostenitori contano molto. Colui che ha indicato la Fiera di Eboli come tra le prime del Sud Italia si è riferito giustamente alla Sua storia ed alla Sua potenzialità di crescita e vi assicuro che lasciando lavorare in serenità Noi organizzatori in questo caso il sottoscritto parla come organizzatore e/o direttore commerciale: edizione 1999 (stadio Massaioli) , 2000 (foro Boario), 2002 (inaugurazione palasele) e 2003 palasele QUANDO siamo messi nelle giuste condizioni di lavoro siamo in grado di finanziare le casse del Comune con un lauto fitto e vi assicuro che il sottoscritto ha oltretutto sistemato i tombini (da cemento a Ferro) ed oltre 500 mattoni lesionati dal concerto di D’Alessio e questo senza avere nessun obbligo.
    Lo ha fatto volentieri per amore del popolo Ebolitano e per rispetto delle cose pubbliche. Egli ha scavato nella storia della valle del Sele e con l’utilizzo delle foto del “Grandioso Maestro Gallotta” ha creato nel 2002 e nel 2003 “l’Ambientazione Contadina” che nell’anno in corso presenterà alla fiera di Trento.
    La verità e che Noi del Sud mangiamo e sputiamo nello stesso piatto, critichiamo e rimaniamo in attesa della reazione ma non agiamo.
    Siamo una popolazione con poco amor proprio e propensi che gli altri facciano per Noi e quando questi piccoli angeli hanno bene operato vengono scacciati proprio da personaggi che si esprimono rabbiosi i propri commenti, brandendo la spada dei finti giustizialisti e dei saputelli eruditi, quelli che sanno tutto di tutti.
    La verità sulle fiere la conosce chi come il sottoscritto ci vive dentro 365 giorni all’anno e da Molti anni. BISOGNA CONOSCERE IL DIETRO LE QUINTE e come è successo al sottoscritto nel 2003 di essere escluso senza alcun motivo dalla edizione successiva del 2004, dopo i risultati indiscutibili raggiunti. Nel 2010 siamo ritornati ad organizzarla “47^ Fiera di Eboli” con i signori Duilio Carmelo e Sabatino, dei grandi professionisti ed insieme abbiamo dimostrato a tutti che il sangue non è acqua e che l’amore per il proprio lavoro porta dei risultati. Non offendete con commenti rapidi ed inaccettabili perchè così facendo offendete gli espositori che quest’anno con i loro sacrifici sono ripartiti a godere dei positivi risultati della fiera e dei visitatori che dopo sei anni di caduta libera quest’anno hanno onorato la fiera e comunque hanno avuto la soddisfazione di vedere una gran bella fiera. Essere disfattisti non porta da nessuna parte, la critica va supportata da nozioni e proposte e non da inutile cenere. La fiera di Eboli è una grande fiera una fiera storica, una fiera che produce contatti seri per le aziende espositrici, allestita bene diventa un piacevole luogo per trascorrere una o più serata con i propri amici od i propri figli, uana fiera che va rilanciata e chissà forse la 50^ Edizione sarà la Boa giusta per il definitivo rilancio. Ebolitani e non, Amanti del mezzogiorno d’Italia sostenete la Fiera di Eboli, ve lo dice un avellinese, la piana del Sele può veramente proporsi come propulsore di economia: Agricola, turistica, industriale. ciao a tutti dal geom Segio Urciuoli

  11. Una riflessione da EBOLITANA!!!!!
    ….Quest’anno pare (almeno ufficiosamente e quasi sicuramente) che la gestione della Fiera di Eboli sia stata “RIAFFIDATA NUOVAMENTE” a coloro che negli passati, con la loro incompetenza hanno contribuito a portare i canoni della Manifestazione a livelli molto…molto….molto… BASSI, facendola diventare uno squallido mercatino rionale, snobbata da noi Ebolitani e sopratutto dalle aziende presenti sul territorio, avendo come obbiettivo principe solo ed esclusimante il lucro personale senza un minimo di investimento. Lo scorso anno l’Azienda che ha organizzato la 47^ Fiera di Eboli, ha dato un impronta diversa, innovativa ed elegante, ho creduto e sono stata orgogliosa perchè qualcosa era cambiato e questo si evinceva già dalla presentazione della Fiera, dalla Organizzazione, dagli Allestimenti, dalla Pubblicità (che così non si era mai vista) ma sopratutto dalla presenza nuovamente di VERE aziende partecipanti che hanno avuto fiducia nella organizzazione. I visitatori hanno esternato soddisfazione nel passeggiare all’interno della Fiera e gli stessi espositori, entusiasti di aver nuovamente ritrovato la Fiera di un tempo, ma sopratutto le ns. rappresentanze politiche che in più di un occasione pubblica prendendosi i meriti dell’ultima manifestazione hanno urlato ad alta voce “Finalmente il ritrovato fasto della Fiera di un tempo” grazie allo sforzo politico ed al supporto tecnico, organizzativo ed economico di un’azienda seria, che è riuscita a fatica a trasformare quella negli ultimi anni era diventato uno squallido bazar, in un salone espositivo pari a Fiere Internazionali, coinvolgendo nuovamente aziende locali e non, che oramai non credevano più dopo anni di squallore nella storica Fiera di Eboli.
    DOMANDA??????
    Se la scorsa Organizzazione in occasione dell’evento passato ha ristabilito la vera identità della Fiera di Eboli (e questo è un dato di fatto) la vera identità della Fiera di Eboli investendo di proprio e rimettendo nelle mani della Città il lustro della sua storica Fiera ed ha inoltre riconosciuto un introito alla Città e all’ammonistrazione la somma di € 30.000,00.
    Perchè a detta di oggi tale evento è stato riaffidato a coloro che negli passati hanno portato la Fiera ai minimi livelli????
    SQUADRA VINCENTE NON SI CAMBIA…….
    Perchè???…. Forse perchè la Fiera di Eboli è un serbatoio di interessi privati!!!!

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