14^ Giostra Medievale: Barbara Chiappini è la Pricipessa di Eboli

La Giostra parte dal Centro Elaion e riporta Eboli nel Medio Evo, tra dame e cortigiani in costume. 800 figuranti mettono la disabilità al centro della rievocazione storica.

Barbara Chiappini nelle vesti della Principessa Ana De Mendoza. De Vita è Roberto il Guiscardo.

Barbara Chiappini (Ana De Mendoza) La Principessa di Eboli

EBOLI – 19 settembre 2010 – Riparte anche quest’anno la Giostra Medievale. La manifestazione è alla sua 14^ edizione, e di scena è sempre l’Elaion e i suoi straordinari ospiti. L’evento ci riporta in un particolare periodo storico, che gli ebolitani non hanno mai percepito  come nemico, pur essendo caratterizzato da conquiste e da passaggi di conquiste, tanto che vanno fieri del sodalizio Spagnolo che lega questa comunità a quella più lontana di Pastrana in Spagna.

La folla ha accompagnato la sfilata fino al palco, nella Piazza pricipale. Erano in costume anche le autorità: il Sindaco di Eboli Martino Melchionda, il Presidente del Consiglio Comunale Luca Sgroia, gli Assessori Remo Mastrolia e Carmine Magliano, che hanno accompagnato la bellissima Barbara Chiappini nelle vesti della Principessa di Eboli Ana De Mendoza. Sul palco poi si sono aggiunti anche il Consigliere Provinciale Massimo Cariello, l’Onorevole Carmelo Conte e il Senatore Alfonso Andria, che facevano da ale alla “Principessa” Barbara Chiappini e al “Guiscardo” Cosimo De Vita.

Una Città intera e migliaia di visitatori che hanno assistito all’evento rievocativo. Eccoci tutti proiettati nei secoli addietro e al suono dei tamburini, dei trombonieri, giocolieri dame e cavalieri, tra i colori degli sbandieratori, provenienti da tutt’Italia è incominciato lo spettacolo. Un momento straordinariamente magico è stato quando si sono esibiti i giovani sbandieratori del Centro Elaion e il coro dell’Elaion, ma anche quando Massimo, un ospite del centro, purtroppo orfano, ha letto una lettera scritta per sua madre. Un momento di grande commozione ma anche di gioia, e la manifestazione di oggi è un modo diverso e ben riuscito, di mettere al centro di ogni cosa la diversità.

A tale proposito, anche alla luce del grande impegno in termini di tempo, di lavoro e di risorse il Presidente De Vita ha sottolineato: “Questo è stato possibile grazie ad un progetto che vede come primo obiettivo l’integrazione e che coinvolge a pieno, operatori, ospiti e la comunità cittadina. Non è niente di eccezionale, rientra nelle finalità del Centro.  Ci si dovrebbe meravigliare se questa o altre iniziative del genere non si facessero”. In effetti gli ospiti del Centro Elaion sono familiari a tutti, vivono e partecipano attivamente alla comunità cittadina, e ormai ne fanno parte a pieno titolo, specie pensando a Massimo e specie se sappiamo coinvolgerlo per non lasciare solo lui e il centro che lo ospiata.

Nella storia, la Principessa di Eboli era una donna bella ma “orba”, che tra l’altro, non faceva mistero della sua “menomazione”, tanto che nemmeno in un ritratto volle nasconderla. La Principessa con il suo modo di fare riusì a stabilire un rapporto forte e duraturo tra comunità diverse come quella di Eboli e di Pastrana, quindi italiana e spagnola. Il legame, oltre che storico è anche in questa fierezza che accomuna quella donna straordinaria a quelli altri, altrettanto straordinari che il Centro Nuovo Elaion ospita. Sono passati secoli e ancora non siamo riusciti a non considerare “diversi” i nostri figli più sfortunati.

La 14^ Giostra medievale con i suoi oltre 700 figuranti “Porta Santa Caterina”, accompagna la giostra medievale di Eboli al via, a stupire ancora una volta gli spettatori e quanti, e tanti altri, che si sono riversati in città per ammirare gli abiti sontuosi, cavalieri e nobildonne, con un pizzico di invidia per non aver vissuto quei tempi.  Anche quest’anno come ogni anno è riescita  a coinvolgere l’intera Città e a portare all’ordine del giorno le “disabilità”. Tamburi, chiarine e il volteggiare di bandiere del gruppo sbandieratori

Quest’anno come al solito in contrada Tavoliello, la sede del Centro Elaion, c’è gran fermento. Il centro di riabilitazione Nuovo Elaion si è preparato al grande evento, azionando la sua formidabile macchina operativa.

Si racconta di uomini d’arme, di Roberto il Guiscardo (interpretato dal Presidente dell’Elaion Cosimo De Vita), di conti e duchesse, ma tra le dame che sfilano austere un posto d’onore viene concesso alla principessa d’Eboli Ana de Mendoza della corte spagnola. Non poteva esserci Principessa più bella della Barbara Chiappini ad indossare per la XIV edizione i panni della prima dama. La nota show girl è stata ospite del Centro, e per l’occasione, ritenendo la manifestazione un momento di grande integrazione e volendo dare un suo contributo, non ha percepito nessun compenso, mettendo in evidenza con questo gesto le sue qualità umane e professionali, ma anche la valenza della manifestazione come grande momento di civiltà.

Per Cosimo De Vita : “La Giostra Medioevale non è solo spettacolo, ma l’esempio più  innovativo di recupero ed integrazione sociale sul territorio delle persone diversamente abili. In quanto tale, quindi, rappresenta il momento più significativo del costante ed umano lavoro che il Centro Nuovo Elaion compie quotidianamente in favore dei suoi ospiti portatori di disabilità psicofisiche per conseguire l’obiettivo del percorso di riabilitazione unendo due momenti: l’ integrazione sociale e l’ alto livello di qualità della vita”.

Ad Eboli c’è l’unico gruppo di sbandieratori in Italia composto da persone diversamente abili. La manifestazione è arrivata al culmine con la esibizione del Coro dell’Elaion anche questo interamente formato dagli ospiti del Centro Elaion diretti dal maestro Mario La Manna.

Non c’è che dire: una bellissima rievocazione. Ora tutto incomincia d’accapo. Si pensa già alla XIV edizione dell’anno prossimo.

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LA MANIFESTAZIONE

Fotogallery

Barbara Chiappini Cosimo De Vita

14^ Giostra Medievale Le autorità

14^ Giostra Medievale i giochi

14^ Giostra Medievale Gli sbandieratori dell'Elaion

14^ Giostra Medievale Sbandieratori

I ragazzi del Centro Elaion con Barbara Chiappini

Barbara Chiappini tra gli ospiti

Il Coro dell'Elaion diretto dal Maestro Mario La Manna

14^ Giostra Medievale momenti finalie premiazioni

14^ Giostra Medievale momenti finalie premiazioni

Brevi cenni storici

Quest’anno ricorre il 14° anno della Giostra Medievale. Un Corteo Storico che, al suono di tamburi ed archibugi, rievoca la storia di Eboli a partire dal XI SECOLO a seguito della conquista della città da parte del Principe Roberto Il Guiscardo, sotto il quale il Comune di Eboli rimase fino alla fine del XVI secolo, epoca di Filippo II e della dominazione spagnola.

Ed è proprio in questi anni che il Comune di Eboli viene scelto dal Re di Spagna come sede di Principato e affidata al segretario di stato RUY GOMEZ DA SILVA, la cui moglie, ANNA DE MENDOZA, a seguito del quale, divenne Principessa di Eboli .

Per la prima volta quest’ anno si inserisce nello scenario storico anche la figura del noto concittadino Pietro da Eboli che tanto amò il  paese,raccomandalo all’ Imperatore Enrico VI per difenderla dai feudatari.

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L’evento

La giostra “ospita sbandieratori e tamburini, dame e cavalieri, arcieri e uomini in arme, falconieri, giocolieri, pistonieri, ma soprattutto vanta l’unico gruppo di sbandieratori in Italia composto da persone diversamente abili” . E” stata da sempre concepita come una grande festa collettiva, e il Centro Elaion attraverso la Giostra vuole arrivare ad un coinvolgendo dell’intera Città, facendo partecipare i suoi “ospiti”, quelli di altre realtà e dei vari Centri di riabilitazione della Regione Campania, nonché tanti altri gruppi provenienti da tutt’Italia, con cui condividere gioie ed emozioni e favorire sempre più una concreta integrazione dei ragazzi nel tessuto sociale, sperando che il sodalizio diventi sempre più forte ed arrivare a quella famosa “parità” che non li farebbe più sentire “ultimi”.

Per la XIV edizione della Giostra hanno partecipato complessivamente 700/800 figuranti che sono partiti in corteo che ha mosso i suoi passi dal Centro Nuovo Elaion, sfilando per le strade della città di Eboli, e confluendo alla fine nella piazza della Repubblica, nella quale si sono svolte, in una vera festa di colori, di coreografie, di luci, di suoni, giochi e rappresentazioni, tutte le rappresentazioni.

Alla testa del corteo c’è il Presidente Cosimo De Vita, nelle vesti della figura storica del principe Roberto il Guiscardo al cui seguito  hanno sfilato in abiti dell’epoca rigorosamente riprodotti, in uno scintillio di colori, i vari gruppi partecipanti, la Principessa di Eboli Barbara Chiappini, nelle vesti di “Anna De Mendoza” e il Principe “Ruy Gomez De Silva” su di una carrozza d’ epoca a tiro di cavalli.

Giunti in piazza i gruppi presenti si sono  schierati in circolo per esibirsi, al termine delle quali si è proceduto alla premiazione dei presenti.

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