L’ISVAP avvia un’istruttoria sulle Compagnie assicurative

A fornire la notizia dell’apertura di un’inchiesta sul caro assicurazioni è l’Assessore alle attività Produttive Adolfo Lavorgna. Vi sono i presupposti di un cartello e di un palese abuso di posizione dominante.

L’Isvap faccia luce sull’aumento indiscriminato delle polizze Rca. Le Compagnie speculano e taglieggiano gli assicurati.

Adolfo Lavorgna

EBOLI – Tra i temi “caldi” del momento, è tornato prepotentemente alla ribalta l’argomento del “caro assicurazioni“. Le polizze, nella nostra città, variano al rialzo e tutti sono d’accordo nel definirle troppo elevate. E’ necessario cercare di trovare un soluzione per ridurre i prezzi.

E proprio a favore dei provvedimenti e a tutela dei cittadini, l’assessorato alle Attività Produttive ha iniziato un monitoraggio sul territorio su tale questione. E’ evidente che i consumatori sono esasperati e vogliono quindi far sentire la propria voce e chiedono alle autorità  di essere ascoltati poiché,  c’è bisogno di mettere a fuoco anche la qualità del servizio reso agli assicurati.

E’ necessaria una maggiore efficienza delle compagnie assicuratrici che appaiono poco propense a migliorare i propri servizi agli automobilisti. Anziché intensificare i controlli ed potenziare un’azione di contrasto verso chi, con la complicità di medici, infermieri, avvocati, truffa con falsi incidenti, si punisce indiscriminatamente tutti i cittadini, approfittando della obbligatorietà delle assicurazioni RCA.

E’ evidente che le Compagnie Assicurative operando sul mercato, e approfittando del regime dell’obbligo, hanno costituito un vero e proprio cartello, evidenziando sempre più un abuso di posizione dominante, verso la quale l’assicurato è impotente.

E’ indubbiamente importante istituire una banca dati efficiente per contrastare il fenomeno dei sinistri fraudolenti, ma bisogna creare al contempo impedire che le compagnie continuino a scaricare su tutti gli assicurati i costi derivanti da tale fenomeno”. Per il momento, come sempre, a farne le spese sono gli utenti della strada costretti spesso a pagare cifre “astronomiche” per una polizza.

Al riguardo sono pervenute presso i nostri uffici, numerose segnalazioni da parte di assicurati che, a seguito di disdetta del contratto r.c. auto da parte della propria impresa di assicurazioni, si sono ripresentati per ottenere copertura presso la stessa compagnia che avrebbe proposto la stipula del nuovo contratto, con applicazione di rilevanti aumenti di premio, tra l’altro conseguenti all’adozione di condizioni tariffarie destinate ai “nuovi clienti”.

A tal proposito L’assessorato alle Attività produttive Lavorgna ha istituito presso il Settore Avvocatura del Comune di Eboli uno sportello per ricevere segnalazioni, reclami, suggerimenti da inviare all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (ISVAP).

Con riferimento al reclamo presentato dall’Ente, in data 25 Gennaio 2011 l’autorità competente L’Isvap ha comunicato l’avvio a tutela degli utenti, l’avvio dell’attività istruttoria riguardante la condotta in essere delle compagnie assicurative per accertare eventuali inadempienze.

Inolte l’isvap informa che eventuali condotte dell’impresa, riguardanti la gestione del rapporto contrattuale, effettività della prestazione, ed altro si può trasmettere copia del reclamo all’ufficio dell’impresa preposto alla gestione che è tenuto a dare risposta entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo stesso.

In assenza di risposta entro tale termine è possibile presentare reclamo all’ISVAP, allegando eventuale copia della risposta della società.

Si ricorda altresì, in materia di regole che disciplinano la corretta assunzione dei contratti r.c.auto, che sul sito internet dell’Autorità (www.ISVAP.it) sono presenti ulteriori informazioni in materia.

Ad ogni modo è importante per i cittadini ricordare la seguente regola:

in caso di disdetta di un contratto r.c. auto da parte dell’impresa, l’assicurato che comunque richieda al medesimo assicuratore la copertura ha diritto ad ottenerla e deve essere considerato “vecchio cliente”, senza ulteriori aggravi.

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Lavorgna altro dott. ma a te non ti ricorda niente la Multiservizi (campagna elettorale 2010)

  2. tutti sanno ad Eboli che alcune figure professionali di ben quattro unita si sono arricchiti e continuano afar reddito indisturbati alle spalle dei consumatori e nessuno interviene .Basterebbe indagare come hanno fatto cosatoro a farsi delle proprieta per diverse centinaia di euro in poco tempo dichiarando un reddito inadeguato alla crescita dei loro capitali. In piu che intervenga la magistratura nei confronti delle compagnie assicurative che alzano il gomito economico faccendo i dittatori e non rispettando nessuna regola di mercato.

  3. Credo che, con questo governo, il sistema monopolistico non è solo nelle società ma un pò in tutti i settori.
    D’altra parte il neoliberismo, nato con Busch, la Tacher e Berlusconi, non poteva portare ad altro; come in queste idee di liberismo sfrenato, ad accorte riflessioni, si può evidenziare il fatto che, i detentori del potere, sposto i capitali nelle loro zone di influenza asserendo, con opportune connivenze, tutto il contrario.
    Il fatto sorprendente è che il popolo li segue nonostante viene gabbato.
    Certe volte mi viene da pensare che il Duce con la teoria dello stivale in testa aveva ragione.

  4. “PER COLPA DI POCHI,PAGANO TUTTI”,SI POTREBBE SINTETIZZARE COSI LA SITUAZIONE DELLE RCA AUTO AD EBOLI.INFATTI COME HA BEN SOTTOLINEATO FRIDIERS SOPRA, CI SONO DELLE FIGURE PROFESSIONALI, CHE FUORI DI CONTROLLO DEI RISPETTIVI ORDINI, HANNO PROSPERATO NEL MONDO DEI FALSI SINISTRI, ED ORA GLI EBOLITANI VENGON TRATTATI COME DEGLI UNTORI. CI SONO DELLE RATE ASSICURATIVE ESOSE,SIA PER VEICOLO, CHE PER CATEGORIA DEL BONUS-MALUS,SUL TERRITORIO CITTADINO, E LE FAMIGLIE DI CERTO NON POSSONO LAVORARE SOLTANTO PER “MANTENERSI” LE AUTOVETTURE. LA MAGISTRATURA in primis, E GLI ORDINI PROFESSIONALI, PERSEGUANO E PUNISCANO I FURBI, CHE STANNO FACENDO PAGARE UNA SORTA DI ADDIZIONALE TRIBUTARIA, A TUTTA LA COLLETTIVITÀ.

  5. a fondo di questo articolo c’è scritto “Ad ogni modo è importante per i cittadini ricordare la seguente regola:in caso di disdetta di un contratto r.c. auto da parte dell’impresa, l’assicurato che comunque richieda al medesimo assicuratore la copertura ha diritto ad ottenerla e deve essere considerato “vecchio cliente”, senza ulteriori aggravi”. Io ho ricevuto un paio di mesi fa il mio attestato di rischio immacolato come sempre,e poco prima o poco dopo,la lettera di disdetta della mia compagnia assicuratrice,per snellimento del portafoglio clienti. Mi sono rivolto al mio assicuratore,lieto di assicurarmi dato che in 13 anni mai un incidente e sempre pagato in anticipo, che mi ha però chiesto 2550 euro a fronte dei 1600 dell’anno scorso,che erano già troppi,perchè trattato come nuovo cliente,e pensare che ero tornato da loro perchè appunto se vado altrove,ho potuto constatare che in quanto nuovo cliente pagherei infinitamente di più,più o menno la cifra che mi hanno appunto chiesto.. Sono tornato giorni dopo con alla mano un stampa del protocollo ISVAP n° 32-10-000172,che apppunto stabilisce che in caso di disdetta dell’assicurazione,l’assicurato deve nel caso manifesti l’intenzione,essere riassicurato con la tariffa che aveva in quanto vecchio cliente; con mia somma sorpresa,mi è stato risposto,che quella circolare la conoscono benissimo,e che la considerano tutt’al più una linea guida di condotta,che però non intendono seguire,tanto che mi ha specificato,che tutti i clienti o quasi,subiscono dall’anno scorso lo stesso simpatico trattamento,ho telefonato anche alla centrale di Napoli,che mi ha ribadito le stesse cose,aggiungendo che se mandano disdetta,loro mandano il contratto in questione “al macero” per cui è un contratto tutto nuovo,e quindi deve avere la nuova tariffa,quanto dice l’ISVAP non ha motivo di essere.. Mi chiedo:l’ISVAP non ha poteri in merito?le sue circolari come posso farle rispettare? io nel frattempo,non posso permettermi di pagare 2550 euro per un’auto che ne vale 4000,e quindi da allora,ormai due mesi,giro con i pulman o scortato dalla mia ragazza in auto.. e stesso trattamento mi hanno riservato anche per lo scooter.. grazie mille in anticipo a chi saprà aiutarmi..

  6. salve, è possibile avere un aumento dell’80% sulla mia polizza auto rca senza aver avuto nessun incidente? mi piacerebbe sapere se posso denunciare questo abuso o se invece sono costretto a subire passivamente. ma c’è qualcuno che protegge i consumatori da queste estorsioni? grazie

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