IDV apre un tavolo politico per discutere su Eboli

E’ il momento di una discussione franca e leale all’intero del centrosinistra ebolitano per scongiurare l’ipotesi di dissesto finanziario.

Le divisioni dei partiti, le ambizioni dei singoli, negli ultimi anni non hanno favorito ne, il dibattito  e ne, la crescita  socio-economiche della nostra comunità. E’ necessario più coesione e una gestione coerente del territorio.

IDV Enrico La Monica_Luigi Morena_Francesco Rizzo

EBOLI – Gli avvenimenti politici che si sono susseguiti riguardo  alle ultime sentenze che impongono al Comune di Eboli l’esborso di indennizzi ai proprietari dei terreni oggetto di esproprio nell’area PIP, inducono il Partito dell’IDV, fortemente preoccupato per lo stato delle finanze dell’Ente, a fare delle riflessioni politiche più generali, che esulano da qualsiasi considerazione, ma che costringono partiti e uomini politici a cercare di dare un contributo che esuli da possibili valutazioni che ricondurrebbero solo ed esclusivamente al senso di responsabilità verso il paese e verso la gravità in cui si troverebbe, in questo momento.

Voci, ormai sempre più pressanti,  secondo IdV, prospettano il dissesto finanziario del Comune di Eboli, come unica ipotesi per il risanamento delle casse comunali.

Ipotesi che, – come sottolinea il segretario cittadino di IdV Enrico La Monica – se verrebbe praticata, depaupererebbe  ulteriormente i redditi già logori dei cittadini ebolitani con l’aumento di tutte le imposte comunali e con una drastica riduzione  di alcuni servizi fondamentali per le fasce più deboli della popolazione quali anziani e bambini.

Italia Dei Valori, quindi,  crede che sia giunto il momento di una discussione franca e leale all’interno del centrosinistra ebolitano per scongiurare l’ipotesi di dissesto finanziario.

Inoltre, contestualmente, ritiene, che occorre ripensare ad un modello di governo e di sviluppo del nostro territorio e ad un metodo di rappresentanza e di partecipazione che coinvolga maggiormente la cittadinanza.

La Monica con questo da una parte boccia i personalismi, dall’altra esalta i rapporti tra i partiti   e la elaborazione di proposte politiche, sostenendo altresì come siano sotto gli occhi di tutti, le divisioni tra i partiti e le ambizioni dei singoli che in questi ultimi anni non hanno favorito ne, il dibatto politico e ne, le condizioni socio-economiche della nostra comunità.

L’unità del centrosinistra – secondo IdV –  anche riguardo alle deplorevoli vicende politiche nazionali che hanno visto trionfare il centrosinistra nei ballottaggi di domenica e lunedì, hanno fornito come indicazione da parte degli elettori a tutte le forze che si richiamano nel centro sinistra, che pur non volendo, costringono ora più che mai a perseguire come obiettivo prioritario l’unità di tutte quelle forze, che si oppongono a una destra reazionaria che continuamente riduce le libertà e denigra le istituzioni repubblicane.

La soluzione, secondo La Monica e IdV, va ricercata attraverso la condivisione di intenti su  temi come il lavoro, la riorganizzazione della macchina comunale, la sicurezza, la gestione coerente del nostro territorio, una serio impegno all’evasione dei tributi comunali.

Altre soluzioni che passano attraverso esclusioni o sostituzioni non interesserebbero nessuno, perché non verrebbero comprese dalla cittadinanza e creerebbero solo confusione, allontanando ulteriormente gli ebolitani dalla politica e dalle istituzioni locali.

Eboli, 31 maggio 2011

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. ma perchè non andate prima a lavorare?

  2. In Italia generalmente si utilizza la lingua italiana, per esprimersi verbalmente ma anche per scrivere documenti.
    In IDV, mi sembra di comprendere leggendo questo comunicato confuso e sgrammaticato, si preferisce, in luogo dell’italiano, la variante del dipietrese….
    O tempora, o mores!

  3. Abbiamo assessori che potrebbero tenere lezioni universitarie su come si distrugge la grammatica e la sintassi. Questi sono oro colato rispetto agli attuali amministratori.

  4. Io commento quel che leggo, e quel che leggo qui sopra non è scritto in italiano, il che è evidente. Ed è triste, molto.

  5. Sul fatto che non sia scritto in italiano non ci piove ma almeno questi non hanno ( per ora) responsabilità amministrative.

  6. ma le chiedono…..

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2019 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente