Frana di San Gregorio Magno e Buccino, il Sen. Cardiello interroga il Governo

Cardiello (PdL): “La politica dovrà fare la sua parte dimostrando di essere vicina a queste persone senza se e senza ma”.

I danni causati dalla frana di San Gregorio Magno e Buccino, da una prima stima ammontano a 28 milioni di euro.

Frana San Gregorio Magno

ROMA – Il sen. Franco Cardiello ha presentato una interrogazione urgente al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e al ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, con oggetto la drammatica situazione che stanno vivendo decine di famiglie colpite dalla frana presso San Gregorio Magno e Buccino.

“La politica dovrà fare la sua parte dimostrando di essere vicina a queste persone senza se e senza ma”. Dichiara Cardiello, dopo aver visitato nei giorni scorsi, i luoghi colpiti dalle calamità naturali e che solo un miracolo non ha causato una tragedia anche alle persone.

I danni ammontano a diverse decine di milioni di euro, stimati dalla Protezione civile in 28 milioni, che si aggiungono alle già precarie condizioni economiche di una società sebbene operosa e contadina, ma strutturalmente povera, la quale non può sopportare da sola il peso del danno, così come non può essere lasciata sola come è avvenuto nel caso dell’ultima alluvione nella Piana del Sele, costretta a subire oltre che il danno anche la beffa di vedersi assegnate delle miserie rispetto ai 300 milioni assegnati all’alluvione del Veneto.

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Atto n. 4-06070

Pubblicato il 12 ottobre 2011
Seduta n. 622

Franco Cardiello

CARDIELLO – Al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. –

Premesso che:

  • nei giorni scorsi i territori di San Gregorio Magno e Buccino (Salerno) sono stati interessati da forti e persistenti piogge che hanno originato gravi fenomeni alluvionali;
  • tali fenomeni hanno provocato eventi franosi che hanno invaso numerose località del circondario distruggendo i piani stradali e i pianterreni delle abitazioni e costringendo all’allontanamento le famiglie che vi abitavano;
  • del pari, tali fenomeni alluvionali hanno cagionato gravi danni alle colture e agli allevamenti animali. Sono numerosissime le aziende agricole messe in ginocchio e altissimo il numero di animali periti nel fango;
  • la popolazione locale teme che possano ripetersi altri eventi di maltempo con conseguenti e maggiori danni a persone, animali e cose;

secondo una prima stima i danni ammonterebbero a diversi milioni di euro, l’interrogante chiede di sapere:

  • se e quali iniziative urgenti il Governo intenda porre in essere per un primo immediato ristoro dei danni;
  • se e quali iniziative urgenti intenda porre in essere per mettere in sicurezza l’intero territorio e i suoi abitanti.

Roma, 15 ottobre 2011

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. qua qualcuno bara, le date non collidono, in calce all’atto vi è data Roma 15 ottobre 2011, mentre sopra l’atto, come postato, si legge: atto n. 4-06070 pubblicato il 12 ottobre 2011 seduta n. 622
    PER VOI CI VUOLE STRISCIA LA NOTIZIA (poveri cittadini, in questo caso di s.gregorio e buccino)

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