La Polizia Forestale “sequestra” la Polizia Provinciale: Ridicoli

La Casina Rossa in località Campolongo, sede della Polizia Provinciale, è stata sottoposta a sequestro dalla Polizia Forestale.

Il provvedimento per la mancata autorizzazione di agibilità e collaudo della struttura. Confusione tra polizie e invece di tutelare e presidiare il territorio si sequetrano a vicenda. Il Sindaco di Eboli interviene con durezza sull’accaduto: “il sequestro appare fuori luogo”.

casina rossa eboli-inaugurazione-Cirielli-Melchionda

EBOLI – A seguito del sequestro penale cui è stata sottoposta la struttura di “Casina Rossa”, sede di un nucleo della Polizia Provinciale nonché dell’Ente Riserva Sele-Tanagro, interviene sull’accaduto il Sindaco di Eboli Martino Melchionda, con una dura presa di posizione:

La Polizia Forestale ha sottoposto a sequestro penale la Casina Rossa. Vorrei segnalare, a questo proposito, tutta la mia incredulita’. E’ un bene del Comune di Eboli, affidato alla Provincia e ripristinato con fondi europei; oggi sede della Polizia Provinciale e dell’Ente Riserva Sele-Tanagro. Bene ogni controllo di legalita’, ma il sequestro appare assurdo: è un bene pubblico, è sede di un presidio di legalita’, i lavori sono conclusi e non in corso.

E come non constatareprosegue il Sindaco – che in quell’area esiste una condizione di degrado e di illegalita’ diffusa  (prostituzione, ricettazione, furti, sversamenti di ogni cosa, e quanto altro), ma il contrasto e’ caricato sulle spalle delle Polizie locali (Comune e Provincia). Si controllano i lidi, i cui gestori sono degli eroi, si controllano gli edifici pubblici addirittura sedi di altre polizie, ma si e’ indifferenti ad una condizione di totale mancanza di controllo del territorio da parte dello Stato. Inutili sono stati gli appelli a Ministri dell’Interno, a Prefetti e Questori, fatti in questi anni. Inutili le decine di riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza, da me chiesto.

Si faccia ogni controllo su quanto stanno faticosamente realizzando le istituzioni localiconclude Martino Melchionda – ma ci si preoccupi di vedere quel che accade di giorno e soprattutto di  notte, si ascoltino i residenti che vivono nel terrore, si perseguano tutti i reati, in particolare quelli che allarmano i cittadini”.

Pineta di Campolongo Eboli

La Forestale ha sequestrato gli uffici della Polizia Provinciale. Il Corpo Forestale dello Stato del Comando di Foce Sele, diretti dal comandante Marta Santoro, su ordine della Procura della Repubblica di Salerno, ha effettuato lo sgombero e il sequestro di un fabbricato di circa 400 metri quadrati in località Campolongo, nel Comune di Eboli. All’origine del provvedimento, la mancata autorizzazione di agibilità e collaudo della struttura.

Durante l’intervento di sequestro, sono stati sgomberati gli uffici della Polizia provinciale Ittico venatoria e quelli della Riserva naturale Foce Sele e Tanagro. E’ da notare che il fabbricato, gli uffici e il capanno sono di proprietà della Provincia di Salerno.

E come non si può essere d’accordo con il Sindaco di Eboli, riguardo a questa stramberia istituzional-poliziesca che precipita nel ridicolo, nel momento in cui la Polizia Forestale, sottopone a sequestro la Casina Rossa, sede tra l’altro di un’altra Polizia, quella Provinciale.

Ridicola e grottesca questa vicenda, indipendentementa da quello che c’é dietro, legata ai meandri della burocrazia, che solo una Polizia inutile come quella Forestale poteva mettere in atto, contro un’altra polizia inutile: la Polizia Provinciale.

Un territorio completamente abbandonato, quello della Fascia Costiera, che queste due Polizie Forestale e Provinciale dovrebbero presidiare, controllare, salvaguardare, anziché operare contro il territorio e contro le Istituzioni locali come in questi ultimi anni siamo stati abituati, osservando come la Forestale, per un anno in completo letargo lasciando ad ogni specie di attività delittuose quella zona, dove la prostituzione, lo spaccio di droga, ricettazione e incontri e balletti vari, dove la delinquenza non solo è di casa ma la fa padrona e dove, nemmeno a farlo a posta, proprio per la inesistenza di ogni controllo da parte della Forestale in prima e della Provinciale in seconda, qualche giorno fa si è consumata una tragedia dai contorni ancora oscuri, frammisti al dramma del bisogno o alla delinquenza, che ha procurato la morte di un extracomunitario.

Ma cosa si aspetta a chiedere al Prefetto di Salerno ad intervenire e consentire ai cittadini di Eboli di potersi riappropriare della Pinetà, senza per questo temere di essere aggrediti, rapinati, ricattati, stuprati, uccisi, mentre la Polizia Forestale, perennemente in letargo per mesi non svolge bene il suo lavoro?

Le cretinerie poliziesche a cui ridicolmente l’azione sistematica di questa Polizia Forestale del tutto inutile ci sottopone, ci infastidisce particolarmente specie se a causa della sua azione, che si aggiunge alla mancata capacità da parte delle varie Istituzioni locali, di sapersi appropriare del territorio, unitamente alle politiche programmatiche adottate negli anni scorsi, restrittive e oltremodo punitive verso ogni forma di intervento in una ossessiva condizione di protezione, hanno causato una risposta distorta, che ha portato l’intera litorane all’abbandono più totale.

La Polizia Forestale che “sequestra” la Polizia Provinciale, ci manca solo che i Vigili “sigillino” la caserma della Forestale e i Carabinieri che li arresti tutti. Intanto quotidianamente chi la controlla la fascia litoranea?

Eboli, lì 26 febbraio 2012

28 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Io sto lavorando alla Polizia Provinciale di Salerno…caro Massimo…ma non mi sento inutile…anzi…….sono molto gratificato dal mio lavoro……..Con stima e delusione

  2. Dobbiamo aspettare che muore una persona e chiudono un presidio della legalità per leggere un articolo tanto vero e tanto amaro, sono anni e anni e la situazione sta peggiorando, abbiamo bisogno di legalità, di persone che vogliono cambiare, e che non siano solamente affamati di popolarità, appagandosi nel vedere il proprio nome su un articolo di giornale….

  3. Chi scrive certi articoli, bisogna che prima allacci il cervello, in quanto affermare che il Corpo forestale dello Stato che accerta il 70% dei reati ambientali su tutto il territorio nazionale nonchè la metà delle frodi in campo alimentale, è un corpo di polizia inutile mi sembra che si sia oltepassato il limite. Quando si colpiscono i poveracci va tutto bene, mentre quando si colpiscono certi poteri allora si sentono le cornacchie. Il Corpo forestale dello Stato (così ci chiamiamo non Polizia Forestale) è un corpo di polizia dello Stato con quasi due secoli sulle spalle che si occupa di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini prima che nascessero provincie, regioni ed altri magna magna……….. l’ultimo sondaggio eurispes danno l’apprezzamento del Corpo al 68% tra le istituzioni italiane, ma è inutile sprecare il fiato con una persona con un basso livello culturale, che sbraita senza sapere di cosa e di chi sta parlando……

  4. Vorrei che chi dice che il Corpo Forestale è inutile. lo dicesse alle famiglie dei colleghi in elenco; inutile dire che sono colleghi deceduti in servizio, o durante una rapina o bruciati vivi in un incendio boschivo ed altro ancora,questi sono una minima parte dei colleghi che si sono immolati per aiutare gli altri per poi sentirci di dire da una tale che siamo inutili…..viene una rabbia a sentire certi personaggi:
    Brigadiere Felice Cottignoli medaglia d’oro al valor civile
    Brigadiere Guido DE SANTIS medaglia d’oro al valor civile
    Vice brigadiere Franco BELLAMARIA
    Agente LO GUERCIO Canio assassinato
    Agente Mauro DE MARTIN TROPANIN
    Agente LONGHI Armando
    Agente Scelto Alfredo CATALANO
    Brigadiere MARCOLONGO Giovanni Battista
    Brigadiere PETRUCCI Giuseppe
    Agente Scelto GIAMMARIA Giulio
    Maresciallo FALCHI Diego
    Maresciallo PALA Salvatore
    Agente SPAGNUOLO Giovanni
    Maresciallo FUSARELLI Giovanni
    Agente Scelto GIACCHINO Roberto
    Assistente IANNELLI Franco

  5. Gentile sig. Eugenio, immagino lei sia uno dei poliziotti forestali e la sua difesa,e’ quindi corporativa e lascia il tempo che trova seguendo il vecchio detto: ogni cippo e’ bello.a mmamma soia.
    Corporazione a parte, se l’Eurispes ha fatto uno studio evidentemente non ha campionato il lavoro della Caserma di Capaccio, del quale noi cittadini non ci accorgiamo degli interventi che porta a termine, se non quando sequestra i lidi magari mentre i bagnanti prendono il sole o nel caso della fattispecie che si procede ad un sequestro di un’opera di proprieta’ e di uso di altre istituzioni come il Comune e la Provincia, e tra l’altro in uso proprio ad un altro corpo di Polizia, quello Provinciale.
    Sebbene ad ordinarlo sono stati gli uffici della Procura e magari riguardavano altri periodi, sarebbe stato opportuno verificare e magari praticare ogni utile intervento, che andasse nella direzione di svolgere il proprio compito, semmai effettuando qualche verifica o passaggio in piu’ rispetto alla “fretta” di eseguire un ordine.
    Se si fosse stati piu’ attenti, si sarebbe scoperto che quegli atti alla base del provvedimento “c’erano e come” cosi’come ha affermato Giovanni Moscatiello Capo della Polizia Municipale e Segretario Generale della Provincia di Salerno, e cosi’ come ha an he ammesso l’architetto Francesco Guida da me interpellato.
    cio premesso, signore, sarebbe il caso lei e chi lavora in quel Comando, ovviamente facendo anche le dovute eccezioni, riservase piu’ attenzione nello svogimentodei ruoli istituzioni a cui si e’ chiamati a rispondere.
    Quell’azione, invece e’ sembrata l’occasione per mettersi in mostra, naturalmente scegliendo un modo sbagliato, e riescoancheacapire le motivazioni specie se leggo il suo post, arrogante nei toni e nella sostanza. Se nell’esercizio delle sue funzioni adotta lo stesso sistema, immagino il terrore che infonde.
    Quel terrore e quell’arroganza sonoalla base di tutte le accuse che si rivolge a questo a questa azione e ai contorni in cuisi muove, che va assumendo sempre di piu’ quella di una resa di conti.
    In ultimo, riguardo alla mia cultura, le assicuro e’ molto semplice, risponde all’onesta e alla civilta’. Il mio cervello e’ben collegato e mi fa comprendere che la fascia costiera e’ abbandonata a se stessa,e confermo tutto quanto ho scritto che accade in quei luoghi.
    Se il compito della “Guardia forestale” e’ quello di salvaguardare l’ambiente, mi scusi mi sembra che in quei luoghi lei e il suocorpo faccia molto poco.
    Riguardo poi all’assunto che vuole vi sia una sollevazione quando si toccano i potenti: chi sarebbero i potenti, la Polizia provinciale, Cirielli, l’Ente parco, Melchionda? Allora per questo si e’ proceduto nel blitz?
    Signore, faccia la persona seria, si faccia promotore di salvaguardare l’ambiente della fascia costiera.

  6. Gentile Massimo del Mese, mi scuso se ha trovato il mio tono arrogante, ma sa quando uno scrive che 9.000 persone che rischiano la vita ogni giorno, che fanno quotidianamente il loro lavoro che è quello semplicemente di applicare la legge, sono inutili bhee non so che tono uno debba usare. Mi sembra che mi sia limitato in modo civile ad una accorata difesa del mio lavoro e dei miei colleghi contro chi non sa nemmeno di cosa sta parlando. Nel merito ai fatti dell’articolo io non li ho nemmeno menzionati poichè è mia abitudine non pronunciarmi su fatti che non conosco e su atti che non ho letto. Posso dirle però che se c’è un decreto di sequestro della Procura, i colleghi certo non possono rifiutarsi di eseguirlo o magari scegliere il periodo per agire che fa comodo magari al Signor Massimo Del Mese, le consiglio a tal proposito un libro si chiama “Codice di Procedura Penale” li troverà tante belle cosette tra cui i compiti della Polizia Giudizia e quelli del P. M., forse allora capirà molte cose prima di parlare. Scommetto da come si esprime che lei è un politico,o ci bazzica intorno alla politica, se lo è più corparativi di voi non c’è nessuno. Tornando ai toni cerchi di moderare i suoi quando dice che l’intero Corpo forestale è inutile solo perchè non va d’accordo con il Comando Stazione di Capaccio, le sembra serio quello che dice??? Si ricordi sempre che siamo un Corpo di Polizia dello Stato che fa il proprio dovere è basta. In merito alla mia professionalità qui non è in discussione, è in discussione semmai la sua “utilità” come giornalista visto quello che scrive.

    • Sig. Eugenio, fa bene a ricordare i suoi colleghi e questo mi fa capire che ci sono persone eccezionali che svolgono il loro lavoro con dedizione e spirito di sacrificio che non risparmia loro nemmeno la vita. A loro va il mio pensiero piu’ affettuoso.
      Lei dice che non e’ entrato nel merito dell ‘articolo: ha fatto male, perche’ io ho commentato un fatto inequivocabile. Nonostante tutto lei mi dice che devo “collegarmi” che non capisco niente, che non so di cosa parlo e il resto, fino a mettere in dubbio la mia cultura, mi sembra sia stato troppo. Ritorna in questo ultimo post e mi parla di CODICE PENALE, e ancora che non so di cosa parlo e poi accenna a fantasie circa un mio disaccordo con il comando di Capaccio e poi mi attribuisce “bazzicamenti” politici e con sicumera mi associa a caste. Lei non sa cosa dice e lo afferma anche, visto che non conosce gli atti che invece sono notizie pubbliche.
      Fa bene a difendere il Corpo, ma io non ho la facolta’ di chiuderlo e nemmeno il potere, ma ritengo che in questo caso e nelle riflessioni precedenti non vi sia nulla di andare orgogliosi. E’ chiaro che e’ una provocazione quando dico che si dovrebbe chiudere, ma adesso le consiglio di rivedere le sue velate minacce, potrebbe risponderne in maniera diversa.
      Infine, sig. Eugenio se ha intenzione di continuare nelle sue fantasie, io non ne ho affatto l’intenzione, se invece vuole parlare di cose concrete allora e’ bene accetto.

  7. Caro ANtonio, mi fa piacere tu sia orgoglioso del “tuo” lavoro, mi stupisce la tua delusione, specie quando chi come me, nella veste di ficcanaso osserva e nota che mentre la jeep o il Suv, scegli tu come si chiama, della Polizia provinciale sosta a poche centinaia di metri dalla casina rossa a svolgere attivita’ di controllo alle auto di passaggio a poche centinaia di metri, stazionano prostitute, la maggior parte di colore, e se ti addentri la pineta, sempre a poche centinaia di metri ti rendi conto in che luogo ti trovi.
    Caro Antonio, si puo’fare il proprio lavoro in tanti modi, non basta essere soddisfatti e poi sapere che gli altri non lo sono e magari non percepiscono che quel lavoro sia a utile e talvolta sembra addirittura sia contro di noi.
    Allo stesso modo si puo’ mangiare in tanti modi, ma una cosa e’ mangiare un’altra e’ gustare, cosi’ come si puo’ amare in tanti modi, ma se chi mangia lo fa per accaparrare cibo e chi ama vuole possedere, allora andiamo nelle distorsioni.
    Che senso ha lavorare ignorando condizioni di quel tipo e tutte le altre delinquenze e illegalita’ che si commettono a pochi metri?
    Antonio nessuno e’ perfetto, ma possiamo essere perfettibili.
    Ccon altrettanta stima e delusione.

  8. Purtroppo bisognerebbe conoscere le leggi e non sparare a vuoto come lte e L’assessore mastrolia….La Polizia Provinciale può chiedere le generalità o sostare accanto alle prostitute per non far avvicinare i clienti. ma non può arrestarle perchè in Italia la prostituzione non è reato. Considerato che ci sono anche altri compiti da svolgere e che il distaccamento è ITTICO-VENATORIO….non hanno loa possibilità di restare per tutta la giornata. Dovrebbero agire gli agenti della Polizia Municipale della tua giunta Melchionda ( ricordandoti che il responsabile della sicurezza sul territorio è il Sinsaco) …………….e del tuo assessore Mastrolia…..o, al massimo, in collaborazione…con Vigili e Carabinieri….
    Nessuno ignora niente…….ma ci sono dei compiti su carta da rispettare e siamo a Campolongo da pochi mesi…fino ad ieri…tu al mare ci andavi e trovavi le prostitute di oggi grazie alla tua giunta.
    Quando vorrai, ti invito in via Mauri a Salerno per renderti edotto delle attività della Polizia Provinciale di Salerno…oltre ad offrirti un gradito, spero, caffè……..Ciao e cari saluti

  9. Aggiungo….fare le multe ai clienti……le sanzioni amministrative vanno nelle casse comunali…quindi sono di competenza della Polizia Municipale……….

  10. E’ meglio chiurdela qui, è inutile parlare con lei!! vede minacce che io non ho fatto e non mi permetto mai di fare, solo perchè dico la mia su un suo esplicito insulto quando chiama inutili i componenti di un intero Corpo di Polizia, uno deve stare zitto a queste come le chiama lei “provocazioni”. E’ chiaro che non mi va di parlare del fatto in argomento è questione di serietà visto che non conosco i fatti mi sembra logico cosa vuole che dica, ma quello che non mi sembra logico è mettere tutti nel calderone chiamando due secoli di storia al servizio del paese inutili!!!!!!!! è questo ciò che io contesto!!!!! . Ma è meglio finirla qui è inutile parlare non c’è dialettica, e lei non ama il confronto..
    Non occorre che mi risponda non leggerò i successivi post……………

    • Per eugenio. Il Corpo nella sua interezza non è in discussione e lo ripeto. La mia era una provocazione, tuttavia è del fatto che si deve parlare e sembra invece si voglia spostare la discussione sull’onore del Corpo, a cui episodi di questo tipo non contribuiscono affatto. C’é tanta dialettica invece e c’è tanto confronto, la provaq è che gli interventi, anche quelli che non si condividono sono pubblicati, che invece lei non accetta, in quanto ammette di non conoscere gli atti e quindi non parla dello specifico argomento, ma di altro.

  11. Insomma ancora tutte ste polemiche? Ma come si può pensare di difendere un’azione che sembra più uno sfregio, un capriccio tra istituzioni.
    Questo Eugenio poi, che apostrofa Del Mese facendo difese indifendibili e addirittura accusando l’unica voce libera che in questi anni, ci da la vera informazione.
    Ma non scherziamo. facciamo i seri..

  12. A quello già detto precedentemente vorrei dire,sommessamente….pacatamente(di Veltroniana memoria) ad Eugenio e antonio Corsetto (che con grande correttezza ha anche parole di elogio per la Polizia municipale) che qui non si sta mettendo in dubbio il lavoro, il sacrificio personale e l’abnegazione dei rappresentanti del Corpo Forestale e degli altri Corpi di polizia ma ci si chiede semplicemente come mai con tutto quello che ci sarebbe da fare si debba assistere a un sequestro di un immobile occupato da un corpo di polizia da un altro corpo di polizia.
    Cosa doverebbe fare un Sindaco o un giornalista plaudire a questa impresa e poi magari plaudire all’eventuale,comprensibile azione ritorsiva, dell’altro Corpo di Polizia nei confronti di chi gli ha sequestrato l’immobile? Io,per quello che vale il parere di un semplice cittadino, percepisco tutto questo più o meno come l’autore di questo articolo e mi ritrovo anche nelle comprensibili proteste del sindaco. Io,semplice cittadino, pago le tasse e ho il diritto di non vedere sperperare altri soldi in questo modo ecco perchè poi si e’ tentati dalla parole “inutile” e non ci si venga a dire che dobbiamo studiarci il regolamento di tutti i corpi di polizia di questo paese per poter dire la nostra perchè chi paga le tasse trova “inutile” pagarle se poi le cose funzionano in questo modo, se non siete capaci,come sarebbe logico e vostro preciso dovere, di dialogare tra voi,accorpatevi, rivolgetevi ai carabinieri fate quello che volete magari seguite l’esempio della Polizia Municipale che facendo il proprio dovere riesce anche a risanare la casse comunali ma per piacere rendetevi conto che queste azioni sono deleterie,esose,controproducenti,dannose e ci rendono pure ridicoli agli occhi del mondo intero…. tutto questo per non usare la parola “inutile” che trovate così offensiva.

  13. La posizione del Corpo forestale è indifendibile, e se non mostra una pessima collaborazione e coordinamento tra i vari enti e chi deve sovraintendere alla tutela del territorio, mostra sicuramente tutta la sua incapacità di dialogo e peggio ancora di conflitti striscianti se non dispetti, con una esplicita dimostrazione di chi sa applicare meglio i regolamenti, in tutte le sue negazioni.
    Condivido a Pieno l’articolo del Dottor Del Mese e si capisce come ha detto anche Compaesano e altri che l’inutilità non vuol dire inutile ma è solo una condizione di sottolineare come si può essere inutili anche facendo in maniera capziosa il proprio mestiere.
    La storia è veramente ridicola.

  14. qualsiasi difesa del Corpo Forestale, in questa occasione e’ impossibile, chi ci prova aggrava solo la situazione.

  15. x compaesano….
    non mettere parole in bocca con sottile ironia…….
    Il mio attacco non è indirizzato alla Polizia Municipale di Eboli, che in numero ridotto si occupa anche troppo del territorio…….
    bensì alla parte politica che non ha mai dato il giusto indirizzo politico per debellare il fenomeno prostituzione.
    basterebbe rivolgersi al prefetto…a allora si che in concertazione con le altre forze di polizia ……….. potrebbe risolversi il problema.
    Ma parte tutto dal territorio ……e il responsabile del territorio è il Sindaco…….
    il resto è gratuita cattivarie (per tutti).

  16. Come condivido questo articolo. Spesso si ha la senzazione che alcune iniziative debbano avere il carattere dello scoup, o debbano essere dimostrative.
    E cosa puo’essere piu’ dimostrativo di sequestrare quel manufatto?
    E’evidente che sarebbe stato altisonante, si trattava del Comune e della Provincia.
    Le sceriffate a noi cittadini non servono, queste hanno solo l’effetto contrario e ci fanno pensare quanto certe istituzioni stanno lontano da noi e se ci sono sono solo contro di noi.
    Il Corpo forestale poi e’ tutta un’altra cosa, intervenga a proteggere le discariche vicino ai corsi d’acqua o altre scempiate disseminate sul territorio e non solo a sequestrare i lidi proprio mentre si inizia la stagione balneare.
    Questo pero’ non significa che abilita i furbi a fare quello che vogliono. Ci vuole misura e le autorita’ devono essere duttili.

  17. x antonio corsetto
    In effetti a ben rileggere hai ragione e mi scuso per averti accusato di grande correttezza. La mia però non era cattiveria nè sottile ironia ma solo un equivoco,dovuto anche al modo pedestre con cui ti sei espresso. Sincerità per sincerità, ti confesso che anche a me questa cosa mi suonava strana, comunque grazie per avermi tolto il dubbio.

  18. strano all’ inaugurazione del presidio erano presenti tutti e due ,ma all’ inaugurazione della palestra ne mancava uno

  19. Quest’azione è inqualificabile. Soprattutto perché le due polizie insieme ai Vigili e ai Carabinieri, invece di contrastarsi dovrebbero lavorare insieme e vigilare il territorio e soprattutto la fascia costiera. Che assurdità.

  20. volevo solo comunicare che la casina rossa , stasera è stata dissequestrata………..

  21. Casina rossa, la Procura revoca sequestro immobile

    Revocato il sequestro, con esecuzione immediata, dell’immobile denominato “Casina Rossa”, sito in località Campolongo di Eboli, e dell’allaccio montato sulla condotta idrica pubblica e le tubazioni di adduzione idrica a servizio della struttura. E’ quanto ha disposto oggi in un’ordinanza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.
    «Come ampiamente annunciato – dichiara Giovanni Moscatiello, comandante pro tempore della Polizia provinciale – nel decreto di revoca si riconosce che l’immobile risulta munito del certificato di collaudo, a firma dei funzionari dell’Ente e datato addirittura 5 agosto 2009. Lo stesso vale per l’ipotizzato furto dell’acqua pubblica, riconosciuto del tutto destituito di ogni fondamento, sulla base della documentazione presentata dalla Provincia di Salerno».
    «Avevamo già espresso forti dubbi – conclude Moscatiello – circa la fondatezza dei rilievi, e stigmatizzato la superficialità con la quale gli agenti della Forestale hanno condotto le loro verifiche. L’immediata revoca da parte della Procura conferma la correttezza e la legittimità degli atti posti in essere dalla Provincia. Rimane, purtroppo, il danno arrecato all’immagine della Polizia provinciale che, con le sue donne e i suoi uomini, rappresenta un costante ed efficace presidio di legalità. In ogni caso, noi continueremo a svolgere il nostro lavoro in un territorio così difficile, senza alcun timore di scontrarci con interessi palesi della criminalità, e senza farci condizionare da pressioni improprie».

  22. !l
    Alex che fai come Eugenio,? Se non conosci i fatti percé parli? Questa forestale non é nuova a blitz di questo genere e anche senza eseguire ordini dalla procura, non é credibile.
    e se per caso si trattava di un privato e magari questo si ammazzava? A chi si ricorreva?
    la forestale pensi e con il dovuto riguardo alla slvaguardia dell’ambiente, e viste le condizioni in cui versa la pineta, tutto lascia pensare che non lo fa.
    Sono indifendibili.

  23. Kapsicum, mi sa che non conosci la lingua italiana!!!!!!! se leggi i miei post ti accorgerai che io non sono entrato nel merito dell’articolo proprio perchè non conosco i fatti….. ho detto di non voler esprimere alcun giudizio in merito all’operazione che hanno eseguito i colleghi proprio perchè non conosco i fatti e non ho letto gli atti …. vale a dire l’esatto opposto di quello che tu dichiari, sarebbe assurdo da parte mia esprimere un giudizio non conoscendo i fatti in che lingua lo devo dire?????…… il mio rammarico era sul fatto che chi ha scritto l’articolo ha detto che il Corpo forestale dello Stato, quindi tirando in ballo tutti gli appartenenti al predetto Corpo,sono inutili ( un termine bruttissimo)… allora non vedo perchè il collega che fa servizio a Bolzano si debba ritenere inutile perchè quelli di capaccio hanno eseguito un sequestro…. dicendo poi la stessa cosa della Polizia Provinciale….. alla fine c’è stato un chiarimento con il signor Del Mese ed è finita qui! ho espresso la mia opinione in merito non volendo alimentare polemiche perchè ritengo che un corpo di polizia come la forestale che ha due secoli di vita e che accerta circa il 70% dei reati ambientali ed alimentari.. quindi in sostanza si occupa di quei reati che vanno ad incidere sul benessere dei cittadini, non possa essere apostrofato come un ente inutile, a maggior ragione per quei colleghi è sono tantissimi che hanno perso la vita nell’adempimento del loro dovere. Un ultima cosa gli uomini e le donne della polizia provinciale sono miei colleghi…. tra loro ho anche dei cari amici che conosco da tantissimi anni ….. quindi non crediate che la faccenda mi abbia fatto piacere………………..

  24. Lei parla di inutilità della Polizia Provinciale, probabilmente perchè non conosce le infinite operazioni compiute dalla stessa a tutela del territorio e dei cittadini, pertanto si informi bene prima di esprimere un giudizio gratuito che non ha alcun fondamento e si dfispiaccia per quello che ha fatto.
    Panarese Salvatore Bari

  25. MA FATEMI IL PIACERE …POLIZAI PROVINCIALE…. MA PER CORTESIA…. SOLO UN DOPPIONE UNO SPRECO UNO SCAMBIO DI VOTI… PER CORTESIA , DA TAGLIARE SUBITO QUESTI ENTI ABUSIVI… JATEVENN!!!

  26. Assessore Massarelli xxxxxx xxxxxxxxxxx (prego non censurare) pagato con soldi pubblici per non fare nulla,anzi per complicare ciò che è semplice,ennesimo simbolo della politica clientelare e corrotta che ad Eboli regna sovrana.

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