AIUTO il Governo ci uccide! Va sempre peggio. La disoccupazione aumenta del 7,8%.

Dal rapporto annuale ISTAT sulla disoccupazione, emerge un quadro allarmante, e passata dal 21 al 29,1%. Per il Sud è ancora più drammatico. Hanno distrutto il futuro e i sogni dei nostri figli.

Il Governo Monti dei bocconiani miliardari ci uccide. Stiamo morendo di conti e inseguendo lo Spread. Per i Giovani non c’è speranza e non c’è futuro. Per gli anziani si passerà alla eliminazione: possono morire così lo Stato risparmia.

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ROMA – Il tasso di disoccupazione nella fascia tra i 15 e i 24 anni, in quattro anni, e’ passato dal 21,3% al 29,1%. In soli 4 anni, tra il 2008 e il 2011 il tasso di disoccupazione dei giovani under 24 e’ aumentato di 7,8 punti percentuali. E’ quanto si evince dalle tabelle contenute nel rapporto annuale dell’Istat.

Il tasso di disoccupazione totale invece, e’ salito dal 6,7% del 2008 all‘8,4% nel 2010 e 2011, è salito di soli 1,7%. La quota dei ‘Neet’, cioe’ i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, e’ passata dal 19,3% del 2008 al 22,7% del 2011.

I giovani stranieri tra i 15 e i 19 anni, sono arrivati al 32,8% lo scorso anno, nel 2008 era del 28,3%. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni e’ sceso in quattro anni dal 58,7% al 56,9%. Il tasso di disoccupazione di lunga durata, invece, cioé quelli cha vanno dai 12 mesi e oltre, é salito dal 3% del 2008 al 4,3% del 2011.

In crescita anche il tasso di inattivita’ tra i 15 e i 64 anni: e’ arrivato dal 37% al 37,8%. In calo la percentuale di coloro che passano dal lavoro atipico a quello standard nel corso di un anno: nel 2008 era al 29,2% ed e’ arrivata al 23,4%. Il peso delle unita’ di lavoro non regolari sul totale e’ passato dall’11,8% al 12,2%.

Al Sud la situazione è ancora più critica. L’indicatore aumenta per la componente maschile nel nord e, in misura più intensa, nel Mezzogiorno cresce anche per quella femminile, soprattutto nel centro, e tocca un massimo del 51,8% per le giovani donne del Mezzogiorno. Nella classe tra i 20 e i 24 anni il tasso di disoccupazione si attesta al 32,7% (era 26,9% nel primo trimestre 2011).

Dati drammatici. Ma d’altra parte la politica, quella dei Partiti, colpevoli di elargirsi i privilegi più assurdi ha abdigato, per non mollare tutti i vantaggi che ha accumulato negli anni. Nel giro di pochi mesi abbiamo assaporato fino in fondo la spietatezza dei conti del Governo di Mario Monti. Habbiamo dimenticato perfino che Silvio Berlusconi ci ha portato sull’orlo del Baratro perché questo adesso ci stà buttando nel baratro.

Nel giro di pochi mesi in perfetto stile italiano, non siamo più in grado di capire chi sono i responsabili, la “triade“, Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pier Ferdinando Casini, si è nascosta dietro il tecnicismo dei bocconiani, quelli che hanno la calcolatrice in mano e i milioni di euro in banca. Gli italiano non riescono più nemmeno ad accennare una protesta, e chi la organizza? Se stanno tutti insieme come possiamo pensare che ci aiutino e possano avere un rigurgito di onestà.

E poi gridano alla lesa maestà perché un comico come Beppe Grillo sta demolendo Partiti e Palazzi e fa saltare tutte le previsioni e vola nei sondaggi. Gli italiani hanno le palle piene di questi illusionisti che ci stanno portando alla fame e distruggono i sogni e il futuro dei nostri figli. Si sono talmente rotti che non vogliono nemmeno sapere che vorrebbe fare Grillo, che tra l’altro non lo sa nemmeno lui*, appena arriverà in Parlamento, l’importante è buttare giù dal palazzo quelli che ci stanno dentro e che si sono incollati sulle sedie. Questa è la priorità, e nel frattempo la ricchezza del Paese se ne è andata a puttane.

Occupati e disoccupati (trimestrali) – 01_giu_2012 – Testo integrale

*E’ d’obbligo una correzione: il Movimento 5 Stella ha un suo Programma, e sicuramente Grillo saprà come affrontare le varie problematiche, una volta che sarà arrivato in Parlamento. La mia semplicistica definizione non rende quello che realmento volevo dire e cioé che la situazione è talemnte grave che i cittadini condividono così tanto quello che Grillo evidenzia che non baderebbero nemmeno peso nei dettagli a quello che farebbe, ottenuto il risultato elettorale, tuttavia vista la mole e la gravità delle problematiche del Paese, nemmeno Grillo potrebbe risolverle sic et simpliciter, e in questo, programmi a parte, bisogna evidentemente calzare le azioni al momento e a seconda della gravità del momento, tenuto conto anche che i Programmi non sono Totem. Tanto, andava detto per onestà intellettule.

Roma, 10 giugno 2012

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Liberiamoci subito da questo Governo. ci sta appezzentendo. E’ camuffato di tecnicismo, ma al suo interno ha uomini dal pdl, del pd e del terzo polo.
    Meno male che in Francia spira un poco di vento di sinistra per contrastare i banchieri e i governi dei banchieri.

  2. Massimo, ovviamente contesto la frase “Si sono talmente rotti che non vogliono nemmeno sapere che vorrebbe fare Grillo, che tra l’altro non lo sa nemmeno lui”.
    Senza utilizzare parole mie, di poco valore, riporto le parole di Grillo direttamente dal suo Blog nella sua ultima lettera pubblicata sul Financial Times in risposta ad un commento di Beppe Severgnini:

    http://www.beppegrillo.it/2012/06/beppe_grillo_risponde_al_financial_times/index.html

    “Sir, I’ve read your June 5 Comment piece “The chirruping allure of Italy’s Jiminy Cricket”, talking about myself and the Italian Five Star Movement.
    The article is a deliberate attack on the democratic movement that I represent. The Five Star Movement does not have “simplistic solutions to difficult problems”, but a complete programme that has been discussed on the internet for months and published online at http://www.beppegrillo.it. Any journalist can read it, even Beppe Severgnini. I have been compared to Benito Mussolini, a dictator. To me, this is an outrage.
    The Five Star Movement is accused of being “Populism 2.0”. It is exactly the opposite.
    In Italy, the political parties have occupied every space in industry, in the banks, in the media, etc. We live in a partitocracy, not in a democracy any more.
    Unlike the political parties, the Five Star Movement has refused any public financing. It is actually predicted to be the second political force in Italy with 20 per cent of the votes, after only two and a half years since it came into being. It has the goal of achieving a real democracy and of giving the opportunity to citizens to be involved in any decision that affects their life without the intermediation of the parties.
    The spirit of the Five Star Movement can be summarised in two words: transparency and participation, both possible thanks to the diffusion of the internet.
    In the future I hope to read more qualified and objective articles with reference to Italian politics in your prestigious newspaper.”
    Beppe Grillo, Genoa, Italy

    Traduzione.
    “Gentile editore, ho letto l’articolo di Beppe Severgnini su di me e sul MoVimento 5 Stelle, L’articolo è un attacco deliberato a un movimento democratico che rappresento. Il M5S non ha “soluzioni semplicistiche a problemi complessi”, ma un programma completo discusso in Rete per mesi e pubblicato on line sul sito http://www.beppegrillo.it. Qualunque giornalista può leggerlo, persino Beppe Severgnini. Io sono stato comparato a Benito Mussolini, un dittatore. Questo per me è offensivo. Il M5S è accusato di essere “populismo 2.0″. E’ esattamente l’opposto.
    In Italia, i partiti politici hanno occupato ogni spazio nell’industria, nelle banche, nei media, ecc. Noi viviamo ormai in una partitocrazia, non più in una democrazia. Al contrario dei partiti politici, il M5S ha rifiutato ogni finanziamento pubblico. Alcune proiezioni lo valutano seconda forza politica con il 20% dei voti dopo solo due anni e mezzo dalla sua fondazione. Il M5S ha come obiettivo lo sviluppo di una vera democrazia e consentire ai cittadini di essere coinvolti in ogni decisione che li riguarda senza l’intermediazione dei partiti. Lo spirito del M5S può essere riassunto in due parole; trasparenza e partecipazione, entrambi possibili grazie alla diffusione di Internet. In futuro spero di leggere sul suo prestigioso giornale articoli più qualificati ed obiettivi sulla politica italiana.”
    Beppe Grillo, Genova, Italia

    • Per Giuseppe-
      Fai bene ad evidenziare quella fase e porla a motivo di contestazione, ma effettivamente non mi sono espresso bene, in quel “che tra l’altro non lo sa nemmeno lui”, volevo evidenziare, e non l’ho fatto bene, nella foga della stesura dell’articolo, come le questioni ormai sono così complesse che risposte concrete si possono dare solo quando il movimento arriverà in Parlamento. Intanto l’unico modo per demolire questo sistema è dire NO ai finti cambiamenti, agli aggiustamenti, a tutte quelle operazioni di facciata e magari annunciate per propaganda e poi inabbissate per strategia. Il programma di sette punti il movimento 5 stelle ce l’ha e come, ma sai bene come i programmi non possone essere Totem, vanno poi verificati nel corso delle loro applicazioni e a seconda anche delle circostanze, ecco una risposta fluida che deve lambire quelle che sono le circostanze del momento.

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