I Riformisti sull’accordo Cuomo-Melchionda: Il piatto tornerà a piangere

Accordo nel PD per una nuova Giunta? Avrebbero fatto meglio a recarsi a Roma per il Tribunale: Il piatto tornerà a piangere.

Il Sindaco sparge fumo con la manovella inondando la realtà, per navigarci sotto inosservato e nascondere la sua disamministrazione, avvalendosi anche di contributi esterni alla maggioranza e concorsi al di fuori della  politica. Siamo contro il porto delle nebbie.

comune di Eboli

EBOLI – I Riformisti cambiano tema e passano dai PUA agli accordi politici. Questa volta sono di mira oltre che il Sindaco Martino Melchionda, l’Amministrazione, la Maggioranza, anche l’Onorevole Antonio Cuomo e il Partito Democratico, prendendo ad esempio la vicenda incresciosa della soppressione della Sezione distaccata di Eboli del Tribunale di Salerno e del Tribunale di Sala Consilina, dal momento che il gruppo del PD della Commissione Giustizia del Senato, dopo aver partecipato ai lavori, aver contribuito alla stesura definitiva del testo a sostegno delle motivazioni del mantenimento dei due Tribunali da presentare al Governo, al momento della votazione si è astenuto. –

Salvatore Marisei

“L’on. Cuomo e Melchionda, – scrivono i Liberi e Riformisti facenti capo all’ex Ministro Carmelo Conte – intrattenendosi a cena con al seguito alcuni emeriti consiglieri del PD, hanno trovato l’accordo di potere per la formazione dell’ennesima nuova giunta municipale finalizzata a trovare la maggioranza per l’approvazione del bilancio.

Per Eboli non è una buona notizia, perché prima o poi il piatto tornerà a piangere.

Cuomo e Melchionda avrebbero fatto meglio a recarsi a Roma per indurre il Pd a non votare contro il Tribunale di Eboli e di Sala Consilina (al Senato l’astensione vale voto contrario). – Affondano i Riformisti, attaccando il Partito Democratico e spingendosi per la prima volta oltre i confini della critica locale allontanandosi anche dal PD stesso. –

Il Sindaco – continuano i riformisti – preferisce spargere fumo con la manovella inondandone la realtà, per navigarci sotto inosservato e nascondere la sua disamministrazione, avvalendosi anche di contributi esterni alla maggioranza e concorsi al di fuori della  politica.

Siamo contro il porto delle nebbie, ma concordiamo con chi nel Pd, e fuori di esso, sostiene che non bisogna scoraggiare chi vuole investire ad Eboli, a condizione che siano imprenditori e non speculatori, che siano liberi e non sottoposti a pratiche da terzo mondo e che non spendano i loro favori per supportare, influenzare singoli consiglieri comunali e condizionare la maggioranza.

E a quanti ci chiedono di fare i nomi – concludono i riformisti sottraensosi deliberatamente dal farlo – suggeriamo di non essere ridicoli, non abbiamo mai sostenuto che tutti gli imprenditori che arrivano da Caserta, dall’agro nocerino o da altri comuni siano sospettabili, ma solo di stare attenti e, per noi, stare attenti non significa essere assente nelle delibere che scottano come fa il Sindaco.

Ora tocca alle colline di San Donato. Il comune di Salerno ha messo in vendita i terreni di sua proprietà (quelli del fotovoltaico), e per  evitare che siano preda di speculatori che hanno le chiavi giuste per fare in modo che diventino costruibili, è urgente che se occupi il Consiglio Comunale per dettare le norme di salvaguardia.

Eboli, 18 agosto 2010

2 total pingbacks on this post
Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2022 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente