SEL di Eboli propone Primarie per scelgliere i Candidati

S.E.L. faccia le primarie per scegliere i propri candidati al Parlamento: La lista sarà composta dai candidati nell’ordine delle preferenze ricevute.

Berlusconi è tornato Padrone è ha cappottato Monti. E’ caduto il Governo e si va alle elezioni anticipate ma si voterà ancora con il “Porcellum”. Le segreterie dei Partiti nomineranno ancora gli eletti. Il Circolo di Eboli di SEL invoca primarie aperte alla società civile.

Mario-Monti

EBOLI – Con l’irruzione di Silvio Berlusconi sul suo Partito e sulla scena politica, le cose sono precipitate per tutti. Improvvisamente sembra che tutto sia stato inutile. Berlusconi ha riaffermato il concetto del “Padrone” e tutti i suoi, sebbene a malincuore hanno dovuto accettarlo, ed è tornato “padrone”, così come il resto del Paese ha dovuto accettare che il Presidente del Consiglio Mario Monti abbia gettato la spugna, non perché messo alle corde, ma solo perché sono cadute le condizioni del suo impegno, e manco a farlo apposta a provocare la crisi, che inevitabilmente ci porta alle elezioni politiche anticipate, è proprio Berlusconi e il centrodestra i soli ed unici responsabili di tutti i guai che l’Italia sta passando.

Speriamo gli elettori se ne ricordino. A giudicare dai sondaggi si sono risvegliati da quel torpore che il berlusconismo aveva fatto precipitare il Paese. Quel berlusconismo che con l’aiuto delle televisioni, e dei giornali di famiglia oltre che dai supporters dell’Azienda, erano riusciti ad occultare, rappresentando per contro un’altra realtà, del tutto virtuale. Gli italiani finalmente sono usciti da quella “sala cinematografica” e hanno trovato una realtà disastrosa. Un confronto che li ha scioccati e che ora più che mai rifiutano si possa verificare ancora.

Monti ha dato forfait, ed ora si intravede all’orizzonte uno scontro tra titani, tra potentati, ma non per proteggere ed aiutare l’Italia, ma solo per affermare il loro primato. Monti si è “liberato”, e sembra quasi che cercava il pretesto per liberarsi e per potersi candidare, guidando uno schieramento che si dice di Centro, che va da Pierferdinando Casini a Gianfranco Fini, passando per Luca Cordero di Montezemolo.

E così ormai si va alle elezioni anticipate, e si voterà con il Porcellum, un altro sberleffo agli italiani. Quel che resta dei Partiti presi da scandali e dalla caduta di credibilità, nominerà nuovamente Deputati e Senatori, che a loro volta quando siederanno negli scranni del Parlamento risponderanno non ai territori dei quali non ne sono i rappresentanti, ma ai loro PADRONI. Vergogna.

Sulla base di queste considerazioni i partiti se veramente sono seri e se veramente vogliono essere rappresentativi devono trovare forme democratiche per dare voce ai loro elettori e scongiurare le “nomine“. Se sono veramente seri e onesti apriranno anche alla società civile per cercare non solo tra le loro file ormai striminzite, nuove energie e nuove rappresentanze. Sinistra Ecologia e Libertà, pensando alle imminenti elezioni vuole si pratichino delle primarie e cercre di incidere diversamente sulle nomine dei deputati e dei Senatori.

Gerardo Rosania

“Ormai le elezioni politiche sono dietro l’angolo. – Si legge nella nota politica del Circolo “La Sinistra” di Eboli di Sinistra Ecologia e Libertà, che riceviamo e volentieri pubblichiamo – L’accelerazione impressa dalla fame di potere di berlusconi non lascia spazio ad interpretazioni o ad attese: la campagna elettorale è incominciata e si andrà a votare con il peggiore sistema elettorale che una democrazia possa vantare: il “porcellum”.

Questo vergognoso sistema – aggiunge SEL ricordando anche le responsabilità del Centrosinistra nel non aver cambiato le cose – che il centro sinistra, colpevolmente, allorquando ne ha avuta l’opportunità si è guardato bene dal modificare, non tornando neppure al precedente sistema (il “mattarellum“!) –  di fatto espropria i cittadini di un loro diritto di scegliere chi li deve rappresentare nella massima istituzione che è prevista dal nostro sistema costituzionale: il Parlamento.

Il “porcellum” prevede, infatti, che si voti su liste bloccate, scelte dai vertici dei singoli partiti dove anche l’ordine in cui i candidati sono collocati in lista risponde a semplici equilibri interni ad ogni partito perché il voto determina quanti sono gli eletti di quella lista, ma chi sono gli eletti lo determina la collocazione in lista (per cui se i seggi spettanti risulteranno 2 gli eletti saranno i primi due in lista, se i seggi sono tre, gli eletti saranno i primi tre, e così via…).

A nostro avviso – il Circolo la Sinistra di Eboli di SEL incalza nella sua proposta – S.E.L.,  partito che ha fatto delle “primarie” la propria bandiera, non può accettare questo meccanismo perverso, teso solo a salvare le “nomenklature” di partito! Abbiamo un metodo democratico e partecipato per scardinare  l’oscenità di questo sistema elettorale, e ci sono anche i tempi per farlo: “le primarie per scegliere i candidati da mettere in lista e per definire, in base ai voti ottenuti, la loro collocazione in lista!” – di quì la proposta – Il circolo “La Sinistra” di S.E.L.  di Eboli propone che in provincia di Salerno le nostre liste siano costituite sulla base di primarie, e faremo pervenire la nostra proposta anche ai livelli regionali e nazionali del nostro partito.

Non è più l’ora di “furbizie”; se siamo contro questo sistema elettorale, incominciamo a mettere in campo le contromisure per viverlo in modo diverso da come lo utilizzeranno gli altri partiti, che si chiuderanno nel chiuso di qualche stanza per decidere, sulla base di un’ arcaica e superata ritualità, ed in base a logiche interne ormai lontane anni luce dai cittadini, chi debbono essere i candidati e la loro collocazione in lista!

Facciamo saltare il “banco”! dimostriamo di esser un’altra “cosa”! – incalza SEL ebolitano a conclusione della sua nota politica – ridiamo la parola in modo reale ai cittadini consentendo loro di scegliere chi debbano essere le donne e gli uomini che devono essere presenti nelle liste di S.E.L.!

Bastano 15 giorni: una settimana perché chi ne abbia voglia possa depositare la propria disponibilità di candidatura, una settimana per pubblicizzare i nominativi di coloro che si sono resi disponibili e poi il voto aperto a coloro che vogliono contribuire a determinare le scelte di un partito “diverso” come S.E.L. che con scheda elettorale e documento di riconoscimento si recheranno ai seggi per esprimere la loro preferenza. I candidati che avranno preso più preferenze saranno inseriti nelle liste e l’ordine sarà determinato dal numero di preferenze che ciascun candidato ha riportato.

È  ora di cambiare, davvero: S.E.L.  deve essere protagonista ed artefice del cambiamento!

Eboli, 9 dicembre 2012

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. E’ innanzitutto evidente che le direzioni centrali e periferiche dei partiti se lo giocano con abuso di potere. Infatti sono sempre i soliti soggetti che in forza del potere assunto da tempo (tra partiti e istituzioni) e dell’intreccio con i vertici e referenti delle varie città (su promesse o favori fatti) riescono ad assicurarsi la inamobilità e una base elettorale, che va oltre il loro merito politico e la scelta democratica effettiva. Sarebbe stato più democratico e favorevole al rinnovamento predisporre liste complementari di nuovi nominativi in possesso di requisiti idonei di serietàe competenza, in modo da consenitre che nuove energie entrino nella competizione. Questo è il vero porcellum.

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