Amministrative a Campagna: Il PSI contro l’arroganza politica del PD

Elezioni amministrative del 26/27 maggio 2013: Fermenti politici a Campagna, il dopo Luongo sembra essere grigio.

A levare gli scudi è il PSI con Gennaro Giuliano che accusa il PD di arroganza Politica. Intanto è fondamentale l’unità del centrosinistra, anche rispetto alla divisione del Centrodestra e alla frammentazione. Al momento i candidati sindaci sono 4 e potrebbero arrivare a 8.

Biagio Luongo

Biagio Luongo

CAMPAGNA – A Campagna dopo le elezioni politiche, in maggio si voterà per le Elezioni amministrative, per il rinnovo del Consiglio Comunale e l’elezione del Sindaco. Si è concluso un ciclo che ha visto con il doppio mandato di Biagio Luongo, il centrosinistra egemone assoluto amministrare la Cittadina di Campagna.

Naturalmente, quando, come nel caso di Campagna un Partito assume la leadechip fino a confondersi con l’amministrazione si finisce per sentirsi in obbligo di continuare a vivere la medesima condizione come depositari del “Santo Graal“. Purtroppo le questioni politiche che hanno attraversato in lungo e in largo le vicende politiche del PD e del centrosinistra, ci dicono, che quando si apre ai processi democratici, sebbene non sempre possono rispondere e calzare perfettamente rispetto alle questioni locali, il centrosinistra vince, quando al contrario non si vuole riconoscere l’importanza del confronto come potrebbero essere le Primarie interne e quelle di coalizione, o addirittura come nel caso di Napoli e di Palermo con Andrea Cozzolino e Fabrizio Ferrandelli che le vinsero e non si volle riconoscere loro la vittoria, quando gli stessi che avevano partecipato non le hanno voluto riconoscere, si finisce per perdere e consegnare lo scettro ai “guru” del momento, come Luigi De Magistris e Leoluca Orlando, ma si dimostra drammaticamente come il PD non sia mai pronto agli appuntamenti con la storia.

Campagna

Campagna

E così sembra stia accadendo a Campagna, e la conferma sta nella nota politica di Gennaro Giuliano, del PSI di Campagna che preannuncia come l’egoismo del PD egemone abbia fatto tramontare, almeno per il momento, ogni possibilità di accordo: “Salta l’accordo politico tra PD-SEL-PSI a causa dell’arroganza del PD, – scrive Giuliano – che nella riunione interpartitica tra PD-SEL-PSI del 5 febbraio u.s. chiedeva agli eventuali alleati politici di sostenere incondizionatamente il proprio candidato a sindaco. Candidatura tra l’altro, che non troverebbe piena convergenza neanche tra i democratici. Questione che ha costretto lo stesso presidente del Consiglio Comunale, il socialista Liberato Trotta a intervenire per chiarire.

“Il PSI – continua la nota di Gennaro Giuliano che al nome del PSI esprime la posizione politica del suo Partito – ha preso atto della posizione del PD, che di fatto cancella i principi fondamentali e costitutivi del PD stesso e che riduce gli altri partiti o alleati al ruolo di semplici gregari e si apre ad altri soggetti politici e civici disponibili al confronto e al dialogo senza preclusioni di nessun genere e con pari dignità”.

Intanto sebbene si è ancora abbastanza lontani, e nonostante il risultato che esce dalle urne potrebbe stravolgere ogni cosa, se il centrosinistra si dovesse affrontare le elezioni diviso, si complicherebbero le cose e si potrebbe buttare al vento l’esperienza positiva del decennio di Biagio Luongo. Guardando altrove, non è che siano messi meglio. Il Centrodestra anche è diviso, da una parte c’é l’ex Sindaco Gerardo Rago con un bel poco di persone che lo hanno sempre seguito, dall’altra ci sarebbe Roberto Monaco con il PDL che con il suo passato impegnato non sarebbe molto disposto a farsi da parte in un momento che potrebbe essergli propizio

E’ evidente che i piccoli egoismi non possono condizionare il risultato finale ed infatti c’è già chi è pronto ed è già partito come è il caso di Giacomo Magliano, Michele Trotta, Raffaele Naimoli, che si sono candidati a ricoprire la Carica di Sindaco di Campagna, così come non poteva mancare in mezzo a tutti questi uomini una donna: Rosa Apicella che sembra essere intenzionata ad essere della Partita e capeggerebbe una Lista Civica.

Con questi chiari di luna il PD non potrebbe proprio permettersi di esercitare ruoli di forza, e indire le primarie per compattare il centrosinistra. Rispetto ad una vittoria convinta e partecipata, ci sarebbe solo una cocente sconfitta.

Campagna, 10 febbraio 2013

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