EBOLI – Il Partito Democratico verso le Primarie di coalizione

L’On. Cuomo traccia un percorso: “Unità del Partito, ricostruzione del quadro politico, rilancio del Centro-sinistra con Primarie di coalizione” -.

Vastola: “Rivedere alcuni atti amministrativi e concordare un percorso politico di fine mandato” -. Capaccio: “Ricostruire l’unità e l’agibilità politica interna è il primo obbiettivo per continuare a stare insieme” -.

Vastola Cariello

Vastola Cariello

EBOLI – Politica – Incontri e riunioni uno dietro l’altra, un vero tour de force che i vari gruppi politici presenti nel PD stanno osservando, per trovare l’unità. Si cerca a tutti i costi l’unità interna. La commissione che si è incaricata di discutere e favorire il dialogo fra le varie anime si è riunita diverse volte, ma pur indicando i famosi punti su cui bisognava puntare i riflettori, non vi è stato niente di nuovo.

Da una parte la Segreteria del Circolo e alcuni consiglieri, dirigenti e simpatizzanti che si richiamano alle sensibilità dell’On. Antonio Cuomo e del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, dall’altra i gruppi guidati dal Sindaco Martino Melchionda e gli ex Socialisti dell’ex Ministro Carmelo Conte, tutti protesi ad un piazzamento nel PD.

Anche se la verifica non ha prodotti ancora buoni risultati, si avverte da entrambe le fazioni la necessità impellente di una ricomposizione politica, per affrontare le elezioni amministrative della prossima primavera.

La materia del contendere è corposa. Una verifica politica vera e proprio, ma che nessuno vuole chiamarla con il suo vero nome. Nell’ultimo incontro a “recapitare” il pacchetto delle proposte, ritenute fondamentali per raggiungere un processo unitario, Damiano Capaccio, Mauro Vastola e il Segretario del Circolo di Eboli Donato Guercio.

L’agenda politica si è arricchita anche a seguito della convocazione del Consiglio Comunale del giorno 8 settembre, ultima data utile perché l’Assise possa riguadagnarsi la fiducia dei cittadini tentando di strappare in extremis al Commissario ad acta, l’elezione del Difensore Civico.

L’unità del PD e il Consiglio Comunale sono stati l’occasione della convocazione di un incontro di quella parte del PD che si richiama alle sensibilità dell’On. Cuomo e del Sindaco di Salerno De Luca, che da più di un anno ha la responsabilità gestionale del Circolo ebolitano.

Riunione al gran completo. Erano presenti Consiglieri Comunali, membri del Direttivo, ex assessori e tanti simpatizzanti che alla presenza dell’On. Cuomo, hanno dato vita ad un dibattito interessante, pieno di spunti e di riflessioni politiche. Donato Guercio, Mauro Vastola, Remo Mastrolia, Damiano Capaccio, Vincenzo Consalvo, Vito Pindozzi, Vicenzo Occhiofino, Giovanni Santimone, Gianluca Morrone, Massimiliano Barone, Giuseppe Cimmino, Angelo Romanzi, Vincenzo Marsilia,Venusia Mazzaro, Gabriele Del Mese, Francesca Gallotta, Giuseppe Piccirillo, Gino Saja, Annamaria Lemba, Mario Di Donato, Giovanni Germano, Antonio Masiello, Vincenzo Cuomo, Katia Cennamo, Sante Abbinente, Francesco Gambetta, e tanti altri hanno ascoltato e poi discusso le osservazioni offerte dal segretario Guercio.

Sindaco Melchionda

Sindaco Melchionda

Tutti hanno convenuto, che il percorso unitario non può non tenere conto degli ultimi anni che hanno visto una profonda divaricazione tra il Partito e la Maggioranza consiliare che si era nel frattempo costruita intorno a Melchionda. A giudizio di Vastola – “per riacquistare fiducia nei confronti del Sindaco e della Giunta, occorre che si facciano atti condivisi. Intanto il Sindaco si avvalga delle sue prerogative per copletare l’esecutivo e nominare gli assessori. Lo faccia in piena autonomia, ma la guida e gli indirizzi politici devono essere ad appannaggio del Partito, coinvolgendo il Segretario e gli organi statutari” -. La stessa condizione la esternano ad uno ad uno tutti gli intervenuti e Capaccio tra l’altro si preoccupa del futuro – “Ricostruire l’unità e l’agibilità politica interna è il primo obbiettivo per continuare a stare insieme. Naturalmente se in futuro si prenderanno decisioni assunte magari a maggioranza, ma avedo osservato percorsi condivisi, si accetteranno e si rispetteranno -.

Il dibattito ha preso una piega politica molto interessante nel momento in cui si è introdotto il tema delle elezioni amministrative dell’anno prossimo, per cercare di affrontarle presentandosi al corpo elettorale uniti e coesi, sia come Partito Democratico, che come Coalizione di Centro-sinistra. E’ apparso evidente da tutti gli intervenuti, Vastola in testa, che nel momento in cui si osservano le regole, da quel momento in poi, per il resto del tempo di fine mandato, e se si opera una revisione di alcuni atti che sono stati il motivo della frattura, non si può che prenderne atto e partire da Martino Melchionda come Sindaco uscente.

E’ apparso altrettanto evidente, che contestualmente al PD si deve pensare anche alla Coalizione, e quindi ripristinare il dialogo, riconquistare la fiducia degli alleati e in quanto a questa possibilità, andando anche oltre gli attuali equilibri, ci ha pensato l’On. Cuomo, il quale ha sottolineato a grandi linee il percorso – Unità del Partito, ricostruzione del quadro politico, rilancio del Centro-sinistra con Primarie di coalizione -.

Antonio Cuomo

Antonio Cuomo

Una soluzione del genere rimette in moto la coalizione e rilancia un progetto che sicuramente passa dalle prossime elezioni amministrative, ma che offre agli alleati la possibilità di confrontarsi. E il Partito Democratico in testa partendo dal proprio candidato, insieme agli altri, concorrerà, con regole certe e condivise, alle primarie di coalizione, dalle quali uscirà sicuramente un candidato della coalizione forte ed autorevole.

E’ superfluo dire che le “Primarie di Coalizione” metterebbero in circolo tutte le candiudature possibili, interne ed esterne al PD, eviterebbero fughe in avanti e contrapposizioni in seno al Centro-sinistra e nella partita oltre che Martino Melchionda, ci sarebbe anche Massimo Cariello, che sta lavorando sulla ipotesi di aggregazioni di liste Civiche; Gerardo Rosania, sempre che si voglia riproporre un’alleanza con la sinistra estrema; lo stesso Carmelo Conte, se decide di voler dare un contributo, come da più parte si dice; e altri candidati che potrebbero voler essere della partita.

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