l’Housing Sociale Fontanelle. Il Consiglio salta. Melchionda: In campo “Oscuri interessi”

Consiglio comunale sull’Housing Sociale, non si tiene. La discussione è rimandata al prossimo Consiglio di venerdì.

Il Sindaco di Eboli Melchionda: “Un intervento di Edilizia Sociale pienamente legittimo, approvato dalla Regione e rafforzato da un accordo di programma con la Provincia”. “In campo “oscuri interessi”.

Martino Melchionda.

Martino Melchionda.

di Massimo Del Mese (POLITICAdeMENTE)

EBOLI – Il Sindaco di Eboli interviene in merito all’ultima seduta del Consiglio Comunale, che non si è svolta a causa della carenza in aula del numero legale. Per il prossimo Consiglio già convocato all’ordine del giorno ci sarà ancora l’intervento di Housing sociale in località Fontanelle.

 Il programma come ormai tutti sanno, prevede la realizzazione di 276 alloggi, dei quali 80 di tipo residenziale popolare, le cui assegnazioni saranno gestite dagli uffici comunali, e i restanti 196 alloggi saranno ceduti a prezzo convenzionato, a soggetti in possesso di determinati requisiti.

Quindi, la discussione per ora è stata solo rimandata a venerdì prossimo. in quella circostanza, se non ci saranno ulteriori colpi di scena, a cui ormai questa Amministrazione ci ha abituati, il Consiglio Comunale, appositamente riconvocato, perle ore 17.00, dovrebbe essere discusso e definitivamente approvato l’accordo di programma.

Il primo cittadino Martino Melchionda a margine della presa d’atto del consiglio saltato e a riconvocazione dello stesso tiene sta a ribadire la natura e le finalità dell’intervento, definito sociale, che sfruttando una legislazione come tante, ormai negli ultimi anni, una Cooperativa, che tra i suoi ispiratori avrebbe anche persone non affatto nuove alle casse del nostro Comune, ha individuato, chiesto ed ottenuto di realizzare, in deroga allo strumento urbanistico, ed anche in contraddizione con lo scopo della Eboli Patrimonio che a sua volta causò le dimissioni di Roberto Pansa, uno degli Amministratori, un intervento edilizio in una zona Agricola: Il progetto di Housing Sociale – spiega il Sindaco – è stato ammesso a finanziamento dalla Regione Campania, sulla base di un proprio bando di gara, al quale ha risposto, fra le altre, una cooperativa, la cui istanza è stata ritenuta meritevole di accoglimento. Quest’ultima ha individuato il luogo dell’intervento in località Fontanelle.

La Regione Campania, nonostante gli esposti ricevuti, ha sciolto tutti i dubbi ritenendoli infondati, e ribadendo la propria valutazione positiva.  Si tratta, dunque, di un intervento pienamente legittimo, approvato dalla stessa Regione Campania e rafforzato ulteriormente a seguito dell’approvazione di un accordo di programma sottoscritto dalla Provincia di Salerno.

Housing Sociale loc Fontanelle render Fotoinserimento del centro civico polivalente e gli edifici di Housing Sociale

Housing Sociale loc Fontanelle render Fotoinserimento del centro civico polivalente e gli edifici di Housing Sociale

E’ su questo che il Consiglio Comunale è chiamato ad esprimersi, su un intervento di grande rilevanza sociale, che prevede la realizzazione, con fondi regionali, di case popolari, case in cooperative, attrezzature pubbliche. Tuttavia,  – incalza il primo cittadino – quando si mettono in campo iniziative per lo sviluppo, si muovono oscuri interessi.

E’ accaduto per l’impianto di compostaggio, per i centri commerciali, si lanciano infondate accuse, si diffondono inutili paure, ma nulla è mai emerso di concreto. – e spiega sottolineando – Una cooperativa ha ricevuto il finanziamento per realizzare questo intervento. Il Comune doveva rinunciare? si chiede e chiede il Sindaco Melchionda – L’Amministrazione pensa di no.

A tutti occorre  far capire che non è un intervento di speculazione privata, ma di edilizia sociale per case popolari e per abitazioni a prezzi calmierati. Noiconclude Martino Melchionda – guardiamo esclusivamente agli interessi dei cittadini, specie di quelli con minori risorse economiche, che possono accedere all’acquisto di una casa solo a prezzi minori di quelli di mercato, per questo abbiamo ritenuto valido  il progetto di housing sociale.

Sbaglia, dunque, l’opposizione a non entrare in aula ed a sottrarsi alla discussione, è in Consiglio Comunale che vanno sciolti tutti i nodi. Il Consiglio Comunale è assolutamente libero di decidere se accogliere o meno questo intervento. La maggioranza, in ogni caso, resta salda, è la Città che potrebbe perdere un importante opportunità”.

L’Housing Sociale fine a se stesso come formula e quello di Fontanelle come esempio, dal punto di vista normativo e procedurale sicuramente non è affatto illegittimo, sono le premesse politiche che sono in discussione, ma anche queste fino ad un certo punto, poiché la Maggioranza, dal momento in cui ha voluto supportare la richiesta di ubicazione in quel luogo e procedendo in tal senso, ha mostrato il suo interesse politico legittimo sicuramente, tuttavia non si può non sottolineare come quell’intervento sia una “speculazione edlizia legalizzata“.

Se alla questione politica si può aggiungere la volontà e quindi la consapevolezza di intraprendere una strada che va nella direzione di offrire una “opportunità importante” ai cittadini, bisogna anche ammettere che quella realizzazione è in pieno contrasto con lo scopo della Eboli Patrimonio, del progetto Hispalis 1 e 2, e che poggia su strascichi, che in più di un’occasione sono stati citati dalle opposizioni, in primis i Liberi e Riformisti Salvatore Marisei, Carmine Campagna, Antonio Petrone, i quali chiedevano e chiedono con insistenza se vi sia un rapporto preciso tra il Caso Aracne e l‘Housing Sociale, o se quell’area è o meno nella piena proprietà della Cooperativa che vorrebbe realizzare l’Intervento dei 276 alloggi, oppure se vi sia qualche relazione o “eredità” tra i componenti e tra le due società.

Se ve ne fossero state relazioni, e fossero emerse alla luce del sole nel corso del tempo, non ci sarebbe stato anche quì nulla di male, se è avvenuto il contrario allora è diverso e chiunque, anche il buon Papa Francesco nutrirebbe qualche dubbio. Fatto sta che questo intervento che il Sindaco melchionda, manca poco che non lo definisce “epocale” e “importante opportunità” è talmente importante che come Primo Cittadino non è mai comparso in atti di Giunta e di Protocollo se non in quelli di Consiglio Comunale.

Allo stesso modo è singolare come egli attribuisce alle opposizioni che a suo dire vorrebbero contrastare i percorsi dell’Amministrazione, sicuramente legittimi, muovendo “oscuri interessi“. Sarebbe il caso, e POLITICAdeMENTE non si stanca mai di chiederlo, sarebbe il caso si dicessero quali sono gli oscuri interessi, mentre con0sciamo quello che le opposizioni indicano.

E anche quì quando si parla genericamente di opposizioni è opportuno fare delle differenze: quella in capo a Gerardo Rosania, sicuramente ideologica; quella del PDL, di Damiano Cardiello, Vito Busillo e Fausto Vecchio, procedurale; quella dei Liberi e Riformisti politica, procedurale e sospettosa; quella dei Nuovi Socialisti di Massimo Cariello, Santo Venerando Fido, Ennio Ginetti, politica, vaga e confusa, atteso che il primo da Consigliere Provinciale di maggioranza avrebbe potuto incidere piuttosto fermamente a livello Povinciale.

Fatto sta che questo grande evento è preceduto da un mare di polemiche che non lasciano spazio a futuri e contorti scenari.

Eboli, 17 luglio 2013

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. ditemi che sto sognando: melchionda che parla di “interessi oscuri”??!? non ci credo…..

  2. E perché il Sindaco non dice pure che i 276 alloggi saranno decurtati dal numero totale di alloggi consentiti nel Comune di Eboli dal PTCP? E dunque andranno a impoverire anche il dimensionamento del nuovo PUC, nonché l’appetibilità dei PUA che, invece, si dice di voler rilanciare? Lo sanno questo tutti i cittadini ebolitani che posseggono un pezzo di terra nei PUA, che pagano tasse su terreni considerati come “edificabili”, ma non riescono a vedersi approvare uno straccio di PUA? Finora non ne è stato approvato nemmeno uno, quelle che chiamano “approvazioni” sono soltanto suddivisioni d’ambito, che è una parte (tra l’altro facoltativa)del procedimento di approvazione dei PUA. Purtroppo chi amministra l’Urbanistica non conosce nemmeno le norme attuative del PRG.
    Che ne pensa di questa variante il redattore del PUC? Ah, già lo ha detto, “una mera speculazione edilizia”……
    Poi, vedremo cosa guadagnerà il Comune. Un altro caso FUTURA? Si aspetta ancora la piscina. Il buon costruttore dell’Housing “agricolo” troverà certamente il motivo per vantare qualche riserva nei confronti del Comune o di chi acquisterà. Sono furbi, tra l’altro conoscono già bene le casse di Eboli, come ricordava il dott. Del Mese.
    E così chi viene a speculare ha tutto l’appoggio dell’amministrazione, chi vuole investire ha solo bastoni tra le ruote.
    Gli ebolitani, comunque, si compiacciono di sapere che il Sindaco e la sua maggioranza conoscono il concetto di massima urgenza; il silenzio in cui è stato tenuto il consiglio comunale durante gli attacchi al Tribunale, all’Ospedale, ai Monti di Eboli etc. etc. li aveva convinti del contrario!

  3. L’Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica si dovranno vergognare per quello che faranno domani sera all’intera Città di Eboli e agli Ebolitani. “Oscuri interessi” sono solo quelli di questa Amministrazione Comunale che approva unicamente una grande “speculazione edilizia” in una zona agricola, con vincolo di inedificabilità, creando di fatto un alveare di 800 persone su circa 6,8 ettari di terreno, senza alcuna infrastruttura primaria. VERGOGNATEVI, VERGOGNATEVI, …. risponderete di quello che farete all’intera cittadinanza. Gli ebolitani non si dovranno preoccupare, perchè noi non ci arrenderemo mai, porteremo la questione davanti al TAR Salerno, al Consiglio di Stato e, all’occorenza anche alla Corte Suprema di Bruxelles.

  4. l’unico “GRANDE EVENTO” è che se ne vadano a casa…..questa opera non serve a nessuno…..serve solo a loro prima che finisca il mandato e chissà perché……!!! Ritengo che non abbiamo “minimamente idea di cosa serva con urgenza alla città”….Inutile dire che sono pienamente d’accordo con l’ing. La Brocca….TAR, Consiglio di Stato, Corte Europea…e se necessario le carte gliele portiamo a mano…..

  5. Bravi, bravi e davvero bravi , soprattutto all’Ing La Brocca. Caro ing. vorresi solo che lei sia altrettanto solerte, incazzato e presecutore della verità e della legalità anche quando dovessero proporre qualcosa nelle vicinanze del cilento aoutlet e delle bolle!!!!!!! la terra serve per essere zappata in un mumento di congiuntura economica come questo il settore primario fa + 4,7% di pil e + 0,7% di assunzioni. Riflettete gente, riflettete. Mandate una comunicazione alla ministra de girolamo che di recente firmato una legge sulla conservazioned ei suoli.

  6. Tecnicamente si chiama outing!!

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