Ospedale di Eboli. Per Cariello il Sindaco è sempre fuori luogo

Ospedale di Eboli e Sanità nella valle del Sele. Per Cariello il Sindaco è sempre fuori luogo. Lunico approdo che agogna: una candidatura alle prossime regionali.

Cariello: “Gli interventi del Sindaco, che continuo a leggere dalle cronache, purtroppo dimostrano unicamente astio politico e sono esclusivamente orientati alla speculazione elettorale. La smetta con i suoi allarmismi di chiusura degli ospedali”.

Massimo Cariello

Massimo Cariello

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Le dichiarazioni del sindaco, – Si legge in una nota politica del Consigliere Provinciale e Capogruppo Consiliare di Eboli del Nuovo Psi, Massimo Cariello a proposito dell’Ospedale di Eboli e di tutte le vicende ad esso collegate, ivi compreso alcune sospensione incomprensibili di Medici, la nomina illegittima del Direttore Sanitario “dimezzato” Rocco Calabrese, quella del tutto fuori da ogni riferimento normativo e legislativo del Commissario al personale Pietro Spinelli, e altre vicende delle quali POLITICAdeMENTE ne parlerà in un articolo a parte nei prossimi giorni, per consentire al dibattito in corso di offrire tutti gli spunti necessari e favorire i vari interlocutori politici che possano esprimere le proprie considerazioni non aggiungendovi null’altro se non quanto dichiarato – che apprendo attraverso la stampa locale, dimostrano ancora una volta quanto lontano sia dalla realtà e quanto sia carente di visione responsabile del futuro.

Eboli, sotto la sua guida, continua Cariello riferendosi al Sindaco Melchionda continua a perdere occasioni e appuntamenti con la storia e ciò provoca grande rammarico in tutti quelli che, come me, amano Eboli e che lavorano per dotarla di servizi al cittadino al passo con i tempi e di qualità. Gli interventi del sindaco, che continuo a leggere dalle cronache, purtroppo dimostrano unicamente astio politico e sono esclusivamente orientati alla speculazione elettorale. Lui ci invita a visitare l’ospedale, dimenticando che di quell’ospedale conosciamo ogni anfratto, gli usi e soprattutto il vecchio malcostume (utilizzato per fortuna da pochi ma molto dannoso, a discapito di un personale medico ed infermieristico eccellente) che con grande sforzo si sta cercando di eliminare.

  • Un malcostume – per il capogruppo consiliare del Nuovo Psi Cariello che gli indirizza alcune domande – che evidentemente gli era sfuggito negli anni precedenti pur frequentando l’ospedale, ovvero dobbiamo pensare che lui stesso in quell’ospedale non ci ha mai messo piede negli anni scorsi?
  • Il sindaco sapeva quello che stava accadendo nell’ospedale di Eboli?
  • Era a conoscenza dell’utilizzo inopportuno delle risorse mentre si chiudevano i reparti, si riduceva il personale, i medici e gli infermieri chiedevano di andare via da Eboli, le dotazioni tecnologiche non venivano rinnovate?
  • Frequentava l’ospedale quando fu inaugurato il reparto di urologia e chiuso a chiave il giorno dopo?
  • Dove si trovava e cosa ha fatto quando la sua parte politica generava buchi miliardari nella sanità campana e gettava le basi per il decreto 49 che costringeva a tagli netti dei posti letto in tutta la provincia di Salerno e in particolare nella valle del sele?
  • E perché oggi non proferisce parola sul comportamento anti ebolitano della CISL di Battipaglia e del suo segretario provinciale che stanno provando in ogni modo a bloccare i trasferimenti degli infermieri a Eboli e quindi a non far aprire i nuovi reparti di oculistica e urologia?

Noi – prosegue ancora Cariello – non firmiamo cambiali politiche con nessuno perché mai nulla di personale abbiamo chiesto alla nostra parte politica se non di continuare con decisione il percorso condiviso di potenziamento dei servizi sanitari nella valle del sele e di Eboli in particolare.

Non siamo convinti che lo stesso discorso possa valere per lui e per il suo PD salernitano, al quale riteniamo debba ancora pagare montagne di cambiali politiche per continuare a navigare in quelle acque tumultuose e approdare in quello che ormai sembra l’unico approdo che agogna: una candidatura alle prossime regionali.

La smetta di seminare vento con i suoi allarmismi di chiusura degli ospedali, – Conclude la sua nota il Consigliere Massimo Cariellosbugiardato dalle notizie di questi giorni di acquisizione di nuove dotazioni strumentali e di riapertura di interi reparti chiusi dai suoi amici di merenda, se non vuole continuare a raccogliere solo tempesta e soprattutto si sforzi, ammesso che ci riesca, in questo ultimo scampolo di legislatura, a pensare al futuro della nostra città e dimostrare di essere, almeno per una volta, ebolitano”.

Eboli, 19 aprile 2014

8 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Finalmente! Finalmente i sodali di partito o, meglio, il Top Manager Squillante, hanno avuto il tempo di redigere qualche cosa da inviare al Caro Cariello, che effettivamente non sapeva come segnalare la sua ” presenza ” nell’agone politico a proposito delle note vicende sanitarie. Basta con gli interventi fai da te! Basta! Finalmente una nuova pagina, dalla quale trasuda la piena e vera capacità e preparazione del Politico: quella di ricopiare ” passo passo ” quello che gli hanno inviato i Compari devastatori della Sanità, preoccupati del clamore e delle verità che sempre più spingono e stanno venendo a galla. Ovviamente, Caro Cariello, Lei non ha avuto nemmeno il tempo di leggere la nota che Le hanno inviato da ricopiare. E questo si vede, ma non La salva. Non ha letto il telegramma, prima di copiarlo, e ha sbagliato. Proprio Lei, infatti, rinvia a un vecchio malcostume, a frequentazioni ospedaliere del sindaco, a amici di merenda, a chiusura di reparti, a fughe di personale, a dotazioni obsolete… e Lei dov’era? Lei che afferma di conoscere ogni anfratto dell’ospedale, di conoscerne gli usi e il vecchio malcostume. Perchè ha sempre e solo taciuto? Delle due l’una: o ha ricopiato male il temino o, ammesso che sia vero, ci sguazzava anche lei. Lei, da polito, parla di malcostume e amici di merenda e nulla ha detto o scritto, da politico, quando si è letto di tutto e di più su Squillante, ossia chi dirige l’intera ASL. Lui è indagato, sempre innocente, certo, ma indagato.E lei parla di Eboli e dintorni in questa maniera? E da chi li vuole i voti? Risulta, invece, che Lei sia stato molto interessato, insieme a qualcun altro, ai voti dell’ospedale e che, dopo il No pronunziato da colui al quale si rivolse……Ma questa storia La conosce bene, Caro Cariello. Lei afferma di aver chiesto alla Sua ” parte politica di continuare con decisione il percorso condiviso di potenziamento dei servizi sanitari nella valle del Sele e di Eboli in particolare “. E a quella parte politica cosa ha chiesto ancora? E’ incredibile: continua a pensare e comportarsi come ai tempi della Sua vera e unica pratica politica, ossia dell’affabulatore da spalti paesani, ancora pensando che gli occupanti di quegli spalti siano il Suo unico elettorato, e questo senza offesa alcuna per nessuno. L’unico percorso che dimostra di aver preso La porterà in un vicolo cieco, lontano da ogni campagna elettorale. Le condizioni dell’Ospedale di Eboli sono infatti sotto gli occhi di tutti e quei tutti sono e saranno anche elettori.

  2. Memento..Memento.. sempre in prima linea nè!!!

    La festa è finita, è durata 40 anni!!!!!

  3. Caro Memento, ma lei ha ascoltato i cittadini? È proprio sicuro che i cittadini siano scontenti di quello che sta accadendo in ospedale? Io, fossi in lei e nei suoi amichetti, che conosciamo entrambi caro Memento, non sarei così sicuro. Per quello che si sente in giro, molta gente è contenta di veder finita l’era delle abbuffate per pochi. Su una cosa convengo con lei: è il popolo che sceglie. Allora i conti facciamoli con il popolo, ma alla fine. Dagli interventi che fa, si percepisce chiaramente che è molto arrabbiato, Memento. Ma perché se la prende tanto? Vuoi vedere che è uno di quelli privati del lauto pasto?

  4. Caro memento,
    tanti auguri per Pasqua, ma soprattutto tanti auguri per i quaranta anni di “onorato” servizio.
    fortuna che e’ finita e che andrai via molto presto, anche se ti hanno anticipato il pensionamento.
    facci la cortesia: basta con i tuoi scritti a difesa delle scelleratezze e nefandezze e di chi ci ha sguazzato dentro per tanti anni.
    ciao e di nuovo buona Pasqua a te e ai tuoi degni amici e compagni di merenda

  5. Siete miseramente commoventi, afflitti anche Voi, come altri, da isterie investigative. Dimostrate di seguire poco questo blog e, consentitemi, accecati dal quiz sulla mia identità che vi siete inventati, denunciate i Vostri limiti, perché presi da ciò neanche Vi curate di altro, da chiunque venga scritto.
    Ho già detto più volte che l’Ospedale, qualunque esso sia, non mi procura pane né altro. Purtroppo non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
    Spero di non dover più intervenire per simili inezie, non tanto per me, ma perché non è giusto che si alluda, anche con insistenza, ad altri che nulla hanno a che fare o spartire con memento.
    Saluti e Auguri a tutti.

  6. liberate l’italia dalle vostre ingombranti presenze, ds sx e centro avete fatto troppi danni, ormai di servizi sociali, sanitari, di tutela e difesa del territorio non ne è rimasta più nemmeno l’ombra, qui bisogna solo sperare di non ammalarsi e mentre ancora siamo in forza fisicamente ci dobbiamo impegnare con tutte le nostre forze a farvi andare a casa….non siete buoni ad amministrare la cosa pubblica e si è visto!!!!! adesso scrivete ciò che volete, io non rispondo.

  7. il fatto che non rispondi è tipico dei monologhi da partito azienda/setta,e questo è un alibi per inevadere domande,già poco democratico,oltre che poco civile!
    Pensate a cose concrete,piuttosto.
    Non state sempre a cercare chi colpire con freccette.
    Rassegnatevi a crescere una buona volta!

  8. aspetto i risultati delle europee,il 27 maggio a mattina e se come prevedo saranno negativi per la destra in specie per f.i.,sono certo che vi sarà un fuggi fuggi generale a roma come nelle provincie italiche,e molti si ricorderanno la loro primigenia appartenenza alla sinistra,le regioni governate dal centro destra guarderanno verso angelino,e si cercherà un “volemose bene” nazionale,ne vedremo delle belle,ma ricordatevi delle parole e delle posizioni di questi politici,di nuovo “l’otto settembre” si avvicina!

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