Il PSI a Caldoro. Le dichiarazioni “neo-fasciste” di Spinelli: “Ignobili”

Le esternazioni di Spinelli sono gravissime. Non ha avuto nemmeno la decenza di giustificare i suoi ignobili post.

“I socialisti ebolitani si associano nel giudizio all’Associazione Nazionale Partigiani e chiedono la rimozione immediata del commissario Spinelli e all’autorità giudiziaria di vagliare la sussistenza di profili di reato nelle sue dichiarazioni”.

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da  (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Apprendiamo con notevole sconcerto – si legge in un comunicato stampa della Segreteria del Partito Socialista Italiano di Eboli, a firma di Marco Lamonica, Pietro Lamberti, Gino Cioffi, Antonio Lioile becere affermazioni esternate dal commissario Spinelli in occasione della festa della Liberazione”.

La polemica sulle frasi offensive e volgari, postate su facebook dal Commissario al Personale degli Ospedali di Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Roccadaspide, Pietro Spinelli sul 25 aprile, continua e tiene ancora banco, specie dopo gli assurdi farfugliamenti a giustificazione di Spinelli e di altri su quelle indegnità e quelle volgarità, e dopo la CGIL, che ufficialmente ha presentato una denuncia al Prefetto di Salerno Gerarda Pantalone, al Governatore della Campania Stefano Caldoro, è aumentata la protesta alla quale si è aggiunto il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, che non si è affatto risparmiato nei giudizi. Hanno fatto sentire la loro voce: l’Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani; Sinistra Ecologia e Libertà con il suo Parlamentare Michele Ragosta e il suo Segretario Provinciale Gerardo Calabrese; e ora il Partito Socialista Italiano, quello vero e non la “sigla” di destra di Caldoro. Un coro di indignazioni che tenderanno solo ad aumentare atteso anche la ostinata giustificazione dell’interessato e dei suoi mantori non lascia trasparire nessuna possibilità di chiedere scusa.

psi

I socialisti ebolitani – si legge ancora nella nota del PSI – si associano alle critiche formulate dall’Associazione Nazionale Partigiani e chiedono la rimozione immediata del commissario Spinelli nonché all’autorità giudiziaria di vagliare la sussistenza di profili di reato nelle sue dichiarazioni.

E’ davvero sconcertante – proseguono i socialisti ebolitani – che il commissario per il personale dell’Ospedale di Eboli Pietro Spinelli ancora oggi, dopo giorni di polemiche e l’intervento dell’ANPI, non abbia avuto la decenza di giustificare i suoi ignobili post ne di affermare il valore fondante della lotta di liberazione dal nazifascismo.

Il sacrificio compiuto dai partigiani, la resistenza e la lotta di liberazione rappresentano la pietra miliare sulla quale è stata fondata l’Italia libera, la nostra Italia, quella stessa Italia che elargisce al commissario Spinelli uno stipendio da centinaia di migliaia di euro.

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Chiediamo – proseguono ancora i Socialisti rivolgendosi direttamente a Stefano Caldoroal Presidente della Giunta Regionale della Campania, se è vero che è stato socialista anche per un solo secondo della sua vita, di agire di conseguenza e rimuovere immediatamente l’estensore di così vigliacche affermazioni; affermazioni che offendono il sangue versato per la nostra patria e il sacrificio di migliaia di giovani uomini e donne che sono morti per permetterci di vivere in un Italia libera e liberata.

Rimaniamo allibiti, inoltre, di fronte al silenzio assordante del centrodestra ebolitano che, o per condivisione o per disciplina di partito, non ha proferito parola alcuna su questa triste e vergognosa vicenda che oltraggia tutta la città di Eboli e la sua storia.

Confidiamo, – conclude la nota stampa del Partito Socialista a firma di Marco Lamonica, Pietro Lamberti, Gino Cioffi, Antonio Lioi della Segreteria del PSI cittadino – infine, in uno scatto di ravvedimento del commissario Spinelli il quale, traendo le dovute conseguenze delle sue infami affermazioni, rassegni le sue irrevocabili dimissioni non prima di aver presentato le sue scuse all’ANPI, all’Italia e alla città di Eboli”.

Caldoro-Cirielli-Squillante-Cariello-Spinelli-Lenza-Matrioska-Sanità.

Caldoro-Cirielli-Squillante-Cariello-Spinelli-Lenza-Matrioska-Sanità.

Purtroppo la Destra locale non è per nulla strutturata e nonostante il suo modestissimo peso, non è stata affatto assordantemente silenziosa, anzi al contrario prima non solo ne ha subito la decisione del commissariamento, poi ne ha dovuto condividere l’operato, e successivamente ha ritenuto di fare proprie decisioni i provvedimenti, che hanno segnato il destino del nostro Ospedale, sulla vicenda specifica hanno balbettato giustificazioni incomprensibili, attribuendo alla violenza e alla volgarità di quei giudizi espressi inequivocabilmente dal neo-fascista Spinelli, motivazioni ideologiche inesistenti che al contrario trovano spazio solo nell’ordinamento costituzionale che li identifica come un reato: reato di “Vilipendio alla Nazione“.

Ai socialisti ebolitani che si sono rivolti inutilmente al Governatore Caldoro che in questa vicenda del nostro Ospedale non è altro che il “mandante politico”, non resta altro che ricordare quel famoso proverbio che dice: Non c’é peggior sordo di chi non vuol sentire.  Scommettendo sin da adesso che come è solito fare tenderà a trattare questa vicendo menando il can per l’aia fino a farla dimenticare e sempre come è il suo solito in fine il “Ponzio Pilato Caldoro” se ne laverà le mani, alimentando con il suo comportamento una ferita che certo non potrà rimarginarsi tanto facilmente, tanto sanguinolenta che il suo ricordo si manterrà vivo fino alle prossime elezioni Regionali, quando indicheremo nella “Matrioskadella salute i responsabili della sanità a Eboli, nella valle del Sele, in provincia di Salerno, in Campania.

PS: La direzione locale del PSI, scusandosi per l’errore, ci comunica che a firmare la nota stampa a nome degli iscritti della Sezione di Eboli sono stati: Marco Lamonica, Pietro Lamberti, Gino Cioffi, Antonio Lioi , pertanto prendendo atto del refuso di stampa si è provveduto alla corretta informazione.

Eboli, 12 maggio 2014

32 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Condivido in pieno la presa di posizione dei firmatari del il PSI è un vero partito socialista,dubito invece del Nuovo PSI (che ha come Caldoro Leader) e che milita in una coalizione destra,bene ha operato anche la C.G.I.L..
    Invito gli amici ebolitani di quest’ultimo movimento SOCIALISTA,a prenderne le distanze,anche per fare chiarezza dal punto di vista concettuale, ritengo infatti che gli eredi di Giacomo Matteotti non posso governare insieme a quelli di Benito Mussolini,altre spiegazioni o ragionamenti sofistici,a mio avviso lascerebbero il tempo che trovano.
    Cordialmente.

  2. Grazie ai veri socialisti ebolitani per la loro nota e la loro coerenza. E’ commovente vedere che esiste ancora la coerenza deii valori e ideologie politiche dalle generazioni più sagge (antonio lioi) a quelle più giovani (marco lamonica).
    Bravi veramente, questa cosa vi fa onore e l’onore e la dignità è lacosa più importante degli uomini sempre nella vita compreso chi fa politica…..
    Poi sul falso socialista prima comunista e ora zerbino dei fascisti della provincia e alleato con i cosentinos (quindi con i casalesi) alla regione state tranquilli….lui con tutta la sfravacatura che si porta dietro tra qualche mese sarà accolto dalla cava di maiorano.
    Eboli merita persone perbene oneste e preparate e soprattutto che non mangiano e avolte si abboffano con la politica…. non meritava martino da serre con cosimo a frittat, gerardo o roman detto cid e armando croce rossa ma non meriterà certamente l’ex compagno oggi camerata cariello, con il littore xxxxxxxx di spinelli lenza, con ginettipub e mastro fido.
    Impariamo dagli errori del passato per costruire un futuro migliore. non abbiamo bisogno di sperare perche tutto dipende solo da noi e da chi decidiamo di farci rappresentare!!

  3. I problemi seri sono altri non qeuste “sciocchezze”.

    • No Michele,non sono sciocchezze,di certo non vanno strumentalizzate questo si,e neanche ci troviamo al netto di un reato di opinione come l’apologia di fascismo,che colpisce solo la propaganda e l’esaltazione e la riorganizzazione del pnf,ma che un pubblico dirigenti abbia un simile rispetto del 25 aprile e dunque di concerto della liberazione e resistenza,da cui si è formata la Repubblica che lo paga lautamente,oltre a darmi fastidio nella accezione civica del termine,lo trovo un poco ipocrita.

  4. MA NON VI CRUCCIATE, LO TSUNAMI CHE STA INVESTENDO FORZA ITALIA E I SUOI PICCOLI INDIANIA LIVELO NAZIONALE,SPAZZERA’ VIA LO SCIALBO CALDORO E I SUOI AFICIONADOS JEVULESI,CHE SPARIRANNO DALLA SCENA POLITICA UNA VOLTA PER TUTTE!

    • scomparirà anche mimì, cocò e c… ò c….. adesso inizia la stagione dei pomodori già lo vedo il fascistello-coministello e il mastro muratore a fare entrambi gli acquaiuoli

  5. ….@….

    Michele… da me soprannominato il formaggio pecora(fuso) sopra la pasta….sei da giustificare la Resistenza e finita prima che tu nascessi

    .

    • Per Sempre ebolitano, realista, Frank, che tra l’altro sono la stessa persona,
      come vedi ho pubblicato anche quest’altra notizia che ti sta tanto a cuore.
      Come vedi per me non è affatto un problema farlo, anche per dare una bella botta alla diffusione a quel telegiornale.
      Non è necessario utilizzare diversi nomi per partecipare ai forum. Se pensi di equilibrare con i tuoi interventi le critiche che fanno altri ti sbagli, ti fai scemo da solo. Le persone che stanno gestendo la nostra sanità senza avere nemmeno i titoli specifici, di consenso ne hanno a iosa e ne avranno prova alle prossime elezioni europee.
      La notizia, non l’ho data in prima battuta solo perché POLITICAdeMENTE non è stata invitata a quella gita elettorale. Forse perché si voleva un clima diverso, non immagino vi sia un retropensiero, anche perché l’esserci o meno non impedisce a POLITICAdeMENTE di parlarne, e naturalmente nei prossimi giorni, non potendo fare un reportage, farò delle considerazioni e esprimerò qualche critica e qualche opinione, che fortunatamente qualche migliaio di lettori condivideranno oltre al riverbero che gli conferiranno i vari network nazionali e locali che lo pubblicheranno e le condivisioni su facebook.
      Naturalmente quando lo farò, stanne certo avrà più risonanza di quel filmato che mi hai fornito e spero che da questo momento rispetto a quanto è già stato visto. In quella circosstanza racconterò quello che penso e che è di mia conoscenza, e sicuramente farà piacere ad alcuni e dispiacere ad altri.
      L’altro ieri il DG Squillante, al quale sicuramente non ha fatto piacere che l’invito non sia stato esteso il più possibile è venuto ad innaugurare quello che già avevamo, poiché i due reparti non sono mai stati chiusi, ma al contrario sono stati messi in condizione di non lavorare perché senza personale l’uno e senza macchinari l’altro.
      Ma queste considerazioni contano poco, adesso conta che siano state riconosciute come eccellenze.
      Veramente mi fa piacere che sia il DG Squillante, sia il “neo-fascista” Spinelli per le sue frasi discutibili, e sia il Direttore Sanitario che ha chiesto di essere commissariato a Battipaglia Calabrese, si siano accorti che i due Reparti sono “eccellenze” e si sono accorti finalmente anche che sia Tufano che Iovieno sono bravi. Solo gli stupidi non cambiano opinione.
      Pensi che mi dispiaccia? Io lo sapevo già e ne conosco anche tanti altri che sono bravi come Tufano e il mio amico Gianni Iovieno.
      E’ Bravo anche Gigliotti, è bravo Giovanni D’Angelo ed è bravo anche Colasante, che è stato appena sospeso per un mese, truccando gli scambi di corrispondenza tra Spinelli, Calabrese, Colasante e viceversa, corrispondenze truccate per dimostrare la disobbedienza ad un ordine illegittimo e non il suggerimento di altre disposizioni che fossero in linea con la legge, inviate al DG per ottenere la sospensione e per accelerare, magari come pensa qualche maligno, prima delle elezioni la nomina di un responsabile al posto di Colasante, che andrà in pensione a Giugno.
      Ma naturalmente adesso siamo sotto elezione e si dovrebbe passare per l’incasso.
      Da oggi tutto è possibile e forse ci converrebbe anche pensare che con le elezioni alla porta si possa ottenere qualche cosa in più. Tra l’altro candidamente lo ha affermato anche il coraggioso Governatore Caldoro quando in uno dei suoi tour elettorali ha dichiarato “ora è il momento di dedicarci alle aree interne. Chi glielo ha impedito prima?
      Noi lo sappiamo.

  6. e la miseria admin sei sempre polemico su ogni cosa.Prima non eri cosi fino a sei sette mesi fa…!!!!!

    • Per Alex,
      ho voluto solo precisare con argomentazioni reali e non polemizzare, anche perché con quel “diamo anche questa notizia” si voleva sottintendere non l’avessi data e magari di proposito.
      In verità quelle notizie-comunicati preferisco le diano gli altri.
      Buone cose

  7. caro marco di cosa dubiti???…non avere alcun dubbio sul fatto che il nuovopsi non lo sia affatto!!!
    Il PSI non deve prendere le distenze da nessuno…sono altri che hanno preso le distanze dal socialismo e ne violentano il nome e i valori…sono altri che devono fare chiarezza concettuale(ma dubito che sia razionalmente ed ideologicamente possibile).
    noi socialisti stiamo dove siamo sempre stati: dalla parte che noi riteniamo giusta, quella di matteotti, sempre la stessa dal 1892…in italia con il PSI così come in europa con il PSE così come nel mondo con l’INTERNAZIONALE SOCIALISTA.
    cordialmente AVANTI!

  8. @Lamonica: lo spero per voi,lo spero con i fatti,ma un partito socialista schierato a destra è una anomalia europea e non è una affermazione da me partorita!
    Non si può stare in Europa con Pse e in Italia con FDI,F.I. Forza Campania & co.,mi sembra un po cerchiobottista,poi gli slogans lasciamoli stare,(Pertini Nenni Turati,NON PENSO APPROVEREBBERO,FORSE SOLO BETTINO,MA IL SUO ERA UN SOCIALISMO SPURIO,SOLO DI FACCIATA) sono venti anni che avvelenano il clima politico.
    Cordialmente Buon Lavoro!

  9. CARIELLINI STUDIATE,E NON PARLATE A VANVERA:
    MA SOLO QUI ABBIAMO AVUTO LA DIASPORA SOCIALISTA NEL POLO DELLE LIBERTA’,QUESTO LA DICE LUNGA,TRISTEMENTE, SULL’OPPORTUNISMO E LA POCA IDEOLITA’ DI QUESTE PERSONE.
    IL PSI ERA DIVENTATO UN PARTITO DI IMPRENDITORI E PROFESSIONISTI, FACCENDIERI DI OGNI FOGGIA,CIAO A MARX E LASSALLE,QUALE RIFORMISMO SOLO AFFARISMO,MA NON PREOCCUPATEVI UN PREFISSO TELEFONICO SIETE E TALE RIMARRETE,IL PD E’ L’EREDE DEL SOCIALISMO RIFORMISTA E DEMOCRATICO.

  10. sono iscritti al P.S.E. quindi dovrebbero essere di sinistra, anche se non posso garantire, non avendo trovato, sul loro sito, uno straccio di proposta politica (ho cercato di leggere il loro manifesto dei valori.
    il movimento socialista altro non è che il primo Movimento di sinistra populista,così nasce dagli scritti dapprima anarchici poi comunisti, inizialmente con Bakunin e Proudon poi con Marx che definì la differenza tra Socialismo utopistico e Socialismo scientifico.
    a tutt’oggi alcuni socialisti usurpano del termine e sono di destra,però sfruttano un simbolo di sinistra populista (il garofano rosso, non la rosa, che i lavoratori mettevano il primo maggio per la festa dei lavoratori) nonostante,sempre alcuni,pochissimi in verità siano a destra,dal 2001

  11. LA FINISCANO DI METTERE I PIEDI IN PIU’ PIATTI, UN COLPO SONO BERLUSCONIANI E UN COLPO SONO SOCIALISTI, LASCINO PERDERE I SOCIALISTI E LASCINO LA INIZIATIVA A CHI OGGI NE E’ IL LEGITTIMO EREDE E CHE TENTA DI RICREARE TENACEMENTE UNA NUOVA PROSPETTIVA PER I SOCIALISTI TUTTI.
    CALDORO SI OCCUPI DELLA SUA CAMPANIA ,TRA OSPEDALI CHE CHIUDONO,TRASPORTI IN DECLINO,CORRUZIONE DILAGANTE,E SPERCHI.
    RISULLTATI ELETTORALI DEI CALDORO’S BOYS

    POLITICHE 2001 0.95
    EUROPEE 2004 2.03
    POLITICHE 2006 0.74 CAMERA 0.54 SENATO
    POI NON PERVENUTI….

    UMILTA’ 0.1.

  12. Bravo marco lamonica complimenti di vero cuore.
    Io che non sono socialista e ho qualche anno più di te mi commuovo a lggere e vedere che per fortuna ci sono ragazzi come te che ancora hanno valori veri e una vera ideaologia politica!!
    Purtroppo eboli ha visto negli ultimi anni solo politicucci voltagabbana che sono passati di quà e di là per un piatto di lenticchie e avolte per poche briciole. Basta pensare a tonino cuomo da responsabile di forza italia a pd. Cariello da comunista a partito tarocco e falso come lui di socialisti ma invece veramente berlusconiano alleato in provincia con i fascisti come cirielli per qualche incaricuccio. Vastola ex vicesindaco ebolitano di sinistra e sempre re degli abusivi a san giovanni oggi nel nuovo centrodestra alleato alle europe con udc di casini de mita etc….la cui unica preoccupazione e l’arricchimento suo e della sua famiglia vedi i bar principali nei centri commerciali di eboli o le costruzioni abusive a san giovanni…. E possiamo continuare per giorni.
    Ma la paura più grande sta nei giovani. Alcuni giovani che sono anche peggio di questi vecchi politicucci, come gerardo la manna nel 2005 candidato con cardiello, nel 2010 candidato con cariello, in tutti e due i casi i suoi condidato sindaci hanno perso e forse lui porta anche male ma poi è passato sempre e puntuale in maggioranza.
    Oppure Atrigna titolo di studio 3 media da santa cecilia nel 2010 candidato con busillo sindaco, al ballottaggio sul palco in appoggio a cariello oggi preparatissimo assessore di melchionda.
    Altro illustre dotto è il sig ginetti nel 2005 con il partito margherita accanto a melchionda, nel 2010 col falso comunista cariello che ha poi seguito nel falso partito socialista sempre alleato alla provincia con i fascisti. Se cariello diventa sindaco almeno per questa sua unica azione di fedele segucio merita almeno un posticello….intanto però è meglio se si fa assumere come manovale dall’altro collega di partito mastro fido possibile assessore ai lavori pubblici….sempre se cariello diventa sindaco…

    Un quadro per noi ebolitani pauroso ma purtroppo reale. E allora unica salvezza possono essere i padri nobili della città quelli che fanno o faranno politica solo per passione essendo grandi professionisti e uomini già nella loro vita privata e lavorativa. Ed insieme a questi giovani come marco la monica che sono corretti, onesti e preparati e che non fanno politica per cercare un posto di lavoro….
    Gli altri sono tutti carte lette ma di questo potete stare tranquilli anche perchè vi conosciamo bene tutti dal primo all’ultimo e vi stiamo aspettando….

    • Caser,Grazie di esistere,bellissimo di cuore il tuo intervento,sarcstico come solo le persone di acume sanno essere e profondo come chi conosce fatti e persone,il resto,mi riferisco ai nostri eroi, sono meno che parole al vento,solo corbellerie non degne di commento! 😉

  13. CARO CAESAR NON PENSO PROPRIO CHE IL MASSIMO CITTADINO DIVERRA’ SINDACO,I 3000 E PASSA VOTI COMUNISTI SONO UNA CHIMERA,E SARA’ ATTACCATO FACILMENTE SUL PASSAGGIO DISINVOLTO DA SINISTRA A DESTRA,DALLA FALCE E MARTELLO AL NERO MANTELLO,LASCIAMOLI SOGNARE,UNA IPOTECA COME QUELLA E’ GIOCO FACILE PER I SUOI AVVERSARI!

  14. @naponiello….non c’è niente da sperare…é così: il psi è sempre stato nel centrosinistra ed è l’unico erede del movimento socialista nato nel 1892….forse ti confondi?!?!?!???
    se un partito è schierato a destra non è socialista…PUNTO.
    chi sta in italia con forza italia o fdi e altri non sta nel pse…non può.
    infatti il nuovopsi di caldoro non fa parte del pse e neanche dell’internazionale…ovviamente….e di sicuro non è socialista.
    non si tratta di essere cerchiobottisti….si tratta di perpetrare una vera e propria truffa ai danni dell’elettorato(altro che anomalia)…si tratta di manipolare valori sacri e per i quali si è versato tanto sangue a propio uso e consumo… e non c’è nessuno spazio per i terzismi….qui è: o dentro o fuori…o sei di sinistra o non sei socialista.
    …provo a comprendere i tuoi dubbi, visto il caos ideologico italiano, ma, se mi consenti, dover ribadire per ben 2 volte questo concetto è un pò offensivo e parecchio irritante.
    …purtroppo nè io nè te siamo colpevoli di questo plagio ideologico che si consuma dalla diaspora post92′ e che neanche i tribunali sono riusciti a risolvere.
    P.S.(Nenni li avrebbe presi direttamente a bastonate e pertini a schiaffi in pubblica piazza, turati gli avrebbe lanciato addosso uno dei suoi formidabili anatemi…penso che neanche craxi avrebbe gradito l’alleanza con i postmissini o con chiunque in odor di destra…al contrario anche lui avrebbe commesso un gravissimo errore.)
    cordialmente…sempre avanti!
    cordialmente

    • ATTENZIONE:
      c’è stato un increscioso “aliud pro alio”,mi scuso e ci tengo a precisare che mi rivedo pienamente e con forza, nelle dichiarazione degli amici M.Lamonica A.Lioi G. Cioffi e P.Lamberti,grazie e scusatemi!

  15. @Lamonica,premetto che non mi riferisco ne a Te agli appartenerti e d iscritti di questo movimento che di certo son mossi da buona fede ed idealità,di certo,IL PIANO UMANO E DELLA BUONA EDUCAZIONE,sono prodromici ad ogni mio intervento..
    SUL FATTO CHE VOI SIATE GLI EREDE DEL PSI DI TURATI,E’ OPINABILE,NENCINI E ALTRI ESPONENTI DICONO COSE DIVERSE,MA SI SA LA POLITICA E'”Cicero pro domo sua” CERTAMENTE GLI EREDI DI COTANTA ONORATISSIMA PLURI-CENTENARIA STORIA,TEORICAMENTE DOVREBBERO APPARTENERE ALL’AREA RIFORMISTA,DUNQUE AL CENTRO SINISTRA.
    Le mie sono osservazioni condivise dai fatti oggettivi e da molti commentatori come noto stamani,in Italia un partito che si definisce socialista a destra ed in europa i partiti socialisti continentali nel pse,poi se vogliamo esercitaci in retorica allora ognuno vede come vuole,e amici più di prima.
    P.S.un consiglio amicale a tutti gli amici socialisti, per una vera unità socialista:
    la scissione dell’atomo è una branca della fisica,non della politica!
    a te marco un abbraccio cordiale e buone cose..

  16. Che tristezza. Con Nenni e Pertini è morto anche il socialismo in Italia ed ancora si finge che sia ancora vivo pur di speculare sul sentimento dei vetero-elettori. E’ un meretricio su un cadavere

  17. MA QUESTO LAMONICA CHE DICE? I SUOI INTERVENTI AFFERMANO TUTTO E NIENTE,TUTTO E NIENTE,STA IN STATO CONFUSIONALE,COME I SUO COMPAGNI DI CORDATA!
    PRIMA AFFERMA CHE,IL SUO PARITINO REGIONALE, E’ L’EREDE DEL PARTITO DI TURATI,QUALCHE RIGO SOTTO DICE CHE NON STANNO A DESTRA,POI DICE ANCORA CHE I PADRI NOBILI NON SI SAREBBERO SCHIERATI CON LA DESTRA,E AVREBBERO SBAGLIATO,CHE DAL 92,PER INTENDERCI IL 1992,NON IL 1892,QUELLO DELLA FONDAZIONE A GENOVA DEL P.S.I. SI E’ ATTUATO UN TRADIMENTO UN INGANNO,E VIA SCIROCCANDO…..
    A I U T O !!!!!

  18. @naponiello…caro marco, sulla tua umanità e sulla tua educazione non ho alcun dubbio…ci mancherebbe….era solo una precisazione!!!!
    e, a quanto pare, ne necessita qualcunaltra…
    di sicuro turati è a pieno titolo un membro di primo piano del nostro pantheon e anche del mio personale…come si dice:a ognuno il suo!!!poi, se vuoi, opina pure…dubito che abbia mai potuto leggere che nencini non si riconosca nel socialismo turatiano….proprio lui!!!l’antesignano!!!…sarebbe impossibile…”gli altri” non so a chi ti riferisci ma dubito che siano esponenti del psi.
    …dopo il ciclone di tangentopoli il partito si divise in mille rivoli…diciamo che prevalse la loinea autonomista!!!;-)…il primo tentativo di riunire una parte consistente di questi fu lo sdi…non andò male, ma continuarono ad esistere movimenti, piccole formazioni, centri studi, fondazioni, nuclei sindacali al di fuori di essso.
    Nel 2007 si tentò una nuova riunificazione con la COSTITUENTE SOCIALISTA… SDI, SOCIALISTI ITALIANI, SOCIALISMOèLIBERTA’, pezzi della UIL, PSDI, con l’aggiunta di pezzi dei ds che non avevano condiviso la svolta veltroniana(MUSSI e ANGIUS)e varie personalità del mondo laico e ri8formista, ovviamente il tutto A SINISTRA(repetita iuvant)…la cosituente socialista portò al partito socialista italiano…stesso simbolo con l’aggiunta della scritta partito Socialista Italiano…quello di oggi…non andò bene: nel 2008, con boselli candidato premier prendemmo l’1%, diede le dimissioni e fu convocato il congresso che elesse nencini segretario.
    questa la microstoria, questi sono i “fatti oggettivi”…nessun esercizio di retorica come vedi.
    so che in italia esiste un partito schierato a destra che si definisce socialista….ma io che ci posso fare…il giudice dice che è possibile mica li posso costringere con violenza a cambiar nome????!!!
    so anche che un partito socialista deve essere un partito di massa e il nostro, ahimè, non lo è, ma il pd(che ha aderito definitivamente al pse solo a marzo) e sel sono ancora distanti da quell’organizzazione della socità in cui credo…perchè si fa politica perchè si crede in qualcosa, o sbaglio???
    un abbraccione anche a te

    • concordo in pieno,l’unità socialista serve alla dialettica democratica interna al centro sinistra come all’intero arco istituzionale,il tentativo nobile che state mettendo in atto in italia e nelle province è degno di lode,del resto definirsi socialista era lo stigma della persona perbene,buon lavoro e saluti a voi tutti!

  19. @riformista vero: rileggi meglio i miei interventi…forse eri un pò distratto…non penso di aver affermato tutto e niente…e anche la tua ricostruzione sui padri nobili è il contrario di ciò che ho scritto…rileggi.
    forse mi confondi con qualcunaltro che milita nel nuovopsi di caldoro…non sono io.
    ripeto:il mio partito non è mai stato a destra, io non sono mai stato a destra, i miei padri nobili hanno sempre lottato contro le destre, alcuni rimettendoci la vita.
    aiutati che dio ti aiuta!!!

  20. @napkniello: grazie per gli auguri di buon lavoro…come potrai immaginare ci servono davvero!!!
    concordo pienamente sulla necessità di un proggetto socialista per ravvivare la dialettica democratica del centrosinistra.
    è vero quanto dici sullo stigma…negli anni 60 nella milano industriale quando passava un socialista spesso si sentiva esclamare in dialetto milanese: togliamoci.il cappello…sta passando un socialista.
    oggi dopo tangentopoli i commenti sono di tenore leggermente differente!!!
    questo il mio cruccio maggiore…come è stato possibile buttare con tanta superficialità il bambino con.l’acqua sporca!!!
    ti ringrazio ancora per gli attestati di stima che quando ricevuti da persone come te sono una bella iniezione di fiducia e favoriscono la perseveranza…e tanta ce ne serve!!!
    ti abbracvio forte

  21. @Marco Naponiello.Ho apprezzato la discussione sul “socialismo”. Condivido ovviamente Lamonica, ma anche le Tue considerazioni , meno le altre specialmente di chi non si firma. Approfitto per darTi un consiglio e fare un po’ di pubblicità ad un libro ( puoi , se vuoi, ordinarlo da Mimmo Spinelli ( ne ha già venduti una decina): Per Gaetano ARFE’-Testimonianze ( Editore Dante & Descartes) Euro 16,00. Fra le 45 testimonianze ( ne cito alcune:Abdon Alinovi,Giuseppe Cacciatore,Biagio de Giovanni, Guido De Martino,Oliviero Diliberto,Ferdinando Imposimato,Pietro Lezzi,Emanuele Macaluso,Gerardo Marotta,Nerio Nesi,Umberto Ranieri,Valdo Spini,Giuseppe Tamburrano etc..)a pag. 126 vi è anche la mia MODESTA , richiestami dal curatore Ciro Raia,testimonianza . Questo libro , che ha la prefazione di Giorgio Napolitano ( del giugno 2008) nel presentare la Grande Personalità di Gaetano ARFE’, fra l’altro uno dei fondatori dell’Università di Salerno, AIUTA a capire, perché il SOCIALISMO, non è morto durante il fascismo e nonostante il ventennio di politica liberista di SB e gli errori “socialisti” continua a vivere nelle IDEE di GIOVANI ( come M.Lamanna) e di vecchi ( come me !!!)

    • La ringrazio Dott.Lioi,Che cos’è l’identità politica oggi in Italia? Vedete, passeremo alla storia per essere il Paese delle anomalie. Prima c’era in Italia il solo partito comunista di grosse dimensioni in tutta Europa, fra un po’ rischiamo di annoverare il solo partito democratico d’Europa. Perché? Un’anomalia ha prodotto l’altra. Perché l’approdo socialista e liberale è troppo netto,come quello riformista,del resto anche il psdi ,che aveva visto bene,ha vinto nella Storia ma perso nelle elezioni.
      .Meglio ripiegare su identità più offuscate e meno definite? Paravento per revisioni mai completamente compiute?
      Così rischiamo ancora di rimettere il buon Socialismo in soffitta. Di considerare il socialismo riformista solo una opzione possibile, di relegarlo a letteratura.
      Spero che la lotta politica di quanti credono ai valori del socialismo possa produrre la sola novità interessante e coerente della politica italiana: un partito strutturato, non di facciata, non di opportunità ma che le colga,le opportunità.
      Un partito affondato nella storia dell’Italia e nel presente dell’Europa, un partito capace di superare l’anomalia italiana e di rendere un servizio di continuità, sia pur nel rinnovamento, ad una tradizione.
      Codialmente

  22. per M.N. ed i lettori “pazienti” : una discussione sulle proprie idee fa bene al “cuore” ed alla “mente”.
    Seguo con interesse le opinioni di chi ha il coraggio di assumersene la responsabilità anche quando sono molto diverse o lontane dalle mie.
    Leggo nelle Tue parole, caro M, una “grande speranza” in un futuro diverso ( ….e migliore…). Sono convinto che il tempo dei “grandi Partiti ideologizzati” è superato, credo che arriveremo in tempi più o meno brevi a DUE/TRE grandi raggruppamenti ( Partiti, Coalizioni o Movimenti), in cui sicuramente non vi sarà una IDEOLOGIA prevalente, ma un insieme di riferimenti ideologici ( almeno spero) di comune radice. SPERO perciò, che dopo l’adesione ( FINALMENTE) del PD alla grande famiglia europea del PES(Party of European Socialists), anche gli altri PARTITI e/o MOVIMENTI Italiani, sappiano trovare “il raggruppamento europeo” PIU’ vicino alla propria idea fondante, in modo da poter avere nel futuro Parlamento Europeo, POSSIBILMENTE, POCHI ma grandi e rappresentativi GRUPPI POLITICI di tipo europei , non nazionalisti, non euroscettici o antieuropei. Spero che gli italiani comunque, capiscano l’importanza di far parte della GRANDE FAMIGLIA EUROPEA E IL 25 MAGGIO P.V. VADANO A VOTARE. E’ una speranza ed un …..INVITO…

    • il 25 cm,sarà senza retorica una data importante per una rimodulazione della politica continentale,in specie nel settore economico & sociale.
      Ricostruire una sinistra ampia e unita è un obiettivo di tutti, ma, sul come realizzarlo, ci siamo divisi ieri e continuiamo a dividerci oggi, tra diverse strategie e proposte politiche che sono sul tavolo del dibattito sulle prospettive della sinistra. Una cosa è certa; sarebbe del tutto inutile e devastante una lunga ed estenuante discussione alla ricerca delle responsabilità e delle colpe di questo disastro, come, altrettanto inutile e dannosa, sarebbe una discussione tutta incentrata sul tipo di contenitore o aggregazione da dare al processo di ricostruzione: una federazione, una confederazione, un partito ecc.
      Lavoratori dipendenti e pensionati non bastano più, nemmeno se si facesse il pieno in quelle categorie. Non bastano per vincere – è questione di numeri -, ma non basterebbero in ogni caso per cambiare il Paese.
      Noi siamo e vogliamo essere, con questi uomini e queste donne, uomini e donne del nostro tempo, forti delle nostre radici passate, ma determinati ad andare avanti per realizzare quelle idee e quel progetto sociale equo, solidale e libertario che viene prima di noi, del nostro nome, delle nostre singole identità, e che è la nostra anima sempre, passata, presente e futura.
      Noi siamo ciò che facciamo, prima ed a prescindere dai nomi, dai simboli, dalle parole. Che sia un augurio ed una guida per tutti noi.

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