Eboli Sportello Amianto: Avviso pubblico rimozione Amianto

Si è costituito lo “Sportello amianto” per avviare le procedure di sensibilizzazione del problema amianto sul territorio e avviare le procedure di rimozione e di bonifica.

Il Settore Ambiente sarà di supporto per la costituzione di un “Albo” delle imprese che, avendo i requisiti, accetteranno di partecipare riconoscendo anche i protocolli e un preciso tariffario. L’Amministrazione ha previsto anche un minimo contributo.

amianto

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da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Responsabile del Settore Ambiente e Manutenzione del Comune di Eboli Ing. Giuseppe Barrella, allo scopo di attivare la massima sensibilizzazione sul problema amianto, ha avviato una serie di procedure non ultimo dando forma allo Sportello Amianto, che è stato istituito con Delibera di Giunta n.444 del 12.12.2013, per modo da essere di supporto a tutti i cittadini, o almeno quelli che convivono con l’amianto, magari senza nemmeno saperlo, avendo dei manufatti nelle proprie abitazioni o nei propri condomini, e a quelli soprattutto che involontariamente lo subiscono, perchè prossimi a strutture che al contrario ce lo hanno, e che inconsapevolmente o consapevolmente sono a rischio “esposizione”.

amianto

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Sulla base di questo assunto POLITICAdeMENTE intende, attuando una forma collaborativa che anche in altre circostanze ha applicato, intende dare con il presente articolo la massima diffusione e quindi iniziando con il portare a conoscenza che è stata avviata la manifestazione d’interesse per l’istituzione di un albo cittadino di imprese specializzate nella bonifica da amianto”. L’obiettivo quindi, è quello di costituire un elenco di imprese, che appunto iscrivndosi all'”albo” accetteranno, dopo averne verificato i requisiti, a tutela dei cittadini, oltre ad offrire il servizio seguendo le normative vigenti, si impegneranno anche ad applicare un preciso tariffario, a cui tutti i cittadini potranno liberamente accedervi per poter consultare le ditte a cui affidare l’incarico di bonifica.

Ovviamente il compito del Comune di Eboli e per suo conto dell’Ufficio Ambiente è solo quello di costituire questo elenco ma anche quello di essere di supporto e di servizio, anche perché prossimamente, la Giunta comunale approverà anche un disciplinare per poter accedere all’erogazione di contributi, che seppure minimi, vanno intesi come elemento di stimolo, a parziale rimborso per la bonifica da amianto.

amianto

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Il Dirigente del Settore Ambiente del Comune di Eboli l’Ing. Barrella tiene a precisare che: «Il percorso avviato, è stato possibile grazie e soprattutto alla sensibilità delle associazioni ambientaliste presenti sul territorio, una per tutte “Togliamoci l’amianto dalla testa”, che vogliamo portare avanti e che interessa TUTTI. – ad adiuvandum sottolinea – Questo momento dell’albo delle imprese è importantissimo, perchè dobbiamo richiamare l’attenzione di tutte le imprese specializzate, della provincia e non, e per questo assicurare vi sia la massima diffusione, per evitare di far naufragare l’iniziativa».Ed è proprio per la sua importanza, ma naturalmente senza nessuna intenzione di procurare allarme, che POLITICAdeMENTE oltre a pubblicare la notizia nella sezione “Eventi” e “Ambiente e Territorio”, la replicherà nei giorni successivi per mantenere alta la soglia di informazione, così come ha pubblicato quì di seguito tutti gli allegati:

  • Manifestazione di interesse per l’istituzione dell’Albo cittadino delle Imprese specializzate nella bonifica da amianto;
  • Quadro economico degli interventi;
  • Dichiarazione allegata alla Scheda di Adesione, sul protocollo di legalità e sulle norme in materia di tutela dei lavoratori;
  • Quadro di riconoscimento visuale.

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Manifestazione di interesse

Per l’istituzione dell’albo cittadino

Delle imprese specializzate nella bonifica da amianto

Premesso che:

  • la  Legge  n. 257 del  1992 “Norme  relative  alla cessazione  dell’impiego  dell’amianto”  ha vietato l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto (quali le lastre di copertura in fibrocemento) e ha stabilito le “misure di decontaminazione e di bonifica delle aree interessate dall’inquinamento da amianto”;
  • l’articolo 12 della citata legge prevede che le imprese che operano per lo smaltimento e la rimozione dell’amianto e per la bonifica delle aree interessate debbano iscriversi in una speciale sezione dell’albo nazionale delle imprese esercenti servizi di smaltimento dei rifiuti. I rifiuti di amianto, infatti, sono classificati tra i rifiuti speciali, tossici e nocivi;
    amianto

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  • il Decreto Ministeriale del 6 settembre 1994 impone precisi obblighi ai detentori dei materiali contenenti amianto (di seguito indicati con MCA) in merito alla valutazione del rischio, nonché all’identificazione delle relative azioni conseguenti, quali la predisposizione  del  piano  di  manutenzione  e  controllo e/o  l’onere  della  bonifica  (incapsulamento, confinamento o rimozione);
  • il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 14 dicembre 2004 ha definito gli strumenti necessari ai rilevamenti e alle analisi dei rivestimenti degli edifici, nonché alla pianificazione e alla programmazione delle attività di rimozione e di fissaggio e le procedure da seguire nei diversi processi lavorativi previste dalla legge n.257/92;
  • l’attuale normativa in materia di dismissione degli MCA stabilisce le sanzioni a carico di coloro che non ottemperano a quanto previsto dal D.M. 06/09/1994 e dal D.l.vo n.81/08, relativamente alla verifica, manutenzione e valutazione del rischio degli ambienti con presenza di amianto in opera;
  • il Decreto legislativo 3 aprile 2006 n.152 “Norme in materia ambientale”, tra l’altro, vieta l’abbandono di rifiuti contenenti amianto, nonché la raccolta e il trasporto degli stessi da parte di ditte non autorizzate e non iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali;

Considerato che:

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  • nel Comune di Eboli insistono numerosi fabbricati di proprietà privata, di piccole e grandi dimensioni, con coperture o altri manufatti contenenti amianto;
  • tale situazione reca notevoli disagi alla comunità dal punto di vista ambientale e della salute pubblica;
  • l’iter da seguire per effettuare le bonifiche delle aree interessate da MCA comporta costi elevati in virtù della specificità delle tecniche da utilizzare per questa delicata operazione, nonché per la difficoltà di reperire impianti autorizzati allo smaltimento;
  • la procedura per l’ottenimento dell’autorizzazione a bonificare, rilasciata dalla competente ASL, costituisce un onere molto elevato che disincentiva l’attività e favorisce l’abbandono dei materiali contenenti amianto sul ciglio delle strade comunali o in luoghi poco frequentati, causando un grave danno ai cittadini e all’ambiente; 
  • è indispensabile, pertanto, promuovere iniziative di incentivazione e di sostegno ai privati per la bonifica da amianto, attraverso l’attivazione di procedure di bonifica semplificate e meno dispendiose; 

Dato atto che:

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  • l’Amministrazione Comunale, con deliberazione di Giunta Comunale n.444 del 12.12.2013, ha approvato l’istituzione dello Sportello Amianto;
  • tale Sportello dovrà svolgere molteplici attività, tutte finalizzate sia a risolvere il problema amianto, mediante azioni rivolte alla semplificazione burocratica, assistenza procedurale e sostegno economico ai cittadini in taluni specifici casi, sia a fornire assistenza ed informazioni ai cittadini che intendono segnalare la presenza sospetta di amianto su qualsiasi tipo di immobile;
  • lo Sportello Amianto è una iniziativa sperimentale i cui contenuti e dettagli operativi dovranno essere valutati e verificati nel corso delle varie attività;
  • per sviluppare in maniera efficace lo Sportello Amianto è necessario avviare una indagine esplorativa finalizzata a definire le modalità di realizzazione e i costi reali di bonifica dall’amianto;
  • le imprese che aderiranno all’iniziativa usufruiranno del vantaggio di poter realizzare più interventi sul territorio comunale, con economie di scala dovute alla semplificazione delle procedure;
  • i vantaggi per la collettività saranno notevoli perché finalizzati a tutelare la salute pubblica contro i pericoli dell’amianto, promuovendo azioni di bonifica e sensibilizzando l’opinione pubblica su un tema così importante;
  • i singoli cittadini che hanno sulla loro proprietà MCA avranno l’opportunità di attivare interventi di bonifica sostenendo costi ridotti ed usufruire di servizi gratuiti;

per le ragioni su esposte

Il comune di eboli indice una manifestazione di interesse per l’istituzione dell’albo cittadino delle imprese specializzate nella bonifica da amianto.

I destinatari:

Imprese operanti nel settore della bonifica da amianto, specializzate e autorizzate ai sensi della normativa vigente ed iscritte negli appositi albi.

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L’oggetto della manifestazione:

Gli interessati dovranno manifestare la loro adesione alla presente proposta finalizzata alla bonifica dei manufatti in MCA, sia in termini di modalità di esecuzione sia di costi dell’operazione.

Le modalita’ e termini di presentazione dell’adesione:

L’adesione dovrà essere presentata utilizzando esclusivamente la “Scheda di adesione” disponibile presso gli uffici del Servizio Ambiente e Sanità del Settore Ambiente e Manutenzione del Comune di Eboli o sul sito istituzionale dell’Ente all’indirizzo http://www.comune.eboli.sa.it .

Le schede dovranno essere compilate in ogni parte, sottoscritte dal titolare della società ed accompagnate dalla copia fotostatica di un valido documento di riconoscimento.

Le schede di adesione dovranno essere consegnate al protocollo generale del Comune, entro il 23 giugno 2014.

Il valore dell’adesione:

la presente manifestazione è finalizzata alla l’istituzione di un albo cittadino delle imprese specializzate nella bonifica da amianto ed a calmierare i costi reali di bonifica.

La stessa non è limitativa né vincolante per l’Amministrazione Comunale nella individuazione delle imprese che potranno essere coinvolte nell’attuazione degli interventi.

Allegati:

  • Scheda di adesione e dichiarazione allegata;
  • Quadro di riconoscimento visuale;
  • Quadro economico degli interventi.

                                                            Il Responsabile del Settore
Ambiente e Manutenzione
Ing. Giuseppe Barrella

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