Il Nuovo Psi di Cariello: Il Giudice di Pace, baluardo di Giustizia

Il Giudice di Pace di Eboli, per il Nuovo PSI del leader e candidato Sindaco di Eboli Massimo Cariello, è un baluardo del Ministero della Giustizia sul nostro territorio.

La Commissaria di Eboli Filippi ha invitato i comuni interessati a collaborare in termini di personale. Intanto i Commissari di Battipaglia hanno disposto un avviso pubblico rivolto al personale interno, con scadenza il 19 gennaio prossimo.

Giudice di Pace Eboli-Massimo Cariello

Giudice di Pace Eboli-Massimo Cariello

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

“Questo articolo è stato aggiornato alle ore 11.45 del 20 gennaio 2015, poiché per un mero errore da attribuire solo a POLITICAdeMENTE, il comunicato è stato attribuito a Massimo Cariello e non al Nuovo Psi. Ce ne scusiamo sia con Cariello che con il Nuovo Psi, tuttavia non cambia assolutamente la portata del contenuto, serio e responsabile e misurato, rispetto ad una problematica come la vicenda del Giudice di Pace, così come non è affatto offensivo sottolineare la leaderchip di Cariello sia nel Nuovo PSI che nel raggruppamento di liste civiche di cui al Progetto “La Casa delle Idee” che lo candida a Sindaco di Eboli.”

EBOLI – «L’Ufficio del Giudice di Pace di Eboli è un baluardo del Ministero della Giustizia e dello Stato sul nostro territorio. – Scrive in una nota politica che ci è pervenuta dall’Ufficio stampa del Nuovo Psi del leader locale di Massimo Cariello e Candidato a Sindaco di Eboli del Raggruppamento Civico “La Casa delle Idee“, in relazione alle gravissime problematiche che si sono presentate in questi giorni e aggiunge – occorre ribadire, in ogni sede, la ferma volontà di mantenere in vita la struttura.

E’ evidente – si legge nella nota – che vi siano stati errori e disattenzioni marchiane nell’approcciare il problema da parte della passata amministrazione comunale che non ha ben valutato difficoltà, disagi ed attitudini dei dipendenti comunali, non ha seguito attentamente le fasi di formazione degli impiegati, non ha compreso il tipo di attività necessaria per il buon andamento dell’Ufficio, che resta un baluardo del Ministero della Giustizia nel nostro territorio.

Vincenza Filippi

Vincenza Filippi

Oggi, però, bisogna andare avanti, occorre che tutti insieme, Comuni, Giudici, dipendenti, avvocati ed utenti collaborino e questo è il nostro invito, perché il territorio possa ancora, in forma autonoma, amministrare la giustizia, senza ulteriori aggravi di costi per i cittadini.

Per fare ciò – prosegue ancora la nota del Nuovo Psi – occorre che i Comuni interessati abbiano consapevolezza dell’importanza del permanere dell’Ufficio del Giudice di Pace di Eboli e facciano altro sacrificio, ricercando risorse economiche ed umane idonee a rispondere alla domanda di giustizia presente sul territorio; occorre anche che gli Enti sensibilizzino i loro dipendenti sull’importanza dell’Ufficio in questione e per il servizio che si rende ai propri cittadini, affinché gli impiegati, facendo un ulteriore sforzo, in un moto necessario di orgoglio ed appartenenza, superino le pur naturali loro difficoltà, ma si sentano parte di un progetto teso a valorizzare l’area territoriale ed impedire, anche per le piccole controversie, il peregrinare per la provincia dei loro concittadini, già delusi e demoralizzati per le lungaggini dei processi civili e penali.

Occorre però – ammonisce il Partito di Massimo Carielloche anche il Tribunale di Salerno stia vicino ai dipendenti ebolitani in questo primo periodo di transizione, con un minimo di personale che affianchi i “nuovi”, ma anche che i Giudici di Pace predispongano calendari ed orari di udienza sostenibili dagli impiegati. Occorre che anche gli avvocati manifestino una pazienza, in verità già messa alla dura prova, nel richiedere adempimenti e servizi, nella coscienza che vi sono dipendenti alla prima esperienza nel settore specifico. Il tutto evidentemente passa per una concertazione e condivisione anche di assegnazione di ruoli, che tra persone mature e responsabili è sempre possibile e che porta maggiori risultati di forzature ed imposizioni.

Picone-Ferrara-Iorio

Picone-Ferrara-Iorio

Se tutte le componenti – Conclude con un invito bypartizan il Nuovo Psi – agiranno in uno slancio di collaborazione e di solidarietà tra di loro, l’Ufficio del Giudice di Pace di Eboli avrà un futuro; in caso contrario non vi saranno provvedimenti idonei alla soluzione del problema”.

Gli inviti del Nuovo Psi ai vari livelli Istituzionali sono ammirevoli, fatto sta che a noi tocca sempre rincorrere gli eventi che seguono decisioni assurde, assunte da “talpe burocratiche” per conto di politici incapaci, che senza conoscere ne i luoghi e ne il carico, hanno disegnato una Giustizia “geografica” che risponde a criteri debolmente perseguibili frutto di calcoli “geofrafici” appunto, che non rispondono al contrario alle esigenze territoriali, ben diverse e lontane da come quelle “talpe burocratiche” immaginano, nemmeno rispondenti a criteri di utilità che seguono il principio della Spending Rewiev, ma che costano sul territorio cifre inimmaginabili e sprechi inimmanginabili violando quel principio universale che in una società civile e moderna si dovrebbe sempre seguire privilegiando, indipendentemente dai costi, la Giustizia, la Sanità, la Scuola.

Francesco Cuozzo-Responsabile Ufficio Giudice di Pace Eboli

Francesco Cuozzo-Responsabile Ufficio Giudice di Pace Eboli

Atteso il ritardo di tutti i politici locali di maggioranza e di opposizione ivi compresi i “gufi” e gli “attendisti” di errori, che non hanno saputo rappresentare a tempo e debito ai loro referenti Nazionali e ai loro Partiti, le esigenze territoriali proprio nei settori più delicati come la Giustizia, la Sanità, e la Scuola, al momento, è indispensabile valutare e in fretta servizi, gestione e costi democratici. Se si acclara che il servizio e la gestione sono indispensabile ad un’area vasta, va chiarito l’aspetto dei costi che democraticamente dovrebbero essere a carico ed in maniera percentuale di tutte le Amministrazioni comunali delle città servite dall’Ufficio del Giudice di Pace.

Per questo si segnala una lettera che il Commissario Prefettizio Vincenza Filippi ha scritto rappresentando la difficoltà e chiedendo di contro un coinvolgimento, specie all’indomani di una comunicazione che lo stesso responsabile di Cancelleria distaccato dal Comune di Eboli Francesco Cuozzo, che le rendeva nota, elencando tempi e orari.

Va preso atto che a quella nota del Commissario Filippi la Terna Commissariale Iorio, Ferrara, Picone, con propria delibera ha dato corso ad un avviso pubblico rivolto al personale interno, a firma del dirigente del settore Finanziario e del personale di Battipaglia Giuseppe Ragone, per l’Assegnazione presso l’Ufficio del Giudice di pace di Eboli. Pertanto, i dipendenti interessati possono esprimere manifestazione d’interesse alla mobilità per distacco dagli uffici del Comune di Battipaglia a quelli del Giudice di Pace di Eboli con scadenza entro e non oltre il 19 gennaio 2014.

E gli altri Comuni? Così come la stessa Commissaria Filippi ha tenuto a precisare, pur avendo interessato gli altri comuni: Campagna, Contursi Terme, Oliveto Citra; a predisporre un bando di mobilità interna, a tutt’oggi non vi è stata alcuna risposta, eccezion fatta di Battipaglia.

………………………..  …  ……………………………

Link: Avviso e modello di domanda di Mobilità indetta dal Comune di Battipaglia.

Eboli, 15 gennaio 2015 (Articolo aggiornato il 20 gennaio alle ore 11.49 )

11 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. E vai Massimo c’è ancora qualche cosa.Melchionda non ha fatto in tempo a completare la distruzione iniziata con Il Ministro e prosenguida con Rosania.
    Ti aspettiamo.

  2. Massimo non ti preoccupare, la tua avventura politica finisce il 31 maggio, prendersi solo il gettone di presenza sarà il tuo massimo venturo.

  3. Forse l’avventura politica finirà per altri pseudo candidati sindaco il 31 maggio, non credo proprio per cariello… rassegnatevi sarà sindaco per dieci anni, se non vi sta bene cambiate residenza !

    • SaREBBE FOLLIA UN CANDIDATO DI DESTRA MENTE E’ TUTTO IN MANO AL PD, CARIELLO TORNERA A FARE L’UNTRA DEI BIANCO AZZURI E A SEDERE IN CONSIGLIO COMUNALE IN PERENNE OPPOSIZIONE, ARRENDETEVI FORSE IL DUEMILA VENTI-5,
      CUCU’ I VOTI COMUNISTI NON CI SON PIU’!

    • con cariello sarebbe la fine, vi immaginate la squadra di assessori?
      o my god, una tragicommedia pagata da noi a caro prezzo!

  4. X “EBOLITANO SEMPRE” e x “noi”
    Denigrate ed offedete quanto volete, tanto il risultato è già scritto… RASSEGNATEVI È FRNUT A ZIZZNELLA !

  5. X “EBOLITANO VERO” e x “noi”
    Denigrare ed offendete quanto volete, il risultato è già scritto. .. RASSEGNATEVI, È FRNUT A ZIZZNELLA !

    • finita x massimo che dovrà andare a lavorare

  6. PER CARIELLO E’ ULTIMA SPIAGGIA
    A SA BENE CHE NON AVRA’ UNA TERZA INVESTITURA.
    B SA ANCHE CHE IL NUOVO PS E I SUOI MENTORI CALDORO E SPECIALMENTE CIRIELLI SONO AL TRAMONTO
    C SA PURE CHE I PRIMI A PORTARGLI IL CONTO SARANNO I FORZISTI CARDIELLIANI
    D DI CONSEGUENZA, GLI EX COMPAGNI LO ASPETTANO AL VARCO.
    CONCLUDENDO, SI GIOCA LA COTICA, POLITICAMENTE PARLANDO!

  7. Secondo voi perché alcuni soggetti in “via d’estinzione” criticano Massimo Cariello?
    Hanno tutti paura di perdere la poltrona!

  8. Il 31/5
    si estingerà il cariellismo, forma in sugo di ceci, di carrierismo senza limitismo.
    🙁

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