Eboli: Le Sinistre cercano il “rilancio” e presentano il “BerlinguerLAB”

Un progetto orizzontale  dove “uno vale uno” illustrato da Massimiliano Curcio e Maria Gasparro per riavvicinare i giovani alla politica.

Dopo la sconfitta elettorale nella sede di Rifondazione Comunista la sinistra riparte con il laboratorio politico intitolato al grande segretario del PCI Enrico Berlinguer. L’obiettivo: quello di creare un unico soggetto politico oltre il PD.

Laboratorio Berlinguer Eboli

Laboratorio Berlinguer Eboli

di Marco Naponiello
per (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

«La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico». (Enrico Berlinguer, da un’intervista a La Repubblica del 28 luglio 1981)

EBOLI La figura di Enrico Berlinguer è sempre attuale, egli come Sandro Pertini è divenuto un vero nume tutelare della patria, in una stagnazione ventennale del panorama politico, dove partiti e politici sembrano diventate la caricatura di loro stessi tanto da far rimpiangere la fin troppo vituperata Prima Repubblica. Difatti tutti i partiti di oggi appaiono soprattutto come macchine di potere e di clientele: inesistente conoscenza della vita e dei problemi dell’ “uomo qualunque”, ideali fumosi, programmi vaghi, sentimenti e passione civile, quasi a zero. Amministrano svariati interessi anche i più inconfessabili, (come da giornaliera cronaca giudiziaria) senza mai rapportarsi ai mutevoli bisogni della società civile, anzi alterandoli ai loro interessi particolari. La “questione morale” dunque lanciata da Berlinguer nel 1981, mai come ora è coeva ai tempi decadenti che viviamo, ed appunto da questo spunto storico di un grande italiano, che si vuol mettere in campo una sinistra ebolitana che si riappropri del suo nobile retaggio, fatto soprattutto di lotte sociali egalitaristiche, le quali sarebbero acconce al momento di disagio generalizzato che da un decennio viviamo.

Berlinguer Lab Eboli

Berlinguer Lab Eboli

E proprio partendo da tali questioni insolute che il dott. Massimiliano Curcio  dirigente di SEL,ha introdotto la conferenza stampa specificando che tale laboratorio politico parte dalla sconfitta del centro sinistra (in specie quello radicale) ove nell’ultima consultazione si era presentato in una variante unificata composta da SEL, PRC e SU, avendo perso inaspettatamente lo scranno in consiglio dopo venti anni di presenza, di cui ben nove ai vertici amministrativi con le due amministrazioni Rosania; urge adesso un solerte recupero di consenso dopo l’ultimo giudizio impietoso delle urne cittadine ed andando oltre la mera organizzazione partitica, verso una aggregazione per cosi dire liquida aperta a tutti anche ai transfughi del PD di Matteo Renzi, ed aspettando: ..la prossima nascita di un soggetto a sinistra del partito democratico, che volga lo sguardo verso le tematiche sociali più di intese di sinistra, con la collaborazione di Pippo Civati, Sergio Cofferati e Stefano Fassina,e noi ad Eboli insieme a vecchi compagni (Gerardo Rosania, Donato Santimone, Silvio Masillo) siamo pronti a dare il nostro contributo. L’abbiamo intitolato a Berlinguer questo progetto, perché lo riteniamo l’ultimo grande leader della sinistra, che è stato sensibile ed ancora molto attuale con alcune sue geniali intuizioni: come la questione morale,il dialogo coi cattolici, la questione meridionale, il rapporto partiti-società, ed urge allo stato dell’arte una nuova idea di movimento di sinistra, con una identità propria senza scimmiottare esperienze estere come Syriza in Grecia e Podemos in Spagna, nate e sviluppatesi in altri contesta!”

Curcio ha anche preannunciato la prossima venuta in città di qualche leader nazionale (Cofferati, Fassina, Civati) nella Festa della Sinistra che si terrà ad Eboli a settembre, ed ha invitato amici e simpatizzanti ogni martedì nella sede del partito di rifondazione comunista, al corso Garibaldi, a dialogare proponendo idee e progetti per la “casa comune” di cui si stanno ponendo le basi, partendo dalla scelta condivisa dei loghi della nuova formazione, dove uno vale uno: ”..senza ufficiali o truppa.!”

A seguire è stata la volta della giovane militante Maria Gasparro la quale nel suo breve intervento, ha tenuto da subito a precisare: ”..chiunque si riconosca in questi valori sarà da noi il ben accetto,partecipando e proponendo, auspichiamo di aprirci a le giovani leve ed a coloro che sono stati avulsi dalla vita pubblica, con le tematiche sociali non partitiche ma politiche come appunto parte di tutto, oggi i movimenti partitici hanno da anni perso il contatto con la realtà, dunque per ovviare a ciò il BerlinguerLAB tratterà svariate tematiche, come l’ambiente il territorio, la parità di genere etc, ove tutti potranno dare il loro contributo.”

Eboli–27- Giugno 2015

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Se oggi i COMPAGNI affrontano il problema della “questione morale” la domanda nasce spontanea:
    1) in 15 anni di sinistra-centra/sinistra al governo cittadino, solo ora ci accorgiamo di questo cancro?
    2) c’erano problemi gravi in questo paese, molti dei quali perpetrati da compagni o pseudo tali: perché è stato tutto insabbiato?
    3) ci sono oggi compagni con dei problemi di giustizia? Se si perché non “sospenderli” fino a quando verrà chiarita la loro posizione? (sarebbe una macchia per la sinistra ebolitana)
    4) la sinistra ecologista ha mai preso seri provvedimento CONTRO gli abusi dei grandi potenti locali? L’inazione genera complicità.
    Signori, oltre ad essere di sinistra occorre anche mandare all’esterno l’idea di sembrarlo. Possedere diversi immobili (acquistati chissà come), avere auto di grossa cilindrata ed altre amenità del genere non rende molto credibili quando si va a parlare di povertà e di emarginazione. Esempi di austerità ci attendiamo da gente come voi. Invece ….

  2. no ma dai!!!!! ancora con la bandiera del Che!!! e che cazzo !! quando crescete?…mai!!! siete destinati al fallire ancora una volta!!! mi sarei atteso la bandiera di Obama, di Terek Aziz , di Papa Francesco!!!

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