Una delegazione “minor” PD visita il “moribondo” Ospedale di Battipaglia

Una delegazione del PD guidata dal Segr. Prov. Landolfi visita l’Ospedale di Battipaglia. Una visita al capezzale di un malato terminale.

Lo scopo della delegazione con a capo il Segretario Provinciale Landolfi, accompagnato dal Consigliere provinciale e Sindaco di Bellizzi Volte e guidata dal segretario locale PD Bruno per confrontarsi con i Medici e gli operatori del P.O. E De luca? Fa il distratto.

Nicola Landolfi-Mimmo Volpe-Davide Bruno-Visita PD Ospedale Battipaglia

Nicola Landolfi-Mimmo Volpe-Davide Bruno-Visita PD Ospedale Battipaglia

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – Nella mattinata di ieri, all’indomani della visita dei candidati Sindaco di Battipaglia Cecilia Francese, Vincenzo Inverso, Ugo Tozzi e Nicola Vitolo e dopo la conferenza stampa che gli stessi hanno tenuto nel salotto comunale a palazzo di Città, a seguito della quale hanno redatto un documento congiunto indicando tutte le “pocherie” commesse in questi ultimi cinque anni di gestione della Sanità pubblica e degli Ospedali dalla Direzione sanitaria dell’ASL Salerno ed i vertici politici Regionali, una delegazione del Partito democratico capeggiata dal Segretario Provinciale Nicola Landolfi, accompagnato dal consigliere provinciale e Sindaco di Bellizzi Mimmo Volpe, guidata dal segretario cittadino del PD Davide Bruno ha incontrato i medici e gli operatori dell’Ospedale di Battipaglia S. Maria della Speranza, per cercare un confronto come ha dichiarato Bruno: «..con chi ogni giorno si misura con le tante difficoltà per la carenza di risorse e personale.

Ospedale di Battipaglia

Ospedale di Battipaglia

Una situazione – per Bruno e la delegazione del PDche danneggia sia gli operatori del settore che i pazienti, che mette a rischio il diritto alla salute e alle cure.

Nell’immediato – informa Bruno – abbiamo chiesto, interessando i vertici regionali e la direzione dell’ASL, che venga inserito un radiologo in più nell’organico dell’ospedale di Battipaglia, non solo per il singolo reparto ma per l’intero plesso ospedaliero.

E’ impensabile – aggiunge Davide Bruno a nome dell’intera delegazione del suo Partito – avere il più grande polo dell’emergenza a sud di Salerno senza tutti i servizi necessari. Questa è una battaglia per la vocazione naturale del nostro ospedale, polo dell’emergenza e dell’urgenza, per la posizione geografica e per i numeri che ogni giorno dimostrano la domanda di pazienti.

Per l’ospedale della Piana del Sele, – Conclude il Segretario del PD locale Davide Bruno – per superare un’inutile campanilismo tra Eboli e Battipaglia, ma per garantire la salute dei cittadini e il lavoro di medici e operatori, questo è il nostro impegno per la nostra comunità e per il nostro territorio».

Vincenzo De Luca-Conferenza Stampa-Fondi UE-1

Vincenzo De Luca-Conferenza Stampa-Fondi UE-1

Un incontro che vuole essere una testimonianza per evitare si possa poi essere accusati di non esserci o una visita al capezzale di un malato terminale che si deve fare a malincuore perchè si è consapevoli che non si può fare più nulla e tributargli l’ultimo satuto?

Si direbbe più la seconda, anche se non è da trascurare la prima. Una delegazione, oggettivamente “minor” tenendo conto che il Governatore della Campania è Vincenzo De Luca e tenendo conto che in questo momento, come piace ricordare ai Democrat, le istituzioni comunali, provinciali, regionali, oltre che nazionali, rispecchiano quella che si dice la “FILIERA ISTITUZIONALE” e se non si vule che tra i corridoi dell’Ospedale di Battipaglia si passi dai “Selfie” della “destraccia” che ha falcidiato Ospedali e Sanità ai “Selfie” dei Democratici la “delegazioncina” del PD si rivolga ai più grandi e più che una rimpatriata difenda veramente il diritto alla salute, non è mai troppo tardi.

I responsabili dello sfascio della Sanità-Stefano Caldoro-Pietro Spinelli-Antonio Squillante-Rocco Calabrese.

I responsabili dello sfascio della Sanità-Stefano Caldoro-Pietro Spinelli-Antonio Squillante-Rocco Calabrese.

La visita perchè si trasformi da selfiata in qualche cosa di utile si deve raggiungere qualche obiettivo come: Una immediata sospensiva del provvedimento commissariale perchè basato su una serie di illegalità interpetrative; una immediata revisione dei provvedimenti emessi dall’ex Direttore Generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante, ed il relativo annullamento degli stessi perchè non rispondenti ai dettami del Decreto 49; La denuncia alla Magistratura contabile per “Falso in Bilancio” della Regione Campania prodotto dal Governatore Stefano Caldoro, avendo riportato nel documento finanziario, come definitivo ed in pareggio il bilancio regionale della Sanità non avendo ancora approvato definitivamente, come più volte denunciato dalla Consigliera Regionale Anna Petrone, il Piano Aziendale dell’ASL Salerno; Di chiedere l’annullamento di tutti gli atti, perchè prodotti sia dal DS Rocco Calabrese che dal Commissario al Personale Pietro Spinelli, perchè il primo non ha i titoli e il secondo non ha ne titoli e ne la figura è contemplata nell’atto aziendale; Che si indaghi immediatamente sullo scandalo ALPI e far luce sui possibili effetti o relazioni tra il non favorire l’invio di personale a quello dell’incrementare la spesa ALPI che solo nel 2013 è costata ben 75 milioni di euro; e se i beneficiari milionari dell’ALPI siano o meno riconducibili ad appartenenza politica e a quale partito, per definire se vi sia connivenza o voto di scambio.

Ma la cosa più importante da pretendere dal “CAPO” Governatore è quello che la “DESTRACCIA” non ha voluto fare, cioè quello di realizzare finanziandolo l’Ospedale Unico della Valle del Sele se veramente ci si crede. Finanziamento di 300milioni di euro appositamente dedicati a all’Ospedale Unico, “rubato” da Stefano Caldoro e destinato all’Ospedale del Mare di Napoli, senza che nessuno dicesse niente, e al “CAPO” non si parli di scemenze come l’invio di un Radiologo, che pure è importante, e non si parli di “vocazioni” perché è una valutazione risibile.

La salute è un diritto e più che limitarli bisogna incrementarli aggiungendovi nuovi servizi e non togliendoli, compiendo discorsi basati solo sui numeri, che tra l’altro nemmeno tornano, non si rende un buon servizio: Una vita umana vale tutti i bilanci di questo mondo. Non si fa economia con la salute.

Battipaglia, 18 dicembre 2015

7 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Lasciamo stare l’ospedale battipagliese VERGOGNAAAA il segretario del PD non faccia lo gnorri con questa manfrina tutti insieme fino al voto e dopo chiudendo il nosocomio battipagliese, pr allietare i capi politici ebolitani, come dice? Campanilismo? Col cavolo! Ed i denari dove li prendete? Se ma li avete fate funzionare al eglio i reparti

  2. Gentile dott. Del Mese non c’è nessun ospedale moribondo a Battipaglia non cavalchi giochettini speculativi, non calchi la mano, l’ospedale unico del sele è quello di battipaglia, piantatela di sabotarlo per una cosa che non si farà a spese dei malati

    • Per Giovanni,
      mi dispiece per lei, ma credo non abbia colto lo spirito dei miei articoli che da anni non difendono strutture in particolari, come in maniera veramente camanilistica sta facendo Lei, in questo momento, bensì la salute. Personalmente sono totalmente contrario all’Ospedale Unico della Valle del sele, prima perchè con l’accorpamento di tutte e quattro le strutture di Battipaglia, di Eboli, di Roccadaspide, di Oliveto Citra, i posti letto scenderanno drammaticamente ad appena 300, restando ben al di sotto (più della mmetà) dei parametri stabiliti dal Decreto 49, , cioè di 1, 5 posti letto per mille abitanti a fronte dei parametri che altrii Ospedali hanno che vanno ben oltre dei 3.2 stabilito dal decreto, fino ad arrivare nelle aree napoletane a 4.5 e addirittura a 5.2.
      Sula Sanità e sulla salute, non si può fare speculazioni.
      Pertanto suppongo che lei non è affatto a conoscenza di tutto quello che c’è dietro e che cerco di rappresentare, non voglio pensare che il suo intervento è perchè è daccordo con chi ha scempiato i nostri Ospedali e per nostri intendo quello di Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra e Roccadaspide.
      Oggi con i mezzi e la tecnologia che ci sono, gli Ospedali possono convivere e collaborare in una unica struttura di tipo “Policlinico”.
      Andare a distruggere 4 strutture, per realizzarne un’altra più piccola e che non risolve i problemi logistici e dell’utenza è uno sperpèero di danaro pubblico, si calcola che al momento una struttura del genere (Ospedale Unico) cosaterebbe se andasse tutto come l’olio 450milioni di euro, ma con le abitudini italiote e i mariuoliggini che cisono, può crederci che arriveranno a un miliardo di euro.
      Non è meglio spendere meno danari e mettere in condizione la medicina nucleare di Battipaglia di poter operare, non è meglio potenziare il reparto di Radiologia di Battipaglia, non è meglio far funzionare bene il pronto soccorso, e le sale operatorie, non è meglio comprare qualche apparecchio strumentale per mettere in condizione i medici di operare bene e i pazienti di ricevere cure appropriate? Non è meglio stipulare accordi e alimentare i poliambulatori specialistici e magari evitare che ogni anno da settembre a gennaio dell’anno dopo si sopende l’assistenza e si pagano per intero i ticket sanitari, facendoli pagare anche ai malati gravi, terminali e agli anziani?
      Gentile signore, mentre lei pensa di difendere l’Ospedale di Battipaglia, in effetti con il suo camanilismo sfrenato lo affonda.
      Grazie per il suo intervento, Massimo del Mese

  3. Bravo Admin,ancora coi campanilismi vetusti?
    Mentre noi litighiamo,i politici ci fanno il “servizio “,solo unite le nostre comunità possono tutelarsi.

  4. Paola nessuno fa campanilismo e admin lo sa sicuramente non ci cada, con i massimo dispiacere per quanto patiscono gli ebolitani con questa storia, noi non capiamo perchè dwbvano pagare le consegyenze altri tre paesi, petche ad eboli lospedale nei decenni passati non e stato pensato ad un rinnovamrnto, adesso cosa capita che lospedale non puo piu fubzionare e uarda un po iniziano a succedere guai a battipaglia dove lospedale il suo lavoro lo daceca dignitosamente ed i guai inuziano apenna dopo cge si annuncia 5o6 anni fa ospedale dele sele da allora solo problemi. E qui vogliamo che i giudici aprano una inchiesta, noi vigliamo solo che lospedale a battipaglia funzioni, noniffendeteci piu con il campanilismo ocose simililospedale di battipaglia lasciatelo lavorare

  5. Sig. del Mese trovo l’idea simil policlinico davvero valida, ma non posso non notare come e quanto sia contorto il discorso secondo cui, chi difende le strutture pubbliche nella propria città, non solo è campanilista ma attua situazioni controproducenti, io ed è evidente ormai i cittadini in gran maggioranza, diffidiamo dal lasciare agire dei politici da soli, che solo ora in campagna elettorale si accorgono dei problemi, quanto gridiamo ai quattro venti da lungo tempo, assistenza su queste problematiche, sa che il servizio di igiene mentale che fa anche assistenza domiciliare aveva (almeno fin quando me lo dissero giorni addietro) le auto ferme per mancanza di carburante, o che bambini attendono interventi chirurgici rinviati per mancanza dei farmaci necessari, già la campagna elettorale… momento di grandiose promesse ed impegni, e convengo con Alberto, suona un pò offensivo il suo additare, sembra un tentativo di zittire sminuendo, mi auguro di sbagliarmi.
    Distinti saluti
    Nicola Cocco

    • Per Nicola Cocco,
      assolutamente NO. Il mio intervento era solo dettato dalla preoccupazione che in un momento così difficile per gli Ospedali di Eboli e di Battipaglia, vi potesse essere una interpetrazione o un messaggio “partigiano”.
      Gli Ospedali non sono mai troppi, e le strutture pubbliche che che se ne dica funzionano e laddove non è così è solo colpa di singoli. Qualsiasi spesa per la salute non è mai troppa e bisogna che additiamo gli sprechi e le truffe siano nell’Ospedale di Battipaglia che in quello di Eboli.
      Mi dispiace se il mio intervento è stato percepito in modo diverso. Se segue il mio sito sa bene che non è nel mio stile. Me ne scuso. Sono solo preoccupato, la stessa preoccupazione che avete tutti voi.
      Grazie per il tuo intervento.
      Massimo Del Mese

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