Emergenza rifiuti Battipaglia: Il M5S salernitano incontra il Ministro Costa

Parlamentari salernitani quidati dall’On battipagliese Acunzo hanno finalmente incontrano a Roma il Ministro Sergio Costa. 

Il Ministro dell’ambiente avvia il “Dossier-Piana del Sele”, e il 24 agosto effettuerà un sopralluogo a Battipaglia per verificare la gravità della situazione. E la montagna ha partorito il topolino. Aspetteremo per sapere se il Ministro destinera’ soldi per fronteggiare l’emergenza e quale strategia adotterà il Ministro dell’Interno Salvini per contrastare la criminalità organizzata. 

Adelizzi-Gaudiano-Castiello-Acunzo-Provenza-Bilotti-Cammarano

Adelizzi-Gaudiano-Castiello-Acunzo-Provenza-Bilotti-Cammarano

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

ROMA – «Lungo incontro al Ministero dell’Ambiente tra i gruppi ambientalisti di Battipaglia, alcuni parlamentari e rappresentanti del gruppo Consigliere regionale della provincia di Salerno del M5S ed il Ministro Sergio Costa, – Si legge in una nota stampa pervenutaci dal gruppo parlamentare del M5S – alla luce anche dei devastanti incendi che hanno interessato un centro di stoccaggio della città di Battipaglia. Numerosi i punti all’ordine del giorno, tra cui quelli della relazione curata dalle Associazioni e Comitati ambientalisti di Battipaglia presenti che hanno evidenziato le tante criticità.

Sergio Costa

Sergio Costa

Nel corso dell’incontro – continua la nota del M5Sè venuta fuori la necessità di acquisire ufficialmente il numero esatto degli impianti di smaltimento di rifiuti “ordinari” speciali e pericolosi, privati presenti sul territorio battipagliese e non solo e della loro completa regolarità. La richiesta, già inoltrata da tempo dai gruppi ambientalisti sia al comune di Battipaglia che alla Regione Campania, non ha ancora avuto alcuna risposta ufficiale.

Diversi e proficui interventi in uno scambio di informazioni e soluzioni da adottare e da inserire nel “dossier Battipaglia”, – illustrati dalla delegazione politica salernitana composta dai parlamentari Nicola Acunzo, Cosimo Adelizzi, Anna Bilotti, Francesco Castiello, Nicola Provenza, Felicia Gaudiano, e del Consigliere Regionale Michele Cammarano – che avvierà il percorso di salvaguardia e tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. Completa Ia disponibilità del Ministro che ha anche annunciato ufficialmente la sua prossima presenza a Battipaglia per il 24 agosto per verificare la situazione diventata ormai gravissima

Francesco Castiello-Nicola Acunzo-Giuseppe Mazzella

Francesco Castiello-Nicola Acunzo-Giuseppe Mazzella

Abbiamo valutato la fattibilità dal punto di vista giuridico amministrativo e politico – hanno dichiarato concludendo soddisfatti i parlamentari presenti Acunzo, Adelizzi, Bilotti, Castiello, Provenza, Gaudiano, e del Consigliere Regionale Cammarano. – delle istanze portate dai comitati sul tavolo del Ministro. Nel rispetto delle ripartizioni delle competenze tra i vari livelli e del principio di sussidiarietà».

Inoltre, nella riunione di oggi il parlamentare battipagliese On. Nicola Acunzo, che con una lettera aveva sollecitato ed ottenuto un incontro con il Ministro dell’ambiente, ha chiesto tra l’altro al Ministro Costa, di sollecitare l’iter relativo ad intervenire per garantire il controllo del territorio grazie anche alla disposizione del sottosegretario Antonio Sibilia, il quale ha destinato per Battipaglia l’assunzione a tempo determinato di cinque nuovi elementi di Polizia Locale.

Incendio ecoballe Battipaglia

Incendio ecoballe Battipaglia

Parlamentari salernitani quidati dall’On battipagliese Acunzo hanno finalmente incontrano a Roma il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il quale ha comunicato la volontà di avviare il “Dossier-Piana del Sele“. Un incontro definito cordiale e proficuo, culminato anche con l’annunciazione di effettuare un sopralluogo il 24 agosto p.v. a Battipaglia, per verificare la gravità della situazione, evidentemente non si fida delle narrazioni dei parlamentari salernitani del M5S e vuole verificare di persona, benché il 3 ultimo scorso si intratteneva ad Altavilla Silentina per una iniziativa che promuoveva il “Plastic Free“, eppure le fiamme e la lunga e minacciosa colonna di fumo era ben visibile da Altavilla.

E la montagna ha partorito il topolino. Aspetteremo il 24 agosto per sapere se il Ministro Costa destinera’ soldi per frongeggiare l’emergenza e quale strategia adotterà Salvini per contrastare la criminalità organizzata? Assolutamente no, aspetteremo invece che ci spiegherà cosa metterà in quel “Dossier Piana del Sele“, che già non sappiamo e che sanno meglio di noi, la Provincia, la Regione, la Procura della Repubblica che ha raccolto le decine di denunce fatte dai Comuni, dai privati, l’Arpac, i Carabinieri del Noe, e soprattutto l’Ecoambiente, la Società della Provincia che gestisce lo STIR di Battipaglia.

STIR Battipaglia

STIR Battipaglia

Oggettivamente solo l’inesperienza e la buona fede dei Deputati, Senatori e Consiglieri Regionali del M5S può ritenere soddisfacente quell’incontro. Il Dossier di Rifiuti su Battipaglia e la Piana del Sele è già scritto e ora ha bisogna solo di adeguati finanziamenti per bonificare le discariche di Battipagli e di Eboli, di potenziare immediatamente gli impianti che trattano i rifiuti e vigilare che funzionino bene e riescano a coprire i fabbisogni delle popolazioni. C’è bisogno di accelerare la formazione delle ATO e finanziare gli impianti adeguati alle singole ATO, cosi come finanziare immediatamente condotte fognarie e depuratori e idrovore per scongiurare che in futuro il mare si inquini, e se proprio non ci arrivi gli suggeriamo di investire il suo collega di Governo Ministro Matteo Salvini, affinché si appropri del ruolo di Ministro dell’Interno e anziché rincorrere la sua ossessione per gli immigrati si dedichi alla lotta contro le criminalità, quelle che lucano anche sull’immondizia e che festeggiano quando capiscono che un Ministro dell’ambiente se ne fotte dei continui incendi di immondizia e un Ministro dell’interno che invece di arrestare i delinquenti rincorre i migranti e usa in modo improprio le Forze dell’ordine.

Il Dossier Piana del Sele è come se ad un paziente che viene ricoverato per un brutto infarto, l’equipe medica anziché intervenire e se è il caso operare si accanisce nel chiedergli come si chiama, dove è nato, come è successo, come si sente. Insomma da noi si dice: “mentre il medico studia l’ammalato muore”.  Tutto questo mentre il Governo sta saltando, e se salta rimane solo il Dossier già scritto che nessuno legge, e a Battipaglia e alla Piana del Sele rimane solo puzza e immondizia.

Roma, 9 agosto 2019

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Troppo tardi. Molti di questi signori andranno a casa e dovranno cercare un lavoro vero tra poco.
    Il problema ambiente non sono solo i roghi però , c’è anche il mare schifoso e tutto il resto cosa di cui non si parla quasi più ma è un problema altrettanto grave e per cui più che i parlamentari possono fare qualcosa gli amministratori locali.
    Ad Eboli in particolar modo c’è urgente bisogno di cambiamento e , come ci dimostra la politica nazionale , ci vuole ben poco per mandare a casa gli incapaci e gli inefficienti.

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