De Luca nomina la Giunta in tempi record

Il Governatore De Luca nomina la nuova Giunta Regionale: 3 donne e 7 uomini; Conferma alla Vice presidenza per Bonavitacola.

E a sorpresa e prima che nascessero appetiti o aspettative, tra conferme, uscite, rientri, novità e sorprese, parte il secondo mandato dello sceriffo della Campania. Escono Marciano, Palmieri e Matera, entrano Filippelli, Marchiello, Casucci. New entry per Morcone e Caputo, conferme per Discepolo, Fortino e Cinque. E con De Mita e Mastella gli equilibri sono salvi.

Vincenzo De Luca

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

NAPOLI – Il neo-Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, in tempi record ha designato i componenti della Giunta regionale: Tra conferme, uscite, rientri, novità e sorprese; Parte il secondo mandato dello sceriffo. La rappresentanza di genere è garantita con 3 donne su 10 assessori. Oltre all’intoccabile vice Presidente Fulvio Bonavitacola tra le news entry c’è Nicola Caputo all’Agricoltura e l’ex Prefetto Mario Morcone, già candidato sindaco del Pd a Napoli contro De Magistris alle Politiche della sicurezza, ruolo ricoperto da Franco Roberti,  conferma per Lucia Fortini Scuola e Politiche sociali e Bruno Discepolo all’Urbanistica.

Un assessorato per Felice Casucci alla Semplificazione amministrativa e al turismo della Lista vicina a Clemente Mastella, Ettore Cinque al Bilancio, Antonio Marchiello Attività Produttive e Lavoro Fare Democratico vicino a Ciriaco De Mita, Armida Filippelli, già candidata alla Segreteria politica Regionale per il gruppo zingarettiano alla Formazione professionale. Lasciano invece Palazzo Santa Lucia Chiara Marciani, Sonia Palmeri e Corrado Matera, quest’ultimo eletto Consigliere Regionale nella circoscrizione di Salerno, mentre De Luca non assegna le deleghe ai Trasporti e alla Sanità, quest’ultima, attribuendola a se stesso, proprio per la complessità  della materia e soprattutto per la gestione, che gli ha procurato quel 70% di consensi consentendogli di stravincere le elezioni, ma anche perché  con l’arrivo dei fondi del Recovery Found e quelli del Mes dovrà decidere con rapidità e senza filtri.

La proclamazione degli eletti alle Regionali è prevista da parte della Corte d’Appello di Napoli nei prossimi giorni, intanto, quella di De Luca è stata una operazione “lampo” che spegne tutti gli appetiti, e tutte le aspettative, ma non le polemiche, circa lo svuotamento del Partito Democratico che passa da 15 a 8 consiglieri, rispetto alle regionali scorse in favore di Liste civiche che al contrario alimentano un nuovo qualunquismo o un nuovo populismo di “sinistra”.

Ecco la composizione della Giunta Regionale:

  • Fulvio Bonavitacola Vicepresidente (Ambiente)
  • Ettore Cinque (Bilancio)
  • Antonio Marchiello (Attività Produttive e Lavoro)
  • Lucia Fortini (Scuola e Politiche sociali)
  • Valeria Fascione (Ricerca e Internazionalizzazione)
  • Bruno Discepolo (Urbanistica)
  • Nicola Caputo (Agricoltura)
  • Armida Filippelli (Formazione professionale)
  • Mario Morcone (Politiche della Sicurezza)
  • Felice Casucci (Semplificazione amministrativa e Turismo)

Le polemiche e la rapidità della formazione della Giunta sono solo una parte dei problemi, che in ogni caso non sono stati affatto risolti, infatti: Se da una parte, sebbene il Governatore De Luca ha etichettato la sua Giunta come “Tecnica”, tanto tecnica non è, poiché al suo interno vi è Armida Filippelli, espressione in Campania di Nicola Zingaretti, circostanza che indipendentemente dalla indicazione l’indicazione del “sommozzatore” zingarettiano Nicola Oddati, gli ha suggerito di accettare; Dall’altra ora ci sono anche i riferimenti di De Mita e Mastella; Dall’altra ancora guardando le Liste, non era per niente possibile premiare i più votati perché purtroppo, tra i primi eletti di ogni lista, ci sono candidati che non “devono” assolutamente entrare a Palazzo Santa Lucia, come sembra essere il caso di Simone Valiante primo eletto del PD e Nello Fiore primo eletto in Campania Democratica. E se il primo ha la colpa di aver voluto insieme all’On. Federico Conte organizzare una opposizione a De Luca in quel che resta del PD, il secondo hacquella di aver conservato sia la Presidenza dell’ASI che la carica di consigliere regionale nella ultima legislatura regionale. Ma tutto è a posto, la “Patria” è salva e con Mastella e De Mita è più sicura.

Napoli, 28 settembre 2020

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