Battipaglia: PD e Centrosinistra avanti alla rinfusa

Il PD allargato prosegue alla rinfusa. Il Tavolo politico del Centro-Sinistra va avanti senza regole e a “toppe” forzate. 

Il dibattito comincia a farsi interessante, e alla prima proposta dell’Imprenditore Rago posdibile candidato a Sindaco di Battipaglia, si aggiunge quella del Presidente del Consorzio ASI di Salerno Visconti, e perché no il capogruppo PD Mirra? I primi due vicini a De Luca il secondo troppo ortodosso. Dettagli. 

Egidio Mirra-Antonio Visconti-Rosario Rago

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – E se il Centrosinistra o quello che passerebbe per il centrosinistra va avanti alla rinfusa e prosegue con il suo “Tavolo politico” tra proteste e colpi di scena, il PD battipagliese allargato agli “amici”, che quel tavolo lo ha voluto, ripropone lo schema elettorale delle ultime elezioni regionali, cioè quello di un’alleanza “tattica” di Liste prevalentemente civiche poi divenute “Partiti”, composte da personalità politiche tutte orbitanti intorno al PD e al Governatore Vincenzo De Luca chiamandolo “centrosinistra”, per nascondere la solitudine politica nella quale è precipitato partito: Ed ecco il “Partito liquido”; Si scrive liquido, si legge “qualunquista”.

Delegazione-PD-Brusa-Lascaleia-Visconti

Tralasciando tutto quel papocchio che i dirigenti provinciale combinarono 5 anni fa, quando Cecilia Francese prevalse e il PD e il suo candidato arrivarono terzi dopo Gerardo Motta, tutto è iniziato all’indomani del Congresso Regionale e Nazionale che elesse segretario in Campania Leo Annunziata e Segretario Nazionale Nicola Zingaretti, e da quando Davide Bruno, da Segretario Sezionale passò al “nemico” per ricoprire la carica di “super Assessore”. Fatti che aggiunti a quel 35% che la mozione Zingaretti ottenne, determinarono la nomina immotivata prima del Commissario “necroforo” Luca Sgroia e poi di Roberto Brusa, nonostante i numerosi ricorsi presentati da Raffaele Femiano, rappresentante zingarettiano e componente della Direzione provinciale e del Comitato regionale del PD. Di qui proteste e critiche che investono modalità, percorsi e strategie oltre che la formazione della delegazione del Partito Democratico stessa, composta dal Commissario cittadino Roberto Brusa, il Presidente dell’ASI Antonio Visconti, e Luca Lascaleia già Segretario cittadino dei Dem in quota Valiante, escludendo la componente Zingarettiana ed il suo rappresentante cittadino Raffaele Femiano.

Centrosinistra Battipaglia

Delegazione che si sta incontrando intorno a quel Tavolo politico programmatico del c.d. Centrosinistra con le altre delegazioni composte da: Il Segretario cittadino di Italia Viva Vincenzo Inverso e il Membro del Direttivo Arturo Denza; Il Delegato comunale del PSI Luigi Di Muoio; Il Coordinatore cittadino di Campania Libera Gelsomino Megaro; I Delegati Romeo Leo e Luigi Restaino di Noi Campani; Il Coordinatore provinciale dei Liberal Democratici – Democratici e Progressisti, Corrado Martinangelo; Il Coordinatore Pietro Ciotti di Centro Democratico; Francesco Landiorio di + Europa; Europa Verde con Dario Barbirotti; Gli Ambientalisti, Valerio Calabrese; Per Persone e Comunità Angela Ventriglia; E che dovrebbe definire programma e candidato.

E proprio da quel tavolo vengono fuori “voci di dentro” che danno per candidato a Sindaco per il Centrosinistra una volta Tizio, l’altra Caio, l’altra ancora Sempronio. E così si è sussurato un accordo con la Sindaca uscente Cecilia Francese, da tempo abbandonata dalle destre di FdI, FI e Rivoluzione Cristiana e vicina al Governatore De Luca, poi subito smentito. Si è successivamente parlato di una proposta avanzata all’imprenditore Agricolo Rosario Rago proprio per aprire contemporaneamente alla Società civile e al mondo imprenditoriale che caratterizza le eccellenze della Piana del Sele. Successivamente è venuta fuori la Candidatura di Antonio Visconti, attuale Presidente del Consorzio Industriale ASI esponente di primo piano del PD.

Raffaele Femiano

Se l’ipotesi Francese subito è tramontata, quella di Rago è rimasta in piedi, come pure quella di Visconti, e tutti e tre hanno un rapporto con De Luca. Oggettivamente non c’è niente in contrario che un Partito, dei gruppi, una Coalizione individuino e propongano delle figure che potrebbero rappresentarle, e se Rago è un imprenditore di successo, Visconti è un giovane brillante e il PD per questo, probabilmente lo ha indicato alla Presidenza dell’ASI, e che si formulino ipotesi su di loro come possibili candidati Sindaco, non è affatto uno scandalo, semmai lo è non aggiungervi anche il nome di Egidio Mirra, Consigliere comunale storico che in tutte le circostanze, e da anni, rappresenta i colori Dem. Allo stesso modo non è scandaloso che nella delegazione del PD vi sia oltre il Commissario e il rappresentante di una sensibilità politica, Visconti essendo egli un esponente importante del PD, semmai è uno scandalo non vi sia Femiano, un rappresentante di quel 35% che fa capo al Segretario Nazionale Zingaretti. Un dettaglio? Le cose si vedono anche dai dettagli e queste due “casualità” ci fanno capire come alcune regole scritte in uno Statuto o dettate dal buon senso, vanno praticate.

Battipaglia, 6 febbraio 2021

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