PCI, il Commissario si attivi per i fondi del patrimonio edilizio comunale

Dai PCI di Eboli un altro “suggerimento” al Commissario De Jesu su finanziamenti a progetti in scadenza a maggio.

I comunisti con il loro candidato Sindaco Del Vecchio ricordano che il 21 maggio scadono i termini per presentare progetti per la messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione e nuova costruzione di edifici di proprietà del comune, e propongono di organizzare una sorta di “conferenza di servizi”. Il Commissario costituisca un “Tavolo di Ascolto”. 

Alfonso Del Vecchio

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese.

EBOLI – E così: una volta Eboli 3.0, un’altra Italia Viva, un’altra ancora La Città del Sele, poi Alleanza Democratica, poi ancora il Comitato Centro Storico, e ora i Comunisti; E così tra un suggerimento e l’altro, una raccomandazione e l’altra, arrivano al Commissario Prefettizio Antonio De Jesu, e da ogni direzione politica, missive garbate su taluni provvedimenti che si ritiene siano importanti per la Città, e chi lo sa forse, dopo lo shock Cariello, ci riusciamo a rialzare le sorti nel quale è piombata questa comunità? Speriamo, ma proprio perché vi sono tutte queste “manifestazioni di interesse politico trasversali” non sarebbe meglio che il Commissario costituisca un “tavolo di ascolto” intorno al quale invitare a farne parte tutte le forze politiche in campo e di volta in volta affrontare i problemi che sono tanti e che non possono essere affrontati asetticamente da una stanza, vieppiú inaccessibile ai più, piuttosto che con un avulso tecnicismo? Ma ovviamente questa è un’altra storia e dipende solo dal Commissario se sceglie di aprirsi alla Città o continuare la “clausura”

«Il 21 maggio 2021 scadono i termini per la presentazione dei progetti per la messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione e nuova costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati a nidi, scuole dell’infanzia e centri polifunzionali per i servizi alle famiglie. E’ un’occasione da non perdere. Invitiamo il Commissario De Jesu ad attivarsi immediatamente e a mettere in campo tutte le iniziative per il raggiungimento degli obiettivi. – si legge in una nota del PCI e del suo candidato Sindaco Alfonso Del VecchioSecondo noi, è fondamentale organizzare una sorta di “conferenza di servizi” con tutti i soggetti coinvolti, per individuare gli interventi da effettuare presso i diversi plessi in cui sono allocati nidi e scuole dell’infanzia, definendo priorità e un piano dettagliato per la presentazione dei progetti.

Ripetiamo, è fondamentale non sprecare questa occasione. – proseguono Del Vecchio e il PCI – A nostro avviso, le Scuole dell’infanzia della nostra Città, sono in gran parte ospitate in vecchi edifici, in ambienti difficilmente adattabili alle nuove esigenze didattiche e privi di spazi gioco sicuri all’aperto. Questa sarebbe una grande occasione per riqualificare o addirittura ricostruire alcuni di questi edifici.

Antonio De Jesu

Da tener presente – suggeriscono i comunisti – che “priorità sarà data ai progetti che riguarderanno aree svantaggiate e periferie urbane, prevedendo interventi in territori dove oggi ci sono minori opportunità per le bambine e i bambini e per le loro famiglie. A questi interventi sono destinate il 60 per cento delle risorse totali.” In quest’ottica. i centri polifunzionali per i servizi alle famiglie costituiscono un’importante opportunità.
Tali centri potrebbero offrire servizi tipo:

  • lo “Sportello famiglia“,
  • Consultorio pedagogico per il sostegno alla genitorialità responsabile”,
  • Centro per l’utilizzo consapevole del denaro e la prevenzione all’usura”,
  • Punto dopo-scuola per pre-adolescenti”,
  • Centro di educazione multiculturale per la famiglia”, …

Proponiamo di utilizzare l’ex struttura dell’Ospedale ortopedico situata nel Quartiere Pescara, come sede di un centro polifunzionale per i servizi alle famiglie. – conclude la nota del PCI e del suo candidato Sindaco di Eboli Alfonso Del VecchioUno sforzo suppletivo, consentirebbe di individuare un’altra area/sito a Santa Cecilia, in cui allocare un altro centro. L’ufficio patrimonio del Comune potrebbe individuare tra i “beni dell’ente”, sempre che ne esista uno, quello più idoneo da utilizzare a tale fine».

Eboli, 25 marzo 2021

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