Il Nuovo PSI sulla Multiservizi, i suoi insuccessi, il mancato confronto

Il Nuovo PSI: Un consiglio Comunale ad hoc e chiarezza per il futuro sulla Multiservizi S.p.A., sia rispetto alle gestione che alle strategie aziendali.

Affidare la gestione di tributi alla società è un altro salto nel buio. E’ necessario esaminare bilanci, gestione e piani industriali.

Ennio Ginetti – Santo Fido – Cosimo Pio Di Benedetto – Massimo Cariello

EBOLI – A fronte di un ennesimo rinvio del Consiglio Comunale straordinario e monotematico sulla Multiservizi S.p.A., più volte richiesto dalle opposizioni e più volte convocato salvo poi a rinviarlo di fatto, le proteste montano ma nello stesso tempo si aggravano anche i problemi della Società stessa, così come  peggiorano i rapporti politici nella maggioranza specie dalle parti del Partito Democratico.

L’aver pagato gli stipendi ai lavoratori senza assicurare loro una prospettiva stabile e duratura, è la conferma di voler continuare a gestire il quotidiano. L’improvvisazione e lo spirito rinunciatario non invoglia nessun investitore ad acquistare la quota di società che la Legge Tremonti stabilisce si deve cedere per restare sul mercato.

Il perenne affanno gestionale e la continua mancanza di risorse finanziare obbligano a rivedere il tutto anche alla luce delle nuove relazioni che nel frattempo si sono delineate e che sono stridenti rispetto alla natura originaria della gestione dei servizi pensati per la Multiservizi.

Pensare oggi di affidare la gestione e la riscossione dei tributi alla società è un altro salto nel buio, se non si stabilisce cosa vuole fare da “grande” questa Multiservizi e cosa vuole che faccia il suo maggiore proprietario.

Per il passato e pensando al presente e semmai al futuro, è la stessa Proprietà (il Comune di Eboli) a non avere fiducia nelle capacità della Società e nelle potenzialità dei suoi dipendenti, dal momento in cui ha affidato la manutenzione e la gestione dell’illuminazione pubblica per 20 anni ad una Società. C’era tutto il tempo per formare i dipendenti e semmai anche di coinvolgere in un’ATI ditte specializzate nel settore.

Fiera Campionaria Catapano di Eboli

L’aver affidato ad una società esterna l’allestimento e la gestione della Fiera Campionaria di Eboli, tanto da farle perdere anche la sua identità “sottoposta” ai suoi allestitori-gestori, facendola diventare “Fiera Catapano” è stato un altro errore: è stato come affidare alla ditta che costruisce un Ospedale anche la Direzione amministrativa.

Il voler affidare anche i servizi cimiteriali per un ventennio ad una altra società, è una ulteriore conferma della mancanza di fiducia verso la Multiservizi. Anche per questo servizio non è che ci vuole la scienza per portarlo avanti. Tra l’altro, attualmente è gestito da due dipendenti comunali e  pare uno della Multiservizi, oltre ad un paio di muratori che materialmente eseguono i lavori.  In questo modo si realizzerebbe in uno un servizio utile e si eviterebbero lievitazioni esorbitanti dei costi, al momento molto contenuti.

Il nodo principale resta sempre lo stesso: La Multiservizi Spa è nata con un “portafoglio di prima” ma sin dal primo momento ha offerto una qualità di “terza”. Anche se vi erano buone intenzioni e magari si pensava ad altro, si commetteva l’errore di caricare senza un opportuno piano strategico, imbarcando personale senza particolari competenze specifiche rispetto alle finalità della società stessa.

Va da se che le incertezze gestionali e le turbolenze delle maestranze, fanno indietreggiare qualsiasi imprenditore, o gruppo di imprenditori che potrebbero essere interessati all’acquisto di quel 40% o parte di quella quota.

Insomma, bisogna convincerci che questa società indipendentemente dagli sforzi che si sono fatti nel passato e di quelli che al momento sta facendo il suo Presidente Gianfranco Masci, è un vero “Bidone”, ma come al solito non è mai tutto perduto, basta solo saper osare.

In questa direzione va il comunicato stampa, del Nuovo PSI a firma del Gruppo consiliare e del suo Segretario cittadino, e che si pubblica qui di seguito integralmente.

Massimo Del Mese

Eboli, 21 gennaio 2011

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Comunicato Stampa
Nuovo PSI Eboli

Concocazione Consiglio Comunale sulla Multiservizi.

Il gruppo consiliare del nuovo psi, Massimo Cariello, Ennio Ginetti, Santo Fido Venerando e il segretario cittadino Cosimo Pio Di Benedetto, denunciano quanto segue:

Questa amministrazione Melchionda non solo si sta distinguendo  per incapacità politico-amministrativa ma, come ogni amministrazione debole nei contenuti ed idee e timorosa dei confronti, adotta un modus operandi che, in spregio alle norme di statuto e regolamento, è caratterizzato da un sistematico ostruzionismo rispetto alle legittime richieste dell’opposizione, facendo sì che non vengano rispettate le procedure ed atti previsti per la partecipazione attiva e democratica delle forze di minoranza alla vita amministrativa, con il preciso scopo di impedire che i consiglieri di opposizione possano intervenire negli atti di amministrazione per esercitare la loro funzione di indirizzo e controllo e poter dare un contributo sia in ordine alla legittimità degli atti sia sulla loro efficacia o idoneità.

Questo atteggiamento sviluppatosi in questi mesi nell’assoluta indifferenza rispetto alle interrogazioni consiliari proposte dall’opposizione e nei forti ritardi nella consegna di atti e documenti inerenti l’attività amministrativa, ha avuto il suo culmine sulla questione Multiservizi spa.

Le forze di minoranza di fronte ad una situazione drammatica in ordine alla qualità dei servizi, allo status dei dipendenti ma soprattutto alle gravi ripercussioni che la pessima amministrazione della predetta società partecipata ha ed avrà sulle casse del Comune di Eboli e sulla qualità della vita dei cittadini, più volte, invano, ha chiesto di far chiarezza circa il futuro di tale società, insistendo, a più riprese, perché si modificasse  la modalità di gestione della Multiservizi spa e si elaborasse un piano industriale.

Fino a quando come previsto dallo Statuto e regolamento comunale, per rispettare le prerogative e diritti dei consiglieri anche di minoranza, ha richiesto formalmente la convocazione di un Consiglio Comunale monotematico .

Tale richiesta presentata da un quinto dei consiglieri, come previsto normativamente, è stata anche oggetto di conferenza di capigruppo, che ne hanno riconosciuto la legittimità e opportunità .

Fatto sta che, dopo 4 mesi da tale richiesta, il Consiglio Comunale Monotematico viene per la terza volta rinviato, con violazione di norme statutarie e di regolamento nonché  di etica politica e dei diritti delle forze di minoranza, ma soprattutto con grave menefreghismo rispetto ad una problematica grave della amministrazione della città di Eboli, che pregiudica e mortifica ogni giorno i cittadini che hanno diritto a servizi economici ed efficienti .

Anche questa pagina di disconoscimento di diritti ed inciviltà politico-amministrativa  è opera di coloro che si definiscono membri del partito democratico.

Il gruppo Nuovo PSI e la segreteria cittadina del nuovo psi.


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