Battipaglia, Dietro il Più Europa lo strascico della STU l’UDC e le guerre intestine

Calato il sipario sulla STU, il Consiglio discuterà del Più Europa, e nell’UDC è guerra. Il primo match lo ha vinto Campione

Campione: La STU una società in perenne perdita. era un atto dovuto. Il Più Europa cambierà le sorti della Città, sono favorevole, ma le varianti devono essere legate solo all’effettivo finanziamento.

Marco Campione

BATTIPAGLIA – Il Consiglio Comunale di questa sera si occuperà del Programma Integrato Urbano “PIU’ EUROPA” della Città di Battipaglia e della relativa variante urbanistica. Dell’argomento se ne sarebbe dovuto parlare già nel consiglio Comunale scorso, quando si è deciso di sciogliere la STU, e proprio per evitare ulteriori tensioni che non si è voluto forzare la mano.

Caduto il sipario sulla Società di trasformazione urbana, la “Battipaglia Sviluppo spa” adesso è probabile che si metta fine anche al “PIU’ EUROPA“, per buona pace dell’ex Sindaco e ora Consigliere provinciale Fernando Zara, che da tempo asserisce che per Battipaglia non vi sarà nessun finanziamento, poiché i progetti non sono meritevoli di approvazione.

Le difficoltà nella maggioranza che sostiene Santomauro ci sono e non si possono nascondere. Si è visto nel caso della liquidazione della STU Battipaglia Sviluppo Spa, quando il gruppo più consistente, l’UDC di Casini, formato da 5 Consiglieri comunali si è divaricato, assumendo sull’argomento ben tre posizioni politiche distinte e separate, mettendo in evidenza una resa dei conti che si sarebbe già avviata in previsione dello svolgimento del Congresso cittadino.

L’UDC ha offerto il meglio di se: Angelo Cappelli e Lorenzo D’Auria si sono defilati assentandosi per non creare disturbo all’Amministrazione; Francesco Frezzato e Giuseppe Sica, più vicini a Vincenzo Inverso. che è stato l’ultimo Amministratore della STU, hanno votato contro lo scioglimento; Marco Campione invece ha votato a favore insieme al resto dell’Amministrazione.

Campione spiega le motivazioni del suo voto: “Riguardo alla STU, è stato un atto dovuto, anche perché è perennemente in passivo. Per oltre dieci anni si è aspettato una trasformazione che non c’è stata. Ci siamo trovati nella condizione che quei terreni non si sono potuti utilizzare. Forse non ci si è resi conto, era una decisione che si sarebbe dovuta prendere molto prima, e i privati erano anche d’accordo. L’errore è stato iniziale”.

In relazione poi alle varie posizioni del gruppo consiliare dell’UDC, al voto favorevole di Sica e Frezzato e alle posizioni di D’Auria e Cappelli evidentemente per non andare in conflitto con l’amministrazione e il resto del Partito, Campione esprime le sue idee: “Un amministratore deve assumersi delle responsabilità che esulano dai rapporti politici, purtroppo anche se la STU era un bel “disegno”, non è stato accompagnato dalla fortuna, ma sono mancate anche concrete opportunità, diventando nel tempo una sorta di gigante con i piedi di argilla”.

Si ricorderà che la Società Battipaglia Sviluppo spa, è stata creata nel 2004, era un’azienda di cui il Comune ne deteneva il 46% e in tutti questi anni non è riuscita nel suo intento, cioè quello di modificare l’area dell’ex Tabacchificio Farina, nel quale si era previsto un intervento edilizio cofinanziato dalla Regione. La Società però in questo frattempo ha prodotto solo debiti. L’ultimo bilancio si è chiuso con un debito di 440.755 euro. Si ricorderà anche che il Comune non poté incassare da Battipaglia Sviluppo, la somma di 8 milioni e 460mila euro quale corrispettivo, determinato dall’Agenzia del territorio, per la vendita dell’immobile, perché l’ex Tabacchificio ATI, fu vincolato dalla Sopraintendenza ai Beni artistici, paesaggistici e architettonici. All’epoca il Sindaco di Battipaglia era Gennaro Barlotti e il Segretario Generale del Comune era l’attuale Sindaco Giovanni Santomauro.

Indipendentemente dalle posizioni ufficiali, si intravede in queste divaricazione una lotta di affermazione che fotografa anche gli equilibri interni all’UDC e Campione non ne fa mistero: “Sto subendo una sorta di ostracismo da parte di alcuni vertici locali del Partito, e benchè non mi convochino nei vari incontri ufficiali sono e resto iscritto al Partito. – Campione apre il portafogli e mostra la sua tessere n° 29166, parla del futuro ma fornisce anche assicurazioni – e oltre alla mia, con il mio gruppo abbiamo 100 tessere su 325. Aspettiamo il congresso per esprimere posizioni e concorrere a nuovi equilibri interni che in ogni caso non metteranno in discussione l’Amministrazione”.

Intanto il consiglio Comunale questa sera dovrà discutere del PIU’ EUROPA e Campione è stato tra quelli che ha voluto che l’argomento slittasse ad oggi, proprio per avere più tempo e meditare le decisioni, ma anche per evitare problemi per il futuro: “Il PIU EUROPA – per Marco Campione – è un finanziamento che cambierà il volto della Città. E’ uno dei primi progetti che vede pubblico e imprenditori protagonisti, insieme alle Ferrovie dello Stato, al Comune, alla GAM S.r.l. e quelli che hanno manifestato il loro interesse. L’Assessore regionale Marcello Taglialatela pare abbia dato le sue assicurazioni, Ma – e anticipa la sua posizione – benché sia d’accordo, voglio essere certo vi siano i finanziamenti e per questo, semmai, operare una modifica allo strumento urbanistico, vincolandone però la destinare solo ed esclusivamente a finanziamento ottenuto, proprio per evitare problemi futuri”.

Al Consiglio Comunale di stasera si prevede ci saranno scintille, la maggioranza scricchiola e non solo per via delle diverse posizioni dell’UDC, ma per gli attacchi che porteranno le opposizioni sempre più agguerrite. Gerardo Motta, Bruno Mastrangelo, Cecilia Francese, Adolfo Rocco, Giuseppe Provenza e Carmine Pagano, aspettano Santomauro al varco.

Le tensioni non si sono placate nemmeno nel PD, Luca Lascaleia non digerisce la nomina di Antonio Terribile alle politiche sociali ed è ancora in corso un chiarimento e i PD sono ancora “indignati”. Hanno passato su tutto ivi compreso gli assessori personali ma su Terribile non ci stanno.

In ogni caso la tensione sarà alta, il ritrovamento di microspie nell’ufficio del Sindaco Santomauro conferma che il “gioco” si fa sempre più sporco e si usa ogni mezzo. La stagione dei veleni continua.

Battipaglia, 17 ottobre 2011

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