Se l’Amministrazione è un “Carruoccio”, IDV non è un Autobus

Turbolenze e veti non frenano l’amministrazione Santomauro che tra autobus e tram, è sempre più un convoglio “sgarrupato”: un “carruoccio”.

Fuoco di sbarramento su Gallo che vorrebbe rientrare. Per l’On. Barbirotti, IDV non è un Autobus e Di Benedetto e Mirra gli fanno eco. Mentre Guerra sfiducia Catarozzo e Pastina sfiducia Guarra: è confusione.

Santomauro-D'Acampora-Pastina

BATTIPAGLIA – Ormai è difficile seguire gli avvenimenti politici a Battipaglia, è difficile perché i connotati politici dell’Amministrazione Santomauro sono variegati, ma la cosa più strana è che nonostante vi sia un quadro politico a dir poco traballante, l’azione amministrativa prosegue senza risentirne, indisturbata.

Una condizione “binaria”: da una parte la politica con i partiti PD, IDV, UDC; dall’altra le “coppie”, che di “fatto” come Corrado e Zottoli, Cuozzo e Salimbene, Guerra e Pastina, Tedesco e D’Acampora, che a livello personale, più altri apporti singoli che sostengono l’Amministrazione e che a loro piacimento nominano e revocano Assessori; una condizione che sebbene  mal si addice alla Città, sembra non scalfisca affatto l’azione della Giunta e della maggioranza, che continua ad andare avanti indipendentemente da chi è composta, indipendentemente da chi la sostiene, indipendentemente dalla collocazione di chi la compone.

Antonio Terribile

Con questo scenario è sembrata veramente anacronistica la levata di scudi del PD, quando il Sindaco Santomauro per aggiudicarsi qualche voto in più conferì la delega ad Antonio Terribile. In quella circostanza il PD si indignò mentre non riesce a farlo nel momento in cui “coppie” di consiglieri, revocano assessori: è toccato ultimamente a Michele Marrandino e adesso tocca anche al buon Camillo Catarozzo, e se queste poltrone ormai sono state “sfrattate” non sta meglio la posizione basculante di Alfredino Liguori, anch’egli sorretto da una “coppia”.

E’ proprio vero, c’è tempo anche per indignarsi. E mentre il PD locale trova spunti per farlo, nel frattempo non è riusce a dare una svolta politica alla maggioranza, e ha demandato, per certi aspetti, questo ruolo all’UDC di Enzo Inverso e Francesco Frezzato, un ruolo politico preminente, nonostante l’UDC sia rigonfio di frotte di consiglieri provenienti da ogni dove e nonostante vi siano frizioni interne non di poco conto.

Frezzato Francesco

Le turbolenze hanno preso i singoli e hanno contagiato i partiti e così se da una parte Antonio Guerra rompe il sodalizio con Orlando Pastina, dall’altra vi fu la rottura profonda che toccò anche Italia dei Valori di Battipaglia, causando la fuoriuscita dal Partito di Di Pietro,  di Edmondo Gallo vicino all’ex Consigliere Regionale Francesco Manzi, e generando la conseguente staffetta in giunta Valletta-Lucia.  E proprio mentre si accentua no le frizioni, con una procedura definita anomala, si preannuncia un rientro di Gallo che fa scatenare la rabbia della dirigenza locale e provinciale e ha provocato una serie di reazioni politiche a catena, sia del Consigliere Idv, Michele di Benedetto, sia del coordinatore locale Maurizio Mirra, sia da parte dell’On. Dario Barbirotti.

“Italia dei Valori non è un autobus dove si può salire e scendere a piacimento” – dichiara il Consigliere Regionale Dario Barbirotti“non escludiamo dei ‘ravvedimenti ponderati’ ma una decisione del genere dovrebbe essere in ogni caso vagliata con profonda attenzione, frutto di un percorso di condivisione che non generi spaccature. Condotta in questo modo, invece, costituisce tutt’altro che un modo per rilanciare l’azione politica e partitica, ma rappresenta solo un grave danno d’immagine per il Italia dei Valori nonché una mancanza di rispetto per coloro che, con sacrificio, onestà e passione, quotidianamente lavorano per la crescita del partito a Battipaglia ed in provincia”.

Michele Di Benedetto

Dello stesso avviso e con modalità diverse è il parere del Consigliere di Italia dei Valori: “Resto basito dalle modalità con cui, senza alcuna comunicazione all’attuale struttura cittadina, sia stata decisa un’azione del genere” – replica il Consigliere Comunale Michele Di Benedetto“e della presunta volontà di ‘rilanciare’ l’azione politica e partitica in città. In questi due anni e mezzo, infatti, numerose sono state le iniziative portate avanti dall’attuale gruppo dirigente di cui mi sento a pieno titolo rappresentante in Consiglio Comunale. Basti pensare al finanziamento della Sala Prove Comunale, alla modifica dello Statuto che evita la privatizzazione del servizio idrico ed alle altre proposte che ci hanno visto, nonostante lo scarso peso numerico in consiglio, protagonisti nell’azione amministrativa. In tutte queste iniziative, coloro che si propongono come ‘rilanciatori’ sono stati del tutto assenti, come tra l’altro accaduto in passato, nonostante la rappresentanza in organismi politici di un certo peso che avrebbe potuto consentire azioni di ben altro valore per la città”.

edmondo_gallo

Anche il giovane coordinatore del Partito di Di Pietro Mirra è meravigliato: “In questi anni abbiamo lavorato per un nuovo modo di far politica, prendendo le distanze dai vecchi meccanismi che hanno generato unicamente disastri i cui risultati sono evidenti sia a livello locale che nazionale” – conclude il Coordinatore Cittadino Maurizio Mirra“Ci siamo impegnati per creare un gruppo di persone oneste e competenti, rinunciando ad incarichi e prebende. Il nostro scopo è dimostrare che esiste una politica pulita intesa come servizio e non unicamente come soddisfacimento dei propri affari o di quelli dei ‘compagni di merende’. E’ indispensabile che questo continuo stillicidio abbia termine perché non fa altro che vanificare questo sforzo. E’ indispensabile, per chiunque voglia far parte di Italia dei Valori, rinunciare a favoritismi, pratiche familistiche e abboccamenti consociativistici finalizzati al raggiungimento di interessi di bottega. Ciò costituisce una ‘conditio sine qua non’ all’ingresso di chicchessia all’interno del partito”.

Ma Battipaglia non finisce mai di stupire riguardo ai “trasporti” politici, se IDV non vuole essere un Autobus, e lo manifesta apertamente e senza mezzi termini a Guerra che tenta di rientrare, il PD ha fatto da “tram” per Ivan Corrado, Domenico Zottoli, Orazio Tedesco, Giuseppe D’Acampora, facendoli salire a volo alla prima fermata per le candidature, in occasione delle elezioni amministrative, per poi vederli scendere subito dopo alla seconda fermata ad elezioni avvenute ed incassati i risultati.

Se non vuole essere un Autobus Italia dei Valori, è una tradotta il Partito di Casini che ha “imbarcato” oltre ai due eletti ben tre consiglieri, salvo poi a non parlarsi nemmeno tra loro, e sono piccoli carretti le varie “coppie”, l’Amministrazione Santomauro assomiglia sempre di più a un convoglio sgarrupato e traballante, ad un “carruoccio” che cammina su due binari per niente collegati tra loro e che se non è ancora deragliato sta li li per farlo.

E mentre questo accade, incombono alla porta problemi politici gravi che devono necessariamente trovare una risoluzione, come il problema delle Farmacie, dell’Area industriale sottoposta all’ASI, alle ricadute della Liquidazione della Società Nuova Srl, al mancato decollo dell’Interporto, scomparso dall’agenda politica, del problema dell’Ospedale Unico e della sua definitiva collocazione e di tutte le conseguenze urbanistiche correlate a queste scelte, ivi compreso il nuovo svincolo autostradale Battipaglia-Eboli oltre al problema del commercio cittadino, a seguito dell’apertura di una miriade di centri commerciali, piccoli, medi e grandi sorti in città e in quelle vicine.

Ci sarà l’opportunità per parlarne?

Battipaglia, 7 dicembre 2011

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