Coda Di Volpe: Accordo Provincia-Comune per svuotare il sito di stoccaggio

Coda di volpe: l’Amministrazione incontra il responsabile settore ambiente Provinciale per sollecitare lo svuotamento del sito di stoccaggio.

Una Conferenza dei Servizi per liberare l’Area di Coda di Volpe e restituirla alla sua naturale funzione, quella di raccogliere le acque reflue della Piana del Sele, evitando il pericolo di inquinamento ambientale.

Ecoballe-Coda-di-Volpe-Eboli

EBOLI – Nella giornata di ieri, 15 maggio, presso l’aula consiliare del Comune di Eboli, si è tenuta una Conferenza di servizi relativa alla delicata questione del sito di stoccaggio provvisorio per balle di rifiuti in località Coda di Volpe.

Dall’ultimo sopralluogo, effettuato il 14 marzo 2012 dalla commissione incaricata, risultava che la vasca utilizzata per il sito di stoccaggio era ancora occupata da balle per circa ¼ della sua superficie totale. A ciò va aggiunto che il sito restava irresponsabilmente incustodito, in quanto il cancello d’ingresso era stato divelto.

Carmine Magliano

Hanno preso parte al tavolo di discussione il presidente del comitato di quartiere Santa Cecilia Domenico Alfano; l’ingegnere Raffaele La Brocca in qualità di componente della commissione di supporto alla struttura commissariale; l’ingegnere Giuseppe D’Acunzi, responsabile del settore Ambiente della Provincia di Salerno, Cosimo Polito, Energy manager del Comune di Eboli e l’assessore all’ Ambiente Carmine Magliano.

Tale Conferenza di servizi nasce dalla urgente necessità di liberare al più presto  l’area interessata, al fine di restituirla alla sua idonea funzione, cioè il raccoglimento delle acque reflue dell’intera Piana del Sele, e evitare l’irreversibile pericolo di inquinamento ambientale. Tuttavia, nonostante le istituzioni competenti abbiamo più volte ribadito la volontà di risolvere il problema, ad oggi nulla è stato ancora fatto.

A riguardo interviene l’assessore all’Ambiente Carmine Magliano:Faccio appello al presidente della Provincia Edmondo Cirielli e all’assessore all’Ambiente Adriano Bellacosa, affinché intervengano a sollecitare la definitiva risoluzione del problema, che rappresenta un vero e proprio scempio ambientale insopportabile e insostenibile. Si auspica che dall’esito di questa conferenza,  possa attivarsi una reale azione risolutiva. In tal senso, l’Amministrazione Comunale è aperta a qualsiasi tipo di confronto o tavolo di discussione, che possa restituire Coda di Volpe alla sua funzione originaria”.

Martino Melchionda

L’ingegnere Giuseppe D’Acunzi, nel prendere atto della attuale situazione del sito di stoccaggio, conferma la volontà di porre in essere ogni possibile impegno da parte della Provincia di Salerno per giungere in tempi rapidi alla soluzione del problema: “La Provincia di Salerno non ha in bilancio somme sufficienti da destinare all’attività di gestione e, in particolare, allo svuotamento di impianti di stoccaggio e ecoballe. Tuttavia, vi è la volontà di trovare la strada per  intervenire  rapidamente.

Pertanto – aggiunge D’Acunzi –  la Provincia di Salerno disporrà in tempi brevi, un sopralluogo tecnico per verificare ogni iniziativa utile alla salvaguardia dell’ambiente e delle persone, con particolare attenzione alla pericolosa presenza di percolato nella vasca di accumulo”.

“ Il sito di stoccaggio di Coda di Volpe – interviene il Sindaco di Eboli Martino Melchionda va liberato al più presto. Eboli ha già contribuito oltremisura al problema dei rifiuti, mostrando, peraltro, una condotta sempre molto virtuosa. Occorre scongiurare qualsiasi eventuale danno ambientale nel nostro territorio; il sito, infatti, si trova nel cuore della fertile Piana del Sele e nelle immediate vicinanze del mare”.

Eboli,17 maggio 2012

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