Eboli e la risoluzione della Crisi: Il PD esprime piena soddisfazione

Ecco le varie dichiarazioni. Il Segretario Provinciale Landolfi: “Faccio gli auguri ai nuovi eletti, mi dispiace per quelli sostituiti”. Figliulo: “Auguro al nuovo esecutivo un lavoro proficuo ed efficace”. Melchionda: “Con la risoluzione della crisi e l’approvazione del bilancio si va nella giusta direzione. Ora occorre rimboccarci le maniche”.

Il PD esprime soddisfazione per il rinnovato accordo per il governo della Città di Eboli e per l’approvazione del Bilancio.

Consiglio Comunale-Bilancio di Previsione 2012

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo il Comunicato Stampa che segue a firma del Coordinamento cittadino del PD, con il quale si esprime piena soddisfazione per il superamento della Crisi Amministrativa – “Dopo alcuni mesi di confronto serrato tra le forze politiche della maggioranza – si legge nel comunicato del Coordinamento cittadino composto dall’ex Segretario Provinciale Michele Figliulo, l’attuale Assessore Liberato Martucciello, Francesco Gambetta, Gabriele Del MeseEnrico Tortolani, Tommaso Maioriello e  Antonio Masiello si è giunti alla formulazione di un rinnovato accordo di governo per la città.

Il dibattito – si prosegue nel comunicato – si è incentrato sulle priorità e sul perseguimento dei grandi obiettivi del programma di mandato. In questa fase I partiti della maggioranza hanno fatto proprie istanze cittadine per la ridefinizione dell’agenda politico-amministrativa. Il Sindaco, – continua – dal canto suo, ha dato dimostrazione di grande equilibrio, disponibilità ed apertura  verso le proposte avanzate nell’esclusivo interesse della città.

Masiello-Del Mese-Tortolani-Figliulo

L’indicazione in Giunta di personalità giovani, – si legge nel comunicato – ma con alle spalle un’esperienza politica di lungo corso, rappresenta una scelta significativa, che potrà contribuire a dare nuovo impulso all’attività amministrativa, soprattutto nella direzione dei problemi delle nuove generazioni che, anche nella nostra città, subiscono il peso di una crisi senza precedenti. Ad esse le  istituzioni devono saper dare risposte e speranza per il futuro. Il Partito Democratico – conclude il coordinamento cittadino – esprime, pertanto, grande soddisfazione, augurando al nuovo esecutivo di portare avanti, con impegno e responsabilità, un lavoro proficuo ed efficace“.

Sulla risoluzione della Crisi Amministrativa e dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2012, tra l’altro una verifica immediata della ricostituzione della Maggioranza, arriva anche dal Sindaco Martino Melchionda una dichiarazione: “In Consiglio Comunale – ha affermato Martino Melchionda – siamo giunti con una posizione chiara: rivendicazione dei risultati raggiunti, riconoscimento delle criticità della situazione finanziaria, che deriva non soltanto dalla continua riduzione dei trasferimenti statali, ma anche e soprattutto dai debiti fuori bilancio derivanti da contenziosi, principalmente da quelli relativi agli espropri in Area Pip.

Martino Melchionda

Nel recente passato – prosegue il Sindaco – noi abbiamo fatto fronte a debiti fuori bilancio, la cui origine è da rinvenirsi nelle vertenze Aracne e Mazzitelli, ereditate dalla precedente Amministrazione. Ora, sono giunte altre sentenze relative ad opposizioni ad indennità di espropri dei lotti dell’area P.I.P che condannano il Comune al pagamento di altri 11  milioni di euro. Oggi il problema, gravissimo, si ripropone. Occorre trovare questa cifra in tempi brevi, per scongiurare conseguenze ancora più gravi per la collettività. Noi, è noto, non abbiamo alcuna responsabilità nelle vicende che hanno portato a questa situazione debitoria, ma siamo pronti a compiere le scelte necessarie.

Siamo pronti – aggiunge Melchionda – ad assumerci le nostre responsabilità, ad individuare possibili soluzioni per affrontare questa vicenda. E lo facciamo nella massima trasparenza, tant’è vero che siamo stati noi a chiedere al segretario generale dell’ente una relazione che fornisse elementi di aggiornamento rispetto alla situazione ad oggi. Alle opposizioni abbiamo chiesto non aprioristica condivisione, abbiamo chiesto senso di responsabilità nell’affrontare la situazione, rispetto alla quale nessuno può sentirsi esente dall’offrire il proprio contributo costruttivo.

Nicola Landolfi

L’atteggiamento delle opposizioni è stato diversificato, vi è stato chi, responsabilmente, ha ritenuto di offrire, pur nel giudizio critico, spunti di riflessione utili ad individuare percorsi condivisi, per trovare soluzioni possibili, e chi, invece, come al solito, ha preferito interpretare ancora una volta  il ruolo di opposizione intrisa di populismo. Costituiremo dichiara il primo cittadinoun tavolo tecnico, cui coloro che vorranno offrire il loro contributo parteciperanno, allo scopo di affrontare e superare i problemi che abbiamo di fronte.

L’Amministrazione – per Melchionda – all’indomani dell’approvazione del bilancio, che ha visto confermare la coesione politica delle forze di maggioranza, è pronta a lavorare con il massimo impegno per individuare soluzioni possibili a questi problemi. Problemi difficilissimi, per i quali non è scontato, senza la collaborazione di tutte le persone responsabili, che si addivenga a soluzioni positive. Noi, però, ce la metteremo tutta, e ci impegneremo a portare avanti contemporaneamente le tante azioni previste per migliorare la qualità della vita nella nostra cittadina. L‘approvazione del bilancioconclude il Sindaco di Eboli rappresenta il primo passo nella giusta direzione. Ora occorre rimboccarci le maniche e procedere con grande  determinazione”.

Sulla risoluzione della crisi è intervenuto, raggiunto telefonicamente, anche il Segretario Provinciale del Partito Democratico Nicola Landolfi il quale ha dichiarato: “Faccio gli auguri ai nuovi Assessori, – e quasi a sottolineare la non condivisione almeno della esclusione di uomini politici rappresentativi eletti nelle liste del PD – mi dispiace per quelli che sono stati sostituiti, perché si tratta di persone elette e rappresentative che hanno idee. Cioé, contezza dei problemi sociali, della sanità, del territorio, della comunità ebolitana”.

Eboli, 7 settembre 2012

6 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Coordinamento cittadino? Cosa ha coordinato finora? E poi , quali sono queste istanze dei cittadini accolte per ridefinire l’agenda amministrativa? E come è stata ridefinita questa agenda? Quale cambiamento rispetto al passato, oltre che nei nomi, negli equilibri e nelle nuove spartizioni? Quali le proposte avanzate nell’esclusivo interesse della città? Oltre un accenno ai problemi giovanili, senza indicare alcun obiettivo preciso, non si coglie nulla.
    Sinceramente questo comunicato, privo di contenuti, è davvero un paradosso,visto che elogia cambiamenti e scelte mai esplicitate, neanche in consiglio comunale.
    La timida dichiarazione di Landolfi ne è la prova. Stavolta non ha voluto metterci la faccia.
    Qualche volta fa la cosa giusta.

  2. Marco un dirigente del PD (qualsiasi cosa ne pensi della situazione attuale) non può certo dispiacersi se risolve una crisi e nello stesso tempo si riesce ad approvare un bilancio che consente ad un’amministrazione in cui il PD è azionista di maggioranza di andare avanti ed, almeno per ora, scongiurare il dissesto. In una situazione che rimane comunque critica.

    Certo un comunicato di buon auspicio e di buon lavoro per l’ingresso di due nuovi assessori che vengono da responsabilità di Partito (tra l’altro tuoi “colleghi” nell’ultima segreteria) non chiarisce le tue istanze e non poteva farlo.

    Auspico, come te quindi, che la nuova giunta non rappresenti una mera riproposizione delle “scatole cinesi” che hanno influenzato e condizionato negativamente il primo mandato ma che sia l’occasione, sfruttando anche i due giovani assessori, per un rilancio dell’azione amministrativa ed, aggiungo, del Partito.

    Mi auguro, come te, che il cambiamento di “nomi” non sia soltanto di “equilibri e spartizioni” ma serva ad un rilancio concreto dell’azione amministrativa. Se questo accadrà oppure no, lo vedremo nei prossimi mesi

    E’ necessario essere chiari sui progetti che la nuova giunta ed i nuovi assessori intendono portare avanti (e questo lo abbiamo chiesto e lo chiederemo ma capirai un coordinamento a supporto di un commissario e cosa ben diversa da un’organismo uscito fuori da un congresso).

    Per questo e’ necessario coinvolgere il Partito nelle scelte e nelle decisioni e poichè il Partito è ancora commissariato preoccuparsi in tempi rapidi di ricostruirlo coinvolgendo soprattutto le personalità, nessuno escluso, che hanno dato a vario titolo un contributo negli ultimi anni e che, oggi, sono ai margini di quello che sta diventando un “Partito degli Eletti”.

    Uno dei primi passi per ricostruire il Partito è strutturare la fase del tesseramento, facendolo partire entro la fine di Settembre, cercando di far tesoro delle sterili ed improduttive contrapposizioni passate e gettando le basi per costruire un partito serio, plurale, autorevole e riconosciuto sul territorio.

    Marco, non abbiamo alternative anche se ad Eboli è quasi un’impresa epica. Ma bisogna provarci. Non c’è più tempo da perdere.

  3. con l’approvazione del bilancio ho tratto questa ultima conclusione, è priva di serietà la giunta? è irresponsabile il sindaco? io dico che la maggioranza che ha votato questo bilancio è una maggioranza senza una coscienza che fa finta di niente e se ne fotte dei problemi del paese

  4. Gabriele ti auguro buon lavoro. Apprezzo il fatto che hai raccolto le mie critiche senza negarne i contenuti. Capisco che un dirigente si compiaccia della risoluzione di una crisi, ma in tutta verità credo che in questo caso avrebbe dovuto anche adirarsi per una crisi che ha tenuto fuori proprio i partiti e soprattutto i temi.
    Certo che il compiacimento prevale nelle persone speranzose nel cambiamento, come te. Ma le premesse perchè questo avvenga io proprio non le vedo. A partire dalla tempistica che si è dato questo commissario. Il suo immobilismo è stato funzionale all’incancrimento delle rotture, ufficializzate con l’espulsione di una componente importante, che proprio per richiede chiarezza, con tanto di motivi alla luce del sole, è stata accompagnata alla porta.
    Riguardo ai miei “colleghi” di segreteria, gli esprimo sinceramente i miei auguri. Mi complimento con Liberato Martucciello; durante il consiglio è stato sempre attento ai contributi di tutti i consiglieri, palesando una netta differenza con chi, più in alto di lui, leggeva il giornale durante gli stessi interventi. Le componenti a cui fanno riferimento avrebbero dovuto avvalersene maggiormente nel partito piuttosto che in una giunta, in quanto è lì che dovrebbero risolversi i problemi politici.
    Avremmo potuto, tutti insieme. Spero che portino almeno qualche novità amministrativa.

  5. Se uno percorre un sentiero e capisce che andando avanti trova il baratro che cosa pensi che faccia caro dirigente del pd?
    Io penso che 99 persone su 100 si fermerebbero prima di arrivarci ma è un mio modestissimo pensiero può darsi anche che mi sbagli.
    Ecco questo è l’esempio più calzante che mi viene in mente per rappresentare la situazione attuale. State procedendo spediti verso il baratro, secondo me sarebbe stato più saggio fermarsi ma sono sempre e solo valutazioni personali.

  6. Alla fine di un mio commento all’invito di Melchionda A VOLARE PIU’ ALTO,ho rivolto un accorato appello al segretario provinciale PD per il commissariamento della sezione di Eboli.
    RITIRO TUTTO! Ho letto solo ora quest’articolo e non credo possiamo aspettarci nulla di buono da parte di questo Landolfi.
    L’unica cosa che ha saputo dire in merito alla soluzione della crisi amministrativa è che
    SI DISPIACE PER L’ESCLUSIONE di uomini politici rappresentativi eletti nel PD. Poi ha aggiunto che si tratta di persone elette e con idee. Perchè gli altri non sono stati eletti e non hanno idee?
    Siamo alle solite: i segretari di questi partiti moribondi sanno solo difendere il loro orticello. Anche se l’orticello è chiuso,abbandonato e pieno di gramigna! Lasciai in tempo il Pd, anche perchè scattò quella famosa legge economica: LA MONETA CATTIVA SCACCIA QUELLA BUONA.
    Intanto,la desolazione delle “idee” degli uomini rappresentativi del PD ebolitano ha condotto alle macerie politiche,civili,morali di questo partito.
    Ma se Landolfi è riuscito solo a pronunciare la frase che ho riportato, significa che non ha nessuna intenzione di fare pulizia ad Eboli.
    Perciò riconfermo il ritiro della richiesta di commissariamento.

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