Scotillo della FLP Funzioni pubbliche allerta la Procura e denuncia Squillante

Dopo il tentativo obbligatorio di conciliazione, andato a vuoto, il Sindacato FLP Funzioni Pubbliche alza il tiro e si rivolge alla Procura della Repubblica.

A seguito della Chiusura dell’Ospedale di Agropoli: Il Segretario Provinciale del Sindacato Federazione Lavoratori Pubblici Scotillo, ha querelato il Direttore Generale dell’ASL di salerno Antonio Squillante.

sindacalisti in attesa dell'incontro con Squillante

sindacalisti in attesa dell’incontro con Squillante

AGROPOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal Sindacato FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche di Salerno) il resoconto dell’incontro che si è tenuto tra le parti (Sindacati e l’Azienda Sanitaria di Salerno) che a loro volta hanno inviato in una lettera nella quale vi sono alcune analisi particolari della vicenda e nello stesso tempo anche una serie di contributi in proposte per uscire dall’empasse in cui Direttore generale Asl Salerno si è trovato a voler perseguire nell’intento di chiudere l’Ospedale di Agropoli, senza attendere per nulla la concreatizzazione del famoso, ormai Chimera dell’Ospedale della valle del Sele, che solo con un miracolo se ne vedrebbe la sua realizzazione atteso che la Regione campania e Caldoro non hanno stanziato un solo euro a fronte dei trecento miliardi di euro destinati all’Ospedale del Mare di Napoli..

Come le S.V. ben sapranno  è stato esperito il canonico tentativo obbligatorio di conciliazione a seguito della indizione dello stato di agitazione delle sigle CGIL, UIL, FLP, USB e UGL sul percorso di chiusura  del nosocomio di Agropoli innestato dalla ASL di SALERNO per come previsto dal Decreto 49/2010. In occasione di questo incontro, a cui è stata presente anche la dott.ssa Esposito qualificatasi come delegata del sub commissario dott. Morlacco, è stato analizzato tutto il percorso di riconversione previsto per l’Ospedale di Agropoli e per tutti gli altri Ospedali della provincia  in un colloquio pacato e parzialmente esaustivo in cui sono emerse alcune condivisioni metodologiche ed alcune criticità rimaste ancora insolute.

Ospedale di Agropoli

Ospedale di Agropoli

Premesso che la scrivente O.S. ha depositato una propria proposta di piano ospedaliero secondo il modello HUB & SPOKE e sulle linee del Decreto Balduzzi che è in gran parte sovrapponibile al dettato del Decreto 49/2010, del quale si condividono sia  la metodologia di approccio che la previsione di un governo clinico ed il disegno delle reti di assistenza  e non – però – l’interpretazione applicativa attuata dalla Direzione Generale della ASL di SALERNO;
premesso che, dalla discussione, è emerso la volontà nella ASL di prevedere solo percorsi HUB senza centri SPOKE per le reti di assistenza previste e prevedibili nella stessa delegando al personale del 118 la diagnosi della patologia del paziente trattato  e l’appropriatezza e la congruità  dell’eventuale ricovero proposto;
premesso che è stato, nella discussione, riportato l’esempio dell’Emilia Romagna ove vi è un filtro territoriale adeguato ed una sperimentazione affermata del modello e ove, ora, si sta sperimentando il modello delle intensità di cura che parzialmente è riportato con metodica diversa nella proposta di piano di parte sindacale;
premesso che nella ASL di SALERNO pur in presenza di un filtro di pronto Soccorso  e pur in presenza di  metodologie di diagnosi avanzate (TAC, Laboratori di analisi e radiologia ecc.) vi è un alto indice di inappropriatezza dei ricoveri a dimostrazione che probabilmente è solo teorica la previsione che un Medico di Medicina d’Urgenza possa in autoambulanza in caso di sindrome coronarica acuta diagnosticare e stratificare  – ad esempio – la necessità di un ricovero presso una UTIC con Emodinamica piuttosto che ad una UTIC senza Emodinamica;

ciò premesso si vuole significare:

che il modello proposto di parte sindacale, in gran parte sovrapponibile con il decreto 49/2010, utilizzato (HUB & SPOKE) viene specializzato un unico centro (hub) per la cura di una determinata malattia e viene concentrata l’assistenza sanitaria, supportata da una rete di servizi (spoke) che convogliano i malati al raggiungimento del livello minimo di gravità necessaria per poter usufruire di quelle specifiche cure. Ciò ulteriormente a significare che, volendo utilizzare solamente l’elisoccorso e le autoambulanze ed i centri HUB, vi è un considerevole aumento del rischio di veicolare verso i predetti centri un alto numero di livelli minimi di gravità della patologia che inevitabilmente ingolferebbero gli stessi in una spirale di inappropriatezza che genererebbe più  morti e più invalidità permanenti di quanto prevedibile e previsto .

Per tutto ciò sopra riportato sarebbe opportuno che le riconversioni invocate vengano più dettagliatamente confrontate con le altre proposte nell’interesse della salute pubblica senza preconcetti e senza irrigidimenti

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Ill.mo sig. Procuratore della Repubblica

Salerno

Denuncia – querela

Io sottoscritto Scotillo Rolando, nato ad Eboli (SA) il 20/06/1964 ed ivi residente alla Via Ceffato n. 127 in qualità di rappresentante sindacale provinciale FLP,

ESPONGO QUANTO SEGUE

Scotillo-Rolando

Scotillo-Rolando

Alle ore 9.00 del 17 giugno 2013 si è consumato un atto gravissimo contro i lavoratori dell’ASL (RSU) e le loro rappresentanze (OO.SS.) che hanno trovato la via di accesso alla sala sindacale “Winni Rufolo” della Asl di Salerno sbarrata dalla polizia e dalle guardie giurate che hanno impedito fisicamente una riunione della RSU Aziendale senza che vi fosse alcuna problematica di ordine pubblico. Solo alle ore 12.00 è pervenuta una nota da parte della Direzione Generale della ASL di Salerno che spiegava che per motivi di ordine pubblico l’accesso della sede centrale della Asl era stato limitato ai soli dipendenti in possesso di badge.

Invero, già nei giorni precedenti vi erano state manifestazioni pacifiche avverso la chiusura dell’ospedale di Agropoli pertanto non vi erano esigenze di ordine pubblico per vietare l’accesso al pubblico, ma l’unico scopo a parere dello scrivente era quello di vietare lo svolgimento di attività sindacale.

A tal fine, ricordo che l’art. 14 della legge 300 (statuto dei lavoratori) garantisce a tutti lavoratori all’interno dei luoghi di lavoro il diritto di costituire associazioni sindacali di aderirvi e di svolgere attività sindacale. Tale comportamento ostruzionistico è continuato anche in data 18 giugno 2013 quando in mattinata, le guardie giurate poste a presidio dei cancelli dell’Asl non mi hanno permesso l’accesso all’aula sindacale con palese violazione dei diritti sindacali sopra enunciati.

Inoltre, sono stati chiusi gli uffici sospendendo in modo arbitrario ogni tipo di attività e di servizio per l’utenza, compresa l’attività ambulatoriale presente all’interno dello stabile di via Nizza ponendo in essere un interruzione di pubblico servizio.

Tanto premesso, per tali motivi, per i fatti di cui sopra, io sottoscritto Scotillo Rolando, come meglio sopra generalizzato, dichiaro di sporgere, come in effetti sporgo, formale

DENUNCIA – QUERELA

Nei confronti di Squillante Antonio dirigente Asl Sa  e di eventuali altre persone che dai fatti si riterranno responsabili, per il reato p.e p. dagli artt. 331 c.p. (interruzione di pubblico servizio), art. 610 cp (violenza privata) e di tutti i reati ascrivibili e ravvisabili nei fatti narrati chiedendone la punizione prevista dalla legge.

  • Chiedo di essere immediatamente sentito come persona offesa dal reato;
  • Chiedo che vengano sentite come persone informate sui fatti i seguenti signori: Tomasco Biagio in qualità di coordinatore RSU, Margaret Cittadino in servizio presso l’Ospedale S.Leonardo di Salerno in qualità di RSU Fp cgil, Conte Lorenzo in servizio presso l’ospedale di Polla (sa) in qualità di RSU UIL, Storniello Vito in servizio presso il distretto sanitario di Salerno in qualità di rsu USB e Tortora Domenico in servizio presso l’ospedale di Sarno in qualità di RSU UGL.
  • Chiedo di essere avvisato in caso di richiesta di archiviazione e di proroga delle indagini ai sensi dell’art. 408 c.p.p.

Si allegano alla presente i seguenti documenti:

  • Comunicazione utilizzo aula sindacale per il giorno 17 giugno 2013
  • Comunicazione della dott.ssa Marisa Caruana

Nomino quale mio difensore di fiducia l’Avv. Nicola Maria Melchionda del foro di Salerno con studio in Eboli alla Via Bellini n. 2 che delego per il deposito della presente denuncia-querela

Scotillo Rolando

PROCURA SPECIALE AL DIFENSORE

Il sottoscritto Scotillo Rolando, nato ad Eboli (SA) il 20/06/1964 ed ivi residente alla Via Ceffato n. 127, al fine di depositare la denuncia querela su allegata presso le autorità competenti contro il direttore generale dell’Asl dott. Antonio Squillante, per il reato p. e p. dall’art 331 e 610 c.p. e per tutti i reati ascrivibili e ravvisabili nei fatti narrati chiedendone la punizione prevista dalla legge.

Agropoli, 20 giugno 2013

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