Rosania: Un Grande successo la raccolta di firme sulle Discariche di Grataglie e Castelluccio

Discarica di “Grataglie” e di “Castelluccia”. Per Rosania (SU e RC): un successo la raccolta firme! Si prosegue.

Sono state centinaia gli ebolitani che hanno colto il senso dell’iniziativa e che domenica scorsa hanno firmato, così come anche a Battipaglia sono stati tantissimi i cittadini che hanno firmato la petizione popolare.

Gerardo Rosania

Gerardo Rosania

di Massimo Del Mese (POLITICAdeMENTE)

EBOLI – “Si prosegue!” hanno dichiarato gli organizzatori della raccolta di firme, Sinistra Unita e Rifondazione Comunista Gerardo Rosania in testa, incoraggiati dal successo, dopo le rivelazioni del pentito di Camorra Carmine Schiavone, che ha indicato le nostre zone come quelle a cui sono state destinate per anni ogni sorta di rifiuti tossici, nocivi, radioattivi e che hanno indotto alla mobilitazione generale. La raccolta di firme che Sinistra Unita e Rifondazione Comunista, con il sostegno di altre forze politiche e sociali, hanno avviato domenica scorsa a Eboli, mentre contemporaneamente il Movimento politico Etica per il Buongoverno di Cecilia Francese di Battipaglia e altri Movimenti politici l’avviavano nelle piazze della loro Città, è stata un vero successo.

Centinaia di persone si sono avvicinate al banchetto, posto in piazza della Repubblica, per apporre la propria firma sul documento, indirizzato a:

  • Ministero dell’Ambiente;
  • Presidente della Regione Campania;
  • Presidente della Provincia di Salerno;
  • istituzioni locali;

Tra i firmatari ci sono stato anche io, perché ritengo si debba porre fine ad una stagione di commistione politico-affaristiche che attraverso i rifiuti e gli appalti fanno scempio di regole, ma soprattutto dell’ambiente e cosa più grave dei danni che hanno procurato alle persone inermi che avevano solo il torto di vivere in queste aree. L’iniziativa è tesa a chiedere che, finalmente, si proceda a verificare in primo luogo se le discariche di “Grataglie” in territorio di Eboli e quella confinante di Castelluccia” in territorio di Battipaglia, siano state realizzate, a suo tempo, secondo norma e che non “percolino” nelle falde acquifere sottostanti, e inoltre cosa effettivamente, nei tanti anni di funzionamento al servizio di tanti comuni della provincia di Salerno e della  Campania, vi sia stato scaricato, tenendo conto delle denunce, rimaste allora inascoltate, dei cittadini di quell’area.

Nel 1996/97, l’Amministrazione comunale di Eboli, in totale solitudine istituzionale e politica e diversamente da altri comuni, ottenne la chiusura di quelle discariche e in seguito si rifiutò di approvare il progetto della loro “messa in sicurezza” presentato dall’ENEA, ente che allora le aveva in gestione, proprio perchè in quel progetto non si trovavano le risposte agli interrogativi sorti.

Oggi le rivelazioni del pentito di camorra Carmine Schiavone  a suo tempo uomo di spicco del clan dei casalesi, ha ridato attualità a quei dubbi dichiarando che anche nelle nostre zone potrebbero essere stati sversati rifiuti pericolosi provenienti da mezza Italia, se non addirittura dall’estero!

Il perchè si ritenne di “secretare” quelle dichiarazioni rimane uno dei tanti “misteri” della Italia del dopoguerra.

A questo punto però, fare gli opportuni sondaggi, per capire cosa c’è in quelle discariche, diventa un questione prioritaria per tutte le forze politiche, sociali e culturali locali.. Lo stesso ministro dell’Ambiente in questi giorni a Battipaglia  avrebbe promesso attenzione sugli “sversatoi” che per anni hanno costellato il nostro territorio.

Sono state centinaia gli ebolitani che hanno colto il senso dell’iniziativa e che domenica scorsa hanno firmato ,così come anche a Battipaglia sono stati tantissimi i cittadini che hanno firmato la petizione popolare. 

In questi giorni chiederemo ancora ai movimenti ambientalisti ebolitani, alle associazioni, alle altre forze politiche di impegnarsi con noi per continuare a raccogliere le firme. In ogni caso, sia in corso di settimana, sia sabato e domenica prossima saremo ancora presenti con  due postazioni: una in piazza della Repubblica e l’altra lungo il viale Amendola.

Così  avverrà anche a Battipaglia, dove i movimenti e le forze politiche impegnate alla raccolta di firme saranno ancora in piazza nei prossimi giorni, secondo calendari che essi definiranno e renderanno noto ai cittadini di quella comunità.

L’invito che ci sentiamo di rivolgere ai movimenti culturali ed ambientalisti di Eboli e alle forze politiche cittadine, è quello di lavorare insieme su un terreno così importante che tocca i problemi della salute dell’intera comunità locale.

L’appello che rivolgiamo a tutti gli ebolitani, a tutti i battipagliesi ed ai cittadini degli altri centri della Piana del Sele è quello di venire a firmare la petizione, perché essa assuma la forza di una richiesta che parte dall’intera città di Eboli, dall’intera città di Battipaglia, dalle città tutte del nostro territorio .

Per adesso il nostro ringraziamento a coloro, tanti, giovani, anziani, donne ed uomini, che hanno già voluto firmare la petizione popolare ed a coloro che si apprestano a farlo nei prossimi giorni.

Noi andremo avanti e continueremo ad essere presenti in piazza.

Eboli, 13 novembre 2013

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