Comitato “Edilizia e Lavoro”: Relazione delle attività nell’anno 2013

Relazione annuale sull’attivita’ svolta dal Comitato “Edilizia e Lavoro” dell’anno 2013 e programmazione per l’anno 2014.

Un anno pienamente positivo, per Rega e La Brocca, sia per le varie di attività svolte e i brillanti risultati conseguiti, e sia nei numeri, strettamente interni all’organizzazione, che hanno fatto registrare l’adesione di circa 60 concittadini che si sono voluti iscrivere.

Raffaele La Brocca-Mario Rega

Raffaele La Brocca-Mario Rega

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Il Comitato “EDILIZIA e LAVORO” – si legge in una nota che ci è pervenuta – ha organizzato, nel suo primo anno di attività, numerosi eventi e manifestazioni, evidenziando nei numeri – quelle attività che ritengono siano – solide basi organizzative a conferma di una fattiva collaborazione e partecipazione degli iscritti agli eventi e alle attività, e  che hanno fatto registrare un discreto riscontro di pubblico e di partecipanti agli eventi proposti.

Il Comitato “Edilizia e Lavoro”, si ricorderà, ha come principali referenti il Presidente Mario Rega, già Consigliere Comunale di Eboli e l’Ing. Raffaele La Brocca nelle vesti di Consulente tecnico e ispiratore delle varie iniziative che afferiscono le questioni urbanistiche, ed è assurto agli onori della cronaca per le sue iniziative che si sono spinte fino alla occupazione dell’Aula consiliare e a bloccare i lavori inscenando duri battibecchi con l’Amministrazione comunale.

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L’anno 2013, quindi, è stato per il Comitato un anno pienamente positivo, sia rispetto alle varie organizzazione di attività che si sono poste in essere e che hanno portato a brillanti e lusinghieri risultati, e sia nei numeri, strettamente interni, che hanno fatto registrare l’adesione di circa 60 concittadini che si sono voluti iscrivere.

Il Comitato, – si legge ancora nella nota – ha svolto le seguenti principali attività di promozione verso il mondo del lavoro, della scuola, dei giovani e delle associazioni, nonché iniziative volte a difendere il territorio comunale da attacchi – che il Comitato Edilizia e Lavoro ritiene siano – speculativi. Di quì l’elenco:

  1. 1.     Manifestazione di protesta presso la Casa Comunale
    1. a. gennaio – marzo 2013 abbiamo manifestato, pacificamente e democraticamente, il nostro disagio di lavoratori disoccupati presso la Casa Comunale per rivendicare posti di lavoro nel settore edilizio, mediante l’accelerazione dell’apertura di nuovi cantieri e lo sblocco delle pratiche edilizie della legge 106/2011. 
  1. 2.     Sbloccare l’Edilizia ad Eboli
    1. a. 04 aprile 2013, prot. n. 12947 depositava la raccolta di 1.000 firme dei Cittadini ebolitani in ordine all’iniziativa “Sbloccare l’Edilizia ad Eboli”, proponendo un percorso condiviso su tre argomenti principali:
  • Sbloccare le pratiche edilizie della Legge 106/2011;
  • Sboccare i Piani Urbanistici Attuativi (PUA) di tipo residenziale;
  • Sbloccare il Piano Urbanistico Comunale (PUC).    
  1. b. 06 maggio 2013, prot. n. 17173 richiedeva la convocazione di specifico Consiglio Comunale per sbloccare i Piani Urbanistici Comunali;
  2. c. 06 maggio 2013, prot. n. 17174 sollecitava risposta alla nota del 04 aprile 2013;
  3. d. 06 maggio 2013, prot. n. 17175 inviava tre proposte certe, concrete ed immediate per sbloccare l’Edilizia ad Eboli:
  • Buoni Lavoro o Somme Urgenti valutabili in € 40.000;
  • Avviare i lavori di ristrutturazione edilizia della Scuola “Fiocche”;  
  • Messa in sicurezza del la struttura cimiteriale;
  1. e.  10 maggio 2013, riunione, presso il Bar Antico, con i Comitati di Quartiere per promuovere la manifestazione pubblica per “Sbloccare l’Edilizia ad Eboli” al fine di  garantire “ LAVORO, REDDITO e SERVIZI PUBBLICI” del 08 giugno 2013;
  2. f.   18 maggio 2013, pubblicità e raccolta di 64 firme per l’adesione alla manifestazione pubblica, lungo il viale Amendola;
  3. g.  19 maggio 2013, pubblicità e raccolta di 67 firme per l’adesione alla manifestazione pubblica, alla frazione Bivio S. Cecilia;
  4. h.  21 maggio 2013, prot. n. 19426 ulteriore sollecito di risposta alla nota del 04 aprile 2013, prot. n. 12947;
  5. i. 21 maggio 2013, prot. n. 19432 veniva comunicata ufficialmente la manifestazione pubblica del 08 giugno 2013, alla Questura di Salerno, al Comando  Carabinieri della Stazione di Eboli e ai Vigili Urbani di Eboli;
  6. j.  24 maggio 2013, riunione, presso il Bar Antico, con le Associazioni Giovanili per promuovere la manifestazione pubblica per “Sbloccare l’Edilizia ad Eboli” al fine di  garantire “ LAVORO, REDDITO e SERVIZI PUBBLICI” del 08 giugno 2013;
  7. k.  25 maggio 2013, pubblicità e raccolta di 40 firme per l’adesione alla manifestazione pubblica, al Rione Pescara;
  8. l.  26 maggio 2013, pubblicità e raccolta di 58 firme per l’adesione alla manifestazione pubblica, al Rione Paterno;
  9. m.  27 maggio 2013, racc. a/r al Prefetto di Salerno per la richiesta d’incontro sul tema occupazionale;
  10. n. 28 maggio 2013, riunione, presso il Bar Antico, con le Associazioni Sportive per promuovere la manifestazione pubblica per “Sbloccare l’Edilizia ad Eboli” al fine di  garantire “ LAVORO, REDDITO e SERVIZI PUBBLICI” del 08 giugno 2013;
  11. o. 31 maggio 2013, riunione, presso il Bar Antico, con le Associazioni Culturali per promuovere la manifestazione pubblica per “Sbloccare l’Edilizia ad Eboli” al fine di garantire “ LAVORO, REDDITO e SERVIZI PUBBLICI” del 08 giugno 2013;
  12. p. 02 giugno 2013, pubblicità e raccolta di 75 firme per l’adesione alla manifestazione pubblica, in Piazza della Repubblica;
  13. q. 06 giugno 2013, prot. n. 21965 invio del comunicato stampa della manifestazione pubblica del 08 giugno 2013, al Sindaco, all’Assessore all’Urbanistica e al Responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Eboli;
  14. r. 08 giugno 2013, manifestazione pubblica per “Sbloccare l’Edilizia ad Eboli” al fine di garantire “LAVORO, REDDITO e SERVIZI PUBBLICI”, con la partecipazione di oltre 500 manifestanti e serrata degli esercizi commerciali al passaggio del corteo; 
  15. s. 12 giugno 2013, prot. n. 22923, invio di raccomandate al Presidente della Repubblica, al Presidente del senato, al Presidente della Camera, al Ministro dei LL.PP., al Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, al Vice Presidente Commissione Ambiente e LL.PP., al Governatore della Regione Campania, al Presidente della Provincia di Salerno, all’Assessore ai LL.PP. della Provincia di Salerno, al Sindaco di Eboli, all’Assessore Urbanistica di Eboli, all’Assessore LL.PP. di Eboli, al Presidente del Consiglio Comunale di Eboli, al Segretario Comunale di Eboli, al Responsabile Settore Urbanistica di Eboli, al Responsabile LL.PP. di Eboli, ai Capogruppo Consiglio Comunale di Eboli, per la Difesa del Diritto del Cittadino ad essere ascoltato o ad avere una risposta dai Pubblici Amministratori della cosa pubblica del Comune di Eboli (SA)”;
  16. t. 12 giugno 2013, sospensione del Consiglio Comunale per mancanza del numero legale, a fronte della richiesta avanzata dal Comitato di essere ascoltato prima della discussione sui due provvedimenti portati in aula: il primo sul decreto sviluppo (Legge 106/2011) e il secondo sul (REC) Regolamento Edilizio Comunale (modifica art. 17, comma 3, delle N.T.A.)
  17. u. 13 giugno 2013, prot. n. 23089 ennesimo sollecito di convocazione di un tavolo di lavoro alla nota del 04 aprile 2013, prot. n. 12947.
  1. 3.     Regolamento Edilizio Comunale (REC – modifica art. 17, co.3, N.T.A.)
    1. a. 17 giugno 2013, la Commissione Consiliare “Urbanistica, Ambiente, Manutenzione, Viabilità, Sicurezza” finalmente convocava, dopo ben tre mesi di istanze e solleciti, al tavolo di lavoro il Comitato “Edilizia e Lavoro”, sulla variante al REC e sul Regolamento del Decreto Sviluppo, art. 5, co. 9 – 14, Legge 106/2011;
    2. b. 21 giugno 2013, prot. n. 24352 il Comitato inoltrava alla Commissione una nota sulla modifica di variante al Regolamento Edilizio Comunale – Titolo III: Procedure relativamente all’elaborazione di Piani Urbanistici Attuativi – Parte III: Il progetto del piano – Art. 17: Dimensionamento del piano:
  • l’elemento fondamentale da modificare, per rendere libera la pezzatura degli alloggi, era quello di eliminare il vincolo del numero massimo di alloggio;
  1. c.  21 giugno 2013, prot. n. 24355 il Comitato inoltrava un’integrazione alla nota di variante al REC;
  2. d. 25 giugno 2013, veniva indetta una nuova riunione della Commissione Consiliare per discutere sulla modifica di variante dell’art. 17 del R.E.C.;
  3. e. 28 giugno 2013, veniva indetta un’ulteriore riunione della Commissione Consiliare sempre per discutere sulla modifica di variante dell’art. 17 del R.E.C.;
  4. f.  01 luglio 2013, prot. n. 25415 il Comitato inoltrava alla Commissione Consiliare, al Sindaco, all’Assessore all’Urbanistica, al Presidente del Consiglio Comunale, al Responsabile del Settore Urbanistica, al Segretario Comunale e ai Capogruppo Consiliari la PROPOSTA FINALE SULLA MODIFICA DELL’ART. 17 DEL R.E.C. in cui:
  • si proponeva di liberalizzare la pezzatura degli alloggi, mediante l’eliminazione del numero massimo di alloggi che non incide minimamente sul dimensionamento del piano. 
  1. g. 03 luglio 2013, il Consiglio Comunale approvava, con Delibera di Consiglio n. 38,  la variante all’art. 17 del Regolamento Edilizio Comunale, così come proponeva il Comitato con la sola eccezione del limite massimo della superficie lorda di pavimento degli alloggi non inferiore a mq. 80.      
  1. 4.     Decreto sviluppo (Regolamento art. 5, co. 9 – 14, Legge 106/2011)
    1. a. 17 giugno 2013, la Commissione Consiliare “Urbanistica, Ambiente, Manutenzione, Viabilità, Sicurezza” finalmente convocava, dopo ben tre mesi di istanze e solleciti, al tavolo di lavoro il Comitato “Edilizia e Lavoro”, sulla variante al REC e sul Regolamento del Decreto Sviluppo, art. 5, co. 9 – 14, Legge 106/2011;
    2. b. 21 giugno 2013, prot. n. 24353 il Comitato inoltrava alla Commissione una nota sul Regolamento per l’applicazione dell’art. 5, commi 8-bis – 14 della legge 12/07/2001, n. 106, conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 13/05/011, n. 70 – Semestre europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia;  
  • elementi fondamentali da discutere erano:
  1. a.  nell’art. 5 della legge 106/2011, vi è o non l’INTERESSE PUBBLICO?
  2. b. le premialità della legge riportate nell’art. 5, comma 14 si applica il PROCEDIMENTO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE IN DEROGA OPPURE QUELLO ORDINARIO?  
  3. c. 21 giugno 2013, prot. n. 24356 il Comitato inoltrava un’integrazione alla nota del Regolamento per l’applicazione dell’art. 5 della legge 106/2011;
  4. d. 01 LUGLIO 2013, veniva indetta una nuova riunione della Commissione Consiliare per discutere e per giungere ad un documento condiviso sul regolamento di applicazione dell’art. 5 della legge 106/2011;
  5. e.  01 luglio 2013, prot. n. 25417 il Comitato inoltrava alla Commissione Consiliare, al Sindaco, all’Assessore all’Urbanistica, al Presidente del Consiglio Comunale, al Responsabile del Settore Urbanistica, al Segretario Comunale e ai Capogruppo Consiliari la PROPOSTA FINALE SUL REGOLAMENTO PER LA APPLICAZIONI DELL’ART. 5, COMMI 8-BIS – 14, DELLA LEGGE 106/2011, in cui:
  • si proponeva di confermare che le Costruzioni private, dell’art. 5 della legge, non determinano nessun INTERESSE PUBBLICO e che il procedimento da adottare per il rilascio dell’atto autorizzativo è quello del PERMESSO DI COSTRUIRE ORDINARIO;
  1. f. 12 luglio 2013, il Consiglio Comunale approvava il Regolamento per l’applicazione dell’art. 5, commi 9 – 14 della legge 106/2011, così come puntualmente aveva proposto il Comitato in netto contrasto con quanto l’Amministrazione aveva portato in aula.      
  1. 5.  OPPOSIZIONE ALLA VARIANTE URBANISTICA, LOCALITA’ GRATAGLIE   Realizzazione del programma di Edilizia Residenziale Sociale 
    1. a. 12 luglio 2013, prot. n. 27026, il Comitato inviava un Esposto a tutti gli Enti e a tutte le Amministrazioni coinvolte nel processo decisionale, nonché ai consiglieri comunali di Eboli, per esprimere la netta opposizione alla realizzazione del “Programma di Edilizia Residenziale Sociale”, in località Grataglie del Comune di Eboli, presentato dalla Cooperativa “La Torre 76 s.c.r.l.” per i seguenti motivi ostativi:
  • PRESENZA di aree edificabili – zone “Bb di trasformazione” – nei Piani Urbanistici Attuativi (PUA) del P.R.G. vigente;
  • Danni arrecati ai proprietari dei suoli ricadenti negli otto P.U.A. residenziali;
  • Il soggetto proponente società “La Torre 76 s.c.r.l.” non ha la piena disponibilità dell’area di intervento; 
  • Il Programma di Edilizia Residenziale Sociale è assoggettato alla  Valutazione Ambientale Strategia (VAS);
  • Il dimensionamento del Programma di Edilizia Residenziale Sociale è sovradimensionato ed errato;
  • Il progetto non è conforme al PTR L.R. 13/2009, nonché all’art. 4, comma 2, dell’Avviso Pubblico “spazi rurali aperti”; 
  • La delibera di Consiglio comunale, che dichiarava l’interesse pubblico della proposta progettuale di housing, doveva essere assunta entro i 30 giorni successivi al verbale conclusivo della Conferenza di Servizi – art. 8, commi 3 – 4 e 5 dell’Avviso pubblico;
  • Il giusto procedimento amministrativo partecipativo dei soggetti interessati non è stato adottato – art. 14 della Legge 241/90;  
  1. 18 luglio 2013, prot. n. 27820, il Comitato inviava una rettifica all’esposto relativamente alla disponibilità dell’area di intervento, ribadendo, con ulteriori prove, che il soggetto attuatore non aveva la piena ed esclusiva proprietà e disponibilità dell’area sia al momento della richiesta di finanziamento e sia al momento della variante urbanistica;
  2. i Consigli Comunali, convocati per ben due volte sull’approvazione dell’accordo di programma stipulato con la Provincia di Salerno, il comune di Eboli ed il Soggetto Attuatore, andavano deserti per mancanza del numero legale;
  3. 22 luglio 2013, il Comitato rendeva alla stampa un comunicato in cui esplicitava la propria netta opposizione alla realizzazione di un programma di edificazione “selvaggia” in zona agricola, messa in atto da persone del tutto spregiudicate, in disprezzo ai principi generali della pianificazione territoriale, a vantaggio di pochi privilegiati e a danno della Città di Eboli e degli Ebolitani;
  4. 25 luglio 2013, prot. n. 28906 il Segretario Comunale faceva pervenire una nota al Presidente del Consiglio Comunale e per conoscenza al Sindaco, in cui esprimeva la valutazione che i 30 giorni per la deliberazione del Consiglio Comunale decorrevano dalla stipula dell’Accordo di Programma;
  5. 25 luglio 2013, prot. n. 28913 il Dirigente del Settore Urbanistica della Provincia di Salerno confermava nella sua nota che i 30 giorni decorrono dalla stipula dell’Accordo diProgramma;
  6. 30 luglio 2013, il Consiglio Comunale ratificava l’Accordo di Programma sottoscritto dal Sindaco di Eboli il 19 giugno 2013 e di fatto approvava la variante urbanistica in zona agricola, consentendo così la futura realizzazione di ben 276 alloggi su di un’area di 6,8 ettari (UN ALVEARE UMANO), non tenendo in nessuna considerazione quanto era stato espresso sia dal Segretario Comunale di Eboli e sia dal Dirigente del Settore Urbanistica della Provincia di Salerno;
  1. 6.     CONVEGNO: “Confronti di idee, proposte e dibattito sulle strategie di sviluppo del territorio di Eboli”
    1. a. 24 settembre 2013, prot. n. 459/C2 richiesta autorizzazione al Dirigente scolastico dell’Istituto Istruzione Superiore “E. Perito – C. Levi” ad eseguire il convengo del 12/10/2013, dalle ore 9,00 alle ore 13,00, presso la sala Auditorium dell’Istituto;
    2. b. 27 settembre 2013, prot. n. 36180 invio brochure per invito a partecipare al convegno del 12/10/2013 sul tema “Confronti di idee, proposte e dibattito sulle strategie di sviluppo del territorio di Eboli”, al Sindaco di Eboli, agli Assessori e Consiglieri Comunali;
    3. c. 12 ottobre 2013, svolgimento del CONVEGNO: “Confronti di idee, proposte e dibattito sulle strategie di sviluppo del territorio di Eboli” con grande  successo e partecipazione del mondo della scuola (oltre 300 studenti) e diverse personalità del mondo imprenditoriale e politico.
  1. 7.     BANDO PER CONCORSO DI IDEE: “sulle strategie di sviluppo del territorio di Eboli”
    1. a. 14 ottobre 2013, richiesta autorizzazione al Dirigente scolastico della Scuola Elementare “V. Giudice” ad eseguire il bando del 14/12/2013, dalle ore 17,00 alle ore 20,00, presso la sala palestra della Scuola;
    2. b. novembre – dicembre 2013, il Comitato ha pubblicizzato, presso le Scuole Elementari e Medie, presso gli Istituti Istruzione Superiori e presso le Associazioni Giovanili e Territoriali, con molteplici incontri lo spirito del bando, che è stato quello di dare voce, idee e sogni al mondo della scuola e delle associazioni mediante la consegna di circa 50 progetti riguardante lo sviluppo del territorio comunale;
    3. 14 dicembre 2013, svolgimento del BANDO PER CONCORSO DI IDEE:  “sulle strategie di sviluppo del territorio di Eboli” con grande  successo e partecipazione del mondo della scuola e delle associazioni, con la presenza di circa 300 partecipanti. La serata si è conclusa con la premiazione dei vincitori.
    4. 20 dicembre 2013, prot. n. 47907 i progetti premiati sono stati inviati al Sindaco di Eboli e all’Assessore all’Urbanistica, per l’eventuale inserimento nel redigendo Piano Urbanistico Comunale.  

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RELAZIONE ANNUALE PREVISIONALE SINTETICA SULL’ATTIVITA’ DA

SVOLGERE DAL COMITATO “EDILIZIA e LAVORO” – ANNO 2014 –

Il Comitato “EDILIZIA e LAVORO” organizzerà, nel suo secondo anno di attività, numerosi eventi e manifestazioni, promuovendo una fattiva collaborazione con tutte le Associazioni e Comitati presenti sul territorio ed incrementando il numero degli iscritti.

L’anno 2014 sarà per il nostro Comitato un anno decisivo per rinsaldare quel rapporto di trasparenza e fiducia avuto nell’anno 2013 con l’intera Cittadinanza.

            Svolgeremo le seguenti principali attività di promozione verso il mondo del lavoro, della scuola, dei giovani e delle associazioni:

  1. 1.   Suggerimenti al redigendo Piano Urbanistico Comunale  
    1. a. gennaio – marzo 2014, mediante l’accoglimento delle proposte e delle idee inviate al Comune e suggerite dal mondo della Scuola, dei Giovani e delle Associazioni con il Bando per Concorso di idee tenutosi il 14  dicembre 2013;
    2. b. gennaio – marzo 2014, mediante la partecipazione attiva del Comitato alle scelte di pianificazione territoriale del redigendo PUC;  
  2. 2.   Festa dell’albero  
    1. a. marzo – aprile 2014 verrà organizzata la festa dell’albero in collaborazione con l’Istituto ICATT di Eboli, in cui ogni Cittadino o Associazione o Comitato potrà impiantare nel proprio quartiere degli alberi, previa comunicazione ed invio al Comune di Eboli di una planimetria con indicazione dell’ubicazione degli alberi da impiantare o da recuperare;  
  3. 3.     Incontro con Le Associazioni e Comitati presenti sul territorio
    1. a. gennaio – dicembre 2014 incontri per dibattere sulle scelte di sviluppo della Città di Eboli e del suo territorio, evidenziando le criticità presenti in ogni quartiere;
  4. 4.    Difesa della Salute 
    1. a. marzo – settembre 2014 raduno in Piazza della Repubblica dalle ore 10,30 alle ore 12,00 la prima domenica di ogni mese a partire da marzo, per passeggiata e corsetta salutare per le strade del centro urbano e storico, al fine di promuovere l’attività fisica come benessere della persona;
  5. 5.     Convegno in collaborazione con l’Istituto ICATT di Eboli
    1. a. giugno 2013, organizzazione di un convegno su un tema da stabilire e condividere tra i due soggetti promotori;
    2. b. il convegno si terrà presso l’ICATT di Eboli;
  6. 6.     Festa dei nonni
    1. a. luglio – agosto 2014 verrà organizzata una giornata di festa per i nonni in Piazza della Repubblica, in collaborazione con l’Istituto ICATT di Eboli;
  1. 7.     TUTELA DEL TERRITORIO
    1. a. gennaio – dicembre 2014 verranno organizzate delle giornate ecologiche, in collaborazione con le organizzazioni presenti sul territorio e con l’Istituto ICATT di Eboli, per ripulire dai rifiuti le nostre strade, i nostri percorsi, la nostra pineta, la nostra spiaggia, ecc.
  2. 8.  2° BANDO PER CONCORSO DI IDEE: “sulle strategie di sviluppo del territorio di Eboli – VOCI, IDEE …… SOGNI”
    1. a. settembre 2014 verrà indetta la seconda edizione del Bando per concorso di idee “sulle strategie di svilupo del territorio di Eboli – Voci , Idee,…….Sogni”;
    2. b. 20 dicembre 2014 seconda edizione del Bando per concorso di Idee rivolto al mondo della Scuola, delle Associazioni Giovanili e Territoriali;
  1. 9.   INCONTRI CON I CANDIDATI SINDACO 
    1. a.  ottobre – dicembre 2014 verranno organizzati degli incontri con i candidati Sindaco per discutere sulle proposte di sviluppo economico, urbanistico, sociale e culturale della Città di Eboli;
  1. 10.  SUGGERIMENTI DAI CITTADINI  
    1. a. gennaio – dicembre 2014 il Comitato rimane a disposizione dei Cittadini o delle Associazioni per eventuali suggerimenti di eventi o manifestazioni da organizzare in collaborazione.

– Dichiarano gli organizzatori e i dirigenti del Comitato Edilizia e Lavoro – Con dedizione, passione e competenza siamo riusciti a portare a termine le iniziative programmate per l’anno 2013, che è risultato positivo e pieno di soddisfazione.

Però – aggiungono – dobbiamo, nostro malgrado, rilevare che durante l’anno vi sono state delle incomprensioni con l’Amministrazione Comunale, che riteniamo, sicuramente, di superare con le prospettate attività da svolgere nell’anno 2014. Inoltre – proseguono – affermiamo con forza che non tollereremo nessun atteggiamento ostruzionistico rispetto alle attività sopra descritte, che sono rivolte principalmente alla crescita culturale e sociale della nostra Città. – E concludendo – Il Comitato ringrazia l’intera Cittadinanza che con grande entusiasmo ha sostenuto e condiviso le nostre iniziative”.

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Eboli, 17 gennaio 2014

9 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. cARO LA BROCCA TI SI VEDE L’OMBELLICO!!! ANCORA PARLATE DI URBAANISTICA!!!!! ALLORA NON AVETE CAPITO NIENTE!!!! ADESSO BISOGNA SOLO RIQUALIFIARE L’ESISTENTE E MIGLIORARE I QUARTIERI . lA TERRA SERVE PER ZAPPARE!!! E LA MIGLIORE TERRA DA ZAPPAER STA ACCANTA AL CILENTO AUTLET

    • giustissimo,già nel 200o si parlava dati Istat’98,che ad eboli v’erano 8.000. vani vuoti,ora con la crisi il decremento demografico come risultante necessaria,non abbiamo bisogno di colate di cemento,ma di una professionale riqualificazione,oltre ad ottimizzare i finanziamenti in specifiche che creino da subito un minimo di occupazione,altrimenti avremo palazzi vuoti e soldi sprecati,le cattedrali nel futuro prossimo deserto,ebolitano,per accontentar pochi!

  2. Sappiamo tutti che la ripresa economica di Eboli potrebbe partire da un rilancio dell’edilizia, ma per edilizia non si intende solo la “Costruzione”, per edilizia intelligente si intende la riqualificazione e la messa in cantiere di opere finalizzate al corretto mantenimento dell’efficienza delle strutture già esistenti. La costruzione, è legata alla richiesta, ed oggi ad Eboli non c’è richiesta ma solo offerta . Ponetevi la domanda : ” perché una famiglia dovrebbe venire a vivere ad Eboli ?” . Cosa offre la nostra cittadina?
    # Servizi? – non credo che possiamo vantarci dei servizi offerti dal nostro comune.
    # Infrastrutture? – Guardate in che stato versano le nostre strade , fate un giro nelle prime periferie di Eboli ( Fontanelle , acqua dei pioppi , grataglie , serracapilli ….) sembra di stare nel terzo mondo.
    # Lavoro ? – Con un tasso così alto di disoccupazione non credo che qualcuno possa trasferirsi ad Eboli per cercare lavoro.
    Mi fermo qui , non vorrei continuare ad infierire sul nostro Paese ( dico paese perché di Città non ne è rimasto niente ).
    —Io lavoro nella zona PIP di Eboli , vi assicuro che tutte le mattine , per raggiungere il posto di lavoro è come andare in battaglia , le condizioni delle strade mettono a rischio la vita dei viaggiatori tutti i giorni, ci sono buche di tutte le dimensioni . E questa dovrebbe essere la strada che porta alla zona di sviluppo Ebolitano . Vergognatevi —–

  3. a eboli l’edilizia non si riprenderà più perchè nessuno vuole venire a eboli

  4. questo comitato sembra si muova bene

  5. Faccio i miei più vivi e sentiti complimenti a questo comitato. Credo che ogni comitato, ogni anno, debba informare la cittadinanza pubblicamente sulle attività svolte, questo non tanto per vana gloria, ma per trasparenza e senso civico. Le iniziative del vostro primo anno sono lodevoli e a dire il vero ne conoscevo solo una minima parte, l’occupazione dell’aula consiliare e il corteo sul viale, quindi quelle iniziative rumorose, leggendo il resto mi rendo conto di come noi cittadini siamo lontani dai reali problemi che ha la nostra città e di conseguenza ignari delle eventuali soluzioni. Spero che questo comitato sia di esempio a tanti altri, soprattutto vedendo che avete già previsto il 2014 lasciando anche spazio a tutto ciò che potrebbe aggiungersi. La cosa che mi rasserena è che dietro voi non si vede alcuna influenza politica, spaziate da temi che vedono questa amministrazione coinvolta in maniera differente dalla vostra visione ma anche dall’opposizione, dando soluzioni ad esse tutte vostre e raccolte dalla cittadinanza, non fermandovi ad attacchi sterili e populistici quindi solo per il bene di Eboli. Da oggi contate un adesione in più e magari nel prossimo articolo o incontro pubblico illustrate come aderire al comitato e vi assicuro che oltre alla mia ce ne saranno molte di più.

  6. Una MEMORIA racconta
    Quando correva la prima Repubblica, furono adottate tutte le iniziative per rilanciare la costruzione di palazzi e manufatti. Da Sindaco, con immenso coraggio, considerato che di particolare non vi era più niente da realizzare, concessi a tutti, come da piano regolatore allora vigente, il quarto metro cubo di completamento, senza con questo occupare altri suoli. Furono realizzate notevoli opere pubbliche con l’impiego di molti miliardi di lire. Si concedevano, spronando il già meritevole lavoro dei Tecnici Comunali, licenze edilizie per la costruzione di qualsiasi manufatto sia per abitazioni e sia per attività commerciali, agricole, artigianali e industriali. Fu un grande successo tanto che Eboli fu definita un cantiere fumante, cosa che ci invidiavano le altre città della provincia. Dopo il catastrofico Terremoto del 1980, istituii, con la diligente e fattiva collaborazione del Compagno Vincenzo Aita, mio Vice Sindaco, numerose Commissioni Tecniche per l’approvazione dei progetti di ricostruzione delle abitazioni rurali, civili e di Culto. Gli esperti che collaborarono con me, senza alcun compenso, meritano particolare menzione: l’Architetto Mario Trifone, il Prof. Vincenzo Barone e molti giovani tecnici. Applicando la direttiva dell’allora Ministro, il Compagno Socialista CLAUSIO SIGNORILE, privilegiammo le zone agricole, consentendo a centinaia d’imprenditori agricoli di ristrutturare abitazioni, stalle e strutture per la trasformazione dei prodotti agricoli. Quando si parla di ricostruzione di zone danneggiate da terremoti, si elogia il Friuli, le Marche e altre zone, ignorando che Eboli batté il primato nella realizzazione di tutto ciò che le leggi post terremoto ci consentivano. Di errori ne furono commessi, prima del 1970, da Sindaci onesti ma privi di capacità manageriali e di visione del futuro, come gli scempi edilizi di Pezza Paciana, a Nord e Sud della SS. 19; come la realizzazione di palazzoni nel centro urbano, sorti accanto a palazzine e ville; come a Sud e a Nord del quartiere Paterno ed altre ancora sparse sul territorio. Per tutte queste zone, avevamo programmato, noi Socialisti, un risanamento generale, concedendo di abbattere e ricostruire in loco, rispettando distanze e altezze ed eliminando, escluso nel Centro Antico, vicoli, vicarielli e mulattiere. Forza, incalzate questo inefficiente Sindaco anche se incapace di inventarsi una rivoluzione generale del territorio.

  7. caro Elio e dico caro , ha scritto un post di sgrondante di autoreferenzialità e a tratti, direi, esaltante illusione. La verità è questa: un centro storico che non è stato recuperato come tu stesso ammetti (ti sei concentrato nelle zone rurali), di cui non si aveva un’idea chiara ne allora ne oggi e una speculazione nelle aree rurali di cui hai colpa solo per l’iniziazione perché il peggio è accaduto dopo. Fossi in te non andrei fiero del passato.
    Con affetto
    l’avvelenata

  8. Una MEMORIA
    21/01/2014
    Carissima avvelenata, mi riferivo alle zone agricole in riferimento alla ricostruzione post terremoto. Per quanto concerne invece la realizzazione di nuovi manufatti in zona agricola, t’informo che le Concessioni Edilizie, istruite dall’Ufficio Tecnico Comunale, con relazione Tecnica sottoscritta dal Dirigente del medesimo ufficio (allora il Dirigente, per fortuna di Eboli, era diretto dal un super Tecnico Ing. Michele Niglio), prima di giungere alla mia firma, venivano vagliate dalla Commissione Edilizia composta da Tecnici nominati dal Consiglio Comunale. Quello che ho raccontato, è il minimo del lavoro da me svolto per Eboli e gli Ebolitani. Un giorno, esaminando gli atti prodotti dai vari Sindaci che si sono succeduti sullo sgabello Sindacale, qualcuno, spero scevro di partigianeria, scriverà la Storia Amministrativa di Eboli e solo allora i posteri sapranno giudicare quello fatto dai Socialisti Ebolitani per lo sviluppo della Città. Ti saluto con sincera stima. Elio.

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