Ospedale di Eboli: Squillante riapre Oculistica e Urologia. Era ora

Sanità nella Valle del Sele: Il Direttore Generale Squillante apre i reparti di Oculistica e Urologia dell’Ospedale di Eboli. Grazie Direttore: E’ sempre più buono Lei.

Squillante da le Patenti ai partiti e ai sindacati e li divide in buoni e cattivi: “Allarmismi, assemblee, comunicati stampa, in questi giorni si è detto tutto e il contrario di tutto, creando confusione e disorientamento all’utenza”.

Ospedale di Eboli-foto Politicademenete

Ospedale di Eboli-foto Politicademenete

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

SALERNO “Allarmismi, assemblee, comunicati stampa, – scrive in un comunicato stampa il Direttore Generale dell’ASL Salerno Antonio Squillante riferendosi alle tensioni rispetto ad alcuni provvedimenti e alla nomina del Commissario Unico dei presidi Ospedalieri della così detta Valle del Sele Pietro Spinelli, che hanno determinato una serie diu reazioni a catena culminanti in un’Assemblea indetta dalla CISL FP presso l’Ospedale di Eboli e a quella di questa sera 17 marzo 2014, indetta dal Sindaco di Eboli Martino Melchionda e un’altra che la stessa CISL ha preannunciato per il 19 marzo presso l’Ospedale di Battipaglia – in questi giorni si è detto tutto e il contrario di tutto, creando confusione e disorientamento all’utenza.

Antonio Squillante

Antonio Squillante

Antonio Squillante, il Direttore Generale dell’Asl, non dà tregua a quelle che egli ritiene siano menzogne e risponde colpo su colpo, prima comunicando l’acquisto di strumentazioni sanitarie per la somma di 300mila euro prevalentemente per gli Ospedali di Nocera e Vallo della Lucania e poi con lq comunicazione di oggi con la quale annuncia l’apertura di nuovi reparti informando che venerdì sera scorso si è svolta una riunione nella sede generale dell’Asl con i Direttori della Valle del Sele e il Commissario Pietro Spinelli, nella quale il manager salernitano ha chiarito le funzioni del neo commissario, spazzando via ogni dubbio su quale sia il reale ruolo di Spinelli.

Ho chiarito – spiega Squillante – che il commissario non ha un ruolo punitivo o inquisitorio, ma deve semplicemente coadiuvare i direttori dei 4 presidi, nella riorganizzazione del personale, in un’ottica di razionalizzazione della spesa ed eliminazione degli sprechi, senza però intaccare i servizi. Devo dire che ho trovato una grande disponibilità da parte dei dirigenti che hanno compreso e condiviso perfettamente la mia linea di azione.

Iovieno Giovanni  grande 3 foto politicademente

Iovieno Giovanni grande 3 foto politicademente

La riunione, fa sapere il Direttore Generale Squillante si è poi conclusa con il Direttore Sanitario di Eboli e Battipaglia, Rocco Calabrese e il commissario Spinelli. A seguito della riduzione dei costi e della eliminazione degli sprechi, avvenuta in questi mesi, si è potuto constatare che razionalizzando il personale presente nei due presidi di Battipaglia ed Eboli è possibile a costo zero dare delle straordinarie risposte sanitarie ai cittadini. Per questo, anche su sollecitazione di alcune forze politiche e sindacali e mi riferisco in particolare alla UIL, alla CGIL ed alla FLP, ho deciso che, avendo recuperato le risorse – grazie all’intervento del dott. Spinelli che ha eliminato alcuni privilegi della casta – i tempi sono maturi per rilanciare ad Eboli i due reparti di Oculistica e Urologia.

Antonio-Tufano

Antonio-Tufano

Mentre la Cisl e il Sindaco Melchionda continuano a parlare, mentendo, di chiusure, in realtà noi apriamo reparti di grande eccellenza sul territorio ed acquistiamo nuove attrezzature. Mentre alcune sigle sindacali urlano inutilmente allo scandalo, forse per tutelare gli interessi personali di qualcuno,  ce ne sono altre che, nonostante la preoccupazione, si adoperano per proporre soluzioni.

Attraverso la mobilità di un adeguato numero di unità lavorative, dal presidio di Battipaglia ad Eboli, il reparto di oculistica che è attualmente accorpato a quello di Otorino-laringoiatra e quello di Urologia che è accorpato a quello di Chirurgia, avranno una propria autonomia operativa. “Entrambi i reparti con il personale a regime, saranno attivati entro 50 giorni al massimo” – conclude Squillante.

Quindi buone notizie per l’Ospedale di Eboli: Aprono i reparti di oculistica e urologia. Sono in arrivo, quindi, 14 infermieri da battipaglia e altri 6 dell’ex articolo 42 bis, di questi, alcuni andranno a implementare Medicina, il pronto soccorso pediatrico e la rianimazione ad Eboli, altri 3 invece saranno destinati al gruppo operatorio del materno infantile a battipaglia, del quale è prevista la riapertura a breve. Intanto ci fanno sapere anche il personale ausiliario giungerà nei due plessi ospedalieri, 19 a Battipaglia e 24 ad Eboli.

Vito Sparano

Vito Sparano

Alla notizia ha espresso viva soddisfazione olltre che il direttore Calabrese: “Siamo sulla strada giusta“; anche Vito Sparano della UIL FPL, il Sindacato che ha ritenuto intrattenere una linea di dialogo con i vertici aziendali e le direzioni Sanitarie dei vari presidi. Sparano ha voluto aggiungere: “La battaglia della UIL è stata vinta. Abbiamo ridato dignità sia ai dirigenti medici che al personale infermieristico oltre che agli utenti, che potranno usufruire dei servizi che questi due Reparti, con le loro elevatissime professionalità potranno dare“.

Era ora che i Reparti di Oculistica e di Urologia, diretti rispettivamente dagli ottimi medici Giovanni Iovieno e Antonio Tufano, venissero messi in condizione di operare, si presuppone abbiano acquistato i macchinari necessari perché le equipe dei due medici siano messe in condizione di poter operare, e se ancora non è stato fatto, almeno sappiamo che entro 50 giorni accadrà qualche cosa.

Sicuramente è un successo. Ma per chi? L’Ospedale di Eboli ha avuto quello che già aveva. Era una ingiustizia averli accorpati. In ogni caso se dobbiamo ritenerlo un successo per buona pace del Direttore Generale Squillante lo accontenteremo, a noi piacerebbe che lo stesso anziché esprimere giudizi politici sui partiti e sui sindacati, dividendoli in “buoni” e “cattivi“, desse risposte tecniche rispondenti al suo ruolo di manager e soprattutto dia risposte confacenti alle normative vigenti, Spending Review a parte. Le risposte politiche, se escono dai loro nascondigli le faccia dare ai “Fratelli” o i “cugini” d’Italia, insomma a quei parenti che sebbene siano “nascosti” rispetto alla Sanità, essendo soggetti politici, ne hanno tutto il titolo per farlo.

Poi quando il Dottor Squillante avrà voglia e tempo ci dirà pure quali siano quei “privilegi” e quali quelle “Caste” a cui fa riferimento. Se ve ne sono stati erano sicuramente da addebbitare a chi ha protetto quel “CASTO” del quale anche il DG Squillante ne conosceva portata e privilegi. Portata e privilegi che non hanno niente a che fare con l’Ospedale di Eboli e gli altri malcapitati Presidi della così detta Valle del Sele, ma che hanno solo un nome e un cognome e una “Commissione” che non ha mai prodotto nessun lavoro. Dica lo stesso perché non ha inviato il personale e perché si è consentito a quella si “casta” che ha saccheggiato le risorse utilizzando il “sistema ALPI” riducendo servizi e prestazioni.

Grazie Direttore: E’ sempre più buono Lei.

Salerno, 17 marzo 2014.
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