Il giovane Busillo e il veterano Cicia: I primi manifesti

E’ campagna elettorale ed è guerra: “guerra di sigle” e di candidati. Ma spesso le sigle stanno da una parte e i voti dall’altra.

Il giovane Busillo apre il suo comitato elettorale e il veterano Cicia esce con il suo manifestone sobrio.

Busillo Landi
Landi con Carmine Busillo

EBOLI – Ancora non sono del tutto definite le figure dei candidati a Sindaco che si affronteranno nella prossima campagna elettorale e per questo non si delineano ancora gli schieramenti. Non si conoscono ancora definitivamente i nomi, se non in linea di massima quelli più impegnati, ne quali siano effettivamente i candidati, e nonostante tutto sono apparsi già i primi manifesti e si è aperto già il primo comitato elettorale.

Per quanto riguarda i sindaci, quelli sicuri sono: Massimo Cariello, a capo di alcune liste di orientamento civico, ma sostenute dalla Federazione della Sinistra; Vito Busillo candidato ufficiale del Popolo delle Libertà e Cosimo Pio Di Benedetto, anche egli sostenute da alcune liste. Gli altri a partire dal Sindaco Martino Melchionda del Partito Democratico, Gerardo Rosania, e Armando D’Aniello, sono ancora in “attesa di Giudizio”, (se continua così finirà che parteciperanno al prossimo turno elettorale). Tutti scontano divisioni interne ai loro partiti o alle loro coalizioni.

E’ evidente che se non si definiscono ancora le candidature, risulta difficile completare le Liste elettorali dei singoli schieramenti, e pure qui è in atto tra i contendenti la “guerra delle sigle”, cioè una specie di corsa a chi più se ne accaparra rispetto agli altri, quasi come se averne di più significherebbe avere più voti, più autorevolezza o più garanzie di vittoria.

Si millanta Liste pronte e si esibisce i simboli, come i generali esibiscono i galloni e i fregi di guerra sulla divisa. Spesso sono solo sigle e dietro le quali non c’è nessuno  e purtroppo capita spesso  che le sigle stanno da una parte e i voti dall’altra. Pare che questa famosa “guerra delle sigle” l’abbia vinta per il momento Cosimo Pio Di Benedetto, che ne avrebbe messe insieme cinque o sei, peccato che si tratta di sigle e di partiti che non hanno più gli elettori di una volta, ma che orgogliosamente di tanto in tanto in ogni campagna elettorale appaiono, per poi scomparire il giorno dopo travolti dai voti che i nuovi partiti riescono ad incettare.

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Ma testimonianza a parte, mentre si decide all’infinito c’è chi invece è partito in quarta come Cariello tra i candidati sindaci, e ora incominciano i candidati consiglieri ad anticipare l’ufficialità e proiettarsi direttamente nella campagna elettorale. E’ il caso del giovane Carmine Busillo candidato con il Popolo delle Libertà a sostegno del suo omonimo Vito Busillo.

Il giovane Busillo nell’inaugurare la sua sede elettorale da la motivazione al suo impegno: “Con il sostegno dei giovani e di ‘Giovane Italia’ del Popolo della Libertà, voglio essere il cuore pulsante del rinnovamento e del cambiamento, attraverso proposte ed iniziative che non si limiteranno solo alla semplice attività ludica organizzata in piazza, ma saranno inquadrate in un progetto globale riguardante ogni singolo ramo della politica amministrativa”. Nello stesso tempo parte prima di tutti e occupa il proscenio. Un’operazione di “avance” pubblicitaria.

Busillo non è il solo, anche Cosimo Cicia ha fatto la stessa valutazione. Quindi il giovane e il veterano giocano di anticipo su tutti e si parla solo di loro. Hanno raggiunto un obiettivo, quello che si pongono sotto i riflettori e occupare, almeno pubblicitariamente, la scena politica. Cicia tra l’altro con un 6,00×3,00 sobrio, bicolore e senza simbolo (non si sa mai), sponsorizza anche Vincenzo De Luca. Con un pò di furbizia gioca sull’equivoco: è l’annuncio di una candidatura al Comune o alla Regione? Non importa cosa si pensa ma ottiene sicuramente un obiettivo, quello di far parlare e quindi comunicare: io ci sono.

Cosimo Cicia
Cosimo Cicia

Cosimo Cicia conclude questa consiliatura da Assessore all’urbanistica, sarà pure una coincidenza, ma l’ultimo Consiglio Comunale che si è tenuto è stato quello di ieri, nel quale si è discusso del Piano Casa, argomento che gli ha consentito fino all’ultimo di stare sotto i riflettori. Infatti commenta così il suo manifesto – “Non era necessario dire nulla sul manifesto se non dell’impegno che ho profuso nell’interesse della città, quindi ‘insieme per Eboli’. Parlano per me l’impegno e la concretezza. In questo obiettivo aggiungo quelli di vincere le elezioni con Martino Melchionda Sindaco, e Vicenzo De Luca Presidente.

In effetti sia il giovane Busillo e sia il veterano Cicia, sanno bene che non si vincono le elezioni con i manifesti o i comitati elettorali, ma la pubblicità aiuta a diffondere una notizia, poi se ci aggiungi che entrambi i poli sono bloccati da diatribe e lotte intestine che ritardano la partenza della campagna elettorale, allora è meglio comunicare agli elettori le loro intenzioni, piuttosto di farsi logorare da scelte dell’ultima ora.

19 commenti su “Il giovane Busillo e il veterano Cicia: I primi manifesti”

  1. Con il sostegno dei giovani e di ‘Giovane Italia’ del Popolo della Libertà, voglio essere il cuore pulsante del rinnovamento e del cambiamento, attraverso proposte ed iniziative che non si limiteranno solo alla semplice attività ludica organizzata in piazza, ma saranno inquadrate in un progetto globale riguardante ogni singolo ramo della politica amministrativa.
    MINCHIA …..QUESTO è TOSTO… pUARA PAURA PAURA

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  2. ESSENDO STATO LONTANO DA EBOLI PER OLTRE 40 ANNI, ANCORA DESSO LO SONO, NONOSTANTE SIA RESIDENTE IN EBOLI, NON CONOSCO BENE LA SITUAZIONE POLITICA LOCALE, MENTRE CONOSCO BENE LO STATO DI DEGRADO URBANISTICO, SOCIALE ED ECONOMICO (SALVO ECONOMIE SOMMERSE DI DUBBIA PROVENIENZA). TUTTAVIA LEGGERE SONO CAPACE ANCORA E MI SEMBRA UN PO’ LA “FIERA DELLE VANITA'” O, SE SI PREFERISCE: ” ‘U GALLO ‘NCOPPA ‘A MUNNEZZA” . PRECISO, MI SEMBRA TUTTO UN PO’ STUCCHEVOLE E DI BASSO PROFILO, COME SE IN EBOLI NON VI FOSSERO PERSONE CULTURALMENTE PREPARATE (E VE NE SONO) DESIDEROSE DI SPENDERSI PER IL BENE COMUNE, PER LA ‘RES PUBBLICA’.

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  3. Dio mio, possibile che ci ritroveremo tra le gonadi i soliti cicia, gli invertebrati di benedetto, i berluscones cariellos e i gerardoni con ancora gli incontri di quartiere, composti dal LUI, LEI e l’ALTRO.

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  4. sparviero candidati tu allora .Non a caso hai scelto il nick sparviero che è un uccello solitario. Lo dimostri con la tua critica distruttiva, inefficace e metafora della cultura dei nostri giorni. Vivrai e morirai solo sparviero, d’altronde ci sei abituato.
    Qua nessuno è buono, è incredibile. Vai carmine mi raccomando, passione e coerenza e tu ce l’hai entrambe.

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  5. PREPARIAMOCI A “MANIFESTO SELVAGGIO 2010” L’ORDA IMBRATTANTE DELLE PUBBLICHE STRADE STA PRENDENDO L’ABBRIVIO ANNUALE: 5/600 CANDIDATI CONSIGLIERI, MEZZA DOZINA DI SINDACI IN “PECTORE” E TANTI “AMICI E PARENTI” CHE CI FERMERANNO PER STRADA…LA POLITICA, LA SOLITA, COME SCORCIATOIA COMODA PER LE PROPIE AMBIZIONI, ALTRO CHE IL VECCHIO uff. DI COLLOCAMNETO! CHE PENA,FORSE SARO’ sic et simpliciter RETORICO, MA ALMENO SINCERO.

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  6. GAETA’, sicuramente sei un giovane militante politico di sinistra, anche io lo ero, e con un manipolo di “gladiatori” siamo quasi riusciti a distruggere una “gioiosa macchina da guerra”.
    GAETA’ ma dove vivi? ma hai visto melchionda come ha governato? con i polito, i rotunno, i bisogno, i cuomo i lamanna etc.
    E il Berluscones Cariellos non è stato il pupillo di GERARDONE?

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  7. Finalmente un pò di rinnovamento…. bene tutti i candidati a sindaco …. e bene anche le novità elettorali. Stanchi dei pulmann e dei treni di Prodi e Veltroni, oggi si volta pagina: con Busillo campagna elettorale sul TRATTORE

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  8. VADO AL MASSIMO
    VADO AL MASSIMO
    VADO A GONFIE VELE
    A GONFIE VELE
    A GONFIE VELE
    VOGLIO PROPRIO VEDERE
    E VOGLIO PROPRIO VEDERE
    E VOGLIO PROPRIO VEDERE
    COME VA A FINIRE

    AHI AHI AHI AHI

    VOGLIO VEDERE COME VA A FINIRE
    ANDANDO AL MASSIMO SENZA FRENARE
    VOGLIO VEDERE SE DAVVERO POI
    SI VA A FINIR MALE
    MEGLIO RISCHIARE CHE DIVENTARE
    COME QUEL TALE
    QUEL TALE CHE SCRIVE SUL GIORNALE

    AHI AHI AHI AHI

    VADO AL MASSIMO
    VADO IN MESSICO
    VADO IN MESSICO
    VOGLIO ANDARE A VEDERE
    VOGLIO PRORPIO VEDERE
    SE E’ COME DICE IL DROGHIERE
    LAGGIU’ VAN TUTTI
    A GONFIE VELE
    E QUEST’ESTATE INVECE
    DI ANDARE AL MARE
    VADO NEL MESSICO IO
    ALTRO CHE AL MARE
    VOGLIO VEDERE SE LA’
    DAVVERO SI PUO’ VOLARE
    SENZA RISCHIARE DI CADERE
    D’INCONTRARE SEMPRE
    SEMPRE QUEL TALE
    QUEL TALE CHE SCRIVE SUL GIORNALE

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  9. non me ne voglia l’autore…ma omonimo è sbagliato 🙂 sia per quanto riguarda il suo significato principale..sia in riferimento alla onomastica 🙂

    per il resto..bella mossa di entrambi 🙂

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  10. ULTIMA ORA, E GUAI NUOVI PER IL PUPILLO BUSILLO: Pdl, ribellione a Berlusconi
    Cosentino dà le dimissioni
    Con un comunicato, Cosentino si dimette da sottosegretario all’Economia e da coordinatore regionale del Pdl. Aveva contestato il patto tra il leader del Pdl e Lorenzo Cesa, che assegna la Provincia di Caserta a Domenico Zinzi dell’Udc in cambio del sostegno dello scudocrociato al candidato in Regione Stefano Caldoro. Ma Casini aveva confermato l’intesa Berlusconi-Cesa. Bocchino: “Dimissioni da respingere”.Nicola Cosentino ha comunicato le proprie dimissioni da sottosegretario all’Economia e da coordinatore regionale del Pdl ai tre coordinatori nazionali. Lo rende noto un comunicato del deputato del Pdl. Poi, all’agenzia AdnKronos Cosentino dichiara: “Mi sono dimesso perché voglio
    liberare il campo da ogni strumentalizzazione in vista della campagna elettorale”. Per Italo Bocchino, presidente vicario dei deputati Pdl, “le dimissioni di Cosentino vanno
    respinte dai vertici del partito”. Questo, spiega, Bocchino, al fine di garantire il contributo di Cosentino “in campagna elettorale e per evitare che nella vicenda dell’alleanza con l’Udc appaia che ci sono vincitori e vinti”.
    «La telenovela tra Pdl e Udc si è trasformata in film western» commenta il segretario regionale del Pd Enzo Amendola.E come se non bastasse, da Salerno il presidente della Provincia Edmondo Cirielli annuncia che nel pacchetto di candidati Pdl alla Regione c’è Alberico Gambino, ex sindaco di Pagani condannato in primo grado per peculato. Con tanti saluti al “codice etico”. È il caos. E il ministro Franco Frattini rinvia in tutta fretta il comizio napoletano previsto per oggi.

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  11. forse dovrei ciedere al dottore CICIA dove si trova CARIELLO o al dottor Pastena ,qui ad Eboli ormai sono tutti dottori hanno seguito dei corsi didottorato presso un centro universitario campano specializzato nell’istruira questo tipo di persone.
    quindi sono garanzie di goernabilita e di democrazia .Basta guardare il centro Elaion che per dimostrare la sua trasparenza è sceso in politica.viva tutti

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  12. Cicia l’antagonista di De VITa due dott. profassionisti nel gestire fondi pubblici a scopo privato Elaion ed ises sono due realta ebolitane due feudi inespugnabili,manon per sempre anche Massada fu travolta dai romani ,ma la differenza è che loro si difendevano per un nobile scopo e non per sopraffare gli altri.

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  13. meditate gente meditate a chi votate i piu influenti nelle liste si conoscono hanno posti importanti,soldi per campagne elettorali all’americanadetengono la vita socioeconomica del paese non fatevi ricattare.

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  14. ma esiste il popolo sovrano? non ci credo tantissimi non sanno chi e per che cosa votare facendo il gioco dei piu forti-ma la gente è stanca perche stiamo sull’orlo della miseria piu diffusa.state attenti voi governanti l’onda potrebbe travolgere come un uragano coloro che la fanno da padroni.personalmente chi non è con me è contro di me ,quindi io povero ,io disoccupato,io sofferente ,io fascia piu debole non ci stò combatterò fino allestremo.

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