L’Arte del Trasformismo in 8 mosse: Forza Italia attacca Cariello

“L’Arte del Trasformismo” in 8 mosse: Conferenza Stampa infuocata di Forza Italia contro Cariello e la sua Amministrazione.

Presente il Sen. Cardiello, il vice coord. prov. Amatruda, il capogruppo cons. Cardiello jr, i vertici locali Rosamilia e Altieri, FI attacca frontalmente Cariello. Sen. Cardiello: “Auspico che il Sindaco si confronti presto in aula, sul passaggio della sua Amministrazione nel centro sinistra!Romaniello (N.Psi): “A breve i membri del Gruppo Consiliare ebolitano saranno espulsi!

Romaniello-Amatruda-D Cardiello-Altieri-Rosamilia

Romaniello-Amatruda-D Cardiello-Altieri-Rosamilia

di Marco Naponiello
per POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI –  La conferenza stampa indetta stamane (ieri ndr) dal circolo cittadino di Forza Italia per mezzo del suo capogruppo consiliare, Damiano Cardiello, lasciava da subito presagire le tinte forti che poi si sarebbero appalesate nell’aula consiliare Isaia Bonavoglia. Infatti già dalla email spedita alle testate informative, si presagiva l’argomento in questione, che dalla intestazione sardonica della missiva elettronica affermava: La coerenza in politica: un valore od un optional?” con l’appello alla puntualità che si è rivelato corretto.

Romaniello-Amatruda-Cardiello

Romaniello-Amatruda-Cardiello

Pertanto alle 11.00 in punto iniziava una conferenza stampa in cui di certo non sono mancati i passaggi forti e gli scoop del caso, ma dove appariva palese il bersaglio di “caccia grossa”, ovvero Massimo Cariello Sindaco di Eboli e la sua composita Maggioranza. Prima della discussione pubblica ai giornalisti presenti in sala, veniva rilasciato un depliant-manifesto ove si evidenziavano a dire dei forzisti, le pecche di incongruenza del primo cittadino e di riflesso della sua squadra di governo.

Nello specifico la brochure ripercorre le tappe politiche del sindaco eburino: Nell’arte del Trasformismo in 8 mosse:

  1. 1999/2000: assessore comunale di Rifondazione Comunista
  2. 2004/2009: assessore provinciale al lavoro sempre con PRC
  3. 2010: anno del primo cambio di coalizione, consigliere provinciale di centro-destra sotto il simbolo del Nuovo PSI
  4. 2011: Nominato dall’On. Cirielli membro del consiglio generale ASI Salerno
  5. 2012: Nominato dall’On. Caldoro resp.naz. del lavoro del Nuovo PSI
  6. 2015: Eletto sindaco di Eboli con i voti di centro destra (FdI Nuovo-PSI e liste civiche)
  7. 2016: Vota SI al Referendum Costituzionale
  8. In fine nel 2017 viene rieletto consigliere provinciale con una lista di centro sinistra, delegato all’edilizia scolastica dal presidente provinciale Giuseppe Canfora del Partito Democratico ed ora alleato del governatore Vincenzo De Luca.
    Romaniello-Amatruda

    Romaniello-Amatruda

Questo curriculum vitae è per gli esponenti del partito di Silvio Berlusconi, un dato acclarante dei trasformismi occasionali del primo cittadino ebolitano, i quali meritano di essere stigmatizzati e rammentati all’opinione pubblica nella didascalia del volantino:”Un opportunista che segue con tenacia la direzione del vento,da sinistra a destra e viceversa!

Inizia la sessione pubblica con un Damiano Cardiello, capogruppo consiliare, negli insoliti ruoli di padrone di casa-moderatore della giornata il quale ha esordito ricordando l’oggetto della missiva diramata: ”Allora la coerenza è un valore fondamentale od un orpello? Ed in seguito sottolineato la correttezza istituzionale dell’ex governatore Stefano Caldoro:”La famosa filiera istituzionale non sia una scusa gratuita per i passaggi di coalizione, ricordiamo che Stefano Caldoro finanziò pochi anni addietro progetti pubblici per svariati milioni di € ad un Sindaco, allora Martino Melchionda del PD, ora ci troviamo ad uno schiaffo in faccia agli elettori, che alimenta la disaffezione alla politica ed i movimenti populisti! Stamane noi siamo qui per voler rammentare e risvegliare le coscienze degli ebolitani disillusi da Cariello, lanciamo stamane un segnale di alta politica e di recupero della credibilità nei confronti dei nostri elettori e simpatizzanti!” Termina stentoreo con un accorato appello alle compagini minoritarie assise in consiglio:”Auspico vivamente di essere accompagnato in futuro dai miei colleghi dei gruppi di opposizione, in queste doverose battaglie politiche!

Gaetano Amatruda-Damiano Cardiello

Gaetano Amatruda-Damiano Cardiello

Il primo dei relatori invitato ad intervenire da Damiano Cardiello, è stato Gaetano Amatruda, vice coordinatore provinciale Forza Italia, il quale rifacendosi al quesito iniziale sul valore fondante della coerenza nella vita pubblica ed il contrapposto biasimo verso il trasformismo imperante, sardonicamente esordisce: Non penso che Cariello abbia posto in essere questi cambi negli anni per mero interesse o prebende, dunque escludiamolo a priori, ed allora rileggendo il suo excursus forse ci troviamo soltanto di fronte ad un uomo in forte travaglio esistenziale oltre che politico, dunque aiutiamolo, ebbene amici supportiamolo! A seguire ma con toni meno faceti, sempre il vice cordinatore ricorda come Cardiello jr lo abbia convinto coi fatti a cambiare idea sul Sindaco della città di san Vito. ”Te ne do atto Damiano, corroborato dopo tutti questi cambi di casacca, forse un politico maturo dovrebbe operare il classico ‘passo indietro’ verso una comunità cittadina che inizia a dare i primi segnali di insoddisfazione.” E sottolinea salace Amatruda: ”Quando rileggo una intervista rilasciata da Cariello, che giustifica questo suo passaggio nel centro sinistra, quasi per ingraziarsi surrettiziamente il governatore in carica Vincenzo De Luca, per cosi sperare di ottenere finanziamenti a favore della sua comunità. Ritengo che un politico serio non dovrebbe sentirsi astretto a modificare il suo orientamento di coalizione, e se anche lo avvertisse ha il dovere di denunziare i fatti alla Procura della Repubblica ed in seguito iniziare un dura battaglia politica! – Concludendo ironico con un – Quindi se non sono queste le vere cause allora ci troviamo di fronte ad una persona in grave difficoltà, il mio invito è facile: Aiutiamolo!

Romaniello-Amatruda-D Cardiello-altieri-Rosamilia

Romaniello-Amatruda-D Cardiello-altieri-Rosamilia

Ma l’intervento di maggior clamore, di sicuro inaspettato della giornata, è toccato a Carmine Romaniello coordinatore della città di Salerno del Nuovo Psi, il quale rivedendosi dapprima nelle sarcastiche affermazioni del suo predecessore Gaetano Amatruda: ”Giusto, condivido anche io, aiutiamolo a questo Sindaco ed alla sua amministrazione!” si è poi soffermato a lungo sul travaglio interno al Partito ed alle posizioni da esso preso nella città di Eboli.

Un passo indietro va doverosamente fatto, il Nuovo PSI ebolitano gode di buona salute elettorale essendo il nostro comprensorio, una enclave radicata di cospicui consensi e fausti risultati, a fronte del bilancio complessivo in punti percentuale (in Campania come anche in tutta Italia) dei socialisti di stampo craxiano, oltre che di una nutrita pattuglia operante nel parlamentino civico con gli “arruolati” dopo la vittoriosa campagna del 2015, che vide una lista autonoma premiata da 2140 consensi: Giuseppe Piegari giovane capogruppo, accompagnato dai consiglieri Luigi Guarracino e Vincenzo Marchesano, ma specialmente dal vice Sindaco nonché assessore al Bilancio Cosimo Pio Di Benedetto, che dei “nuovi socialisti” ricopre anche la carica di Commissario Provinciale.

Guarracino-Marchesano-Di Benedetto-Piegari

Guarracino-Marchesano-Di Benedetto-Piegari

Ora le recenti vicende dell’amministrazione ebolitana spaccatasi al referendum con il vice sindaco ed il suo partito schierati per il NO ed il resto dei “Carielliani” invece per il SI, pur mantenendo una formale appartenenza all’area di centro-destra che era avversa su scala nazionale, al DDL Boschi-Renzi, aveva creato un prima frattura. Frattura destinata ad aprirsi dopo che, con la candidatura (risultata felice) del Sindaco Cariello nella lista “Davvero Centro” ispirata dall’on. salernitano PD Michele Ragosta (da poche ore passato con MDP, i diversamente democrat neoscissionisti) aveva spostato palesemente l’asse della maggioranza verso il centro-sinistra Deluchiano.

Da qui si snoda la pungente riflessione politica di Carmine Romaniello, che annuncia perentorio dei: “prossimi  drastici provvedimenti nei confronti del gruppo consiliare del Nuovo Psi di Eboli, parimenti dello stesso Commissario Provinciale, il vicesindaco Cosimo Pio Di Benedetto, che lasciano presagire in breve tempo una ineluttabile espulsione dalla compagine neosocialista: ”Alle mie deduzioni, all’unisono i rappresentanti locali del N.Psi mi rispondevano: Lo facciamo per senso civico di appartenenza al territorio – rimarca Romaniello – non faranno più parte questi personaggi della nostra organizzazione, si dicono di appartenere al centro destra e poi sono alleati d’interesse di Canfora in Provincia e De Luca in Regione! Dunque o si dimettono coerentemente dalla maggioranza o verranno espulsi, esiste in primo luogo il rispetto per la città e l’elettorato! Termina il coordinatore salernitano: ”Prendiamo esempio invece dall’On. Caldoro, coerente ed onesto politicamente sempre, al contrario di coloro di cui stiamo parlando, tutti questi trasformismi e cambi di casacca sono una manna per gli aizzatori del voto di protesta!

Romaniello-Amatruda-D Cardiello-Altieri

Romaniello-Amatruda-D Cardiello-Altieri

Intervenuti a seguire i vertici cittadini del Partito, con relazioni taglienti ma concise: Il primo ad appannaggio del segretario forzista, Nicola Rosamilia che durissimo ha evidenziato: Ci troviamo di fronte ad un caso unico forse in tutta Italia, da meno di due anni, venti dei venticinque componenti del Consiglio, in massima parte della Maggioranza son passati sotto altri vessilli, eravamo stati profetici dunque in campagna elettorale sul pressapochismo di questa classe dirigente al governo, che disaffeziona i cittadini ed alimenta cosi i facili populismi!” Sulla falsariga del distacco che si ingenera nell’impegno pubblico da parte della popolazione, il suo omonimo per l’associazione giovanile F.I.,Cosimo Altieri:  “Vogliamo dimostrare ai giovani e alla popolazione che la politica non è formata soltanto da interessi personali, inciuci e poltrone, ma da valori come ad esempio l’onestà, la coerenza e la lealtà“.

Ultimo a relazionare è stato il più alto in grado istituzionalmente, ovvero il Senatore di lungo corso Franco Cardiello, il quale nonostante volesse esimersi mantenendo un ruolo defilato, non ha potuto sottrarsi alle domande dei giornalisti astanti, riguardante le future prossime alleanze per le amministrative 2017. L’esponente di Palazzo Madama è stato chiaro in proposito: I nostri candidati Sindaci e quelli che supportiamo, stringeranno alleanze solo in funzione anti – Vincenzo De Luca che è  e rimane un nostro avversario (Riferendosi all’UDC targato Luigi Cobellis vicino al centro sinistra) sia ben chiaro!Concludendo il suo rapido intervento mattutino con un vero lancio di sfida al sindaco Massimo Cariello: ”Visti gli importanti e recenti passaggi politici, suggellati sia dalle provinciali che dalla scelta referendaria, al nostro primo cittadino corre l’obbligo di spiegare alla popolazione in consiglio comunale, le ragioni dell’approdo verso i nuovi lidi di centro sinistra, dopo essere stato eletto in una coalizione di centro-destra!

Franco Cardiello

Franco Cardiello

Pertanto come facile prevedersi, le ripercussioni a questa polemica conferenza stampa di un fine settimana pre-primaverile sicuramente non tarderanno mostrarsi; difatti  già i bagliori si stagliano ad horas sulle pagine dei socials, ove i protagonisti odierni (presenti ed assenti in aula), si fronteggiano coram populo a colpi di “patenti morali” et similia, come di sicuro al contempo non tarderanno a giungere agli organi di stampa smentite di taglio avverso, le quali non faranno altro che “accendere le polveri” di una spasmodica vita pubblica ebolitana, in una perenne quanto stancante campagna elettorale.

FI-Massimo Cariello-Arte del Trasformismo

FI-Massimo Cariello-Arte del Trasformismo

Eboli, 11 marzo 2017

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. Buongiorno, intervengo oggi dopo aver letto i quotidiani i quali riportano il commento di Fasolino che testuale dice “ma Romaniello chi é? ”
    Leggendo si é compreso che fosse un personagetto per usare un termine di un Politico a me caro, un personagetto che si é fatto trascinare da un giovane Personagetto in una conferenza stampa (l’ennesima) inutile contro il Sindaco e la sua amministrazione. Ormai siamo alla frutta, il giovane Personagetto pur di farsi pubblicitá raccatta il primo che trova per strada e lo invita in Comune ad Eboli offrendo un kilo di espulsioni, questo sentendosi importante e promuovendosi Generale si permette anche di espellere elementi di questa maggioranza dal NPSI, dalla Destra e dalla Nazione??? Anche perché il Personagetto é figlio di, e allora non si sa mai.
    Perché tutto ció, perché a Roma si sta discutendo delle Politiche e si aspira a poltrone e bisogna dimostrare che a Eboli loro sono il centro destra dimenticando che hanno preso un quarto dei voti rispetto al NPSI e FdI alle ultime elezioni, e che ai voglia a dire ma non é scritto da nessuna parte che quelle poltrone vengano riscattate dai figli, si possono bloccare tutti i seggi e nomi ma stavolta rischiate una caporetto.

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