Eboli esclusa dalle ZES: Dalla proposta alla critica di Roberto Pansa

Domani si discute in Consiglio Comunale della esclusione di Eboli dalle ZES. Da Pansa e Insieme x Eboli, una proposta oltre la critica.

Si preannuncia un consiglio comunale caldo sia sulla discussione della esclusione della zona industriale di Eboli dalla ZES e sia per la surroga e i subentri dei nuovi consiglieri, con una scia di polemiche per un “rimpastone” oscurato e una serie interminabili di dimissioni. E oggi si è simessa anche la “cultura”.

Roberto-Pansa-Insieme-x-Eboli

Roberto-Pansa-Insieme-x-Eboli

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire“, questo è il proverbio più appropriato per definire tutto quello che sta accadendo intorno all’Amministrazione Comunale, alla maggioranza che la sorregge e al Sindaco di Eboli Massimo Cariello. Una serie di avvenimenti che rappresentano un viatico che farebbe riflettere anche i più refrattari alla comprensione, ma che vengono sistematicamente ignorati procedendo a passo incerto verso un baratro nel quale se finissero solo i colpevoli, poco e nulla ce ne imorterebbe, ma purtroppo in quel baratro è destinato a finirci una Città con tutti i suoi abitanti. Troppi treni hanno fischiato per avvisare del loro pasaggio, treni puntualmente persi, e uno di quelli sicuramente è rappresentato dalle ZES le così dette Zone Economiche Speciali, individuate dal Governo per il rilancio dell’industria e dell’imprenditoria e per l’attuazione della famosa “Industria 4.0“. Zone individuate in campania nelle aree  retroportuali di Napoli e Salerno, che vede la clamorosa esclusione della Zona Industriale di Eboli, tra l’altro la meno satura e la più vocata alla logistica avendo in essa delle realtà nazionali già operanti.

Trotta-Cariello-Manzo-Lepore-Picarone.

Trotta-Cariello-Manzo-Lepore-Picarone.

Si ricorderà quell’inutile incontro promosso dall’Amministrazione Comunale e tenuto nella Sala delle conferenze dello stabilimento “Tre Stelle” della famiglia La Marca, al quale un frettoloso e sbrigativo assessore Regionale Amedeo Lepore, liquidava con sufficienza ogni possibile speranza di Eboli, e a motivo della esclusione preannunciata, altrettanto disinvoltamente, suggeriva agli imprenditori presenti, attoniti, di fare un elenco delle singole “desiderate”, a “compensazione” evidentemente di quella esclusione, dichiarando vieppiù che mai si sarebbero realizzate le ZES. Il “Pinocchio disinvolto” sapeva di mentire e si allontanò nell’indifferenza e nella freddezza degli imprenditori presenti, lasciando nell’imbarazzo il Sindaco di Eboli Massimo Cariello che non fu trattato da meno dai presenti.

Eppure a quella avvisaglia non è seguita nessuna iniziativa da parte dell’Amministrazione comunale e del Sindaco, tanto è che per ottenere un Consiglio comunale i partiti e le Associazioni di opposizione hanno dovuto formalizzare una richiesta nei termini di legge, e domani 18 giugno finalmente si terrà “dopo rubati porte di ferro” si dice quando si ricorre ai mezzi di protezione ma solo dopo aver ricevuto un furto. E di “furto” si è trattato poichè rispetto alle indicazioni di legge vi era la opportunità di occupare altri 500 ettari e Eboli ci poteva e ci può ancora entrare.

Busillo-Masala-Senatore-Albano-

Busillo-Masala-Senatore-Albano-

Un Consiglio comunale che si prefigura turbolento, perchè vi è stato aggiunto, questo si con solerzia da parte del Presidente del Consiglio Comunale Fausto Vecchio, la surroga dei consiglieri Carmine Busillo ed Emilio Masala nominati assessori e l’insediamento dei consiglieri Pasquale Salviati e Cosimo Naponiello che vi subentreranno, circostanza che fa presumere che la seduta sarà infiammata poichè “garibaldinamente” si è fatto un “rimpastone” senza aprire una benchè minima discussione politica e fuori dal Consiglio stesso. Crisi politica mascherata ma non a sufficienza di lasciare una lunga coda di polemiche che hanno attraversato la maggioranza e l’Amministrazione, anche se comunque i numeri mettono a riparo da ogni pericolo Cariello.

Massimo Cariello-Santo Venerando Fido

Massimo Cariello-Santo Venerando Fido

Tuttavia va registrato che da un poco di tempo a questa parte i distinguo si manifestano a catena e sebbene siano lontani da quelli che fecero registrare il primo allontanamento dalla maggioranza di Santo Venerando Fido, e il successivo di Roberto Pansa e della sua Associazione “Insieme x Eboli”, nei giorni della “crisi oscurata” ci sono state un bel pò di dimissioni accompagnate da lettere contenenti accuse precise da parte degli assessori uscenti “dimissionati”: Matilde Saja, Lazzaro Lenza, Maria Sueva Manzione, Vito De Caro, seguite dalle dimissioni (stavolta da un Partito) ma con precisazioni e altrettante accuse all’Amministrazione di Vittorio Bonavoglia, e come se non bastasse si sono dimessi anche i giovani del Forum della Gioventù presidente in testa Pasquale Ruocco, e notizia di stamattina, pare dal comunicato della Presidente della Fondazione “Luigi Gaeta-Centro studi Carlo Levi, Maria Rosaria Gaeta, pare si sia dimessa da Cariello anche la “Cultura”. Accidenti bisogna incominciare a pensarci e semmai ricorrere alla “grattatio pallorum“. Ma sfiga a parte nella discussione di domani arriva puntuale “una proposta oltre la critica” da parte di Roberto Pansa, il quale tenta di dare qualche suggerimento per il dibattito che accompagnerà un deliberato, se si avrà le palle di votarlo, di protesta e di suggerimento da inviare alla Regione Campania sul tavolo del grande “solista” Vincenzo De Luca, che come al solito se ne strafotterà, tuttavia se si fanno le proposte e i suggerimenti giusti si può aprire una discussione prima che sia molto tardi e partono gli assalti a una diligenza che per ora vale oltre i 450milioni di euro destinati ad aumentare. Suggerimenti che Pansa offre al Consiglio comunale nella nota che segue e che si pubblica integralmente qui di seguito.

Lepore-De Luca

Lepore-De Luca

«La convocazione del Consiglio Comunale di lunedì 18 giugno, su iniziativa di n. 5 Consiglieri di opposizione e con il nostro contributo, non è solo l’occasione per il dibattito sulle cause che hanno determinato l’esclusione di Eboli dalle Zone Economiche Speciali (ZES), uno strumento normativo perfetto per la nostra Zona Industriale e per le caratteristiche tipologiche delle Aziende già insediate.

E’ bene evidenziarlo ancora una volta, questa esclusione determina un grave pregiudizio per le realtà imprenditoriali presenti sul territorio e, di fatto, limita la possibilità di riqualificazione dell’Area Industriale, pregiudicando la possibilità di nuovi insediamenti e di ogni incremento occupazionale. Certamente, partendo dalla constatazione della inadeguatezza sull’argomento e colpevole silenzio dell’Amministrazione tutta, è l’occasione di dare mandato al Sindaco e al nuovo Assessore allo Sviluppo Economico di voler perseguire con decisione, qualcosa di concreto oltre le solite parole, ogni attività politica e formale per invitare la Regione Campania a rivedere l’attuale delimitazione delle ZES: la Città di Eboli, i suoi imprenditori, le speranze dei cittadini lavoratori, ad oggi sono state mortificate senza una minima spiegazione.

Massimo Cariello-Roberto Pansa-Hotel Grazia

Massimo Cariello-Roberto Pansa-Hotel Grazia

Ma occorre fare di più, la capacità di proporre con competenza e responsabilità è un valore che non si può rifiutare! E’ l’ora di un vero programma per la nostra Zona Industriale, l’occasione per invertire il destino della nostra Città che ancora una volta rischia di restare esclusa dai possibili programmi di investimento che interessano l’area a sud di Salerno. Perché a Eboli il cambiamento pensa sempre di doversi presentare come il cambiamento dell’impossibile? Perché dobbiamo attendere l’esito tardivo e incerto del claudicante percorso che dovrebbe portare all’approvazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC)?

Si valuti, con il certo presidio normativo, la possibilità di un percorso politico e amministrativo unitario (maggioranza e opposizione) per l’approvazione di una Variante che consenta oggi l’espansione della Zona Industriale posta a sud della SP 195!! La disponibilità e la dimensione delle nuove aree, unitamente alla trasformazione (non liquidazione!) della Società Consortile Mista per renderla soggetto interlocutore riconosciuto (come è stato per il Consorzio ASI nel caso delle ZES) e all’adozione di un nuovo Regolamento (tecnico e amministrativo) per l’assegnazione delle aree,  consentirebbe alla nostra Città di proporsi come sito per attrarre nuovi programmi di investimento nel settore industriale e terziario, a maggior ragione se all’interno delle ZES.

Nel caso di una vera scommessa di cambiamento Insieme X Eboli è pronta a dare il suo contributo».

Intanto tra un’annunciazione e l’altra, un’innaugurazione e l’altra, una festicciola e l’altra, per domani mattina, Lunedì 18 giugno, alle ore 11.00, nell’aula consiliare del Comune di Eboli, ci sarà la presentazione del piano parcheggi comunale: Un altro balzello per gli ebolitani.

…………………….  …  ……………………..

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 GIUGNO 2018

Il Consiglio Comunale è convocato, in seduta pubblica, presso la Residenza Municipale di via Matteo Ripa n° 49, Aula Consiliare, per il giorno 18.06.2018, alle ore 19.00 per le Interrogazioni  e alle ore 20.00 per la trattazione del seguente  ordine del giorno:

  1. Comunicazioni Presidente e/o Sindaco
  2. Richiesta convocazione Consiglio Comunale, ex art.21 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale, prot.n.25421 del 17.05.2018–Questione ZES- Gruppo MDP-LEU, (Conte, Petrone e Di Candia),Gruppo Forza Italia(Cardiello) e Gruppo Eboli 3.0(Fido Santo Venerando).
  3. MOZIONE, prot.n.25452 del 17.05.2018,  ex art.25 Regolamento Consiglio Comunale ad oggetto: ”Manutenzione e messa in sicurezza della strada La Storta-Papaleone in primis  oltre per le altre strade cittadine ed altre”- GRUPPO CONSILIARE PD;

Ordine del giorno aggiuntivo:

1) Art. 64 – comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000 – Subentro del primo dei non eletti della lista “Insieme per Eboli”  Sig. Naponiello Cosimo al posto del Consigliere Comunale Carmine Busillo.
2) Art. 64 – comma 2 del D.Lgs. n. 267/2000 – Subentro del primo dei non eletti della lista “Eboli Popolare” Sig. Salviati Pasquale al posto del Consigliere Comunale Emilio Masala.

Il  Presidente del Consiglio
Fausto Vecchio

Eboli, 17 giugno 2018

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