La CISL/Eboli chiede un Consiglio Comunale urgente

Per affondare i PO di Eboli e Battipaglia si inventano un’Ospedale più Grande: Ospedale piccolo, Ospedale medio, Ospedale Grande. Siamo a chi la spara più grossa.

Di fronte ad una classe politica e dirigente incapace di dare certezze diciamo: Vogliamo l’Ospedale e che funzioni.

Enzo Rivellini

Enzo Rivellini

EBOLI –  Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera che la Cisl Ospedale di Eboli ha inviato a tutti i soggetti interessati alle sorti dell’Ospedale di Eboli, ivi compreso alla stampa e al Sindaco di Eboli.

L’allarme della CISL si basa sulle dichiarazioni allarmanti dell’On. Enzo Rivellini di (PdL/AN), che qualche giorno fa a sorpresa rese note le reali intenzioni del Piano Zuccatelli stravolto, modifico e “aggiustato” a comandi dalla Regione Campania.

Piano che in precedenza trovava tutti in disaccordo, salvo qualche realtà graziata da protezioni vecchie e nuove. Piano ordinato dal Governo nazionale, che nominò Giuseppe Zuccatelli per realizzarlo, per operare una sorta di “commissariamento” della Sanità Campana ma che indirettamente commissariava Antonio Bassolino.

Eppure l’ineffabile Zuccatelli aveva assicurato la delegazione ebolitana che l’Ospedale non chiudesse, e che a dimostrazione delle sue dichiarazioni, aveva preannunciato l’invio del personale infermieristico necessario al funzionamento di reparti costretti ad essere accorpati o addirittura soppressi o trasferiti. E che cosa è successo dopo quell’ incontro?

Tutti avevano dichiarato la loro piena soddisfazione e ognuno voleva tirare dalla sua parte il risultato positivo. Cosa dice ora il Sindaco di Eboli Martino Melchionda, che è d’accordo sul mega nuovo ospedale la “superbufala”? E cosa diranno i vari Fausto Vecchio e Massimo Cariello, nuovi e vecchi paladini del Centro-destra, che sono d’accordo anche loro?

Ma quale è la loro idea, quella di prima o quella di adesso? Le loro incertezze e i loro immediati assensi dimostrano una carenza assoluta di proposta politica che in questo momento penalizza le nostre comunità. Penalizzazione che fa emergere la preoccupazione della Cisl e degli altri sindacati, degli operatori della sanità e soprattutto dei cittadini.

L’allarme è reale, perchè ci troviamo di fronte una classe politica, che con la scusa di risparmiare sulla Sanità, effettua colpi di scure indiscriminati su tutto e tutti nella sfera del pubblico, zero per la sanità privata. Una classe politica che attraverso queste manovre, e con la complicità delle direzioni locali, che chiudono, accorpano, ridimensionano  o trasferiscono reparti e strutture, e nello stesso tempo magari creano altri reparti, altre strutture e soprattutto altri responsabili, distrugge la Sanità.

Una classe dirigente che non riesce a valorizzare le proprie specialità e non riesce a far funzionare l’esistente, creando un clima perenne di insicurezza che non favorisce il vivere e il lavoro quotidiano.

Sub Commissario Giuseppe Zuccatelli

Una classe dirigente che spera di salvarsi il c…….., ma che inesorabilmente sarà spazzata via dai novelli finti fustigatori, che nelle stanze distruggono quello che toccano, per  poi disegnare futuri assetti e futuri poteri che non sono capaci di realizzare.

Ecco la nuova e recente proposta fatta su un giornale e misteriosamente materializzatasi nel Piano Zuccatelli, riveduto e corretto, denunciato dall’On. Rivellini, che vedrebbe non più un Ospedale Unico che comprende Eboli e Battipaglia bensì un Ospedale più grande ancora, che raccolga anche altri Ospedali come Oliveto Citra e Roccadaspide, da realizzarsi in un’area non ancora identificata o “ben identificata” tra Campagna, Albanella, Oliveto Citra e Battipaglia. Praticamente ci troviamo di fronte a tre scuole di “pensiero”: chi vuole l’ospedale “piccolo”; chi vuole l’Ospedale “medio” di Eboli-Battipaglia; chi vuole l’Ospedale “Grande”.

Sembra a chi la spara più grossa.

Noi cittadini vogliamo un Ospedale, e che funzioni.

Ma che si sono incontrati a fare gli amministratori di Eboli con questo Zuccatelli e con Ferdinando De Angelis (fatto fuori da qui a poco) e di cosa hanno parlato di bugie? Di fantasie? Da chi si è fatto suggerire Zuccatelli le modifiche annunciate in maniera atipica che hanno stravolto il suo piano già incoerente? Che ruolo hanno avuto l’Assessore Regionale alla Sanità Marcello Taglialatela, il commissario per la Sanità Raffaele Calabrò e il Governatore Stefano Caldoro, in queste modifiche? Che interessi ci sono in queste manovre atteso che i cittadini riceveranno solo fumosità e nell’attesa delle chimere, solo disservizi nel pubblico?

Siamo veramente a chi la spara più grossa.

Ma quando si fa i gradassi senza avere nemmeno i soldi per il vivere quotidiano, si può dire che si fa i buffoni? Traggano le conseguenze i cittadini per identificare chi sono i Buffoni.

………………..  …  ……………….

Ecco il testo integrale della Lettera della CISL Sanità Eboli

Ospedale di Eboli M SS Addolorata

Al Sindaco di Eboli

e, p.c.
A tutti i Politici di Eboli
Al Presidente Commissione Sanità
Al Segretario Prov.le CISL Sanità
Ai Dipendenti P.O. Eboli
Ai Cittadini di Eboli
Agli Organi di stampa

Questa Organizzazione Sindacale reitera alla S.V., con la presente, la richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale.

Infatti, la scrivente è preoccupata, anzi ancor più allarmata, perché:

  1. l’europarlamentare Enzo Rivellini di AN (che non è l’ultimo arrivato giacché addentro al mondo della sanità) ha dichiarato sulla stampa il 16 luglio u.s. che “…saranno ben quattro gli ospedali che dovranno chiudere. Si tratta di quelli di Battipaglia, Eboli, Oliveto Citra e Roccadaspide…”, giacché il nuovo piano sanitario comporterà una rezionalizzazione delle spese per 250 milioni di euro (e non più di 150);
  2. una componente politica ha dichiarato che “…il Sindaco, sempre più incapace di gestire la situazione che precipita, si affida a generici allarmi…”;
  3. 3. sarà costruito un unico ospedale a sud di Eboli, quindi l’ospedale della valle del Sele si farà in un’area ricompresa tra Campagna ed Albanella. Battipaglia ed Oliveto Citra, nelle more della realizzazione dell’ospedale unico, dovranno assicurare i trecento posti letto che l’ospedale unico avrà quando sarà realizzato.

A questo punto, egregio Sindaco, è ormai tempo (e già lo era !) di rendere finalmente e definitivamente chiare le azioni che il primo Cittadino di Eboli ha intenzione di intraprendere rispetto al continuo mutare della situazione.

La CISL ribadisce che “nulla deve essere toccato in attesa di future costruzioni” ed invita tutti ad essere ancor più vigili per bloccare le soluzioni di accorpamento tra Eboli e Battipaglia ipotizzate negli ultimi tempi, rispetto alle quali, pare, ci sia già l’accordo della S.V. e non anche quello delle OO.SS. e dei partiti politici, anche perché ciò equivarrebbe ad anticipare di almeno cinque anni la reale chiusura del nostro Ospedale.

CISL Ospedale di Eboli
Eboli, 19 luglio 2010

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