Per SEL la maggioranza di Melchionda è patetica ed incapace

SEL: Bisogna lavorare, se si è capaci, non pensare a scaricare le colpe. Cariello, Palladino, in 6 anni cosa avete fatto?

Tra chi c’era, chi c’è e chi prima stava da una parte e ora  è dall’altra si faccia luce. Si individuino responsabili e affaristi e si chieda i danni per le loro responsabilità.

Anna Grimaldi e Gerardo Rosania

EBOLI – Riceviamo e volentieri pubblichiamo il Comunicato Stampa che segue, inviatoci dal circolo “La Sinistra” di Sinistra Ecologia e Libertà, con il quale risponde con sarcasmo agli interventi di Massimo Cariello, del Nuovo PSI e a quello di Roberto Palladino, sullo sforamento del Patto di Stabilità, attrribuendo le responsabilità all’Amministrazione Rosania, specie per la definizione di alcune vertenze come  l’Aracne, Mazzitelli, Piano spiagge, che per pagare i danni ridurrebbero al “lastrico” il Comune di Eboli.

Sinistra Ecologia e Libertà si rivolge a Cariello e Palladino chiamandoli rispettivamente “l’Illuminato” e “verginello”, chiamandosi fuori da ogni responsabilità.

Purtroppo le responsabilità ci sono e come, per alcuni sono solo responsabilità politiche di scelte politiche poi risultate dannose, per altri sono solo responsabilità, per altri ancora sono responsabilità politiche ed incapacità a gestire i processi politico-amministrativi che man mano si sono presentati, ma oltre a tutte queste responsabilità vi è anche l’inserimento di alcune furbizie, forse troppe, che vanno accertate e vanno semmai chiarite e denunciate, e risiedono nella furbizia progettuale, nelle perizie varie, nelle difese dell’ente, difese “approssimative”, nei percorsi ad “arte” di alcuni iter, e ciliegina sulla torta, come in più di un’occasione specie sul caso Aracne questo blog si è espresso, nelle  vere e proprie “porcate”.

Sarebbe il caso che da un confronto serio tra chi c’era, chi c’è e chi prima stava da una parte e ora  è dall’altra si arrivi ad un chiarimento per fare luce su queste vicende ed individuare i responsabili e chi ha fatto “affari” e denunciarli, oltre che chiedere i relativi danni per le loro responsabilità.

La Città ha il diritto di sapere. La politica ha il dovere di chiarire.

…………..  …  …………..

Comunicato stampa

Una maggioranza patetica ed incapace

Nassimo Cariello

Abbiamo seguito con sconcerto sulla stampa in questi giorni la polemica fra “l’illuminato sulla via del potere” (che per 11 anni ha fatto l’assessore di sinistra per poi scoprire che la sinistra gli fa schifo) e “il verginello” alfiere di una maggioranza che sembra si sia insediata non il 6 aprile 2005 (come dicono gli atti e la storia politica di Eboli) ma il 25 settembre 2010.

I due “personaggi politici ” (di cui Eboli va sicuramente “orgogliosa”) che per 5 anni hanno governato la città d’amore e d’accordo improvvisamente scoprono che i conti del comune sono in “profondo rosso” e – dimentichi che per 5 anni hanno occupato insieme il potere ad Eboli e che il mancato rispetto del patto di stabilità è relativo al 2009 (quando erano ancora amici affettuosi e si scambiavano complimenti, abbracci e baci sulla stampa e in ogni occasione pubblica) – ora si pigliano a “male parole”.

L’ex Cariello improvvisamente scopre che i conti non vanno bene e tuona con convinzione: “LA COLPA E’ DI MELCHIONDA!”; e noi ci chiediamo: “Ma tu dove stavi mentre Melchionda portava, dal 2004 al 2009 (dati dei consuntivi dei due anni)

1)     la pressione tributaria da 490 a 557,5 euro pro capite;
2)      l’autonomia finanziaria dal 71,83%  al  62,49%;
3)     la rigidità della spesa dal 35,7%  al  42%;
4)     l’incidenza dei residui passivi dal 38,9%  al  47,6%;
5)     la capacita di riscossione residui dal 29,8  al  15,5%;
6)     il costo per dipendente da 35.964  a  40.118 euro;
7)     l’autonomia impositiva dal 55,3  al  48,2%;
8)     la pressione tributaria per ogni ebolitano da 311  a  340 euro;

Questi i dati della catastrofe, cui si aggiunge il mancato rispetto del patto di stabilità (sempre nel 2009!).

Roberto Palladino

Alle accuse dell’ “illuminato” risponde il “verginello“, già dirigente di partito e consigliere comunale ed assessore, il quale ritorna su un ritornello francamente patetico: “E’ colpa delle amministrazioni Rosania.”

E fa alcuni esempi: Aracne, Mazzitelli, Piano Spiagge.

A parte che dopo circa 6 anni continuare a dire che la colpa è di chi ci stava prima (dimenticando i dati dei consuntivi che abbiamo sopra riportato) è davvero infantile e disarmante, perché i cittadini dovrebbero chiedersi: “Ma voi in 6 anni che cosa avete fatto?”.

Continua a lasciare sconcertati il silenzio di uomini, assessori, consiglieri e dirigenti politici di questa maggioranza (che ricoprivano incarichi anche in quelle amministrazioni e che subiscono in silenzio “il fuoco amico”).

Ma noi vogliamo entrare nel merito delle questioni sollevate da Palladino con alcune semplici domande:

1)        sull’ARACNE

  • Perché Palladino non spiega agli Ebolitani come si fa a vincere al TAR su una questione, poi a cambiare difesa, quindi a perdere dinanzi al Consiglio di Stato? Perché non fa vedere le memorie difensive presentate al Consiglio di Stato, le relazioni tecniche, la difesa fatta in quella sede?
  • Perchè Palladino non spiega chi ha fatto l’ipotesi di danno a 10 milioni di euro, che certo non era stata quantificata dal Consiglio di Stato (il quale demandava all’accordo fra le parti) e non spiega come mai solo dopo si dà incarico al perito per quantificare “il danno”, che scende improvvisamente da 10 a 3 milioni?
  • E come va ad una trattativa col privato, dopo avergli detto che forse il danno era di 10 milioni?

2)        sulla MAZZITELLI

Palladino sa a quanto ammontava il contenzioso con Mazzitelli, senza che il Comune di Eboli avesse la rete del metano?

Forse, se andasse a vedere le carte, scoprirebbe che il contenzioso che avevano lasciato i suoi amici (con i quali governava negli anni 90 e con i quali governa oggi) ammontava a circa il doppio di quello attuale. E senza la rete metanifera realizzata!

Oggi il contenzioso è della metà, ma con l’intero territorio metanizzato!

3)        Sul PIANO SPIAGGE

Palladino dovrebbe sapere che, se i legali che hanno difeso i vecchi amministratori (fra cui anche gente che oggi governa con lui!) presentano le parcelle al Comune, è perché  QUEGLI  AMMINISTRATORI  (denunciati da personaggi che sulla fascia costiera avevano fatto per decenni il bello e il cattivo tempo – e i risultati sono sotto gli occhi di tutti! – e che questa Amministrazione oggi ha sanato ed ha rimesso in gioco)  SONO  STATI  ASSOLTI  COMPLETAMENTE  DA  QUALSIASI  ACCUSA  E  CHE, QUINDI, QUEL  PIANO SPIAGGE  ALLORA  DISEGNATO  ERA  PERFETTAMENTE  LEGITTIMO.

Spieghi allora Palladino perché quel piano spiagge non ha trovato applicazione e perché la fascia costiera è ancora nella situazione che abbiamo vissuto quest’anno, con lidi abusivi, cemento fin dentro il mare, pineta abbandonata, servizi inesistenti, la duna scavata, parcheggi fin sulla spiaggia e gestiti da strani personaggi abusivi del napoletano!

In politica, continuare a dire, dopo 6 anni: “E’ colpa di chi c’era prima” e’ cosa miserevole.

Bisogna lavorare, se si è capaci, non pensare a scaricare le colpe!

Sa Palladino a quanto ammontava il contenzioso che qualcuno trovò al suo insediamento nel 1996? Probabilmente ad oltre 80 miliardi di vecchie lire.

E quanti problemi! : campo sportivo, palazzetto dello sport, metanizzazione, case nel centro storico, urbanizzazioni nel Centro Storico, chiesa al cimitero, mercatino al Molinello, case della ricostruzione, nuova sede del Municipio, biblioteca al Quartiere Pescara, ….

Nessuno si lamentò ma, con grande umiltà, si lavorò per risolverli tutti.

E, in ogni caso, infine, ci spieghi Palladino: che c’entra un contenzioso che ancora deve essere pagato col mancato rispetto del Patto di Stabilità’?

Sinistra Ecologia e Liberta

Circolo “La Sinistra” – Eboli

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. amici mie atto secondo mi viene da dire visto che il buon martino è al suo secondo mandato. Date delle risposte concrete alle questione in oggetto chiamate in causa dal buon gerardone………non si può vivere sempre alla giornata all’ombra del padrone. I cittadini gli ebolitani tutti hanno il sacro santo diritto di sapere ciò che fà l’amministrazione. SE non siete all’altezza dimettetevi o tanto meno siate più aperti all’opposizione,per cercare di trovare un percorso condiviso per il bene della cittadinanza.

    PS- resta inteso che gli sporchi affaristi vanno cacciati fuori a calci nel culo.

  2. Bravo Gerardo.!!!. Ma solo per amore della verità e che la verità sia a portata di tutti. Per il resto questi personaggi dovrebbero essere lasciati nell’oblio.

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