Melchionda e la Centrale Nucleare a Foce Sele: Faremo le barricate

Durissima reazione del Sindaco di Eboli, contro l’ipotesi di insediamento di una Centrale Nucleare in Campania e nella Piana del Sele.

Melchionda: «Faremo le barricate, tutti insieme, a difesa della nostra vita e di quella dei nostri figli. Si pronuncino Cardiello e Cirielli, Caldoro e Carfagna».

fukushima

EBOLI – Si fa sempre più incalzante il sospetto che il Piano energetico Nazionale del Nucleare intrapreso dal Governo Berlusconi, confermato dai “colonnelli” Angelino Alfano e poi il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, in controtendenza alle ultimissime decisioni dei paesi più industrializzati del Mondo, Germania e Francia in testa, di sospendere e bloccare le Centrali nucleari, intende andare avanti. Evidentemente sono tanti e tali gli affari in pentola, che l’ENEL ha già intrapreso e che nessuno si sente di fermare e fare un passo indietro, anche a costo di passare sulla pelle degli italiani. Non sono bastati nemmeno gli ultimi disastri della Centrale Nucleare di Fukushima, per consigliare al nostro Governo una pausa di riflessione

A seguito di questa notizia e allarmato dagli articoli apparsi nei giorni scorsi sulla stampa, vi è  stata una presa di posizione durissima del Sindaco di Eboli, Martino Melchionda, contro l’ipotesi di iniziative di insediamenti nucleari in Campania e nella Piana del Sele.

Martino Melchionda

«Si tratta di un’ipotesi assurda, ai limiti dell’incredibile – è lo sfogo accorato ma fermo del primo cittadino di Eboli-. Un’ipotesi rispetto alla quale faremo le barricate, a difesa del territorio e della vita dei nostri figli e delle future generazioni. Chiunque abbia intenzione di distruggere la Piana del Sele sappia fin da oggi che le nostre popolazioni non rimarranno con  le mani in mano, ma si attrezzeranno per difendere la vita».

Martino Melchionda richiama ad atti di responsabilità tutti i rappresentanti istituzionali del territorio, a cominciare dai vertici nazionali, regionali e provinciali.

«Chiedo al presidente della regione, Stefano Caldoro, – incalza con decisione il Sindaco di Eboli – di smentire immediatamente le voci circa un  insediamento nucleare nella Piana del Sele. Le popolazioni e le amministrazioni locali vogliono capire se si tratti di ipotesi o se, al contrario, siano state già assunte decisioni, con l’avallo delle istituzioni amministrative sovracomunali».

In questa battaglia a difesa del territorio e della vita dei cittadini, il sindaco di Eboli chiama a raccolta non solo le popolazioni, ma l’intera classe politica provinciale e regionale.

«Invito tutti i consiglieri provinciali ed i parlamentari della provincia di Salerno, a qualsiasi schieramento appartengano, a schierarsi apertamente, a partire dal senatore Franco Cardiello e dal presidente della provincia, Edmondo Cirielli ed al Ministro Mara Carfagna».

Poi Martino Melchionda chiama a raccolta tutte le popolazioni del territorio, attraverso i loro organi rappresentativi e avanza una proposta di mobilitazione istituzionale: «Occorre andare verso un pronunciamento dei Consigli comunali del territorio, affinché questa parte del Meridione faccia sentire forte la voce delle popolazioni. Si sta giocando una partita pericolosissima sulla pelle dei cittadini, non solo della Piana del Sele.

E’ necessario che l’intera classe politica ed amministrativa si assuma le più piene responsabilità.

E’ in gioco il futuro del territorio, la vita stessa dei cittadini che ci hanno delegato il governo delle città. E’ un momento davvero epocale, nel quale la classe politica deve dare il senso della responsabilità e chiarire quali azioni sappia intraprendere a difesa di tutti i cittadini».

Non credo ci siano speranze che la classe dirigente di destra abbia un sussulto di orgoglio e si ribelli nei confronti di decisioni che sono contro la storia e contro i fatti, ma che in taluni casi sono contro il Sud, come del caso dei Fondi FAS indirizzati al mezzogiorno e dirottati al Nord e precisamente ad un centinaio di allevatori imbroglioni del Nord multati dalla Comunità europea per le quote Latte, o come del caso dell’alluvione della Piana del Sele, liquidata con una manciata di euro nel più pieno disprezzo della Lega Nord e evidenziando la disparità di trattamento con il Veneto, per soddisfare solo le clientele dei “Padani Ladroni“.

Un solo rigurgito di orgoglio da parte dei parlamentari della Campania e del Sud, anziché subire, levare una ferma protesta per spezzare definitivamente questo cappio al collo del meridione, prima che ci affoghi definitivamente.

Sarà difficile, nel mentre ci speriamo, ci mobilitiamo per scongiurare il pericolo di una Centrale Nucleare sulla Foce del Fiume Sele, ci mobiliteremo anche a sostegno del prossimo Referendum sul nucleare per sconfiggere la codardia e la prepotenza di questi nuovi Barbari..

EBOLI 16 marzo 2011

13 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. E’ vergognoso che un Sindaco approfittando della tragedia nipponica coglie l’occasione per allarmismi ingiustificati. Il Pdl città di Eboli ha più volte spiegato che applicando i criteri di selezione per la scelta di sito idoneo per un reattore nucleare, è impossibile una Centrale nei pressi del fiume Sele o in Campania: non solo per motivi sismici (le buone pratiche fissano come area idonea quella dove negli ultimi 500 anni non si è verificato un sisma superiore al 7 grado della Mercalli), ma soprattutto per l’impossibilità di fornire la grande quantità di acqua di raffreddamento per l’EPR (reattore pressurizzato europeo cambiato poi “europeo” in evolutivo). La portata media del Sele è di 69.000 litri al secondo mentre il reattore ad acqua leggera in pressione EPR necessita di 100.000 litri al secondo.
    Ci si chiede come mai il Sig.Sindaco non è stato colto da tanta sensibilità e emotività quando ha dovuto decidere su impianto fotovoltaico su monti di Eboli nonostante la presenza di pannelli solari contenente un rifiuto speciale che è il silicio senza alcuna tutela per la salute degli ebolitani.Ha ragione il Sig.Sindaco quando afferma che è necessario che l’intera classe politica ed amministrativa si assuma le più piene responsabilità, ma doveva aggiungere l’intera classe politica e amministrativa da Lui rappresentata. il Coord.cittadino PDL Città di Eboli

  2. FALLA AD ARCORE UNA BELLA CENTRALE, XXXXXXXXXX

  3. Ma dove le recepisce queste informazioni il nostro caro Sindaco MARTINO MELCHIONDA ? Il suo fare e dire è puro TERRORISMO psicologico.

    Riguardo un possibile impianto nucleare nella piana del sele, si è già discusso ampiamente qualche mese fa sempre su questo blog con articoli di esperti nel settore. Per i più curiosi basta girovagare in questo sito per reperire gli articoli passati.

  4. Un pò di notizie tecniche e… in particolare una risposta sulla probabile installazione di una centrale nucleare nella foce del sele:

    http://massimo.delmese.net/10788/grimaldi-il-nucleare-e-i-siti-in-campania-e-una-bufala/

    Articolo di un annetto fa…

  5. Che Caldoro abbia già detto sì ad una centrale nucleare in Campania è un fatto, come si trova facilmente in rete: posto qui un articolo da un altro blog per aggiungere un contributo alla discussione:
    http://www.ischiablog.it/index.php/economia-e-turismo/il-si-di-caldoro-alla-centrale-nucleare-in-campania-vas-convocazione-urgenza-del-consiglio-regionale/

  6. Caro del Mese,

    se rispondono al vero i timori di Melchionda, bisogna mobilitare l’opinione pubblica dell’intera collettività del territorio per un sussulto di dignità. La natura, con la tragedia giapponese, ci sta insegnando che non ha bisogno dell’uomo. Sarà, semmai, quast’ultimo a deversi rendere degno di stare sulla terra.
    La Prestigiacomo, a poche ore dal disastro, ha dato in escandescenze, tanto che l’hanno dovuta stoppare, in qualche modo, gli stessi suoi colleghi di governo. Questi signori sono portatori di una tattica antica. Prendono a pretesto il bisogno di energia per inseguire i loro sogni e per fare cassa. L’Italia è stata ridotta ad un cesso, anche – bisogna dirlo – tra l’indifferenza di un ceto medio, soprattutto quello meridionale, sempre in tutt’altre faccende affaccendato.
    Forse, l’incidente delle centrali nucleari di questi giorni è soltanto l’ultimo avvertimento di una natura che dell’uomo no ne può proprio più.
    Nessuno dice che la globalizzazione forsennata ha prodotto nel mondo miliardi di poveri a fronte di pochi privilegiati che continuano a fregarsene della deriva irrewversibile verso cui si sta incamminando il nostro pianeta.
    La Campania, per tornare a noi, sta soffrendo ancora la sciagura della spazzatura, gestita da almeno un ventennio soltanto per pompare soldi alla collettività. Le ecoballe sono diventate il monumento all’ingordigia di una classe dirigente senza scrupoli. Ricordo ancora con orrore l’idea di una discarica a cinquecento metri dai templi di Paestum e le lotte di Palpiro Cornetta per difendere il suo territorio da una seconda megadiscarica, mentre il percolato sta avvelenando una delle terre più belle d’Italia.
    Dal disastro giapponese, dovrà nascere una nuova cultura, più etica, per le future generazioni. Non è emotività questa, come dice la Prestigiacomo.
    Come sempre, le nazioni più serie, in tutto il mondo, stanno rivedendo le loro politiche energetiche. Qui da noi, invece, si continua a sognare e ad avvelenare, ma sempre e soltanto, sulla pelle della povera gente. Buona fortuna, Melchionda.

  7. Ma perchè il Sindaco non chiede al Senatore del PD U.Veronesi di dimettersi dalla carica di senatore dopo che è diventato Presidente dell’agenzia per il nucleare nonchè ai 78 tra i deputati e personalità del PD che hanno firmato per il Nucleare? Coord.cittadino Pdl Eboli

  8. Coordinatori del Pdl,
    siamo seri, non la buttiamo sempre in politica per confondere le acque.. Cerchiamo di agire alla luce degli eventi e facciamo muro contro decisioni che sarebbero la negazione del futuro delle nuove generazioni che non potranno far altro che maledire quelle che le hanno precedute. La politica politichese lasciamola ai mestieranti di giro perché i giovani, con le nuove tecnologie, non perdoneranno più niente a nessuno. Viva l’Italia degli onesti!.

  9. Ma guardiamo in faccia alla realtà:questi politici truffaldini dopo aver spemuto la Sanità e le case farmaceutiche,la costruzione di ospedali fantasma che adesso vengono chiusi,industrie al lumicino anche a Battipaglia,adesso cominciano a mettere mano al nucleare con i precedenti sonori fallimenti alle spalle!Oltretutto si sa già che l’uranio è in esaurimento e non appena terminate le centrali(che nessuno costruisce più nel mondo) i soliti avranno intascato tangenti e malloppi e il gioco sarà compiuto:chiusura come per ospedali,fabbriche e case farmaceutiche! V E R G O G N A!

  10. eboli è una terra senza controllo. la camorra è libera di fare quello che preferisce. ad eboli nessuna autorità (partendo dal sindaco, passando per le forze dell’ordine fino alle figure più forti della criminalità locale) avrebbero mai potere per impedire un nuovo far west della camorra ai danni dello stato. una nuova epoca sta per iniziare: la partita della spazzatura e delle discariche sembra già un giochino da bambini. il nucleare porterà alla camorra capitali infinitamente più grandi. cosa importa della salute dei cittadini? cosa importa della dignità di una nazione?

  11. Mercoledì prossimo, 23 marzo, il Consiglio dei Ministri dovrebbe affrontare il problema delle localizzazioni in merito alle nuove centrali nucleari in Italia. Anche sa da più parti, compresa la maggioranza, sono state annunciate pause di ripensamento, non ultima la dichiarazione del Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, che ha dichiarato un netto no alla centrale alla foce del Sele, e la decisione del deputato pdl Pasquale Vessa, che a giorni presenterà addirittura la proposta di un disegno di legge contro l’energia nucleare, consiglio tutti di stare molto allerta e di non retrocedere di un millimetro perché, al di là di quello che si dice, il Governo potrebbe tenere nel conto la dichiarazione di Cardoro – in parte ritrattata -.che dava parere favorevole ad una eventuale centrale nucleare in Campania. La Piana del Sele, con la dichiarata vocazione agricola del Cumune di Eboli, può veramente rappresentare, con i suoi due raccolti l’anno fuori serra, e con la possibilità di costruire impianti fotovoltaici a fini agricoli, un volano di eccellenza per quei prodotti legati alle colture tipicamente mediterranee ampiamente apprezzate in tutto il nord Europa. Ne verrebbero fuori anche centinaia di posti di lavoro altamente qualificati per diplomati e laureati della zona. Bisogna non mollare. Se non ora quanto?

  12. ecco qui..la destra ebolitana che difende idee medievali e che dice di essere proiettata nel futuro (energetico)….
    rinnovabili..questa è la parola chiave…non nucleare
    rinnovabili..come dovrebbero essere i vostri cervelli

    povera Eboli!

  13. FAREMO GUERRA PER QUANTO DIO ESISTE…

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