Il Nuovo PSI attacca Rosania e Melchionda

Rosania la “ruspa” e Melchionda il “deserto” sono  passati sulla nostra città, abbattendo futuro, speranza, prospettiva e potenzialità.

Le uniche opere pubbliche realizzate ad Eboli le dobbiamo al Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli.

Cosimo Pio Di Benedetto

EBOLI – Effettivamente non c’è limite alla faccia tosta dell’Ex Sindaco Gerardo Rosania, il quale oggi ci spiega che, per colpa della Provincia  di Salerno, la città di Eboli sarà considerata solo come un area di passaggio. E’ così che inizia la nota del Nuovo PSI ebolitano a firma del suo Coordinatore Cosimo Pio Di Benedetto, che rincarando la dose continua: – per l‘ennesima volta il protagonista di tutti gli atti amministrativi della città di Eboli, dal 1996 ad oggi, prima come Sindaco poi grazie al suo successore fa esercizio di omissione e distorsione dei fatti.

Infatti – per Di Benedetto – l’ex Sindaco ed ex Consigliere  regionale di maggioranza Rosania (forse ha già dimenticato di essere stato lo zerbino di Antonio Bassolino, vedi Sanità, rifiuti, porto commerciale, votando tutti gli atti che oggi rinnega) è proprio colui  che ha reso impalpabile la marina di Eboli (che non esiste nemmeno sulle carte geografiche dopo il suo intervento); è quello che ha reso invisibile la stazione ferroviaria, che ha una linea talmente misera da essere più famoso come bar che come ferrovia (di San Nicola  Varco meglio non parlare) è quello che ha perso la possibilità di ospitare l’interporto a vantaggio di Battipaglia (in quel momento amministrata solo da un funzionario di governo) è quello che fino a ieri non ha voluto il porto turistico e non si opponeva ad un porto commerciale ad Eboli.

In realtà – secondo il Nuovo PSI – egli  sa bene  che invece  la Provincia  di Salerno e il Presidente  Edmondo Cirielli progetta di salvare le coste di Eboli, programma seri interventi sulla viabilità anche  per accedere  alla nostra marina; progetta interventi di manutenzione seri e concreti per le aree di sua pertinenza, intervenendo tramite i suoi rappresentanti in ogni programmazione di sua competenza per risollevare la città di Eboli, le uniche opere pubbliche realizzate ad Eboli lo dobbiamo alla Provincia di Salerno (centro per l’impiego al molinello, la palestra liceo scientifico in fase di ultimazione, la casina rossa a campolongo, le rotatorie con annessa pubblica illuminazione a santa cecilia, angona isca, campolongo, in fase di ultimazione l’aversana – arenosola etc.)

Ancora una volta il Buon Rosania, con punzecchiature squallide ed immotivate, ha perso l’occasione di fare il mea culpa: egli avrebbe dovuto invece cospargersi il capo di cenere pensando che durante la sua amministrazione si sono creati i presupposti per un nuovo stato di dissesto visto i milioni di euro che i cittadini ebolitani dovranno pagare per il  debito contratto con il Consorzio Aracne; per i debiti contratti per gli espopri dell’area PIP, per i debiti contratti con la Mazzitelli ed altri; con una programmazione, di contro, che ha “regalato” un PRG irrealizzabile, da cui è scaturito il fallimento di centinaia di ditte edili e di indotto, un  area PIP fantasma, una città priva di servizi, a questo aggiungiamo gli atti dell’attuale amministrazione di Martino Melchionda votata e fatta votare  da Rosania (tutti ricordano gli abbracci in piazza alla fine del ballottaggio)  che possiamo di sicuro considerare  tra le peggiori della storia politica ebolitana (il dissesto è oramai alle porte).

In sintesi – conclude Di Benedetto –  il buon Rosania, che ora vuole dissertare di programmazione, è stato come una ruspa che non ha  raso al suolo solo gli immobili abusivi di Campolongo, sostenendo l’attuale Sindaco che rimarrà famoso per aver desertificato la nostra amata Eboli, entrambi sono  passati sulla nostra città, abbattendo futuro, speranza, prospettiva e potenzialità .

Eboli, 22 aprile 2011

3 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. le ultime elezioni comunali quelle piu brutte della storia ebolitana,Pio di Benedetto candidato a sindaco mi sembra che stava in una coalizione distaccata ma parallela a quella di vITO bUSILLO UNA COALIZIONE DI DESTRA. oRA LO TROVIIAMO A SINISTRA A CORE A CORE CON cARIELLO.aLLORA PARTENDO DA QUESTO TUTTO QUELLO CHE DICE NON HA SENSOQUINDI è MEGLIO CHE STIA ZITTO EA RIFLETTERE SUI PROPRI TRASFORMISMI9 POLITICI.

  2. sinceramente pio non capisco come fai a spalleggiare colui che le ruspe le guidava con rosania, diciamoci la verità sei caduto nel ridicolo ma tanto tanto…….cariello salvatore in patria oggi, ma ieri? jaaaaa pio pio smettiamola sappiamo tutti che lo fai per spirito economico e che non ne hai manco uno..uahuahauhauah cariello ti aiutera’?? mha….. per adesso sono solo canzonette!!

  3. Di Benedetto che parla male di Rosania, parla lui perchè non il suo “suggeritore” il MASSIMO non può parlare: Rosania era il “RIFERIMENTO POLITICO” di Massimo Cariello! Quello che lo ha trasformato da da un “giovane sconvolto”!a un Assessore Comunale prima e Provinciale dopo !! ( e questa è una colpa che ROSANIA ha pagato e dovrà ancora continuare a pagare, altro che Carmelo Conte che di colpe poi ne ha altre e tantissime))
    Caro UGO, non è di Benedetto che è andato a sinistra ma CARIELLO che da buon GIUDA tradendo e smentendo tutto quello che in alcuni anni aveva detto e fatto, pur di poter continuare a stare CON CHI COMANDA si è collocato a DESTRA a dimostrazione che erano solo bugie quelle che diceva come rifondatore.
    Cariello ai tempi “belli” di Carmelo Conte, sarebbe stato un fervente carmelitano.
    Cioè uno di quelli che pur di salire sul treno vincente era pronto a vendere anche l’anima. Stava con Rosania, quando dopo aver buttato “monetine” contro i socialisti, insieme hanno COMANDATO. Era un uomo e grande alleato di Villani( bella roba !!!) alla provincia da Rifandotore Comunista solo per rifondare il suo EGO e spendere soldi per “crearsi” un piccolo entourage, Oggi sta con Cirielli, quello che “sputtana la resistenza ogni 25 aprile” e lui oggi che sta a DESTRA, cosa dice ? CONDIVIDE tutto, tutto il contrario di quello che diceva poco tempo fa.
    Come si possono stimare queste persone che nel nome dei “bellissimi ideali del socialismo democratico” si collocano a Destra del panorama politico nazionale, regionale, provinciale e locale. No, Locale, NO! Questi: Di Benedetto, Cariello etc…non sono mai stati, non sono e non saranno mai SOCIALISTI, sono solo come quelli che si ” dicevano socialisti, che votavono per alcuni socialisti” ma cercavano solo di fare i c…….propri.PRESUTTO DOCET. Infatti questi pseudo-politici OGGI sono solo aderenti e sodali del più GRANDE PARTITO ITALIANO IL PCP ( Partito dei C…i Propri) in cui il Presidente in Italia è Berlusconi e ad Eboli, MASSIMO CARIELLO, che con il socialismo non ci “azzecca” proprio niente.

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