Rivoluzione Civile candida alla Camera l’ebolitana Assunta Nigro

Rivoluzione Civile, la Lista di Ingroia, nel Collegio Camera Campania 2, punta sull’ebolitana Assunta Nigro per catturare consensi nella Piana del Sele.

Nigro: “Sarò una voce costante che ricordi, a chi di dovere, la ferma volontà di noi tutti cittadini normali a rivendicare il diritto ad avere finalmente una società diversa che assicuri, come Costituzione e giustizia imporrebbero, condizioni di vita e di lavoro umane e dignitose”.

Assunta Nigro

Assunta Nigro

EBOLI – E’ Partita la campagna elettorale. Le Liste sono state presentate. Anche le polemiche non sono mancate, così come le proteste che hanno attraversato tutti i Partiti, nessuno escluso: dal PD a SEL che hanno fatto le Primarie ma poi hanno paracadutato una barca di cortigiani, amici e parenti, non lasciando fuori fidanzate e mogli; passando per il rassemblement centrista di Monti, che invece nemmeno ci ha provato a fare le Primarie, e pure questi, si sono “blindati” prima i vertici e poi hanno calato spalmandoli in tutta Italia, figli, nipoti, generi, e cortigiani, che nemmeno li mancano, in barba al revisore delle Liste Bondi. Si ricorderà nel collegio Campania 2 Camera il figlio del potente Domenico Zinzi e il nipote dell’altrettanto potentissimo Visir di Nusco Ciriaco De Mita; Senza parlare del centro destra e del PDL, le cui disavventure hanno riempito da giorni la cronaca, politica fino all’esclusione degli impresentabili, Dell’Utri, Cosentino, Laboccetta, Coronella, Landolfi, Milanese, Papa ecc ecc, ma non per convizione, solo per convenienza, avendo sia Berlusconi che il formulatore delle liste Denis Verdini gli stessi problemi degli impresentabili che si escludono, poiché questa operazione costerebbe un paio di punti in più per la coalizioe. Ironia della sorte per il campione dei trasformisti lo Scilipoti invece si è usato due paracaduti, facendo passare un principio che i “furbi” sono preferiti a quelli che anche se lo sono si fanno beccare.

Un discorso a parte merita invece il Movimento 5 Stelle, che ha pensato bene di reclutare nel web i suoi candidati, celebrando quelle famose “parlamentarie“, delle quali non si è mai potuto conoscere la reale partecipazione, e così ha messo in Lista brave persone, ma che forse non rappresentano nemmeno un condominio, e c’é da crederci se il Primo della Lista ha ottenuto poco più di 200 voti web, e grazie a quei 200 voti siederà in Parlamento e avrà due scelte: la Prima di fare un’esperienza autonoma, rispettabilissima a spese degli italiani; la Seconda di fare un’esperienza telediretto da Beppe Grillo sempre a spese degli italiani. I territori? Saranno rappresentati in seguito. Riduttivo affidare la rappresentanza solo ed esclusivamente ai numeri, quando poi qui numeri sono così esigui è ancora peggio.

Le polemiche non sono mancate neanche nel neonato Partito di Ingroia. Polemiche che hanno accompagnato le decisioni che man mano si assumevano, ampliandosi poi in maniera esponenziale quando sono state presenatte le Liste. Anche in questo novello Partito dei Diritti e della Legalità si è presentato in tutta Italia quelli che devono essere eletti a tutti i costi e ognuno dei Leader ne ha messi un bel pò, sparsi in tutti i collegi camera e Senato, lasciando al territorio i quarti e i quinti posti, che rientrerebbero in Parlamento solo dopo le varie cooptazioni, sempre che riusciranno a prenderne più di due deputati o senatori per ogni collegio.

E quella famosa Società Civile che doveva essere coinvolta? Ci penseranno un’altra volta, hanno osservato il solo loro orizzonte, trascurando il resto, e hanno “confezionato” le Liste pensando anche loro alle cortigianerie, escludendo chiunque esso sia, indipendentemente se rappresentassero se stessi o organizzazioni sui territori. Ma nonostante tutto De Magistris non è stato accontentato del tutto, bisogna vedere solo quel “del tutto” a cosa assomma, perché ora accenna a qualche distinguo, pur appoggiando incondizionatamente l’amico Ingroia. Si sa, tra magistrati c’è una certa solidarietà e si è vista.

Ma ormai si è nel vivo della campagna elettorale e anche il Territorio della Piana del Sele ha le sue rappresentanze, a Battipaglia il neo-comitato recentemente costituitosi sosteiene la candidata Vera Iarossi e si appresta alla mobilitazione, a Eboli c’é la candidata Assunta Nigro che al contrario ha pensato direttamente di fare un appello agli elettori, in quanto espressione locale.

“Sono una cittadina normale – Scrive Assunta Nigro Candidata nel Collegio Camera dei Deputati Campania 2 per “Rivoluzione Civile”, la Lista di Antonio Ingroia, che ha messo insieme: il Movimento Arancione del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris; Rifondazione Comunista di Paolo Ferrero; i Comunisti italiani di Marco Rizzo e Oliviero Diliberto; quello che resta, dopo la Trasmissione Report di Milena Gabanelli, di Italia dei Valori il Partito di Antonio Di Pietroche aspirerebbe a vivere in un Paese normale, il quale, però, fosse in grado di assicurare a tante famiglie e ai tanti giovani, appunto condizioni di vita normali e dignitose. Purtroppo i partiti, per una serie di interessi non tutti rapportabili al popolo e all’Italia, ci hanno trascinato, in specie nel nostro meridione, a vivere condizioni tali da far, oggi, ripercorrere ai giovani, che aspirano ad un futuro lavorativo, la triste via già percorsa, negli anni ’50, dai loro nonni: la via dell’emigrazione. Ma l’aggravante dell’attuale e disastrosa situazione consiste nel fatto che, se in quel tempo l’emigrazione si svolse prevalentemente all’interno della nazione, ossia nel Nord della nostra Italia, oggi, invece, la via è divenuta solo quella del doloroso espatrio. Infatti le difficoltà economiche, come tutti sanno, hanno ormai lambito e invaso anche il Settentrione, con la differenza che quando il Nord diventa povero, noi del Sud, lo diveniamo sempre due volte.

Per questi fondamentali motivi, – Aggiunge la Nigro cercando di dare un senso alla sua candidatura – conscia che la società alla fine altro non è che il prodotto di tutti noi, e che pertanto non possiamo contestarla senza assumerci anche dirette responsabilità per migliorarla, ho deciso di pormi, come si suol dire, in gioco, rendendomi parte attiva.

Con queste intenzioni, – prosegue la Nigro, rafforzando la sua discesa in campo ma ammettendo una totale sfiducia nei confronti dei Partiti, ritenendo deludente la loro azione – non avendo però eccessiva fiducia nell’ormai palese e deludente azione dei partiti, dalla prim’ora, ho dato la mia adesione ad un movimento forte d’opinione, quale quello del popolo arancione, augurandomi che almeno questo movimento fosse immune da quegli interessi partitici che, scavalcando il cittadino, sin qui, hanno massimamente dimostrato di voler fare solo i loro, spesso inconfessabili, interessi. Ed è con questo spirito partecipativo che, pur sapendo di non poter essere posizionata in quota utile, mi sono messa a disposizione nelle liste del mio movimento; azione, questa, di servizio utile e volta ad assicurare, all’interno del movimento stesso, uno strumento di attenzione e mi sia consentito dire di controllo affinché, il movimento, acquisiti consensi ed autorevolezza nei luoghi deputati, non evada o peggio dimentichi le esigenze e le richieste del nostro territorio.

In sintesi – conclude Assunta Nigro facendo un appello agli elettori – vorrei poter divenire, forte del vostro sostegno, una voce costante che ricordi, a chi di dovere, la ferma volontà di noi tutti cittadini normali a rivendicare il diritto ad avere finalmente una società diversa che assicuri, come Costituzione e giustizia imporrebbero, condizioni di vita e di lavoro umane e dignitose”.

Assunta Nigro

……………………………………. … ………………………………………

LISTA RIVOLUZIONE CIVILE

COLLEGIO CAMERA DEI DEPUTATI CAMPANIA 2

  1. Ingroia Antonio
  2. Ruotolo Alessandro detto “Sandro”
  3. Licandro Orazio Antonio
  4. Lotti Flavio
  5. Ferraiolo Clementina
  6. Domini Antonio
  7. Di Pietro Maria Felicia
  8. De Sio Carmine
  9. Renzulli Katia
  10. Boerio Carlo
  11. Alighieri Camilla
  12. Belardo Maria Teresa
  13. Nigro Assunta
  14. Jacobucci Rossella
  15. Scalera Nicola
  16. Altieri Angelo
  17. Ferraoioli Luna
  18. Iarossi Vera
  19. Trotta Vito
  20. De Franciscis Di Casanova Emiddio
  21. Fiorillo Antonio
  22. Battista Paolo
  23. Diozzi Ferruccio
  24. Zoino Francesco
  25. Pastore Luciano
  26. Campanile Raffaele
  27. Vecchi Loredana
  28. Guerra Luca

Eboli, 22 gennaio 2013

5 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Vorrei fare due precisazioni ad Admin, la prima riguardo il dato incerto delle parlamentarie:
    ———–
    “Oggi si sono concluse le “Parlamentarie”, le votazioni per le liste dei candidati a 5 Stelle per il Parlamento italiano. I voti disponibili erano circa 95.000 per 1.400 candidati presenti in tutte le circoscrizioni elettorali incluse quelle estere. Dai primi dati si vede una netta affermazione delle donne, infatti su 31 capilista 17 sono donne, il 55%. Le votazioni si sono svolte solo on line e il M5S è il primo movimento o partito politico nel mondo a eleggere i suoi rappresentanti in Parlamento attraverso Internet, questo mentre in Italia non esiste neppure il voto di preferenza. Un grazie allo staff per l’organizzazione e per tutti gli attacchi che ha dovuto subire (informatici e mediatici). I candidati dovevano disporre dei seguenti requisiti: nessuna condanna penale, non aver fatto due mandati elettivi, non essere iscritti a un altro partito, risiedere nella circoscrizione elettorale dove è stato votato. Ogni candidato ha avuto a disposizione uno spazio sul portale del M5S per il suo curriculum, una dichiarazione di intenti, video, collegamenti ai Social Media dove è presente. Le votazioni sono state gratuite, così come lo è l’iscrizione al M5S. I votanti dovevano essere iscritti al M5S al 30/09/2012 con documenti digitalizzati attestanti la loro identità. La procedura di voto era molto semplice, ogni votante poteva votare in tre minuti, dopo aver valutato i candidati della sua circoscrizione a cui accedeva automaticamente. Dopo la valutazione poteva esprimere tre preferenze. I votanti riceveranno conferma delle preferenze accordate alla compilazione finale delle liste per Camera e Senato per verificare la correttezza del loro voto. Da oggi gli elettori italiani potranno quindi conoscere i nomi dei candidati delle loro circoscrizioni e valutarne le capacità e l’onestà, questo alcuni mesi prima delle elezioni politiche al contrario di ogni partito politico. Inoltre, nel 2013, prima delle elezioni, tutti gli iscritti con documenti certificati (iscrivetevi al M5S!) potranno partecipare alla stesura on line del programma elettorale del M5S.

    Questo post è del 6 Dicembre 2012.

    La seconda precisazione per Massimo e per i lettori è di andarsi a guardare i curriculum vitae di tutti i candidati, che rispettano rigorosamente, TUTTI, il vincolo della territorialità, ed anche il loro rispettivo video di presentazione. Quali altri partiti hanno questo? SEMPLICEMENTE NESSUNO.
    Per quanto riguarda la teleguida come pure il discorso dell’appartenenza alla società civile, basta guardarsi da oggi tutti i video dei comizi di Grillo in Campania (ieri ad Avellino e Salerno, oggi a Benevento, Caserta e Napoli) per capire quanto sia falso parlare di persone teleguidate (ognuno sa parlare e ha idee ben chiare di quello che vuol fare), e di quanto si siano tutti spesi, nella propria vita, ed attivamente, in battaglie concrete contro inceneritori, grandi lobby di potere, per l’acqua pubblica e contro tutti i mali che hanno da sempre colpito questa nostra povera e martoriata terra. Con un pò di attenzione in più, sono convinto che c’è ampio spazio per ricredersi su tanti luoghi comuni, spesso ampiamente pilotati da media assolutamente non indipendenti.

    • Per Giuseppe Nobile-
      Hai fatto bene a fornire questi dati, ripeto pubblicati in ritardo. La questione non mette in discussione ne i temi ne le singole persone, ripeto rispettabilissime, e c’é da credere anche che siano competenti nelle loro specificità, ma che purtroppo rappresentano il territorio solo anagraficamente. Nemmeno questa è una colpa. Sai bene anche che avevo espresso simpatia per il Movimento, ma forse sono vecchio e credo che al web vada associato anche la “materia” l’incontro, il contatto.
      Il problema vero è che ci vuole una scossa, e questa scossa è sicuramente il M5S, ma nemmeno si può passare dalla Casta al qualunquismo e ritenere che sia giusto.
      Dobbiamo solo augurarci che quelle persone che si andranno a sedere in Parlamento siano veramente oneste e competenti, indipendentemente dai loro titoli, che contano ma fino ad un certo punto, ma è solo una speranza, atteso che nessuno li conosce, e quella speranza purtroppo è verificabile solo a posteriori e ancora una volta le brutte conseguenze ricadrebbero sulle nostre spalle..
      Ma anche questo è comprensibile, poiché siamo così incazzati, caro Giuseppe, che ormai il primo obiettivo dovrebbe essere solo quello di abbattrere questi cialtroni, e che Dio ce la mandi buona.
      Solo un’altra notazione riguardo alla “teleguida”, sappi, che non ho apprezzato affatto la pretesa di Grillo di vietare a tutti di intervenire in TV o sui media, e non mi è piaciuto tutto il prosieguo che ti risparmio. Prosieguo che tu da persona intelligente ed onesta quale sei non certo approvi. Io per niente.
      E penso che ormai non dobbiamo presentarci, ci conosciamo abbastanza e sai come la penso, perché lo scrivo e senza veli, ma questo non mi impedirà mai di rispettare le idee degli altri, dando il dovuto spazio che meritano.
      In bocca al lupo per la candidatura, e a rivederci, ricordandoti che alla pari degli altri c’é lo spazio che ti spetta e ti meriti per tutta la passione che ci metti.
      Massimo Del Mese

  2. 2 voti alle elezioni comunali di Battipaglia 2007, 27 voti alle comunali di Eboli nel 2012. Un grande valore aggiunto per la lista di Ingroia……..dialettica compresa!

  3. Certo che viviamo in un paese veramente atipico, potere politico/esecutivo contro potere giudiziario, potere giudiziario contro il potere politico, istituzioni garanti e fondamento delle libertà costituzionali che si scontrano e si sovrappongono, la politica attacca la magistratura politicizzata e quest’ultima si difende con gli arresti preventivi.
    Cercando di cristallizzare questo scenario mi chiedo, ma quando si finirà di vivere in un paese che invece di guardare e di aprirsi al mondo continua a indebolirsi e a subire i postumi di una travagliata guerra interna?
    Penso che il ripristino della normalità possa esser decretato solo dalla società civile costituita da una maggioranza di individui dotati di buon senso e che di fatto isoli una politica fatta di Bat man e scoraggi una magistratura che tende al protagonismo mediatico dimenticando il proprio mandato e la propria missione.

  4. Premettendo di non capire l’indignazione di chi replica a chi è rivolta e per quale motivo, e a cosa si riferiscono quei dati incomprensibili, faccio una breve replica a Massimo Del Mese tanto per precisare alcune cose che non sono evidentemente chiare a chi non segue costantemente le dinamiche del MoVimento, nel senso del Blog nonchè dei vari gruppi di discussione tra gli attivisti.
    1) Il MoVimento cinque stelle è stato il primo a completare definitivamente le liste, a valle delle parlamentarie. Già il 6 dicembre erano noti sia i nomi ed i curriculum di tutti i candidati in tutta Italia, sia la loro posizione in lista. Nessuna interferenza in merito c’è stata sul risultato puramente informatico delle votazioni. Quale altro partito può affermare di aver fatto lo stesso?
    2) Non capisco cosa significa rappresentare il territorio solo anagraficamente. E’ un fatto chiaro ed accertato (noi ce ne facciamo un vanto, altri ci criticano per questo) che nelle nostre liste non ci sono nomi famosi alla grande stampa, nè veline, nè calciatori, nè personaggi che si sono già fatti notare nel campo della vecchia politica. E’ invece un fatto che siamo tutti persone per bene, ci conosciamo tutti da anni, e non siamo solo un gruppo di persone unitesi elettoralmente per dirsi addio il giorno dopo. Tanti di noi sono impegnati nel sociale, ma con le proprie singole forze, umilmente e senza telecamere puntate, e soprattutto applichiamo prima di tutto a noi stessi ed al nostro lavoro (sì, abbiamo anche un lavoro!) l’etica dell’onestà intellettuale, verso noi stessi e verso il prossimo.
    3) E’ troppo semplice far passare il M5s come qualunquismo. Se essere contro il nucleare, per l’acqua pubblica (quella vera), per la riduzione degli sprechi, per il risparmio energetico, per il no agli inceneritori o alla TAV, contro tutte le guerre, per il rispetto della nostra Costituzione, per il reddito di cittadinanza, per l’innovazione tecnologica, per la democrazia diretta significa essere qualunquista, ebbene, mi dispiace dirlo, caro Massimo, ma sono felicissimo di essere qualunquista, anche nei confronti di quel pezzo di società che dipende dal mio umile lavoro.
    3) Ancora sulla teleguida, se ti riferisci ad eventuali diktat, sbagli. Tutti noi candidati siamo disponibili a rilasciare tutte le dichiarazioni e le interviste che la stampa ci chiede, anche per farci ovviamente meglio conoscere. I capolista stanno già partecipando liberamente ai talk-show nelle varie emittenti televisive, e non c’è nessun vincolo che ci impedisca di farlo, per amor di Dio. Le regole suggerite da Grillo sono ovviamente regole di buon senso, che la maggior parte di noi condivide ampiamente: la partecipazione ai talk-show, per esempio, ha un senso se si va a parlare di quello che si fa nella vita reale o nella propria vita politica (per chi è già dentro le istituzioni). Nessuno di noi M5s è autorizzato dagli altri attivisti a parlare “in the name of others”. Non sentirai mai da un vero attivista del M5s una stronzata del tipo “noi dell’Italia dei Valori …- pardon, del M5s!”, ma solo “io, che condivido le idee del M5s, agisco nella mia personale vita privata o pubblica, in questo modo”. Se c’è un comunicato stampa, questo viene scritto da tutti gli attivisti in totale condivisione. E gli stessi comunicati stampa vengono da noi stessi limitati al massimo.
    Non ci sono altri prosieguo ma solo cose di buon senso, che possono far storcere la bocca quando uno si aspetta una risposta “diplomatica”, laddove viene invece indicato “il colore rosso quando si indica un oggetto di colore rosso”. Noi cerchiamo di dare il giusto senso alle cose ed anche alle dichiarazioni del leader politico, e nel 99% dei casi non potremmo che essere d’accordo con lui. Fermo restando che Grillo non è candidato nè si candiderà mai (quanti altri leader politici possono dichiarare lo stesso?). Purtroppo dalla politica siamo stati troppo abituati alle non risposte, mentre invece le risposte dovrebbero essere chiare e nette senza mezze verità che placano molti ma non accontentano nessuno.

    In ogni caso, comunque vada, avremo rappresentanti in Parlamento, legati al nostro territorio oltre che a vincoli di salda amicizia, che potremo telefonare anche tutti i giorni, ma non per le nostre esigenze personali. Non so quanti partiti potranno vantare una cosa del genere.
    Potremo confrontarci su tutte le cose che non si capiscono, che non sono chiare, che non piacciono, e trovare anche spunti di discussione e di confronto, di convergenza o di divergenza. La storica contrapposizione tra destra e sinistra che ci ha divisi per decenni (divide et impera) per il M5s è finita. Il M5s non ha avversari politici, ma solo programmatici. Ed è questa la grande novità di questo movimento, che ha raggiunto le due cifre di consenso non come voto di protesta (ce ne sono a centinaia che vogliono protestare) ma come una proposta di offerta politica nuova dalle fondamenta, totalmente altra rispetto a tutto il resto. Confrontiamoci su questo e sarà impossibile criticare l’offerta politica del M5s.
    Sempre a disposizione. Con affetto. Peppe

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