Antonacchio(CISL FP): Ora basta con il P.O. di Eboli ed è sciopero e presidio

CISL FP, FIALS e Nursing Up a seguito del commissariamento dell’Ospedale di Eboli dichiarano lo stato di agitazione e inoltrano al Prefetto di Salerno Pantalone, il tentativo di conciliazione.

Insieme allo stato di agitazione i sindacati hanno preannunciano che allestiranno un presidio pacifico già da lunedì 9 dicembre prossimo venturo dalle ore 9,30 del mattino nei pressi dell’Ospedale ebolitano.

Pietro-Antonacchio-Cisl

Pietro-Antonacchio-Cisl

di Massimo Del Mese (POLITICAdeMENTE)

EBOLI “E’ il momento di cominciare a parlare sul serio e definitivamente del futuro del Presidio Ospedaliero di Eboli – afferma Pietro Antonacchio Segretario Provinciale della CISL FP, e noi diciamo finalmente. Finalmente perché il suo intervento chiarisce e fa uscire definitivamente dall’equivoco la CISL, che insieme alla posizione isolata, rispetto al suo Partito il PD, del Consigliere Comunale Mario Di Donato e dell’indipendente Fausto Vecchio, veniva indicata come a sostegno della dirigenza dell’Ospedale di Eboli e conseguentemente alle anomalie riscontrate rispwtto allo sforamento del lavoro straordinario e delle prestazioni in ALPI a partire dall’organico ridotto ai minimi termini, del personale dequalificato e demansionato per assenze delle figure intermedie che determinano di fatto che professionisti vengono adibiti a mansioni non attinenti alla qualifica rivestita, vengono ridotte le attività con grave ridimensionamento dei livelli assistenziali e addirittura si rischia la sospensione di attività a valenza dipartimentale e che coinvolgono servizi situati su tutto il territorio dell’ASL.

Aurelio-Sparano-

Aurelio-Sparano-

E’ giunta l’ora – dice Antonacchio nella sua nota stampa pensando a quelle anomalie che vanno solo a detrimento della qualità dell’offerta delle prestazioni sanitarie minime – che i cittadini ebolitani chiedano con forza di vedersi garantito il diritto alla salute come gli stessi operatori del presidio, da subito,  rivendichino la loro dignità professionale e la loro dedizione al lavoro, mortificata dalla scelleratezza di chi strumentalmente interviene senza conoscere la storia della sanità di quel territorio, senza avere contezza di come l’assistenza viene salvaguardata con turni massacranti di lavoro per lasciare inalterata qualità e quantità delle prestazioni erogate.

I tagli lineari stanno decretando il degrado di tutto il paese e se di tagli si vuole parlare, senza una verifica concreta di come si razionalizzino risorse umane ed economiche, allora significa che ci si appresta a smantellare anche le strutture sanitarie pubbliche e private, primato di cui il manager Antonio Squillante e il staff non ne potrà mai andare fiero.

Abbiamo – prosegue il segretario generale della CISL FP – congiuntamente a FIALS e Nursing Up dichiarato lo stato di agitazione e inoltrato il tentativo di conciliazione al Prefetto di Salerno Gerarda Pantalone, al quale si chiede da subito un immediato intervento, atteso che le ipotesi di riorganizzazione, fatte su carta e senza avere il coraggio di assumersi responsabilità dirette potrebbero determinare una grave sospensione di servizio pubblico.

Sarebbe opportuno – sottolinea Antonacchio – che da subito tutta la popolazione, unitamente ai dipendenti, comincino a far sentire la propria voce, per la qualcosa si conviene di allestire un presidio pacifico già da lunedì 9 dicembre prossimo venturo dalle ore 9,30 del mattino nei pressi del nosocomio ebolitano.

Spero – conclude il segretario generale della CISL FP Pietro Antonacchioche – insieme ai vari associati Cisl Ciro Contrasto, Giuseppe D’Elia, Nevina Mirra, Vito Mazzella, Antonio Ristallo, Giuseppe Moscariello e Aurelio Sparano –  saranno numerosi i dipendenti e i cittadini che insieme alle organizzazioni sindacali presenzieranno la struttura per rivendicare la dignità che meritano, a partire dalla costatazione che loro e solo loro possono se uniti fermare lo scempio che a breve potrebbe determinare un inesorabile ridimensionamento della struttura, processo che se avviato sarà l’inesorabile declino della sanità, perseguito in maniera sconsiderata e strumentale.

……………………………  …  …………………………….

……………………………  …  ………………………………

………………………….  …  …………………………..

………………………………..  …  ……………………………..

………………………………..  …  …………………………………

……………………………………  …  …………………………………….

………………………………..  …  ………………………………..

Eboli, 5 dicembre 2013

Il presente articolo è proprietà intellettuale di POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese ed è vietata la riproduzione, tranne se con un Link di riferimento.

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. che strano… proprio adesso si fa l agitazione, e solo quando è stato tolto l alpi e starordinario per pochi intimi, invece di scioperare per le cose più serie………

Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2020 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente