Eboli e il Piano Ospedaliero, per Landi (MPC): Abbiamo imboccato la strada giusta

Landi per il “Movimento Popolare per il Cambiamento” sul nuovo Piano Ospedaliero della Valle del Sele: Abbiamo imboccato la strada giusta.

Non sono prevalsi gli “allarmismi” e gli “Interesi politici particolari” di amministratori come il Sindaco Melchionda. “Eboli perde 9 posti letto; Battipaglia 21; Roccadaspide 15; Oliveto ne guadagna 18. Il punto più importante per Landi è la “salvaguardia dei pronti soccorso”.

Dario Landi

Dario Landi

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – “Il nuovo assetto ospedaliero per la Valle del Sele, riguardante Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra, Roccadaspide, – scrive in una nota politica il Coordinatore del “Movimento Popolare per il Cambiamento” Dario Landi ha dato risposte concrete ai cittadini che in questi mesi hanno dovuto assistere ad allarmismi di svariata natura, a causa di alcuni Amministratori Comunali, come il Sindaco di Eboli Martino Melchionda, che hanno fatto prevalere interessi politici particolari ad un ragionevole interesse della comunità. L’ospedale di Eboli ne esce rafforzato e verrà rilanciato come Polo di eccellenza nella cardiologia: questa è la migliore risposta a Delibere Consiliari, votate dalla maggioranza di sinistra a Eboli, piene di retorica e prive di concretezza.

Il Direttore Generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, – prosegue la nota di Landi – ha perfettamente interpretato i malesseri che hanno colpito in questi anni la sanità della nostra zona, andando ad incidere non solo sotto l’aspetto economico, ponendo fine alla gestionelibertina e ballerina” di qualche responsabile Ospedaliero, con un risparmio totale di 23 milioni di euro che andranno a favore dei contribuenti, ma ha soprattutto mantenuto i plessi esistenti, razionalizzando le competenze, con una prospettiva di investimenti maggiore nelle branche specialistiche individuate per ogni ospedale. E’ stata anche smentita l’operazione di “terrorismo psicologico”, intrapresa sempre dagli stessi Amministratori comunali senza tener conto del fatto che una sanità efficiente si valuta sulla qualità dei posti letto e non sul mero dato numerico, sulla drastica riduzione dei posti letto con annunci catastrofici, ma la realtà è un’altra: Eboli ne perde nove; Battipaglia ventuno; Roccadaspide quindici; Oliveto ne guadagna diciotto.

Il punto più importante di tale piano credo – conclude il Coordinatore del Movimento Popolare per il Cambiamento Dario Landisia la salvaguardia dei pronto soccorso e delle attività di base per garantire le emergenze: questa è la maggiore garanzia che i cittadini potevano avere da parte di un Dirigente che gestisce un servizio pubblico a tutela della collettività”.

Ospedale di Eboli-foto Politicademenete

Ospedale di Eboli-foto Politicademenete

Se il Coordinatore del Movimento Popolare per il Cambiamento Landi è soddisfatto del nuovo piano ospedaliero predisposto con ben 4 anni di ritardo e dopo aver depotenziato, chiuso, trasferito, accorpato, reparti, inventandosi poli di eccellenze e mantenendo in vita solo sulla carta Ospedali il cui unico riferimento alla sanità viene solo dal nome, scippando quà e là alcune realtà funzionanti, chiamate eccellenze, e salvaguardando alcune aree precise, Napoli in primis, la vera idrovora delle risorse e degli sprechi della Sanità, l’Agro-nocerino-sarnese, e quella a sud di Salerno come Vallo della Lucania, non intervenendo per nulla sulla sanità privata e convenzionata, non consentendo il trasferimento del personale sia quello compartimentale che extra compartimentale, consentendo per contro l’accesso alle prestazioni accessorie e alle prestazioni in ALPI fino al punto di aver speso per questo servizio ben 22 milioni di euro, cifra pari al disavanzo del 2013 dell’ASL Salerno, e senza contare che per anni ci hanno ingannato con la scusa di realizzare l’Ospesale Unico della Valle del Sele, poi scippato e con quei fondi (300 milioni di euro) è stato finanziato l’Ospedale del Mare di Napoli, e sulla base di quel progetto si è operato strafacciando quà e là i vari Ospedali, guarda caso solo quelli di Eboli, Battipaglia, Roccadaspide, Oliveto Citra, e ggiungendovi anche quello di Agropoli, chiuso violentemente, ma senza intervenire minimamente nei confronti delle cliniche private, una delle quali ad Agropoli, collocata tra l’altro in un posto assurdo, e si potrebbe continuare nell’elenco, ebbene noi non siamo affatto contenti.

Caldoro-Squillante

Caldoro-Squillante

Non siamo contenti perché se solo si volesse parlare di sprechi, riferendoci innanzitutto a queo 22 milioni di euro per le prestazioni in Alpi, ebbene quella cifra è stata spesa in tutta la provincia e solo nell’anno 2013, sotto la gestione del Manager Squillante, e escludendo l’Azienda Ospedaliera Universitaria tocca ben 10 Ospedali e quindi altrettante “gestionelibertina e ballerina” di qualche responsabile Ospedaliero”, allo stesso modo sarebbe il caso di indicare e con molta precisione quali siano quegli “allarmismi” e gli “Interesi politici particolari” a cui sempre il coordinatore Landi fa riferimento, in modo tale che POLITICAdeMENTE gli possa fare da eco e denunciarli all’opinione pubblica.

Questa brutta storia, se è vero che si è conclusa con la presentazione del Piano Aziendale fa emergere solo un’approssimazione e un prosieguo di errori e danni che hanno portato alla “Sanità concordata” mettendo quà e là qualcosa senza nessuna regola particolare se non quella della furbizia e della incapacità. Erano anni che si diceva “l’Ospedale di Eboli deve cedere qualcosa”, e ora si è capito cosa si è ceduto. Purtroppo, e questo non va a danno del P.O. di Eboli, dopo l’Ospedale di Salerno, come quello di Nocera Inferiore è l’unico Ospedale più completo, avendo quasi tutte le specialistiche che una struttura ospedaliera deve avere, manca solo la Cardiochirurgia, e con questo Piano, non sarà più così. C’E’ DA ESSERE CONTENTI?

Certo, rispetto al fatto che tutti quelli che si sono succeduti, nominati nel corso della Gestione del Governatore Stefano Caldoro nella sua qualità di Commissario di Governo della Sanità Campana, avrebbero voluto chiuderlo, sicuramente si. Quindi prendiamo atto che esponenti di una determinata area politica che fa capo a Caldoro e ai sui plenipotenziari provinciali e locali, sono più che soddisfatti dello SCIPPO, e da oggi un Ospedale che era completo, non lo è più perché si è deciso, secondo quel criterio della “Sanità concordata” e in una visione Puzzleristica della Sanità si è chiuso e trasferito il Reparto materno-infantile Ginecologia e Ostetricia per realizzare “sic” un Polo di eccellenza delle nascite.

SQUILLANTE--CIRIELLI-

SQUILLANTE–CIRIELLI-

Non si può usare un Ospedale come un Supermercato della Sanità, così come i Poli di eccellenza non si costruiscono per “Decreto”, ma si conquistano sul campo con la bravura di chi li guida e dell’intero gruppo innanzitutto, ma anche con il sacrificio e i risultati, che rispondono sia agli assurdi parametri ragionieristici che a quelli del riconoscimento degli utenti, e se Cardiologia, Nefrologia, Oculistica, solo per citare alcuni reparti, hanno raggiunto livelli di eccellenza, è solo grazie a Giovanni D’Angelo, a Giuseppe Gigliotti, a Giovanni Iovieno, e tanti altri ancora sperando facciano “scuola”, se si assicura loro tutti i mezzi e il personale necessario e se non vengono disturbati quotidianamente da prepotenti e incapaci, e lo stesso vale per gli altri Ospedali dove ci sono altre professionalità che si dedicano completamente alla loro professione e non quei circa cento furboni che al contrario sono stati foraggiati per 22milioni di euro in ALPI. L’aver conservato i Pronto Soccorsi non è una concessione buonista è una necessità, un obbligo per un Ospedale. Altro che “strada giusta“, quella intrapresa è una strettoia e senza uscita.

Dobbiamo essere contenti che il nostro Ospedale non è più completo e non perché una sua parte viene trasferita a Battipaglia, ma perché ci è andata bene rispetto alle intenzioni che avevano sia i vari Direttori Generali che i vari Sub dei Sub Commissari alla sanità rispetto al futuro dei nostri ospedali? Ebbene ci proveremo. Ma questo comprendendo bene come sono andate le cose, ivi compreso gli sprechi, va detto e da subito, che non appartengono alla tanto vituperata gestione Bassolino, della quale si è mantenuto in piedi tutto l’apparato napoletano, ma alla gestione Caldoro, poi se si vuole necessariamente attribuire ad altri le responsabilità, potremmo andare a ritroso nella storia fino ad arrivare a Spartaco, in modo tale da incolpare la sinistra, perché il più famoso dei gladiatori, anche quello era di sinistra.

Eboli, 7 Febbraio 2014

20 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Caro Massimo, non entro nel merito dell’analisi che hai fatto, che rispetto e condivido solo quando fai riferimento al bubbone delle convenzionate, che andrebbe rivisto. Per il resto io sono per una sanitá di qualitá e non di quantitá: possiamo avere anche un solo reparto, l’importante che funzioni e se oggi ci troviamo a prendere delle decisioni anche drastiche, è per colpa degli sprechi fatti in passato che risalgono anche a prima di Bassolino. Rispetto alla sollecitazione che mi hai fatto, quando parlo di “allarmismi” mi riferisco semplicemente alle paventate ipotesi di chiusura dell’ospedale fatte fino ad oggi, che non credo abbia mai pensato il Direttore dell’Asl. Qui mi allaccio agli “interessi politici particolari”, in riferimento ad un contrasto tra Sindaco di centrosinistra e Direttore Generale di nomina centrodestra, che personalmente ho notato anche negli allarmismi che ho fatto riferimento prima, pertanto non viene ipotizzato nessun teorema accusatorio di penalmente perseguibile, io sono abituato a fare solo considerazioni di opportunitá politica sulle scelte che vengono assunte. Infine la gestione “libertina e ballerina” non sono io a denunciarla,l’ha fatto Squillante con la sospensione del dott. Minervini, quindi è un fatto di cronaca che tutti sanno. Mi auguro di essere stato esaustivo per i chiarimenti che mi sono stati chiesti.

    • Caro Dario,
      Il tuo post non aggiunge null’altro a quanto hai detto nel comunicato se non conferma il giudizio di certa parte politica ha rispetto alle politiche del Paese e in particolare a quelle della sanita’ campana e nostrana per non parlare di quella di altre regioni.
      L’Ospedale di Eboli non si chiude non per concessione di un “soldato” che oggi risponde al nome di Squillante ieri di altri imbroglioni e copioni, ma perche’ ha tutti i requisiti dellOspedale . Una struttura nata da anni e costruita mattone su mattone con il sacrificio e l’impegno di uomini e donne, medici e infermieri bravi e responsabili, sappiamo anche che in ogni luogo ci sono persone scrupolose e altre che nonostante lo siano e si sforzano non raggiungono gli stessi livelli, tuttavia se ne apprezza nella complessita’ impegno, sforzi e risultati.
      Di qui’ caro Dario, piuttosto di ripetere ormai il solito brocardo che ricorrentemente sento da chi, pur di difendere una posizione politica, oltre a non essere particolarmente informato, si lancia colpevolmente in difese indifendibili aggravando la rabbia di chi subisce l’azione e l’arroganza di chi impone le sue scelte, perche’ si sente protetto anche se fa stronzate, e questo e’ uno di quei casi.
      Tornando agli sprechi del passato, non ricordo mai si sia speso 22 milioni per cento medici, solo nell’anno 2013, ma non ricordo mai che le famiglie debbanoricorrere al pagamento di servizi socio-assistenziali ai disabili e agli anziani e non ricordo mai si e’ fatto pagare i medicinali salvavita ai malati cronici gravi e a rischio di morire, non ricordo mai si sia sprecaro un milione di euro per una societa’ che avrebbe dovuto l’anno scorso, distribuire i presidi medici per i diabetici, quando la federfarma si era offerta di farlo gratis.
      potrei co tinuare ancora, ma ti ricordo che sono anni che mi batto sugli sprechi e la vicenda del commissariamento di eboli per me e’ una pezza pee non andare oltre e per oltre non hai idea cosa c’e’ e con tua somma meraviglia non riguarda Eboli. Per tornare agli sprechi se quelli che ti ho raccontato lo sono allora li puoi difendere e si potra’ dare un giudizio, io credo invece che non lo siano e al contrario sono la certificazione della civilta’ che non bada a spese per alleviare le sofderenze delle persone e delle famiglie, e cosi’ ci aspetteremmo piu’ attenzione per i giovani, per gli anziani, per le persone disabili e quelle bisognose, e ti assicuro mi piacerebbe una societa’ diversa e non mi lancerei mai nella difesa di chi si muove in direzione diversa men che meno se sono anche persone che ho votato e li combatterei.
      E’ qui’ la differenza.
      Con affetto.
      Massimo Del Mese

  2. Landi il comunicato lo ha fatto il tuo candidato sindaco?te lo chiedo perché sulla sanità è la prima volta che dici una parola ma ti sei mai posto la domanda: Perché Cariello e lenza non parlano?

    • COSE DA PAZZI,ESCONO SIGLE, ACRONIMI, DI MOVIMENTI CHE SI CONOSCONO TRA LORO,PUR DI AVERE LA VISIBILITA’..
      BASSTA QUI SON TUTTI “MASTI”,MA CHI PREPARA LA “CALCE”

  3. Caro Massimo, non entro nel merito dell’analisi che hai fatto, che rispetto ma condivido solo nel passaggio sulla sanità privata e convenzionata, anch’essa fonte di spreco che andrebbe rivista. Io penso che i problemi nella sanità non risalgono solo a Bassolino, ma vanta natali più antichi e prestigiosi risalenti alla prima Repubblica, con sprechi assurdi di cui oggi paghiamo le conseguenze. Un ospedale o da un servizio di qualità, con investimenti su branche specifiche, oppure è meglio che non esiste: non è il numero dei posti letto o dei reparti che va a qualificare un plesso come eccellente, ma è il servizio che viene erogato che lo determina. Rispetto alle sollecitazioni su alcuni passaggi del comunicato, quando parlo di “allarmismi” mi riferisco semplicemente alle dichiarazioni rilasciate, anche dal nostro Sindaco, sulla possibile chiusura dell’Ospedale o a drastiche riduzioni dei posti letto: oggi abbiamo avuto la risposta dal Direttore Generale che ciò non avverrà. Da qui scaturisce la mia osservazione sugli “interessi politici particolari”, frutto semplicemente della contrapposizione politica tra un Sindaco di centrosinistra ed un Direttore Generale di nomina centrodestra: lungi da me ipotizzare teoremi accusatori penalmente rilevanti, le mie osservazioni vertono sempre e solo sull’attività politica e sulle opportunità di azione in merito alla gestione della “cosa pubblica”. Anche riguardo alla gestione “libertina e ballerina” di qualche responsabile ospedaliero, è stato Squillante a denunciare sulla stampa prima e sospendere poi il dott. Minervini, quindi ho soltanto riportato un fatto. Caro massimo, io non sono abituato a lanciare accuse sui mezzi di comunicazione, per poi nascondermi dietro a un dito: sono abituato ad assumermi le responsabilità di ciò che dico e faccio, consapevole che se fossi realmente a conoscenza di fatti penalmente rilevanti tali da produrre un danno per i cittadini, di certo li denuncerei prima alle autorità competenti, perchè non ho bisogno dei media per farlo. Mi auguro di essere stato abbastanza esaustivo nei chiarimenti richiestimi.

  4. ma chi c…o è costui

    • @avvelenata,qualche altro PERSONAGGIO IN CERCA DI AUTORE,la politica paradossale del centro destra ha molto di PIRANDELLIANO..-..
      FIND A REAL JOB!

  5. Bravo Landi: Abbiamo imboccato la strada giusta…verso il precipizio,questa decurtazione è solo l’inizio,i nosocomi salernitani saranno sacrificati a napoli e caserta,forse solo nell’agro ci sarà clemenza,visto che li albergano personaggi politici di destra di maggior spessore…LA DEMAGOGIA CON LA SALUTE NON SI SPOSA…A BREVE SI RENDERA’ CONTO DI TUTTO ALLA GENTE

  6. cari (complimenti sinceri per il coraggio) landi e cardiello vi state esponendo troppo,”non fatevi debiti con la bocca” come si dice dalle nostre parti,se tra qualche mese la situazione degenera,non me lo auguro, come vi giustificherete del pregresso entusiasmo?
    SPERIAMO TUTTO BENE!

  7. Ma in che paese vivo? Ma di cosa parla questo giovane. Possibile che si debba arrivaee a tanto, anche a difendere chi ti sta uccidendo? Questo si raffigura tra un disturbo e il complesso.
    A prescindere che le cose pappagallescamente ripetute dai vari personaggi che difendono chi tenta di ridimensionare il nostro ospedale, ci rendono l’idea di una destra che vorrebbe andare al potere cittaxino, del tutto asservita ai suoi capi e quelche e’ peggio per niente capace. Vuota e maledettamente insignificante ma nonostante tutto supponente, e per questo dannosa.
    In verita’ e’ preferibile che si manifestino, cosi’ anche chi vorrebbe votarli si farebbe tagliare un braccio prima di farlo.
    AIUTO!!!!

    • è la SINDROME DI STOCCOLMA =si ama il prorpio AGUZZINO!
      ASSURDO,dichirazioni entusoastiche in fotocopia,ma davvero vi è un interesse collettivo,o solo quello di compiacere i leaders di riferimento?
      STA DI FATTO CHE CON IL CENTRO DESTRA LA PIANA DEL SELE E’ STATA UMILIATA NEL SSN,AGROPOLI CHIUSO DOPO AVER SPESO MILIONI,E ROCCADASPIDE?
      CARO PDL FI FDI E COMPANY,LE AMMINISTRATIVE SONO FRA PIU’ DI UN ANNO,NON ANTICIPATE TEMPI E DICHIARAZIONI,RICORDATEVI DELLA STORIELLA DELLA “MAZZA DI SAN NICOLA”
      AUGURI DI CUORE…

  8. Ne ho sentite di assurdita’ ma queste sono da premio oscar. Ma che dicono questi?
    Vi dovreste nascondere dalla vergogna.

    • 2014:siamo arrivati all’assurdo davvero,se queste sono le nuove leve,facciamo in massa le valige per altri lidi,qui con simili atteggiamenti muore anche la speranza!

  9. vedete cari ebolitani che ho sempre ragione….!!! per questo voglio la Cestaro sindaco così sti soggettuncoli scompariranno per sempre dal mio amato paese

  10. Mia buona avvelenata sei utopica, anche Martino era “nuovo”,il guaio è che i nuovi sorgetti senza i potentati non riuscirebbero nel farsi eleggere,sono sconosciuti al popolo,e il popolo purtroppo segue i capi mandria,almeno non tutti,quindi una vera DEMOS CRATOS,POPOLO & GOVERNO,senza i diaframmi che mediano,non penso ci sarà mai!

  11. COMMENTATE QUESTO:
    “Avviso di garanzia al sindaco di Eboli, Martino Melchionda. L’accusa è di concussione ai danni di un esponente del Pd, Giuseppe Cicalese, che avrebbe fatto richiesta di adesione ad un bando per la concessione di uno spazio all’interno di un ex palazzo nobiliare di Eboli. Secondo il pubblico ministero, Melchionda avrebbe costretto Cicalese a sottoscrivere un documento di sfiducia nei confronti del segretario locale del Pd, Salvatore Marisei. Se non l’avesse fatto, il sindaco gli avrebbe rigettato la richiesta per ottenere l’affidamento dell’area richiesta. Melchionda respinge le accuse e attacca il partito.”

    08 febbraio 2014

  12. La corruzione e la concussione sono delitti contro la Pubblica Amministrazione commessi dai Pubblici Ufficiali (Art. 357 c.p.) o dagli Incaricati di un pubblico servizio (art. 358 c.p.).

    In alcuni casi vi è la cooperazione di un soggetto privato (corruzione), in altri vi è la cooptazione della volontà di quest’ultimo (concussione).

    Nello specifico, la concussione è disciplinata dall’ Art. 317 c.p. ed è commessa dal pubblico ufficiale o dall’incaricato di un pubblico servizio, che, abusando della sua qualità o dei suoi poteri costringe o induce taluno a dare o a promettere indebitamente, a lui o ad un terzo, denaro o altra utilità.

    La corruzione, invece, è il delitto commesso dal pubblico ufficiale che, per compiere un atto del suo ufficio (cfr. Art. 318 c.p.), o per omettere o ritardare o per aver omesso o ritardato un atto del suo ufficio, ovvero per compiere o per aver compiuto un atto contrario ai doveri di ufficio (cfr. Art. 319 c.p.), riceve, per se’ o per un terzo, in denaro od altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa.

    Come si vede, dunque, mentre nella concussione il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, abusando della sua qualità, costringe qualcuno a dare o promettere una qualche utilità, nella

    corruzione il soggetto privato è d’accordo con il pubblico ufficiale nel dargli o promettergli denaro o altra utilità affinché quest’ultimo compia un atto del suo ufficio o un atto contrario ai doveri d’ufficio.

    Questa differenza sostanziale tra concussione e corruzione, poi, comporta che il Legislatore ha previsto la punizione anche per il corruttore (cfr. Art. 321 c.p.) e per l’istigatore alla corruzione (cfr. Art. 322 c.p.), cioè del privato che dà, offre o promette denaro od altra utilità non dovuti ad un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio.

    Altra differenza, infine, è che la persona incaricata di un pubblico servizio risponde penalmente della corruzione per atti del suo ufficio solo se ricopre la qualità di pubblico impiegato (cfr. Art. 320 c.p.), mentre il pubblico ufficiale ne risponde in ogni caso.

  13. ALLORA LE PROCURE NON SONO TUTTE ROSSE? COME E’,QUANDO INDAGANO GLI ESPONENTI DEL CENTRO SINISTRA NESSUNO SI LAMENTA NELLA DESTRA? E SE X CONTRACCOLPO ANCHE A SINISTRA INCOMINCIASSERO A TEORIZZARE TEOREMI DI fumus persecutionis?
    MA DOVE CI SIAMO RIDOTTI NEL DIBATTITO TRA POLITICA E MAGISTRATURA!

  14. x Franco:non facciamo i garantisti a senso unico,please!
    ..certo sono criticatissimi i nostri amministratori,ma come dicono spesso,ricordandolo strumentalmente gli avvocati di Berlusconi,un avviso di garanzia,significa tutto e niente,tale informazione mira a garantire l’esercizio del diritto di difesa soltanto per gli atti cui i difensori hanno diritto di assistere…una atto a sorpresa e deve essere notificato alla parte serve per garantirgli la possibilità di trovarsi un avvocato ed esercitare il suo diritto alla difesa!
    E POI CHI VUOLE IL MALE DEGLI ALTRI,QUELLO DELLA SUA PARTE POLITICA,POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO!

  15. NON SONO UN VATE,NE UN INSIDER,MA SOLO UN COMUNE CITTADINO CHE SI INFORMA,PENSA E CONSTATA…
    RITENGO CHE A BREVE TUTTA LA POLITICA EBOLITANA POTRA’ ESSERE ATTENZIONATA DALLA MAGISTRATURA,DUNQUE ATTENTI SOLONI,ASTENETEVI DA OGNI GIUDIZIO,EVANGELICAMENTE NON GIUDICATE PER NON ESSERE VOI STESSI GIUDICATI!
    IL MIO AUSPICIO E’ QUELLO DI ERRARE,SAREBBE UNA SCONFITTA COLLETTIVA,MA IL SESTO SENSO…

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