Il PDL a Eboli parte da Giovanni Clemente candidato Sindaco?

Clemente: “Al momento non si presentano buone prospettive. Eboli versa in uno stato comatoso. Bisogna attrarre nuovi capitali e attingere a nuove risorse“.

Pensando ad una nuova sfida Conte/Clemente: “Apparteniamo alla storia di questa Città. Sarebbe una vittoria/sconfitta e pur lasciando spazio ai giovani, possiamo ancora dare qualche contributo”.

Giovanni Clemente

Giovanni Clemente

EBOLI – La confusione è totale, a destra, a sinistra e al centro. Una quantità di candidati in corsa sono l’indice di poco fluidità politica e se non li accredita, nemmeno li delegittima, sono tutti lontani dai bisogni reali della città, e tutti in qualche modo intruppati in logiche di partito e schieramenti che valgono solo fino a quando non si ha una nomination salvo poi a scombinare tutto.

Il Centro Sinistra o quel che rimane di un’alleanza, al momento, ha tre candidati: Martino Melchionda espressione del PD unificato; Massimo Cariello e Gerardo Rosania, espressione di quella sinistra che si dice alternativa ma che pur con tutto il suo impegno non riesce a raggranellare grandi cifre in termini di percentuale; altri candidati in ombra che sperano in un definitivo tracollo politico di Melchionda per apparire come i salvatori.

Il Centro-destra dal canto suo, non è messo meglio e mentre Cosimo Pio Di Benedetto si è discostato dalle “attese”, salvo poi a confluire se si arrivi ad una sintesi, Fausto Vecchio e Vito Busillo, si contendono una nomination che stenta ad arrivare, ma che ritardando non lascia presagire buone nuove per loro. Infatti non è un mistero che il PdL, cerca di individuare nuovi orizzonti, rivolgendosi alla così detta società civile.

Nei giorni scorsi si è parlato del noto medico Armando Daniello, proveniente da quella destra per niente chiassosa, del giovane Avvocato Gaetano Aita, del noto e affermato Avvocato VitoAntonio Marchesano e del collega altrettanto noto Giovanni Clemente.

Le notizie camminano sul filo delle ipotesi ma se negli ambienti ebolitani nessuno smentisce in quelli salernitani non si fa mistero di andare oltre, e proprio da queste ultime considerazioni che abbiamo voluto discuterne con uno di essi, Giovanni Clemente, per aprire un confronto più politico che personale.

Giovanni Clemente non è una figura nuova della politica, infatti a partire dagli anni ’70 si è sempre impegnato in politica sotto lo Scudo Crociato: come espressione della Coldiretti approdò in Consiglio Comunale di Eboli; divenne ne ’75 Presidente del Consorzio di Bonifica in Destra Sele; sbarcò a Palazzo S. Lucia a Napoli tra i più votati Consiglieri Regionali; ha ricoperto diversi incarichi nella Giunta Regionale Campana, come Assessore all’Agricoltura, alla Sanità, al Bilancio e programmazione economica; per un pelo nel 1975, non fu eletto Sindaco di Eboli, poichè lo stesso allora abitava a Battipaglia si preferì a lui Bebbè Brescia.

Clemente per anni è stato il referente della Coldiretti e per anni è stato il Presidente del Consorzio Destra Sele, e in quanto tale ha raccolto i suoi successi fino a diventare potente plenipotenziario e referente assoluto a sud di Salerno, di Giuseppe Gargani e Ciriaco De Mita della vecchia Democrazia Cristiana fino a quando non si è ritirato e si è dedicato alla professione di avvocato, tra l’altro, mai abbandonata.

D. – Come è nata la proposta di Clemente probabile candidato Sindaco di Eboli?
R. – Autorevoli esponenti del centro-destra hanno pensato alla mia persona e ad un mio eventuale impegno, atteso che non si riesce a trovare una sintesi tra i diversi esponenti locali.
D. Si Ma come è venuta fuori?
R. – Parlando delle difficoltà di questa Città e di quelle che attraversa anche la sua classe dirigente.
D. – E allora?
R. – Allora parlando di programmi. Ho spiegato loro che Eboli per sperare in un futuro migliore ha bisogno di nuove risorse. E’ indispensabile intervenire radicalmente e portare nel tessuto sociale ed economico nuove ricchezze e nuove produttività. Eboli ha risorse autonome sufficienti per decollare e sanare l’attuale difficile situazione economica, ma non può farlo se non crea i presupposti giusti.
D. Come?
R. – Attraendo capitali privati, con progetti di finanza utili ed economicamente vantaggiosi. E’ così che si crea sviluppo, lavoro per tutti e per i giovani in particolare, stabilità economica. I capitali privati, però non bastano, occorre anche buoni rapporti politici ed istituzionali, intendendo, Provincia, Regione, Governo centrale.
D. – Con quali progetti?
R. – Il progetto da realizzare passa attraverso uno studio di fattibilità che non esclude apporti corali (maggioranza-opposizione) e che riesce a coinvolgere il territorio attraverso le sue realtà fisiche: piazza, tribunale, Centro antico, il mondo agricolo e le culture pilota, fascia costiera, Distretto turistico. A proposito di questo, già in passato me ne sono occupato, ma senza fortuna, chi sa se non si riesce oggi a realizzare una Rimini o una Versilia del Sud (ma solo negli aspetti positivi)?.
D. – Ottime iniziative ma insieme a chi realizzarle?
R. – Ci vorrebbe l’adesione di tutte le componenti del Centro-destra, una squadra, per usare un termine che usa il Presidente Berlusconi, la garanzia che Provincia e Regione consentano una sinergia.
D.E invece come è lo stato delle cose?
R. – Eboli versa in uno stato comatoso, perché non esistono ai vari livelli e nei vari settori della produzione un numero sufficiente di imprese, per questo langue l’intera comunità e per questo soffrono anche le professioni e il commercio. Al momento non vi sono prospettive.
D. – Allora si può dire che si parte da Clemente?
R. – Vorrei tentare di stare fuori, la gente non capirebbe riconoscendomi come persona appartenente alla Prima Repubblica. In ogni caso indipendentemente da come si evolveranno le cose, farò in modo da lavorare perché si possa arrivare a rappresentare la sintesi nel Centro-destra. Sono consapevole di offrire un lavoro per il bene di Eboli.
D. – In questi giorni c’è un pò di maretta sul Consorzio Destra Sele, è colpa sicuramente del sistema elettorale, pare che solo 150 consorziati eleggono il Consiglio di Amministrazione su oltre 9000 iscritti, a tale proposito, che ne pensa?
R. – Il sistema elettorale non lo condivido e non è una novità. All’epoca ho cercato di ovviare a questo “difetto” di rappresentanza, con la creazione di 8 fasce, che cercava in qualche modo di raggruppare le varie aziende per dimensioni. Ora ce n’è qualcuna e forse andrebbe rivisto questo aspetto. Ci vuole più partecipazione e il concorso di più liste. La partecipazione porta alla crescita e riduce i conflitti.
D. – Come sono i rapporti con i vari Leaders del PdL e del Centro-destra?
R. – Ottimi e cordiali. Ho parlato anche con lo staff e se hanno pensato a me e ad un mio eventuale impegno è un motivo che mi riempie di orgoglio. Ma è evidente che devo pensarci. Se ci saranno le condizioni, quelle più ottimali, allora se ne può parlare, altrimenti continuo a fare l’avvocato.
D. – E quelli con i leaders locali?
R. – Ottimi anche questi, sono brave persone ma che purtroppo non vengono riconosciute come leaders perché evidentemente non si riconosce in loro il carisma del Leader, tuttavia le loro sono legittime aspirazioni. Più in generale, occorre andare oltre e trovare una sintesi, darò la mia mano perché questo succeda.
D. – Una ultima domanda: Nel Centrosinistra non sono messi molto meglio. Da quelle parti e nel PD in particolare, c’è chi vorrebbe lavorare per un’ipotesi di candidatura di Carmelo Conte. In questo modo si riproporrebbe uno “scontro”/”confronto” a distanza di anni, a tale proposito che ne pensa?
R. – Entrambi in qualche modo rappresentiamo la storia di queste nostre realtà. In qualche modo è una vittoria e per certi versi è una sconfitta. Ma sono certo, anche per aver raggiunto la maturità sapremmo dare delle buone risposte. In ogni caso sono sempre d’accordo di fare spazio a chi è più giovane.

Eboli 10 Dicembre 2009

36 total pingbacks on this post
Lascia il tuo commento

Inserisci il tuo nome

Il tuo nome

Inserisci una email valida.

Inserisci una email valida (non viene pubblicata)

Inserisci il tuo commento

POLITICAdeMENTE – Il blog di Massimo Del Mese © 2022 All Rights Reserved

2009-2016 Fluidworks Web & Media Solutions

2009-2012 by Fluidworks Web Agency Eboli (Salerno)

PoliticaDeMente