Il PDL a Eboli parte da Giovanni Clemente candidato Sindaco?

Clemente: “Al momento non si presentano buone prospettive. Eboli versa in uno stato comatoso. Bisogna attrarre nuovi capitali e attingere a nuove risorse“.

Pensando ad una nuova sfida Conte/Clemente: “Apparteniamo alla storia di questa Città. Sarebbe una vittoria/sconfitta e pur lasciando spazio ai giovani, possiamo ancora dare qualche contributo”.

Giovanni Clemente

Giovanni Clemente

EBOLI – La confusione è totale, a destra, a sinistra e al centro. Una quantità di candidati in corsa sono l’indice di poco fluidità politica e se non li accredita, nemmeno li delegittima, sono tutti lontani dai bisogni reali della città, e tutti in qualche modo intruppati in logiche di partito e schieramenti che valgono solo fino a quando non si ha una nomination salvo poi a scombinare tutto.

Il Centro Sinistra o quel che rimane di un’alleanza, al momento, ha tre candidati: Martino Melchionda espressione del PD unificato; Massimo Cariello e Gerardo Rosania, espressione di quella sinistra che si dice alternativa ma che pur con tutto il suo impegno non riesce a raggranellare grandi cifre in termini di percentuale; altri candidati in ombra che sperano in un definitivo tracollo politico di Melchionda per apparire come i salvatori.

Il Centro-destra dal canto suo, non è messo meglio e mentre Cosimo Pio Di Benedetto si è discostato dalle “attese”, salvo poi a confluire se si arrivi ad una sintesi, Fausto Vecchio e Vito Busillo, si contendono una nomination che stenta ad arrivare, ma che ritardando non lascia presagire buone nuove per loro. Infatti non è un mistero che il PdL, cerca di individuare nuovi orizzonti, rivolgendosi alla così detta società civile.

Nei giorni scorsi si è parlato del noto medico Armando Daniello, proveniente da quella destra per niente chiassosa, del giovane Avvocato Gaetano Aita, del noto e affermato Avvocato VitoAntonio Marchesano e del collega altrettanto noto Giovanni Clemente.

Le notizie camminano sul filo delle ipotesi ma se negli ambienti ebolitani nessuno smentisce in quelli salernitani non si fa mistero di andare oltre, e proprio da queste ultime considerazioni che abbiamo voluto discuterne con uno di essi, Giovanni Clemente, per aprire un confronto più politico che personale.

Giovanni Clemente non è una figura nuova della politica, infatti a partire dagli anni ’70 si è sempre impegnato in politica sotto lo Scudo Crociato: come espressione della Coldiretti approdò in Consiglio Comunale di Eboli; divenne ne ’75 Presidente del Consorzio di Bonifica in Destra Sele; sbarcò a Palazzo S. Lucia a Napoli tra i più votati Consiglieri Regionali; ha ricoperto diversi incarichi nella Giunta Regionale Campana, come Assessore all’Agricoltura, alla Sanità, al Bilancio e programmazione economica; per un pelo nel 1975, non fu eletto Sindaco di Eboli, poichè lo stesso allora abitava a Battipaglia si preferì a lui Bebbè Brescia.

Clemente per anni è stato il referente della Coldiretti e per anni è stato il Presidente del Consorzio Destra Sele, e in quanto tale ha raccolto i suoi successi fino a diventare potente plenipotenziario e referente assoluto a sud di Salerno, di Giuseppe Gargani e Ciriaco De Mita della vecchia Democrazia Cristiana fino a quando non si è ritirato e si è dedicato alla professione di avvocato, tra l’altro, mai abbandonata.

D. – Come è nata la proposta di Clemente probabile candidato Sindaco di Eboli?
R. – Autorevoli esponenti del centro-destra hanno pensato alla mia persona e ad un mio eventuale impegno, atteso che non si riesce a trovare una sintesi tra i diversi esponenti locali.
D. Si Ma come è venuta fuori?
R. – Parlando delle difficoltà di questa Città e di quelle che attraversa anche la sua classe dirigente.
D. – E allora?
R. – Allora parlando di programmi. Ho spiegato loro che Eboli per sperare in un futuro migliore ha bisogno di nuove risorse. E’ indispensabile intervenire radicalmente e portare nel tessuto sociale ed economico nuove ricchezze e nuove produttività. Eboli ha risorse autonome sufficienti per decollare e sanare l’attuale difficile situazione economica, ma non può farlo se non crea i presupposti giusti.
D. Come?
R. – Attraendo capitali privati, con progetti di finanza utili ed economicamente vantaggiosi. E’ così che si crea sviluppo, lavoro per tutti e per i giovani in particolare, stabilità economica. I capitali privati, però non bastano, occorre anche buoni rapporti politici ed istituzionali, intendendo, Provincia, Regione, Governo centrale.
D. – Con quali progetti?
R. – Il progetto da realizzare passa attraverso uno studio di fattibilità che non esclude apporti corali (maggioranza-opposizione) e che riesce a coinvolgere il territorio attraverso le sue realtà fisiche: piazza, tribunale, Centro antico, il mondo agricolo e le culture pilota, fascia costiera, Distretto turistico. A proposito di questo, già in passato me ne sono occupato, ma senza fortuna, chi sa se non si riesce oggi a realizzare una Rimini o una Versilia del Sud (ma solo negli aspetti positivi)?.
D. – Ottime iniziative ma insieme a chi realizzarle?
R. – Ci vorrebbe l’adesione di tutte le componenti del Centro-destra, una squadra, per usare un termine che usa il Presidente Berlusconi, la garanzia che Provincia e Regione consentano una sinergia.
D.E invece come è lo stato delle cose?
R. – Eboli versa in uno stato comatoso, perché non esistono ai vari livelli e nei vari settori della produzione un numero sufficiente di imprese, per questo langue l’intera comunità e per questo soffrono anche le professioni e il commercio. Al momento non vi sono prospettive.
D. – Allora si può dire che si parte da Clemente?
R. – Vorrei tentare di stare fuori, la gente non capirebbe riconoscendomi come persona appartenente alla Prima Repubblica. In ogni caso indipendentemente da come si evolveranno le cose, farò in modo da lavorare perché si possa arrivare a rappresentare la sintesi nel Centro-destra. Sono consapevole di offrire un lavoro per il bene di Eboli.
D. – In questi giorni c’è un pò di maretta sul Consorzio Destra Sele, è colpa sicuramente del sistema elettorale, pare che solo 150 consorziati eleggono il Consiglio di Amministrazione su oltre 9000 iscritti, a tale proposito, che ne pensa?
R. – Il sistema elettorale non lo condivido e non è una novità. All’epoca ho cercato di ovviare a questo “difetto” di rappresentanza, con la creazione di 8 fasce, che cercava in qualche modo di raggruppare le varie aziende per dimensioni. Ora ce n’è qualcuna e forse andrebbe rivisto questo aspetto. Ci vuole più partecipazione e il concorso di più liste. La partecipazione porta alla crescita e riduce i conflitti.
D. – Come sono i rapporti con i vari Leaders del PdL e del Centro-destra?
R. – Ottimi e cordiali. Ho parlato anche con lo staff e se hanno pensato a me e ad un mio eventuale impegno è un motivo che mi riempie di orgoglio. Ma è evidente che devo pensarci. Se ci saranno le condizioni, quelle più ottimali, allora se ne può parlare, altrimenti continuo a fare l’avvocato.
D. – E quelli con i leaders locali?
R. – Ottimi anche questi, sono brave persone ma che purtroppo non vengono riconosciute come leaders perché evidentemente non si riconosce in loro il carisma del Leader, tuttavia le loro sono legittime aspirazioni. Più in generale, occorre andare oltre e trovare una sintesi, darò la mia mano perché questo succeda.
D. – Una ultima domanda: Nel Centrosinistra non sono messi molto meglio. Da quelle parti e nel PD in particolare, c’è chi vorrebbe lavorare per un’ipotesi di candidatura di Carmelo Conte. In questo modo si riproporrebbe uno “scontro”/”confronto” a distanza di anni, a tale proposito che ne pensa?
R. – Entrambi in qualche modo rappresentiamo la storia di queste nostre realtà. In qualche modo è una vittoria e per certi versi è una sconfitta. Ma sono certo, anche per aver raggiunto la maturità sapremmo dare delle buone risposte. In ogni caso sono sempre d’accordo di fare spazio a chi è più giovane.

Eboli 10 Dicembre 2009

36 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Clemente è il miglior avversario possibile per Cariello. Già pronta la campagna elettorale: voglio il massimo, quindi non posso votare il marciume degli anni 80.

  2. “Apparteniamo alla storia di di questa Città…….SI A QUELLA DI “Mani Pulite”…MA CI PENSATE CONCITTADINI, IL NOSTRO FUTURO E’ IL NOSTRO PASSATO ? E CHE PASSATO!!!

  3. Ma per piacere Admin , vabbe’ per il tuo nipotino , ma questo dove l’hai pescato? E che esca hai usato? Adesso veramente siamo nel pantano! Ma i vertici del pdl provinciali nemmeno sanno che e’ ancora vivo.L’hai proposto tu? Ma lo sa che tu voti per Melchionda (offerta assessorato) o chi per esso , che non avra’ il tuo voto e che la tua e’ solo una provocazione?

    • Per Blak Russian, Prometeo e altri-
      Se avessi la forza di determinare la candidatura di un Sindaco, sarei un potente. Se avessi quella di inventare candidati sarei un vanesio se non rispondessero a verità. Le notizie non le invento, semmai le raccolgo e le offro con il mio personale modo di comunicare, che può piacere o meno ma che è limpido, in quanto non rappresenta nessun tipo di forzatura. Questi sono i nomi che girano e che si sono fatti, se poi non è vero allora i vertici di questo partito potrebbero anche smentirmi, ma non potrebbero smentire nemmeno gli altri organi di stampa e le voci che camminano più veloci di quanto possiate pensare. Per quanto attiene il mio “nipotino”, quasi a sottolineare la giovane età di Gaetano Aita, tengo a precisare che è un valente professionista, uno dei più esperti in Diritto Calcistico, (termine nuovo coniato proprio da lui) come promanazione del Diritto sportivo, autore di numerosi saggi, e autore del “MANUALE GIURIDICO-PRATICO di DIRITTO SPORTIVO” (http://www.dirittocalcistico.it/manuale/manuale.php), 864 pagine, edito dalla nuova Promos 2006. E’ un giovane che svolge la sua professione senza nessun “sponsor” e si misura quotidianamente con il mercato. A sottolineare anche un altro aspetto di Gaetano Aita http://biografieartisti.blogspot.com/2008/11/gaetano-aita.html e del suo carattere sensibile, è la passione per l’arte, a cui si dedica nei ritagli di tempo e per questo offrendo i suoi lavori in diverse personali. Il suo nome è stato fatto in un incontro di maggioranza e per quanto giovane, non vedo perchè non potrebbe essere candidato, alla pari degli altri. Poi se è il mio “nipotino” come a significare una “diminutio” non deve partecipare a nulla solo perché è mio nipote, è un’altra cosa. Se lo è non è colpa sua, nello stesso tempo che dovrei fare ignorare la notizia e qualsiasi cosa riguardi lui e la mia famiglia? Credete sia corretto? Che dovevo fare quando hanno conferito la Laurea ad Honorem a mio fratello Gabriele per i suoi meriti internazionali dovevo ignorare la notizia? O quando mio cugino Paolo Del Mese annunciò di aver concluso un accordo con Mastella, in quella circostanza titolai “A volte ritornano”, e ci siamo fatti un sacco di risate con Paolo, dovevo ignorare anche quello?Questo Blog è la prova della più grande vetrina democratica di questa Città, e ne sono veramente fiero, quindi certe sottolineature si potrebbero anche evitare.

  4. Una nota per tutti i lettori da parte della lega sud ausonia: Clemente è stato il passato politico di questa città che io personalmente non ho vissuto essendo nato nel 1975, rispetto e stimo clemente anche se non lo conosco di persona, ma credo che eboli abbia bisogno di un nome nuovo e non del passato, un nome che possa davvero unire il centro destra e portarlo alla vittoria.

  5. Se Admin potesse riuscire a proporre il candidato sindaco sarebbe davvero forte. Il nipote , purtroppo per lui , non sembra avere chances. Parlando di cose serie la destra è davvero alla frutta se il candidato sindaco dovesse essere l’Avv. Clemente. Anche lui come l’ex ministro Conte fanno parte della storia di questa città ma la loro storia l’hanno già scritta e ora che si facciano da parte. Bisogna che i cittadini capiscano che queste persone sono il passato , un passato lontano e buio e che è meglio non rinvangare per il bene di tutti.

  6. CLEMENTE COL SUO PASSATO DA REO CONFESSO PORTA UNO SVANTAGGIO INIZIALE , E RAPPRESENTA UNA CANDIDATURA “NATA-MORTA”, UN LATO SCOPERTO CHE SAREBBE TRAFITTO DALLA SINISTRA CON “TROPPA” FACILTA’ !P.S. SCUSATE MA CHI SAREBBE IL FANTOMATICO NIPOTINO DI ADMIN?

  7. x the dandy: il giovane avvocato Aita , ottimo ragazzo e qualificato professionista, figlio del Dr. Aita, persona perbene e da sempre impegnato in politica, ma catapultato nell’arena senza armi e soprattutto senza nessuna esperienza politica

  8. X Admin
    Premesso cheGiovanni Clemente è autorevole personalità ma ricordiamo i fatti fino in fondo:
    nel 93 Clemente dismise la carriera politica, pur lascianno il posto in Consiglio regionale alla naturale scadenza del 95,perche arrestato per aver intascato una tangente di 100 milioni di lire per la corrente del suo partito,pena pattegiata davanti ai giudici del tribunale di Salerno,quindi ammettendo il reato di corruzione.
    E’ importante ricostruire i fatti in pieno raccontando tutto fino in fondo.Grazie e buona sera.

  9. PROMETEO GRAZIE! PENSO CHE AITA SIA STATO BRUCIATO PERCHE’ NOMINATO TROPPO IN ANTICIPO…SI E’ APPLICATO IL CLASSICO “PROMOVEATUR UT AMOVEATUR”! E’ GIOVANE SI RIFARA’…

  10. è il miglior democristiano che Eboli abbia mai avuto
    sono cresciuto con lui .
    è il miglior candidato .
    è la nostra unica carta vincente.
    romperebbe tutti i personalismi dei megalomani candidati.
    tutti uniti con Clemente si Vince.

  11. è il miglior democristiano che Eboli abbia mai avuto
    sono cresciuto con lui .
    è il miglior candidato .
    è la nostra unica carta vincente.
    romperebbe tutti i personalismi dei megalomani candidati.
    tutti uniti con Clemente si Vince.

  12. x pidiellino:Penso che pochi hanno nostalgia di un partito che specie al sud e’ stato poco democratico e ancor meno che cristiano!!! Tradito hanno, la fiducia di tanti tesserati e militanti,distaccandosi da Sturzo e De Gasperi,divenedo un comitato di affari spesso inconfessabili…non sono chiacciere ma e’ storia…..giudiziaria,in molti casi confessata “sua sponte” da i protagonisti! IL LORO TEMPO E’ TRASCORSO, NON AVRANNO ALTRE CHANCES X FORTUNA NOSTRA.

  13. ” SENZA PAROLE !!!!!!!!!!!!!!!!!! ” oltre Presutto!!!! Conte!!!!! ci mancava anche GIOVANNI CLEMENTE !!!!!!!!!!!!!!!! TUTTI A TAVOLA il pranzo è SERVITO . Ma EBOLI veramente è il PAESE DEI BALOCCHI ?????????????????

  14. ” SENZA PAROLE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ” oltre Presutto!!!!! Conte!!!!! ci mancava anche GIOVANNI CLEMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! tutti a TAVOLA il PRANZO è SERVITO. Ma veramente Eboli è il PAESE dei BALOCCHI??????????????????

  15. Per le candidature nel centro-destra e’ ancora prematuro, il “defenestrato”, ingiustamente e per un banale cavillo, F.Violante, tornerà a Gennaio con la carica”rinnovata” ed allora molti autocandidatosi dovranno fare un passo indietro,penso che la scrematura si ridurrà a due o tre nomi nel PDL!

  16. Per Marco Naponiello, voglio solo farti sapere che le nomine del PDL saranno fatte solo dopo le elezioni regionali quindi si arriverà ad Aprile 2010 non dire cose che non sai credimi…..e poi inutile crocffiggere clemente e company il nome del candidato unitario del centro destra c’è e sarà reso noto per il 17 18 dicembre!! Non vi allarmate vinceremo e manderemo le sinistre a casa per un bel periodo di tempo! Grazie ragazzi.

  17. sempre per marco naponiello ma fabrizio violante mio carissimo amico è per casop un tuo lontano parente? mi sorge un dubbio…. e poi che ne sai delle nomune non sei mika nel PDL, io sono un delegato al congresso nazionale del PDL caro Marco quindi non fate sempre i saputelli. I fatti quelli veri non si fanno sui blog ma nelle stanzedei bottoni!!! dopo 20 anni di attività politica vera posso affermarlo conoscendo a fondo la politica sia locale che nazionale. scusami marco sei in signore ma andava chiarito.

  18. PRIMA DI PROFFERIRE IL MIO COGNOME, ABBI LA BONTA’ DI INFORMARTI COMPIUTAMENTE SUL MIO OPERATO DI PUBBLICO AMMINISTRATORE E DI LIBERO PROFESSIONISTA.
    LA TUA TENERA ETà NON TI AUTORIZZA A CALUNNIARE UOMINI CHE NON CONOSCI, PARLA DI CANDIDATI E DI POLITICA, SOLO COSI’ MATURERAI CULTURARMENTE.

  19. Esimio On. Dott. Gerardo Rosania,
    Non ho bisogno di questo blog, per difendere il mio passato di Politico e di Professionista. Tutto è scritto negli Atti, accessibili a qualsiasi Italiano che voglia conoscere la “Memoria” del mio operato e di quello dei Socialisti Ebolitani, Provinciali, Regionali e Nazionali. Io, come Lei, non rinnego i miei Ideali, permeati di Cultura Anarco-Radical-Socialista, trasmessimi da mio Padre (Autodidatta, Antifascista, Mazziniano), Sono strato, e sono, un Difensore dei Poveri e dei meno abbienti, non ignorando, però, che la Società si trasforma ed i costumi cambiano, con visioni lontane dai nostri puri Ideali, a cui bisogna adeguarsi, senza tradire le aspettative del Popolo Sovrano.
    Lei, cavalcando il Giustizialismo, imperante dal 1992, e travolto da insano sentimento contro tutti Socialisti, non seppe discernere, tra gli Attori Politici della Prima Repubblica, gli Uomini che, con abnegazione e senza interessi personali, si adoperarono fattivamente per lo sviluppo di Eboli.
    Non tutti riescono ad accettare la realtà della rivoluzione (?) Culturale che invade il Mondo, innescando, nella mente dei più, il trasformismo ed il camaleontismo, pur di restare nel Club di chi domina la nostra vita.
    Di Socialisti ne siamo rimasti pochi, tutti gli altri si sono confusi tra i Giustizialisti del PD e tra i Forcaioli dello IDV.
    Ho molta stima della Sua Intellettualità, certamente permeata di Umanità, di rispetto verso i meno fortunati e verso i meno dotati culturalmente. Non posso sbagliarmi, sicuramente il Suo carissimo e nobilissimo Padre, ha saputo trasmetterle i suoi sanissimi sentimenti di Umanità, di Amore e Fratellanza, come fece per noi, suoi allievi scolastici che, a distanza di molti anni, lo ricordiamo sempre con profondo affetto.
    Non me ne voglia, se non Le riconosco capacità Politico-Amministrative, pur riconoscendole i meriti di aver saputo scegliere alcuni Suoi Assessori, tra i quali si evidenzia MASSIMO CARIELLO, quando ricopriva la carica di Sindaco di Eboli.
    Con sincera stima.
    “Un Prigioniero Politico”

  20. Enzo, 1°-non posso dirti la fonte, ma e’ un esponente ( che per privacy occulto) autorevolissiomo della PDL ad avermelo detto poche ore fa’, mio carissimo amico di infanzia e mi ha specificato anche il problema del CAVILLO che ne ha solo posticipato la (ri)nomina.. 2° no Violante non mi è parente, lo conosco appena, e solo che umanamente mi spiace come sia stato trattato, ritengo che sia un professionista serio ed una ottima persona, e forse, converrai con me, si poteva con poca accortezza evitare l’accaduto! P.S.grazie dei complimenti,a presto e buon lavoro.

  21. Grande Elio come sempre…………….ce ne fossero di socialisti,di amministratori ma soprattutto di uomini come te.
    Un forte abbraccio.

  22. Dottore Presutto ma perche’ continua a firmarsi “Prigioniero Politico”, quando la politica nelle “sue prigioni” c’entra come i cavoli a merenda? Io mi firmerei ” Vittima di Errore Giudiziario” o “Ingiustamente Condannato” o ” Distrutto da Magistratura Cannibale” o tantissime altre cose. La politica nella sua storia giudiziaria che c’entra?
    Io sono troppo giovane, non ricordo, ma da quanto si dice in giro i suoi guai hanno avuto cause diverse da quelle politiche!
    Mi scusi a me piace capire … entrare nelle cose…ma
    nonostante abbia cercato … mi sono informato.. ma…non so… .la politica , i socialisti … boh ..continuo a non capire . Saluti dottor Presutto e mi scusi.

  23. X Admin. guardi che io ho detto esattamente le cose che ha detto lei. Conosco bene suo nipote e lo stimo. Il mio era solo un ragionamento politico, come sempre , e non personale. Condivido con Dandy che i nomi che si fanno troppo presto non sono mai quelli che poi arrivano alla candidatura. Mi scusi se le mie parole non erano chiare ma intendevo dire quello che ha detto Lei su Gaetano.

    • Per Prometeo-
      Invece , ti devo ringraziare che mi hai dato l’opportunità di precisare. Non hai idea come ci si imbarazza quando si deve dire qualcosa su qualcuno a cui sei affezionato. Comunque concordo sul fatto che quando si fanno i nomi spesso si fanno per bruciarli. Ma per un giovane già solo che se ne parli è un motivo di orgoglio. Credo infine, che il Pdl, come al solito arriverà all’ultimo minuto e caccerà dal cappello un nome, e come il Generale, brava persona ma che con la politica non aveva nulla a che fare, lo butteranno nell’agone politico e lo faranno massacrare, prima dai suoi e poi dagli altri.

  24. Per esempio, mo’, arriva l’avvocato Clemente e inizia a raccontarci la sua vita e ci dira’ : io sono stato presidente del Consorzio di bonifica, sono stato piu’ volte consigliere comunale della DC, sono stato consigliere regionale e assessore alla sanita’ e, tra l’altro, sono stato prigioniero politico (solo perche’ uomo politico?) per un certo periodo della mia vita. Invece in questa storia la politica non c’entra e’ stato condannato per aver ricevuto tangenti (reo confesso).

  25. Vorrei Tanto parlare di Candidati e di Politica ma LA INGOBRANTE PRESENZA del PASSATO ci OBBLIGA ad INTERESSARCI di……………………………..NON CI SIETE DA ESEMPIO per migliorare culturarmente e politicamente.Voi ,con le assunzione delle Vostre tante Responsabilità ,con MODESTIA ed UMILTA’ veramente potreste essere da ESEMPIO per una FUTURA CLASSE DIRIGENTE EBOLITANA.Solo i VS.TITOLI ed INCARICHI POLITICI RICOPERTI ,SENZA nessuna rivisitazione del vostro passato, non Vi autirizzano a darci SUGGERIMENTI.

  26. confermo l’anticipazione di marco, ho avuto indirettamente anch’io stessa notizia anche se non confermo sono voci anche se fondate. pare che la nomina sia stata sbloccata si riparte da violante ed azzerramento candidati.sindaci auguri al nuovo coordinamento

  27. AH PAOLO, MI COMMUOVO QUASI, PER UNA VOLTA CONDIVIDI QUALCOSA DA ME SCRITTO! GRAZIE DELL’APPOGGIO E BUONE COSE.MARCO NAPONIELLO

  28. x marco: non commuoverti per così poco, cmq condivido nche altre cose dei tuoi interventi anche se sei di sx purtroppo, ma penso cmq di quella sx sana che ad eboli mi spiace per te NON ESISTE. saluti

  29. Gentile Black Russian.ho già ampiamente trattato, dopo essere stato brutalmente aggredito,su questo Blog, la persecuzione politica messa in atto, dal 1992, contro i Socialisti e qualche Democristiano Reo Confesso. Le rispondo sol perché giovane e bisognevole di verità e non di disinformazioni, inculcate nella Sua mente da qualche vecchio Trombone, che non ha il coraggio di palesarsi.
    I Socialisti, in provincia di Salerno, sul finire degli anni settanta, iniziarono a portare un vento di rinnovamento politico e culturale, tanto da riportare sempre più consensi, fino ad ottenere oltre il 30% dei voti, nella tornata Elettorale del 1992. I Democristiani furono spodestati dalle comodo e lucrose poltrone, di cui venne fatto un falò, mentre i Comunisti erano stati relegati ad un ruolo di collaborazione, anche se ancora paraocchiati, nelle varie Amministrazioni Locali. Nella Sanità Provinciale i Socialisti, con l’intuizione ed intelligenza Politica, si contraddistinguevano per la loro capacità di progettare e realizzare una Sanità Pubblica di alto livello Professionale. Nelle Amministrazioni Comunali, insieme ai Comunisti (Frenatori) e Democristiani di valore, la rivoluzione Culturale Socialista, permise ai cittadini di partecipare all’innovazione della Politica locale. La città di Salerno, con a Capo il Socialista Vincenzo Giordano e sotto la guida di Carmelo Conte, fu oggetto di una grandissima Progettualità di sviluppo ed ammodernamento, mai conosciuta per il passato. I finanziamenti erano già presenti nelle Casse Comunali, le prime opere erano già iniziate ed altre già in gara. L’attenzione dei Socialisti, era rivolta allo sviluppo di tutta la Provincia, in un programma generale che investiva tutta la Campania. Con i Socialisti, gli Ospedali di Salerno e quelli dislocati sul territorio provinciale, divennero punti di Assistenza Sanitaria pregevole e moderna. Con la FARSA di Tangentopoli, i Democristiani ed i Comunisti (Occhetto, D’Alema, Scalfaro, Prodi, Martinazzoli, De Mita), fallirono il Golpe a livello Nazionale ma non lo fallirono a Salerno, dove si mise in moto la peggiore macchina Giustizialista Italiana. Il Lupo Mannaro della verde Irpinia, sbalzato dalle comode poltrone di Salerno, Avellino, Benevento e Napoli, sulle quali aveva raggiunto le alte mete della RCCHEZZA e del POTERE, sguinzagliò
    la muta degli affamati Lupi (anche Ebolitani), trucidando, nel corpo e nella mente, tutti i Socialisti che avevano osato sminuire il suo potere. Fui tradotto, notte tempo, nella Prigione di Fuorni, accusato di Turbativa d’Asta, per esserne liberato solo dopo 3 mesi. Al processo, stranamente, scomparve la Turbativa e comparve una semplice accusa di Abuso di Potere, senza dimostrare l’Abuso.
    Ora basta, ho già anticipato troppo del mio Libro “Lettre di un Perseguitato Politico”.
    Legga bene, si acculturi e trasmetta, ai malevoli suggeritori, quello che la Sua Intelligenza certamente assimilerà.
    Parliamo di Politica e di Candidati a Sindaco della nostra Città.

  30. chi era il DEMOCRISTIANO REO CONFESSO ? reo confesso di cosa ? VECCHIO TROMBONE chi ? perchè dovrebbe darci e suggerirci INFORMAZIONI DISTORTE ? grazie dei chiarimenti che verranno da parte del dr.ELIO.

  31. Ma turbativa d’asta o abuso di potere non sono reati “socialisti”. Sono reati! Reati molto ma molto comuni, il piu’ delle volte commessi da molto comuni delinquenti.
    Per quanto attiene il suo libro, e per i motivi suesposti, le consiglio di togliere dal titolo del suo libro la parola politico.

  32. VIGLIACCHI, VIGLIACCHI, VIGLIACCHI
    L’Odio, che pervade la mente di Comunisti e Fascisti (Bersani, Rosi Bindi, Di Pietro +++..), sta portandoci alla violenza ed all’aggressione becera e Forcaiola.
    L’atto di aggressione, subito dal Presidente SILVIO BERLUSCONI, a cui va tutto il mio affetto, ad opera di una mano sconvolta dalla Propaganda Giustizialista, ci obbliga a meditare sulle parole e sugli atti di sciagurati Pubblici Giustizialisti e vili Politici, assetati di Potere e di ricchezze.

  33. VIGLIACCHI, VIGLIACCHI, VIGLIACCHI

    L’Odio, che pervade la mente di frustati CattoComunisti e neo Fascisti (Scalfaro, Bersani, Rosi Bindi, Di Pietro, Fini, Repubblica, Magistrati macchiati del Rosso sangue delle loro vittime, +++..), sta portando alcuni Italiani alla violenza ed all’aggressione becera e Forcaiola.
    L’atto di aggressione, subito dal Presidente SILVIO BERLUSCONI, a cui va tutto il mio AFFETTO, ad opera di una mano sconvolta dalla propaganda Giustizialista, ci obbliga a meditare sulle parole e sugli atti di sciagurati Pubblici Giustizialisti e vili Politici, assetati di Potere e di ricchezze.
    Che Dio protegga Silvio e tutti gli uomini di buona volontà.

    Un Socialista “Prigioniero Politico”.

    Dott. Elio Presutto – Largo 4 Agosto 1943, n° 4 – (84025) EBOLI (SA). Tel. 0828/333452
    Fax 0828/333452 – Cellulare 320/0823326
    E.mail: elcaribe7@gmail.com

  34. Un Meridionalista di MPA
    Su questi Blog, si notano strani mentecatti che, nascondendosi dietro uno pseudonimo, si prendono la libertà di condannare e Marchiare di “Mafioso”, uomini Politici di valore Nazionale e Internazionale. Con acredine e con violenza, trasmesse loro da personaggi della più squallida politica (Rosa Bindi, Di Pietro, Bersani, Scalfaro, De Mita, Fini con Il Secolo, De Benedetto con i Forcaioli di Repubblica, + + +) aggrediscono tutto e tutti, rifiutandosi di esplorare la loro mente, inquinata dal putridume della presunzione, dall’ ignoranza e dalle insane compagnie. Scagliano i dardi delle loro frustrazioni, commettendo quotidianamente il Crimine di Abuso e di Oltraggio, protetti da una Giustizia Forcaiola e FascioComunista.
    Poveri voi, giovani, il vostro avvenire è nelle mani di uomini senza scrupoli e senza amore per il genere umano che, come Lupi famelici, vanno alla ricerca di Agnelli da sacrificare sugli altari del loro sfrenato egoismo.
    Ritornate nelle tane, bestie immonde, dove foste ricacciati dalla caduta dei maniaci NaziFascimo, dalla caduta del Muro di Berlino e dalla scelta del Popolo sovrano che ha indicato, in Silvio Berlusconi l’Uomo del futuro della nostra Nazione.
    =+=+=+=+=+===================+=+=+=+=+====================+=+=+=+=+=+
    BOZZA
    EDIZIONE TASCABILE
    CON LICENZA POETICA

    Elio Presutto
    Chi sono? Non chiederlo. Io piango,
    ma di notte, perch’ho vergogna.
    O alato, io qui vivo nel fango.
    Sono un gramo rospo che sogna.

    

    

    Prologo

    Mentre a novo m’accingo arduo lavoro,
    O Muse, voi da l’Eliconie cime
    Scendete a me ch’il vostro aiuto imploro:
    Datemi vago stil, carme sublime:
    Antica lite io canto, opre lontane,
    La Battaglia de’ topi e de le rane.
    Continua………………

    ………Da quando “Walter l’Aglosassone”, ascese alla Podestà Romana, la Capitale della Santità, divenne la Capitale di Sodoma & Gomorra, con Feste, notturne e bianche, Festival Pelicule, Banchetti con vino dei Castelli (…In tanto i servi suoi su ‘l verde lito vivande apparecchiar laute e gustose,ed egli in fretta trattisi gli sproni mangiò per compagnia cento bocconi…).lungo le leggendarie vie della Roma Imperiale e con bagni notturni alle terme di Caracalla, nel gelido Spumante Rosso, inviato, in tempi non sospetti, dalla “Cremli Vitecultivar”, ben conservato nei sottofondi delle “Botteghe Oscure”. Il Podestà, detto anche “Traditor de Prodi” (da nn confodere con i Prodi Vidichinghi ), richiamò in Roma, loro terra natia, i Rom (abbreviazione di Romani) di Est€lega (Romenia, Ungaria, Bulgaria e Ciechia) ed i Rom di Serbia, Croazia, Slovenia, Erzgovnia, alloggiandoli in lussuosi Campus Nomadis, dotati di acqua scorrevole, di energia Solare e di romantiche e variopinte candele di cera, profumate col famoso estratto RSU (ben noto ai Napoletani, per averlo estratto dai fiori delle piante, innestate dal Pul D’Rossi, la “Basso Lino” e la “Rosa Iervolina”) I WC erano e sono, a seconda delle variazioni climatiche, del tipo Solar, Vento e Pioggia.
    Questi “Liberi Girovagons”, soggiornavano e soggiornano sotto freschi ponti (per proteggesi dalle tossiche polveri, cadenti dal cielo) e lussureggianti boschi fluviali, dove si dilettavano a lavorare il Rame, loro donato dalle “FS spa”.
    I bambini Rom, scalzi e malvestiti, per un Voto fatto a Padre Francesco Rutelli, venivano menati, dai propri genitori, per screditarsi con l’ex Podestà, a lavare i vetri delle Lussereggianti Auto dei loro concittadini ed a raccattare i Portafogli smarriti dai ricchi Turisti.
    Per impedire ai piccoli Rom, tanta solerzia, un Propodestà Rosso Fiorentino, aiutante del Podestà di Firenze (“ANCI President”), emanò un editto che invitava i piccoli Rom a desistere da tale Voto e ritornare a giocare nei Cmampus con le pelose “Zoccole”, dal nome vulgaris “Zoccole delle Chiaviche” e dal nome latino “Rattus Norvegicus”, docilissimi Gattoni, donatori dell’innocua Leptospirosi e delle saltellanti Pulci Ammaestrate, donatrici, a loro volta, delle famose Feste Bubboniche.
    Ora, in base ad un “Editto dei Maroni” (alias Balls Male), i piccoli Rom vengono schedati, per distinguerli dai fratelli adottivi, raccolti per vie e case, come per quel trovatello Napoletano, sperdutosi sull’uscio di casa sua. I parenti e gli amici, della sciagutata madre Napoletana, colpevole di non aver chiuso l’uscio di casa, per ringraziare la donna Rom, che aveva salvato il fanciulletto, appiccarono un falò e vi danzaron intorno. Subito si scatenò la mediatica protesta dei Rossi, dei Verdi, , del Centro Nord dello Stivale, compreso il Direttore di Radio Radicale, grande tifoso Rom-manista, gridando al Mondo intero, per un misero fuoco di ringraziamento: dalle ai “Napoletani Razzisti”.
    Questi Nobili e Benestanti cittadini del Centro Nord, dimenticandosi della Sgentile e Scortese accoglienza fatta ai Sudditi Sudisti, nel periodo delle grandi trasmigrazioni, non conoscono la Storia e la Geografia dell’ ex “Regno delle Due Sicilie”, depredato dai Signori di Casa Savoia e dimenticato dal “Dux in Fundo” e dai suoi Affasciati , tutti impegnati a costruire lo “Impero di Vittorio Emanele III” .
    La piaga della Delinquenza Organizzata, è dovuta, in prima istanza, alla miseria e povertà in cui fu lasciato il Popolo del Sud e la responsabilità del sorgere e del sopravvivere di tali Organizzazioni Delinquenziali, ricade sui Tiranni di Casa Savoia , in primis, sui Fascisti, dopo e, sui Magister, adesso (Falcone, Borsellino ed alti, furono vilmente avversati dai loro gelosi colleghi).
    I cittadini del Sud, hanno sempre dato lezioni di Civiltà, accogliendo con amore qualsiasi Variopinto Straniero, pur nella miseria nera in cui erano stati cacciati.
    Tutti ignorano che Eboli (Eburum), dove Cristo si fermò, secondo Carlo Levi, fu la Prima Città Italica a dare, circa 55 anni passati, accoglienza ai Rom, concedendogli Cittadinanza, Casa, Lavoro ed eleggendo, al Consiglio Comunale, uno dei primi Rom ben integrato ed onesto Imprenditore.
    Eboli, nella Prima Repubbica, fu la Culla della Politica Meridionale, eleggendo diecine di suoi cittadini alle Cariche di Ministro, Vive Mininistro, Sottosegretario di Stato, Euro Deputati, Senatori, Deputati, Consiglieri Regionali e Provinciali. A tutti questi Onorevoli cittadini Ebolitani, vanno aggiunti Sindaci d’avanguardia, Presidenti di Enti Satali e Regionali e di Amministratori, titolati, di Enti e Complesse strutture Regionali
    Continua………
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