L’Antimafia: De Luca è tra i 13 impresentabili. E lui denuncia la Bindi

Diffusa dalla Commissione Antimafia l’elenco degli impresentabili: C’é anche De Luca tra i 13 indicati. E l’ex Sindaco di Salerno denuncia la Bindi per diffamazione.

Rosy Bindi stila la Lista: sono 17 gli “impresentabili” di cui ben 13 candidati nella nostra Regione. Tra questi spiccano i nomi: del candidato Governatore del Pd De Luca; l’ex sindaco di Pagani e consigliere regionale Alberico Gambino; Alessandrina Lonardo, moglie di Mastella.

Vincenzo De Luca-1

Vincenzo De Luca-1

da (POLITICAdeMENTE) il Blog di Massimo Del Mese

SALERNO – C’è anche il candidato presidente Pd alla Regione Campania Vincenzo De Luca nella lista degli impresentabili. Secondo la commissione Antimafia non ha i requisiti previsti dal codice di autoregolamentazione approvato dai partiti. «Questo codice non ha il potere di far ritirare nessuna dalla competizione», ha sottolineato la presidente della commissione Rosy Bindi, «Non si dichiara nè l’incandidabilità, nè l’ineleggibilità di nessuno».

Ma la lista e la presenza di De Luca fa diventare “incandescente” le ultime battute di questa campagna elettorale. E la replica dell’ex sindaco non si fa attendere: «Vincenzo De luca denuncia Rosy Bindi per diffamazione e la sfida ad un pubblico dibattito per sbugiardarla» è la nota inviata dal suo ufficio stampa pochi minuti dopo la comunicazione della lista. Oltre a De Luca gli “impresentabili” in Campania sono 12, tra questi l’ex sidaco di Pagani e attuale consigliere regionale Alberico Gambino.

A rendere “impresentabile” De Luca sono gli atti trasmessi dal procuratore della Repubblica di Salerno. Da questi risulta che a carico dell’ex sindaco pende un giudizio nel procedimento per il reato di concussione continuata commesso dal maggio 1998 e con “condotta in corso” (e altri delitti, quali abuso d’ufficio, truffa aggravata, associazione per delinquere).

Alberigo Gambino

Alberigo Gambino

La prossima udienza è fissata per il 23 giugno 2015. La procura di Salerno ha comunicato, con una nota del 25 maggio 2015, che l’imputato De Luca «ha rinunciato alla prescrizione relativamente ai delitti per i quali era maturato il relativo decorso».

In tutto i candidati “impresentabili” sono diciassette. Quattro si presentano in Puglia (i loro sono stati anticipati già martedì), gli altri tredici in Campania.

Tra questi, oltre a De Luca, c’è Antonio Scalzone che, nella lista di Popolari per l’Italia, già nelle scorse settimane aveva annunciato il ritiro della candidatura poi formalizzato con la specifica lettera di rinuncia protocollata all’ufficio elettorale della corte d’Appello di Napoli. E nella lista è presenta anche anche la moglie di Clemente Mastella: è Alessandrina Lonardo, candidata con Forza Italia in Campania nella circoscrizione elettorale di Benevento.

Sandra Lonardo

Sandra Lonardo

Ecco i nomi nella lista e i partiti da cui sono stati candidati: Antonio Ambrosio (Forza Italia), Luciano Passariello (Fratelli d’Italia), Sergio Nappi (Caldoro presidente), Vincenzo De Luca (Pd), Fernando Errico (Ncd-Campania popolare), Alessandrina Lonardo (Forza Italia, moglie dell’ex ministro Clemente Mastella), Francesco Plaitano (Popolari per l’Italia), Antonio Scalzone (Popolare per l’Italia), Raffaele Viscardi (Popolari per l’Italia), Domenico Elefante (Centro democratico-Scelta civica), Biagio Iacolare (Udc), Carmela Grimaldi (Campania in rete) e Alberico Gambino (Meloni-Fratelli d’Italia-An). I quattro candidati della Puglia, come noto, sono Fabio Ladisa (Popolari per Emiliano), Enzo Palmisamo (Movimento per Schittulli), Giovanni Copertino (Forza Italia) e Massimiliano Oggiano (Lista Oltre con Fitto).

Salerno, 30 maggio 2015

2 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. si dovrebbe applicare implacabilmente la legge del sospetto del tempo del terrore in Francia

  2. Premesso che l’art. 27 della nostra Costituzione, al secondo comma recita “L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva” ma è possibile sapere cosa avrebbe commesso De Luca? Ci sono prove schiaccianti (al di là di ogni ragionevole dubbio) che lo inchiodano alla sua responsabilità?
    Sappiamo che De Luca è il classico personaggio che o si odia o sia ama. io personalmente, fatta eccezione per la scelta di delocalizzare tutte quelle cose che danno fastidio a Salerno (porto commerciale, cementificio, ecc.) una persona che ha dimostrato sul campo di quale spessore politico sia fatto (infischiandosene di ogni potentato politico ed economico, forte del consenso popolare) non è cosa da poco. So di essere ingenuo e molte cose mi sfuggono ma la gente, ed io sono componente di essa, vuole vedere concretizzarsi le tante parole e promesse. E De Luca lo ha fatto.
    Allora mi chiedo: si preferisce eliminare una persona che ha dimostrato sul campo il suo valore del fare o vogliamo lasciare il campo a chi da decenni parla a vuoto, non ha in considerazione il nostro territorio (e ne stiamo pagando le amare conseguenze)?
    Se poi de luca sarà colpevole la legge farà il suo corso e se risulterà colpevole pagherà le sue colpe. ma oggi non lasciate la campania in mano ai barbari della politica del malaffare e del compromesso

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