Battipaglia e Primarie del Centrosinistra. Parte la corsa a cinque: C’è anche Lanaro

Dopo l’ultimo tavolo politico di centrosinistra anche Lanaro ufficializza la sua candidatura alle primarie di coalizione.

Lanaro: “La sfida è essere il progetto vincente del nuovo Centrosinistra“. Parte la corsa a cinque e Lanaro l’affronta scendendo in campo per le primarie di coalizione con le sue tre le liste civiche.

Enrico Lanaro

Enrico Lanaro

da (POLITICAdeMENTE) il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – La montagna ha partorito il topolino, e nonostante tutto è stato un “parto” travagliato. Infatti il Partito Democratico (la Montagna), nonostante tutto il “travaglio”, che lasciava immaginare, dopo i ripetuti tentativi della Direzione cittadina avallata dalla Segreteria Provinciale PD, vi fosse la nascita di una risoluzione politica forte, per poco, anzichè del topolino, metteva alla luce un mostro, prima con la proposta di Nicola Landolfi e poi con quella di Nicola Oddati, entrambe, più la prima che la seconda fatte passare come candidature “unitarie”, nel mentre si era già definito percorsi, metodi e regole per la celebrazione delle primarie di coalizione, e mentre si andavano organizzando dentro e fuori il PD associazioni, movimenti e gruppi, che a loro volta hanno anche avanzato proposte di candidature come quelle di Pietro Ciotti, Nicola Vitolo, Carmine Galdi, Enrico Lanaro: Le prime due, sebbene espressioni di due associazioni, comunque interne essendo sia Ciotti che Vitolo iscritti al PD; le seconde invece espressioni di altrettante Associazioni, della così detta società civile, che, pur non essendo iscritte in ogni caso si ritenevano di area democratica, tanto da chiedere e fermamente volere lo svolgimento e la partecipazione alle primarie, nonostante i tentativi pacchiani di annullarle.

A Ciotti, Vitolo, Galdi e Lanaro, si sono aggiunti sia l’ex Sindaco di Serre Palmiro Cornetta, che l’ex Vice Sindaco di Napoli Nicola Oddati, e da quì che inizia la partita. Partita che si è conclusa ufficialmente con il deposito di 2.550 firme e 65 nomi da inserire nelle liste del centrosinistra: Per Ciotti 721 firme e 12 candidati; Galdi 294 firme e 12 candidati; Lanaro 687 firme e 14 candidati; Oddati 295 firme e 15 candidati; Vitolo 553 firme e 12 candidati; e Cornetta, 323 firme e 12 candidati successivamente escluso.

Un risultato comunque strabiliante che grazie ai candidati “ri”metterebbe il PD in sesto dopo l’intontimento che ha subito a seguito della miserevole fine dell’Amministrazione Santomauro e il conseguente scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazione camorristiche, ma che smentirebbe e di brutto, le dichiarazioni che il Segretario provinciale Landolfi rilasciò ad un giornale locale, più volte riportate e virgolettate con le quali egli riteneva che: “Ci sono tanti autocandidati alle primarie e questi non garantiscono solidarietà per il dopo e non rappresentano niente“. Quei candidati hanno dimostrato di avere un seguito e quindi indipendentemente da chi prevarrà hanno dimostrato di meritarsi lo scettro della rappresentanza.

Un risultato che finalmente dopo una lunga apnea, fa respirare il Segretario sezionale Davide Bruno che non può fare a meno di prenderne atto con soddisfazione: «Possiamo essere soddisfatti.Si fanno le primarie con una coalizione larga e coerente formata da PD, PSI, Scelta Civica, Movimento ProBattipaglia, Iniziativa Popolare, IDV, Campania Libera e Repubblicani. Sfido qualunque organizzazione sul territorio a mettere in campo questi numeri: più di 2000 sottoscrizioni, almeno 60 candidati al consiglio comunale collegati ai 5 candidati a sindaco alle primarie, un seggio unico e 2 rappresentanti per ogni candidato per garantire in maniera trasparente e regolare le operazioni di voto. Diamo prova di serietà e affidabilità per dimostrare di poter governare questa città. Buone Primarie a tutti. Andiamo Avanti».

E si andrà avanti, così come ha intenzione di andare avanti Enrico Lanaro, il quale Ufficializza così la sua candidatura alle primarie di coalizione, come aspirante candidato a Sindaco per il Comune di Battipaglia. Lanaro con le sue tre liste civiche: “Movimento Pro Battipaglia”; “La Svolta”; e “L’idea con Lanaro”; è parte integrante della coalizione di centro sinistra, e proprio a seguito di quella risoluzione politica di giovedì 17 febbraio scorso, che si è deciso di comune accordo con tutte le altre componenti politiche, il regolamento per lo svolgimento delle primarie.

“Abbiamo deciso di investire tutte le nostre energie – ha dichiarato Enrico Lanaro a commento della decisione di partecipare alle Primarie di coalizione del centrosinistra – in quello che ci auguriamo essere il processo di rigenerazione del tessuto politico della città – ha proseguito Lanaro – il mio Movimento ha aderito con grande entusiasmo già nella fase di raccolta delle firme. L’augurio – conclude – che ci facciamo è di superare la sfida e diventare il progetto vincente della nuova sinistra”.

Queste le prime dichiarazioni a caldo, ora si attende che anche gli altri concorrenti gacciano giungere le loro motivazioni e si attende che tutti ci facciano capire in soldoni quali siano le differenze e che cosa e come vorra fare il PD per risollevare la Città di battipaglia.

Battipaglia, 23 febbraio 2016

1 commento su questo articoloLascia un commento
  1. MA CHE SUCCEDE NEL CENTROSINISTRA DI BATTIPAGLIA?
    Lanaro prima si “sfila” poi si “infila”.
    Cornetti prima si candida poi viene eliminato.
    Oddati prima è al di sopra poi si butta nella mischia.
    Ciotti raccoglie il maggior numero di presentatori.
    Galdi appena 294.
    Vitolo appare il più equilibrato.

    Intanto Gerardo Motta vola e la pasionaria Francese arranca insieme ai forzisti in disarmo.
    facendo un paragone con Eboli:
    SE SPARTA PIANGE ATENE NON RIDE.
    Sembra che i commissari prefettizzi abbiano fatto più male che bene in questi tre anni alla cittadina. Rimpolpando il Comune di consulenti ed esperti loro amici compaesani o peggio ancora amici degli amici.
    Si sono solo divertiti a promuovere eventi mediatici senza futuro e senza speranza, lasciando il paese più “scassato” e più povero di prima.
    UN SINCERO AUGURIO ai cugini battipagliesi affinchè con le prossime elezioni amministrative possano eleggere un sindaco e un consiglio comunale all’altezza della situazione.
    LA PIANA DEL SELE ha bisogno di una Battipaglia forte,onesta,laboriosa,colta e produttiva.

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