É strappo: Insieme X Eboli “lascia”, Manzione e Merola “No”

Insieme X Eboli resta fedele al suo progetto ed ai suoi elettori e si distanzia da Consigliere, Assessore e Sindaco.

L’Amministrazione Cariello mantiene i numeri ma perde identitá. Anche l’Ultima Associazione perde i pezzi e non ha più rappresentanza in consiglio. Ma alle argomentazioni politiche di Pansa rispondono Merola e Manzione ritenendo la rottura sia basata su una motivazione personale del Presidente Pansa.

Pierluigi-Merola-Roberto-Pansa-Mariasueva-Manzione

Pierluigi-Merola-Roberto-Pansa-Mariasueva-Manzione

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – «Insieme X Eboli resta fedele al suo progetto ed ai suoi elettori e prende le distanze dall’Assessore e dal Consigliere. – É con questo assunto deciso e categorico che inizia la lunga nota politica del Presidente dell’Associazione politica “Insieme x Eboli” Roberto Pansa, che oltre ad elencare l’impegno politico che ha caratterizzato la partecipazione del sodalizio alla maggioranza, ivi compreso tutti i risultati politico-amministrativo raggiunti, sottolinea la mancanza di strategie e di visioni politiche oltre che di programmazione che caratterizzano in negativo la Giunta Cariello. E sebbene non cita mai specificamente quest’ultima, i riferimenti sono precisi ed inequivocabili, rispetto ai grandi temi che avrebbero dovuto dare lo slancio nuovo, quello che la Città si aspettava, è finito in un cortissimo respiro che in concreto l’hanno fatta precipitare in un pantano – Insieme X Eboli – aggiunge Pansa – è stata sempre aperta, ha guardato continuamente alla Città, alle persone libere ed attente agli accadimenti sociali, ha raccolto consenso su problematiche importanti, è stata e resta un modello di riferimento nel lacunoso panorama dei Gruppi che animano la vita politica della ns. Città.

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Roberto Pansa

Eboli aveva ed ha bisogno di idee – prosegue Roberto Pansa – e di applicazione concreta per portarle a compimento, Insieme X Eboli da subito si è proposta come stimolo per l’attuale Amministrazione a cui, tra l’altro, ha contribuito fino ad oggi con due rappresentanti muniti di deleghe specifiche, e la ns. Associazione, in questi due anni di azione politica a sostegno del Sindaco Cariello, ha proposto la risoluzione di diverse problematiche specifiche attraverso decisioni coraggiose, scommesse audaci sul cambiamento e piani coerenti.

Insieme X Eboli – per il fondatore e Presidente – rappresenta un progetto politico di grande ambizione che, tra l’altro, ha sempre evidenziato il più grave dei problemi: la selezione della classe dirigente, la difficoltà a individuare leadership autorevoli, l’incapacità di premiare i migliori. Siamo per il lavoro ben fatto, per la soddisfazione di essere all’altezza delle proprie responsabilità: la leadership non è raccogliere e difendere il consenso, è la capacità di individuare soluzioni, proporle ed attuarle.

La ns. Associazione è rimasta sempre coerente al progetto politico iniziale, di contro abbiamo rilevato quasi sempre pressapochismo e improvvisazione, un quadro dove alcuni Gruppi politici mutano continuamente con disinvoltura, lontani dagli obiettivi di mandato, solo per scelte di mera opportunità o peggio. Oggi, è evidente il più grave dei problemi politici, non esiste una Coalizione di Governo ma solo donne e uomini alla continua ricerca di nuovi equilibri senza una ricaduta positiva sulla Comunità cittadina.

Massimo Cariello-Roberto Pansa-Hotel Grazia

Massimo Cariello-Roberto Pansa-Hotel Grazia

Non è certamente quello che si attendevano gli elettori della Coalizione e tutti i Cittadini ebolitani. – aggiunge il Presidente di Insieme x Eboli elencando quelli che sarebbero i successi amministrativi raggiunti grazie all’impegno corale dell’Associazione e portati avanti dai due rappresentanti istituzionali in Consiglio Comunale e in Giunta, rispettivamente Pierluigi Merola e Maria Sueva Manzione, dando anche un senso, sia pure unilaterale, all’azione politica dell’Amministrazione – In questi due anni, in linea con quanto proposto con il ns. specifico programma elettorale e con l’impegno di Tutti i Soci, abbiamo introdotto la nuova impostazione del PIP, capace finalmente di accogliere nuovi investimenti e contribuire al ragguardevole risanamento finanziario dell’Ente; abbiamo ottenuto la sdemanializzazione di oltre mq. 40.000 di canalette con ulteriori vantaggi finanziari per l’Ente a breve termine; abbiamo prodotto (unico tra tutti i Gruppi politici) un documento tecnico sul PUC e siamo certi che gran parte di quanto da noi proposto sarà accolto dal Documento Strategico Preliminare (a partire dal concetto di “moneta urbanistica”); abbiamo proposto l’accertamento e la riscossione dei cosiddetti Usi Civici; abbiamo proposto un Piano Straordinario per il Centro Antico; abbiamo inventato un nuovo concetto del “Natale a Eboli”; abbiamo assunto una posizione chiara rispetto al referendum costituzionale dello scorso dicembre. Anche il progetto del Servizio Civile in agricoltura, su iniziativa del ns. Socio Landi, è stato approvato dal Ministero competente.

roberto-pansa-mariasueva-manzione

roberto-pansa-mariasueva-manzione

Come è noto, – prosegue Pansa stilando un altro elenco altrettanto importante e corposo ma significativo che riguarda il governo del territorio con programmazioni e progetti che avrebbero dato la vera spinta e il vero slancio all’economia cittadina ridotta ormai alla sussistenza e che non sono stati adeguatamente portati avanti o per nulla affrontati o peggio ancora affrontati male, come il caso della partecipazione ai finanziamenti regionali o la vicenda incresciosissima del Centro Polifunzionale e la Nuova ISES, solo per fare alcuni esempi, vanificando ulteriormente quelle pochissime tracce che hanno caratterizzato il percorso della Maggioranza e dell’Amministrazione Cariello  – più volte abbiamo provato a raccogliere l’attenzione del Sindaco e di tutta l’Amministrazione su altri temi essenziali quali l’accertamento e riscossione Tributi, il PUAD, le Società partecipate dall’Ente, l’Area ex Pezzullo, la pubblica illuminazione, i servizi scadenti sul territorio (aree parcheggio, servizi cimiteriali, Servizi Sociali, manutenzione del verde), la balneabilità e la salubrità del nostro litorale.

Avremmo anche voluto, e siamo pronti da tempo, proporre un Piano strategico per il Turismo e il nuovo concept della Fiera Campionaria, ma abbiamo cozzato contro il muro della superficialità e della mediazione continua su contenuti astratti e illogici. – aggiunge ancora Pansa ricordando come è stato difficile dialogare e confrontarsi con il Sindaco, la maggioranza e l’Amministrazione consapevoli di raggiungere anzichè il “nuovo” e le novità, il “vecchio” e le paludi del passato – Molte volte, in questi primi due anni di mandato, sempre con serenità, abbiamo accettato la giustificazione e l’invocazione del “nuovo” ben sapendo però che in molti casi nulla è stato fatto per comprendere le ragioni che hanno limitato il “vecchio”: essere nuovi non significa essere capaci, la diversità rivendicata in campagna elettorale è logorata dai due anni di governo della Città appiattito sulla gestione quotidiana. La gestione del caso ISES è l’emblema di tutto questo.

Roberto Pansa-Carmela Landi-Maria Sueva Manzione-Pierluigi Merola

Roberto Pansa-Carmela Landi-Maria Sueva Manzione-Pierluigi Merola

Esattamente un anno fa abbiamo richiesto la verifica degli obiettivi degli Assessorati e di tutte le deleghe, nessuna esclusa, non ricevendo esito. – ricorda ancora il Manager prestato alla politica Roberto Pansa come non è stato possibile nemmeno una verifica degli obiettivi generali – A due anni dall’insediamento troppi argomenti risultano irrisolti: il Preliminare del Piano Urbanistico Comunale (PUC) solo ora torna di attualità dopo l’approvazione di PUA e subambiti vari; del PUAD non si hanno notizie; la gestione dell’accertamento e riscossione Tributi (nonostante il campanello d’allarme lanciato dalla ns. Associazione qualche mese fa) sta determinando incongruenze e patologie certamente non mitigate dalle tardive delibere approvate a correzione di un metodo fin dall’inizio apparso deficitario e in danno dei cittadini (i risultati dei ricorsi in Commissione Tributaria e/o delle Istanze di mediazione parlano chiaro); il destino della Eboli Patrimonio incombe sullo stato finanziario dell’Ente. Ad oggi, nulla sappiamo sulle cause della mancata ammissione dei progetti presentati per l’ottenimento di finanza straordinaria agevolata a valersi sul fondo di rotazione.

La stasi degli indirizzi politici mortifica anche le innumerevoli figure professionali di rilievo, appassionate e competenti, facenti parte delle Aree/Settori del ns. Comune. – dice Pansa – Insieme X Eboli, di recente e con lo stesso Sindaco Cariello, più volte ha posto l’accento sulle citate questioni durante una serie continua di incontri, traendone solo grandi rassicurazioni per il futuro, nulla di concreto per il presente.

A due anni dall’Insediamento avvertiamo in pieno il dovere di rispondere al nostro elettorato e, più in generale, a tutta la Cittadinanza. Questa è un’Amministrazione eletta per provare a cambiare la Città, oggi non riesce neanche a fare autocritica e a trasformare l’analisi in provvedimenti concreti. – affonda il dito nella piaga politica precisando la mission principale dell’Associazione Insieme x Eboli, e nello stesso tempo sottolinea come le strade politiche tra il resto degli associati e gli altri che evidentemente hanno deciso di non seguire quanto la maggioranza aveva discusso e deciso, ritenendo di non continuare più il percorso dell’Amministrazione – L’Associazione Insieme X Eboli dice no a questo modo di amministrare, non modifica il progetto politico che rappresenta fin dalla sua origine, la stasi politica non ci appartiene: Maria Sueva Manzione, Pierluigi Merola, Emilio Cicalese e Angela D’Eboli certamente avranno la capacità di un loro percorso politico autonomo rispondente alle proprie libere scelte. – concludendo Pansa aggiunge – Insieme X Eboli continuerà il proprio percorso unitario, anche con il rinnovo e l’integrazione della sua base associativa. La nuova sfida è già cominciata».

La lunghissima nota di Pansa, di “commiato” ai propri esponenti istituzionali Merola e Manzione, oltre che al Sindaco Cariello e la sua Maggioranza, era inevitabile scatenasse un putiferio, sia per le argomentazioni trattate che per i giudizi espressi, giudizi che hanno sollecitato sia Merola che Manzione ad inviare una nota congiunta, nella quale oltre a ribadire la volontà di voler proseguire organicamente nell’esperienza amministrativa di Cariello, precisano anche la loro posizione rispetto all’Associazione di cui hanno fatto parte, almeno fino ad ieri, avvalorando una ipotesi che fornisce una visione diametralmente opposta e ritenendo sia stato il Presidente Pansa ad “allontanarsi” dal resto dei soci sostenendo quella che loro ritengono sia un progetto “alternativo” a quello verso il quale entrambi confermano il loro rinnovato appoggio.

Maria Sueva Manzione-Pierluigi Merola

Maria Sueva Manzione-Pierluigi Merola

«In ordine alle affermazioni riprese dalla stampa in queste ultime ore sulla situazione interna al gruppo politico “INSIEME X EBOLI” è doverosa qualche precisazione. – scrivono in una nota congiunta il Consigliere e Capogruppo Pierluigi Merola e l’Assessore Maria Sueva Manzione di “Insieme x Eboli” – Registriamo con stupore che nonostante la realtà e la volontà degli associati emersa da un confronto, anche a tratti vivaci, sviluppatosi in diverse riunioni interne al gruppo, qualcuno possa pensare che una associazione politica si riduca a qualcosa di personale senza considerarla quale luogo e momento di incontro e, soprattutto, di confronto e di condivisione di idee.

Nelle ultime riunioni, – proseguono Merola e Manzione – preso atto della volontà del gruppo di proseguire l’esperienza politico/amministrativa locale e della non condivisione da parte della maggioranza degli associati delle idee e delle proposte avanzate dal Presidente Roberto Pansa, quest’ultimo ha “di fatto” rassegnato le sue dimissioni ritenendo il percorso politico amministrativo dell’amministrazione Cariello non meritevole di prosieguo.

Commette un grave errore politico, ma anche d’informazione chi, oggi, rispetto alla volontà del gruppo pone la questione, solo ed esclusivamente, in termini numerici. – si aggiunge nella nota di Manzione e Merola – Sul lavoro sin’ora svolto, ed alla luce dei risultati politici conseguiti, si evidenzia che la soluzione di diverse e specifiche problematiche, che hanno sempre incontrato il supporto del Capogruppo Pierluigi Merola e dell’Assessore Maria Sueva Manzione, sono state e restano il frutto dell’attività di un intero gruppo e non del singolo.

massimo-cariello-pierluigi-merola

massimo-cariello-pierluigi-merola

Solo quando il Presidente Pansa ha ritenuto di imporre un percorso politico alternativo, e non meglio delineato, l’associazione si è divisa prendendo atto della decisione personale dello stesso di avviare, con altri interlocutori, un progetto alternativo al Sindaco Cariello. – Concludono Merola e Manzione – Allo stato, tralasciando ogni valutazione di sorta sulla conduzione del gruppo, e preso atto delle divisioni e delle diversità di opinioni, INSIEME X EBOLI, attraverso l’impegno e l’azione del Capogruppo Pierluigi Merola e dell’Assessore Maria Sueva Manzione, in ossequio al mandato elettorale ricevuto, resta parte integrante del progetto politico dell’amministrazione del Sindaco Massimo Cariello».

Questa storia non si presenta bene, e non è affatto solo una questione come tante altre che si sono ripetute in questi due anni con passaggi, scomposizioni o composizioni di gruppi, è l’ultimo atto di una certificazione: quella di una lenta e progressiva metamorfosi di un’alleanza. Metamorfosi che è partita da un soggetto non ben identificato di centro-destra, è proseguita come una esperienza civico-politico di destra, avendo nell’alleanza anche due liste di partito (Nuovo PSI e FdI-An), si è andata progressivamente caratterizzata come civica con l’unico NPSI, per poi trasformarsi gradualmente e dopo aver “smontato” ad una ad una tutte le Associazioni che diedero vita a Liste che caratterizzarono l’Alleanza e la vittoria di Cariello, fino poi in nome di quella “filiera Istituzionale“, tanto invocata da un PD provinciale anch’esso non ben individuato, in una alleanza a tinte fosche, similiante più al “qualunquismo” che ad una realtà politica di destra o di sinistra, fino appunto, all’ultimo atto, quello di “smontare” l’ultima Associazione, che sembrava essere la più organica e la più coerente dal punto di vista politico e dell’insieme come quella di cui è Presidente Pansa.

Maria-Sueva Manzione-Massimo Cariello

Maria-Sueva Manzione-Massimo Cariello

Tuttavia come traspare dalle due note, se la prima svolge un’analisi politica e ne traccia per certi aspetti passaggi positivi riconduscendoli solo all’impegno dell’Associazione Insieme x Eboli e al Team, bocciando tutto il resto, la seconda parte da rapporti interni e sebbene si appella a non utilizzare i rapporti di forza, giustifica il suo confermare la fiducia all’esperienza Cariello e boccia quella che ritiene sia una posizione personale di Pansa, non esprimendo nessun giudizio sui grandi temi e sulle grandi prospettive macroscopicamente bloccate, mal gestite, irrisolte.

Purtroppo l’esperienza dell’Amministrazione Cariello per quanto nuova nel suo genere e formata da giovani e nuovi amministratori, non ha significato grandi elementi di novità, e pur comprendendo che amministrare di questi tempi non è affatto facile, ha puntato sul rilancio d’immagine della Città e pur avvertendo fosse assolutamente utile, ha distorto quell’impegno trascurando le grandi questioni che da Monte d’Oro al mare sono ancora tutte irrisolte, così come ha affrontato male le questioni relative alle vicende della Multiservizi e dell’Ises, comprendendo come è finita rovinosamente la prima e come si è impantanata la seconda rispetto alla questione dell’utilizzo improprio del Centro Polifunzionale dei SS Cosma e Damiano e della convenzione e l’accredito della stessa. La questione della Eboli Patrimonio è sempre paurosamente aperta, come la stessa vicenda del Project Financing dell’ex Pezzullo, per l quale sembra si sia “costruito” un contenzioso poi risolto in un fumoso accordo mai reso pubblico del quale non si comprende quale sia il vantaggio per il Comune. E mentre ancora attendiamo si risolva il Poject Financing dell’ex Mattatoio finito nel dimenticatoio, non abbiamo nessuna traccia di quello che dovrebbe avvenire sulla Eboli Mare e la fascia litoranea e sabbiosa, e quello che passa in tutto il territorio che l’attraversa, strade, trasporto, servizi, fogne, canali di scolo e sorveglianza sulle superfici coperte da Impianti Serricoli che sfuggono a qualsiasi controllo.

Rispetto al PUC sarebbe il caso si comprendesse a che punto è, atteso che nemmeno la procedura di evidenza pubblica è stata avviata e se si vuole proseguire approvando PUA, ma se si vuole proseguire anche nel defiire l’intera partita degli abusivismi, di necessità, di speculazione o di qualsiasi natura si tratti, immaginandodi prevedere nella stesura del Nuovo PUC anche un piano di recupero di quegli abusi. A tale proposito: Che fine ha fatto quell’avviso pubblico che mirava a stipulare convenzioni con tecnici privati per risolvere tutte le pratiche sospese di condono edilizio? Si immagina in qualche cassetto, atteso che quell’avviso aveva anche una scadenza alla quale presumibilmente hanno anche risposto dei tecnici. Per carità di patria non si vuole ripercorrere la storia del Centro Polifunzionale, e sempre per la stessa carità nemmeno quella Boutade, della posta elettronica che avrebbe impedito al comune di presentare progetti alla regioe e sottoporli a finanziamento.

Insomma è discutibile  qualsiasi difesa se non posta inmaniera costruttiva, ma nello stesso tempo sarebbe utile ammettere queste mancanze e voltare pagina e poichè proprio oggi corre il secondo anno di Amministrazione Cariello, sarebbe utile si svolgesse una verifica escludendo i panzerotti e facendo anche un’analisi politica per capire se si è carne o pesce e se si è vegani, comprendendo come le differenze siano importanti ed evitare tutte quelle zapariate che hanno portato alcuni “Pasdaran” a mimetizzarsi e partecipare alle Primarie del PD, o divaricandosi sul Referendum, come fosse tutto una cosa da poco. Questo tipo di approccio alla banalizzazione fanno la differenza.

Questo articolo esce in ritardo, perché alcuni tra giornali, giornalini e giornaletti di stampa, del web e di altro, hanno la pessima abitudine di replicarli e addirittura attribuirseli, commettendo una grave scorrettezza e ignorando che POLITICAdeMENTE é un sito LIBERO e chiunque puó attingervi, linkando il pezzo come correttamente si fa,

Eboli, 2 luglio 2017

14 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Con questo il giocattolo si è rotto irrimediabilmente.
    Il sindaco ha i giorni contati ormai.

  2. Dispiace riscontrare “stupore” nelle parole di Merola e Manzione, in quanto sarebbe stato opportuno un maggiore interessamento agli argomenti posti in evidenza dall’Associazione, le cui criticità sull’amministrazione sono state condivise e confermate anche da loro in ogni momento di confronto, come l’etica dei comportamenti tra colleghi di maggioranza e la mancanza di programmazione. Invece lo stupore è stato nostro quando, di fronte alle ennesime mancate risposte di chi guida tale amministrazione, hanno deciso di continuare su questa strada. Il dibattito è durato due mesi, senza imposizioni, senza dimissioni, aprendo a qualsiasi tipo di confronto e soluzione che non fosse il mantenimento dello stato attuale perché non avrebbe avuto senso. La loro è stata una libera scelta, rispettabile ma non condivisa, ora gli diano un vestito e un valore che non potrà più essere Insieme X Eboli. Buona domenica a Tutti, oggi è davvero, una bella giornata per la nostra Città.

  3. Un primato il sindaco attuale lo avrà sicuramente , quello di essere l’unico a cui hanno bruciato la macchina!
    Una cosa gravissima da non sottovalutare.

  4. O’ BUCCACCIO!!! ANZI: O’ BUCCACCION!!!

  5. non ho voglia di commentare

  6. Da associato posso assolutamente smentire che ci siano state imposizioni da parte di nessuno. C’è stato uno scambio di idee e di proposte risolutive nel pieno rispetto dei propri pensieri. Il risultato è stato che l’associazione deve continuare a seguire i principi e le prerogative promosse ai propri elettori in fase di campagna elettorale nel rispetto appunto di chi ha confidato in noi. Per questi motivi abbiamo deciso di mettere da parte i personalismi, nella consapevolezza delle conseguenze a cui si va incontro uscendo da una maggioranza. Poi si sa che in un gruppo di persone non tutti possono avere gli stessi principi.

  7. Io me ne ero accorto prima di tutti. So furbo io che credete? Mica bisogna aspettare che l’incendio divampi per fuggire?

  8. Pansa che esce con un comunicato e il consigliere eletto merola con l’assessore Manzione non accettano il diktat di dimettersi……o almeno di lasciare la maggioranza.
    Ma tutto questo comporta delle decisioni delle scelte che l’articolo menziona nel dettaglio. Il punto è ha senso rimanere legati a questa amministrazione senza obiettivi? senza grandi progetti?
    Su questo dubbio si lascia la parola ai singoli.
    Il dato politico è che le associazioni sono scomparse (i veri contenitori di voti) e i loro rappresentanti “vivacchiano” in una maggioranza senza incidere sulle scelte.

  9. a me sembra davvero una commedia interpretata da pessimi attori, o meglio da un pessimo regista…

    questo pseudo tatticismo politico da “statisti” fa sorridere…
    tra qualche settimana le cose risulteranno più chiare…

  10. Da buon analfabeta ho riletto più volte i due comunicati e, mi pare di aver colto un dato: uno parla di politica e lo fa senza attaccare personalmente nessuno e un altro non ho capito di cosa.
    Pansa dice: l’incompiuto è troppo, il compiuto fatto male, bisogna prendere le distanze da questo modo di governare, io lo faccio, voi fate come ritenete.
    I due rispondono: è una tua decisione “personale”, ma nulla sulla programmazione, su ciò che hanno fatto finora con i voti di Pansa e tutto il resto.
    Che tempo fa oggi?Pasta e fagioli.
    Io ho capito questo, ed ho anche capito che la politica deve farla chi non ha bisogno di nulla, né di poltrone, né di incarichi, né di altro.
    E questi due non so se rientrano nella categoria, a guardare la scelta sembra di no.
    Mi sarebbe piaciuto leggere un comunicato di Merola e Manzione dove illustravano le proposte e smentivano Pansa, ma evidentemente non c’è nulla da smentire.
    Non conosco i rapporti di forza nell’Associazione, conosco qualcuno che ne fa parte e sembra che ne abbiano discusso da tempo al loro interno e che neanche per un attimo i due rappresentanti abbiano preso in considerazione l’idea di abbandonare la poltrona.
    Questo la dice lunga…significa, se è così, che il percorso davvero “personale” è quello di Merola e Manzione.E la cosa non mi meraviglia:questa Amministrazione è composta per intero da percorsi personali e gente che rappresenta solo se stessa.
    In politica il tradimento è sempre una brutta cosa, e il tempo punisce chi si è prestato a tanto.
    Troppi hanno brindato a San Cosimo di qualche anno fa, e poi sono stati cancellati dalla tornata elettorale successiva.
    Bah…Pansa non mi sembra uno sprovveduto, se fosse stata una scelta “personale” avrebbe atteso un altro momento per la decisione, quindi aspettiamo…non credo sia finita qui.
    E comunque Merola e Manzione il nulla, neanche quando scrivono sanno dare un senso al loro operato.

  11. Condivido l’azione intrapresa da Insieme X Eboli.
    Tale associazione ha avuto anche il coraggio di schierarsi, pubblicamente, per il NO durante lo scorso referendum a differenza di molti incoerenti nuovi sudditi di De Luca che hanno votato per il SI per paura di perdere le poltrone e per paura di perdere interessi verso il sultano De Luca.
    Inoltre, la cosa ripugnante è che ci sta anche un assessore inutile per Eboli che in merito ad una questione minacciava di dimettersi dopo 100 giorni e poi non ha avuto e né ha gli attributi per dimettersi perché sta troppo comodo “sprofondato” sulla poltrona del Comune di Eboli.

  12. il momento è adesso….

  13. Viste le tante militnze passate dei soggetti cosa poteva sperare il dott. Pansa ormai la sedia era incollata ai robusti deretderetano.

  14. Viste le militanze dei soggetti cosa si poteva aspettare il dott. Roberto Pansa che i signori si alzassero dalla sedia che incollata al loro ormai prosperoso deretanono.

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