Lettera al Presidente Confindustria Boccia dai Commercianti di Battipaglia

Battipaglia: I Commercianti di “Rinascita” scrivono al Presidente di Confindustria Boccia. E l’Area di crisi industriale?

La lettera a firma della presidente Ferraioli chiede un intervento di Confindustria per Battipaglia: “Un progetto pilota per la riapertura e la gestione dell’ex Cinema Garofalo, come luogo della memoria e contenitore di idee per giovani artisti del territorio”. Noi aggiungiamo anche la richiesta di adoperarsi per sciogliere l’ASI e per l’Area di Crisi industriale di Battipaglia.

Presidente confindustria Vincenzo Boccia

Presidente confindustria Vincenzo Boccia

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

BATTIPAGLIA – «Gentile Presidente, – scrive Lucia Ferraioli nella Lettera che ha inviato al Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia a nome dei Commercianti di Rinascita Battipaglia – le scrivo come rappresentante dell’Associazione Rinascita commercianti di Battipaglia, pensando all’impegno da lei messo in atto come imprenditore e come uomo sensibile all’importante patrimonio culturale ed artistico italiano. Ancora di più, lei che si trova ad operare nel nostro territorio conosce gli oggettivi limiti e il disinteresse verso il bene comune causato da anni di cattiva azione amministrativa.

E’ noto a lei come a tanti – si prosegue nella lettera – il primo scioglimento per camorra della città di Battipaglia e le aspre polemiche ancora in auge, così come le sarà noto l’importante lavoro messo in campo dalla commissione straordinaria e dal dottore Gerlando Iorio, oggi vicario prefetto a Caserta, azioni di coinvolgimento degli attori della vita imprenditoriale e sociale senza escludere i commercianti

Lucia Ferraioli

Lucia Ferraioli

Noi – scrive la Ferraioli – abbiamo fatto, almeno tentato, la nostra parte mettendo a disposizione tempo, denaro e sovraesposizione in un ambiente fintamente buonista e producendo anche dei risultati visibili ed utilizzabili dalla collettività, gli arredi delle sale lettura della biblioteca comunale nel ritrovato Edificio De Amicis. La prima scuola edificata nel 1931 a Battipaglia, rimasta chiusa per dodici lunghi anni e riaperta dalla commissione straordinaria, ma solo con poche stanze fruibili. “Voi non avete niente, solo questi spazi” le parole del dottore Iorio al mio entusiasmo di riempire le stanze e renderle luoghi di nuovo vivi. E’ evidente in una parte di cittadini, ed in ogni loro azione, un interesse che mal si coniuga con le esigenze della nostra comunità, mai usciti dal loro spazio ristretto d’interesse, incuranti di quello che necessita alla collettività: spazi comuni, opportunità di usufruirne ed occasioni scevre da favoritismi e condizionamenti.

Alla sua sensibilità di uomo ed imprenditore del Sud, – scrive ancora la coordinatrice dei Commercianti rivolgendosi al Presidente della Confindustria Vincenzo Boccia e all’Imprenditore salernitano – profondo conoscitore del territorio chiedo un impegno gravoso e difficile: la riapertura del cinema/teatro cittadino exTeatro Garofalo.

Al Presidente di Confindustria – aggiunge ancora la Ferraioli formulando una proposta e al contempo una richiesta – chiedo un progetto pilota. La riapertura e gestione della struttura appena citata, ex Garofalo, potrebbe essere un’occasione di lavoro per tanti giovani Luogo della memoria e contenitore di idee per giovani artisti del nostro territorio. Un’azione di impegno sociale e culturale per gli imprenditori aderenti a Confindustria. E’ chiaro che un intervento di Confindustria e del suo Presidente nella città di Battipaglia sarebbe un’importante azione imprenditoriale di Legalità e di speranza, oltre che di vicinanza. Una rinascita – conclude la lettera inviata dalla responsabile dell’Associazione dei Commercianti di Rinascita che ha inviato al Presidente Vincenzo Bocciaper una comunità condizionata da strilloni ad ogni campagna elettorale e portata da questi, addirittura allo scioglimento per camorra oltre che oggi a un malsano intendimento dell’azione Istituzionale ed amministrativa. Attendo una sua risposta o un incontro, la saluto cordialmente».

area-industriale-battipaglia-veduta-aerea

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La lettera che Lucia Ferraioli ha inviato al Presidente di Confindustria Nazionale Vincenzo Boccia sia per il ruolo che egli assume e sia per essere un Imprenditore salernitano di successo con la sua azienda familiare, è sicuramente un tentativo “disperato”, una invocazione ma anche una richiesta che sottolinea come i Commercianti vivano le Istituzioni locali di cui anche Boccia, probabilmente ne è vittima, inquanto la sua Azienda ricade in Provincia di Salerno i cui indicatori economici la segnalano fra le ultime province d’Italia.

Una richiesta, quella che la Ferraioli in qualità di responsabile della sua Associazione “affida” al Presidente Boccia, quasi come egli fosse nuovo alle nostre realtà e quindi facilmente “meravigliabile” rispetto a questo accorato invito che consisterebbe nell’acquisizione e nella gestione dell’ex Cinema Garofalo, attualmente chiuso e di proprietà di un altro imprenditore battipagliese, individuando in questo Cinema un possibile “contenitore-palestra” a disposizione dei giovani artisti del territorio come un possibile veicolo di ripresa di Battipaglia.

Bene ha fatto la Ferraioli a chiedere a Boccia un suo intervento, bene perchè potrebbe essere uno stimolo a ricordargli di Battipaglia e dei suoi problemi, poichè egli come massimo esponente degli industriali italiani, vieppiù salernitano, si ricordi di intervenire a favore dell’Area Industriale battipagliese e di quelle dell’intero territorio che attende di “aggrapparsi” ad un riconoscimento di Area di Crisi Industriale, per avere ossigeno e un aiuto a potersi riprendere.

BTP Tecno-Battipaglia-

BTP Tecno-Battipaglia-

Bene ha fatto la Responsabile dei Commercianti di Rinascita a chiedere un incontro al Presidente Boccia, per modo che oltre a ricordargli della crisi industriale che coglie la Città e l’intero comprensorio, possa anche pensare di abbracciare un’altra battaglia, che va di pari passo alla ripresa economica e produttiva dell’Area, quella che passa attraverso il Commissariamento per giungere allo scioglimento del Consorzio ASI di Salerno, ritenendo abbia svolto e consumato il suo ruolo, ora solo di impaccio alla fluidità delle trasformazioni e delle nuove produzioni utili ai nuovi mercati, avviando in modo serio i “Bacini scientifici, tecnologici e dei servizi” che siano fluidi e snelli nei loro programmi e nelle loro organizzazioni e che tengano conto dei cambiamenti ma anche degli studi, che sia la ricerca privata che quella delle Università pubbliche presenti sul territorio (anche se sono al 500° posto della classifica recentemente redatta tra le migliori 1000 Università del Mondo), sappiano mettere in campo insieme a tutte le agenzie presenti sul territorio.

Cinema Garofalo

Cinema Garofalo

Un organismo che sia snello e nel contempo che racchiuda e semplifichi affidandogli anche l’espletamento e le autorizzazioni di tutte le procedure amministrative che spesso le imprese sono tenute e costrette ad osservare tempi più che biblici, passando attraverso lacci e lacciuli dei vari Enti comunali, sovracomunali, di “controllo” (sic) che complicano la vita e frenano le iniziative. Come deve essere questo nuovo organismo? Se lo suggeriamo al Presidente Boccia sembrerebbe gli consegniamo un “PACCO“, quindi gli suggeriamo di sforzandosi e a pensare d cosa ha bisogno la sua Azienda per navigare in mari più tranquilli, e di certo riuscirà ad individuare cosa fare. Chi deve accompagnare questi nuovi percorsi? Sicuramente una “Nuova Confindustria” che non sia un “pachiderma imbalsamato“, ma fucina di novità e il sistema creditizio, che con la “nordizzazione” delle Banche è bloccato ed inesistente, se non costoso agli imprenditori del Sud, costretti a pagare interessi più che raddoppiati rispetto ai propri colleghi del Nord.

Scorcio Comprese

Scorcio Comprese

Per carità di patria non diciamo cosa dovrebbe fare la Regione, ma possiamo dire cosa fare ai Commercianti di Rinascita e alla sua combattiva Presidente Lucia Ferraioli: Quella di scrivere una bella lettera alla Sindaca di Battipaglia Cecilia Francese, invitandola a considerare di prendere in esame la possibilità di acquisire al patrimonio immobiliare l’ex Cinema Garofalo, inserendolo nelle possibili operazioni che comprendono i famosi PUA (Piani Urbanistici Attuativi), e semmai suggerendole anche di prendere in considerazione di coinvolgere, sempre con i PUA, i probabili investitori, i così detti stockholder, per pensare ad un intervento che valorizzi la storia recente di questa Città operosa e generosa attraverso il suo primo nucleo abitativo delle “Comprese“.

Come fare? Basta vedere come hanno fatto tante città in tutta Europa, pochissime in Italia, ma nemmeno questo diciamo per evitare di consegnare un altro “PACCO” alla Sindaca e al Consiglio comunale. Anche in questo caso con un poco di sforzo ci riusciranno. Una ultima raccomandazione alla Ferraioli, alla Sindaca Francese e al Presidente Confindustria Boccia, quella di risolvere il problema della mennezza e della bonifica di tutte le discariche presenti sul territorio, altrimenti nessuna programmazione può essere motivo di ripresa economica e civile.

Battipaglia, 26 settembre 2017

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