Capaccio incontra l’ex Premier Conte: Uno “Sfregio” al PD e Enzo Napoli

Damiano Capaccio, a Salerno, complice l’On. Adelizzi ha incontrato Giuseppe Conte e montano le polemiche.

Incidente diplomatico o sfregio al Sindaco uscente di Salerno Enzo Napoli, al PD e Centrosinistra? Si conferma il dubbio della prima ora è il candidato del M5S. Intanto Giuseppe Conte si è incontrato con Federico Conte, prove tecniche di avvicinamento? Possibile che il PD ci ripensi e chieda a Cuomo, il miglior beneficiario della fuga dei democratici, di ripescarli nel Ballottagio? E arriva l’invito a riflettere anche di Mario Conte. Troppi Conte si avverte un ingorgo. Ma l’On. Provenza lo ringrazia. 

Damiano Capaccio – Giuseppe Conte

da POLITICAdeMENTE il blog di Massimo Del Mese

EBOLI – Più passa il tempo e più ci convinciamo che il candidato Sindaco del Centrosinistra di Eboli Damiano Capaccio è più speculare al M5S che al PD. Lo avevamo detto fin dal primo momento, da quando ad avanzare la sua candidatura fu il deputato Ebolitano pentastellato Cosimo Adelizzi. Rafforzammo le nostre convinzioni quando il gruppo di ex comunisti ed ex alleati fino a due mesi fa della Città del Sele e dei Conte, erano in prima fila al cocktail con il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio, dopo aver brigato, si dice, con Nello Masturzi molto vicino a De Luca Senior, ne abbiamo avuto conferma ieri, e lo abbiamo anche riportato nell’articolo di cui al seguente Link https://www.massimo.delmese.net/172230/scontro-pd-m5s-dal-nulla-di-piero-de-luca-alla-tenerezza-di-tofalo/, nel momento in cui Damiano Capaccio accompagnato dall’On. Adelizzi ha incontrato a Salerno il Presidente del M5S Giuseppe Conte, venuto in Città per sostenete non Enzo Napoli, il Sindaco uscente del Centrosinistra, la stessa coalizione che lo ha candidato a Sindaco di Eboli, ma il Sindaco di un’altra coalizione che candida Elisabetta Barone alla quale ha aderito la Lista del Movimento 5 Stelle.

Federico Conte-Giuseppe Conte

Una coalizione quella capeggiata dalla Barone, della quale ne fanno parte in diversi e tutti con un passato vicino al Presidente De Luca come Michele Ragosta con Davvero Verdi e l’On. Federico Conte di LeU, anch’egli avvicinatosi al PD alle ultime elezioni Regionali allorquando decise di sostenere la Candidatura nella Lista del PD dell’ex deputato Simone Valiante, risultato poi non eletto subito dopo Franco Picarone.

Un incidente diplomatico o una presa di posizione ben precisa che significherebbe una chiara indicazione di appartenenza, di organicità al M5S come gratitudine per averlo sostenuto nella candidatura? Di sicuro è uno sfregio a Vincenzo Napoli, al PD e al Centrosinistra che tra l’altro lo ha candidato. Uno sfregio che non può passare inosservato e che purtroppo per Damiano Capaccio, indebolisce il Partito Democrati e tutte le altre liste e ancora di più l’intera coalizione che già di per sé non gode di buona salute e pone seri dubbi sulla disinvoltura che si usa sia nel cambiare posizioni e sia nel cambiare alleati.

Damiano Capaccio – Giuseppe Conte – Cosimo Adelizzi

E se per caso dovesse venire a Eboli Matteo Renzi per sostenere il suo candidato Antonio Cuomo e il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli o l’On. Piero De Luca venissero ad Eboli per incontrarsi e salutarlo cosa farebbe Damiano Capaccio applaudirebbe o si indignerebbe? Di certo dopo questo “scivolone” è probabile che questi verranno veramente per parlare nuovamente con Cuomo, essendo egli il maggior beneficiario della fuga dei Democratici, e semmai riprenderanno quel discorso interrotto qualche giorno fa, così come si racconta, nel corso del quale si immaginava un ripensamento e magari un avvicinamento del Centrosinistra a Cuomo in un ballottaggio, chiedendogli di ripescare il centrosinistra con un apparentamento.

ANTONIO CUOMO

Intanto le novità non finiscono mai, e pare che la venuta di Giuseppe Conte a Salerno sia stata anche l’occasione per riprendere un discorso avviato a Roma un paio di mesi fa tra i Conte, ovvero tra l’On. Federico Conte e il Presidente del M5S Giuseppe Conte quando questi in contrasto con Beppe Grillo avrebbe voluto fare un Partito più agile ed aprire anche ad altri deputati, ivi compreso tutti gli ex grillini. A quell’incontro, sempre secondo indiscrezioni, non vi fu un seguito, poiché poi “Giuseppi” e Beppe, si misero d’accordo, e galeotta la coalizione della Barone, ieri i due Conte si sono reincontrati e hanno consolidato il loro rapporto, pare, anche attraverso un breve incontro privato. Cosa si saranno detti? Sono state prove tecniche di avvicinamento? Tutto e possibile specie in questi ultimi tempi. La politica è diventata così liquida che non si può trattenerla in nessun recipiente e come stanno le cose i recipienti sono tutti vuoti e pieni di buchi. Sembra che in Italia i voti stiano oltre che dalla parte della Lega, FdI, FI e il Centrodestra in generale, anche in favore del PD e il Centrosinistra, ma anche per il M5S specie se questi decide di allearsi con il PD. Per i partitini non c’è spazio.

MARIO CONTE

Era inevitabile che l’incontro di Capaccio con l’ex Premier suscitasse attenzione e commenti, e così è stato infatti a fare alcune riflessioni è stato anche Mario Conte, candidato a Sindaco della coalizione “Qui e ora”: «È davvero curioso che Damiano Capaccio si vanti di aver incontrato Giuseppe Conte lodandone le qualità, mentre De Luca junior, suo sponsor per la candidatura a sindaco, lo offenda pesantemente. Ancor più imbarazzante la posizione dell’on. Adelizzi che sta compiendo uno strenuo tentativo di mettere a disposizione di Capaccio il simbolo dei 5 stelle, ma nel contempo è costretto a sopportare che De Luca definisca Giuseppe Conte, i 5 stelle e, quindi, lui stesso, come il nulla. Una sorta di sciagura politico-amministrativa. Non vi pare che ci sia qualcosa che non funziona? Potrà mai reggere un’alleanza di tal genere? Agli elettori la riflessione. – Conclude Mario Conte.

Conte-Provenza

Ma c’è anche il deputato salernitano Nicola Provenza del M5S che ringrazia il Presidente Conte per aver scelto Salerno come esperimento nazionale: “Il nostro massimo impegno per favorire una svolta radicale ed uscire da una evidente regressione politica, etica e culturale. Ha scelto Salerno per la sua prima uscita pubblica da Presidente del Movimento Cinque Stelle. Ha scelto Salerno perché nella nostra città il Movimento 5 Stelle sta interpretando egregiamente il nuovo corso, nel segno di una rinnovata visione politica e di una maggiore apertura anche alla società civile”.

Conte ha scelto Salerno per sostenere Elisabetta Barone, una candidata sindaca che, provenendo proprio dalla società civile, saprà esprimere al meglio una diffusa sensibilità da parte di una rete associativa estesa. Ha scelto Salerno perché questa alleanza può rappresentare un singolare esperimento nazionale”, – conclude il deputato salernitano del Movimento 5 Stelle, Nicola Provenza, all’indomani della visita di Giuseppe Conte a Salerno. – “Ha scelto Salerno per declinare il concetto di salute integrata, sul quale ho lavorato con grande passione in ogni passaggio della mia attività politico-parlamentare. Ha scelto Salerno e questo nobilita il nostro massimo impegno per favorire una svolta radicale ed uscire da una evidente regressione politica, etica e culturale. Grazie Giuseppe Conte, Salerno è #ConTe”, conclude Provenza.

Eboli, 20 agosto 2021

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