AMMINISTRAZIONE A TEMPO PER BATTIPAGLIA

Santomauro: “Il mio obiettivo è amministrare. Quella di Zara e Francese, rappresenta un’apertura importante”.

Francese: “Siamo coerenti. Il nostro voto per un’Amministrazione a tempo e con pochi e precisi punti”.

Fernando Zara

Fernando Zara

BATTIPAGLIA – Il riverbero dello scontro interno al PdL, che vede contrapporsi in una vera e proprio “resa di conti”, il Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna e il Presidente della Provincia Edmondo Cirielli, si fa sentire anche in provincia e a Battipaglia, influenzando inevitabilmente sviluppi ed assetti futuri, anche rispetto all’Amministrazione Santomauro.

Non si era mai visto un Fernando Zara conciliante e diplomatico come in questi giorni. Zara, da Consigliere Provinciale ha stabilito un buon rapporto con Cirielli, rapporto che si è rafforzato specie dopo l’allontanamento di Gerardo Motta da quest’ultimo. Un rapporto nuovo che lascia presagire nuovi scenari per Battipaglia, per lo stesso Zara, per il PdL e per l’Amministrazione. Scenari che proiettano un Zara verso una candidatura certa alle prossime regionali, e che lo vedono  nuovo protagonista, ma diversamente dal passato: conciliante, disteso, riflessivo, possibilista. Una nuova versione dell’ex Sindaco che in ogni caso passerà sicuramente anche una vera e propria spaccatura del PdL battipagliese.

Gli ultimi incontri promossi dal Sindaco Giovanni Santomauro, se non hanno portato ad una definitiva risoluzione  del quadro politico, aprono un “corridoio” che porta ad una serie di proposte che lasciano pensare ad un imminente accordo politico-amministrativo. Un corridoio obbligato e dal quale non si esce se non per complicare ancora di più le cose.

Giovanni Santomauro

Giovanni Santomauro

Rispetto a questo scenario possibile il Sindaco Santomauro raggiunto telefonicamente da POLITICAdeMENTE, non lo nega – “Quella di Zara e della Francese, rappresenta un’apertura importante, basata su un progetto su obiettivi ben precisi e prioritari, che prevedono anche verifiche periodiche”. – Rispetto al rapporto con l’UdC, l’Udeur e l’AdC di Paolo Del Mese, il Sindaco aggiunge – “Negli incontri che ho promosso, si sono mostrati tutti d’accordo per dare un sostegno concreto che passa sicuramente per una ridefinizione della Giunta su un programma definito, condiviso e a tempo. – Al concreto pericolo di farsi logorare dal tempo Santomauro precisa lapidario – “Vado avanti perché l’obiettivo è amministrare” -.

E’ evidente che una Città come Battipaglia, capofila indiscussa della Piana del Sele, non può avere un’Amministrazione precaria, deve necessariamente chiudere con una stagione di veleni e di commissariamenti, che hanno impedito alla Città di esprimere il meglio di se stessa, e hanno impedito ad una classe dirigente e politica di emergere nei vari organismi amministrativi, istituzionali e nei loro rispettivi partiti di appartenenza.

Purtroppo una Legge elettorale che consente, con tutti i suoi riflessi negativi, di esprimere un doppio gradimento per il Consiglio e per il Sindaco in maniera disgiunta, non è rispondente alle necessità dei territori e Battipaglia ne è vittima autorevole dal momento in cui per ben due volte si è trovata a dover esprimere Sindaci, se vuoi anche stimati e autorevoli, ma che non possono amministrare non avendo una maggioranza numericamente e politicamente istituzionale. In questi casi bisogna ricorrere al senso di responsabilità, e si spera che questi animi i vari attori principali della politica Battipagliese e per questo non è mai superfluo quando ci si incontra.

Il tentativo di dare una risposta, che sicuramente non può essere quella di “fughe” solitarie o “contrattazioni” personali è rappresentato da quel “corridoio” politico che pur sembrando stretto, cioè contenuto da partiti o gruppi è la garanzia per uscire fuori da una crisi.

Cecilia Francese

Cecilia Francese

In questa ottica sembra inquadrarsi la posizione di Cecilia Francese, la vera novità politica di una Battipaglia stanca e consumata. La Francese subito ha sgomberato il campo dagli equivoci. Usando il “nos maiestatis” cioè, parlando anche a nome di Marco Campione, ha voluto allontanare dicerie che vedevano il giovane Campione allontanarsi dalle posizioni di “Etica per il Buon Governo”, ha esposto la posizione del suo Movimento – “Noi siamo coerenti, ci siamo incontrati con Santomauro e abbiamo riaffermato la nostra posizione. Cioè  quella di un nostro voto favorevole per il varo di un’Amministrazione a tempo e con pochi e precisi punti nel suo programma, per evitare confusione e verifiche eterne” -. Ricorrendo al programma di “Etica per il Buon Governo” ha sottolineato – “Parteciperemo e daremo il nostro voto favorevole solo a determinate condizioni politiche e a principali questioni politiche come: il recupero di fondi; per la trasparenza e la riorganizzazione di una nuova macchina amministrativa; per discutere su Alba Nuova; per discutere sui debiti di Bilancio e per scongiurare, se non è troppo tardi, il dissesto finanziario“. – La Francese precisa quasi anticipando – “La condizione principale è l’azzeramento della Giunta, alla quale non parteciperemo assolutamente, e anche Campione è sulla stessa linea” -.

Una qualsiasi risposta non può prescindere dal tempo e tutti gli attori ne sono consapevoli, non può prescindere nemmeno da forzature, che vorrebbero per forza e ad ogni costo dare un’Amministrazione istituzionalmente e numericamente rispondente alla legge e alla politica. Il buon senso vuole anche e soprattutto misura.

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