Consiglio Comunale deserto: Amministrazione Melchionda allo sbando

Il Consiglio Comunale ha celebrato il suo funerale, con tanto di morto, becchino e Agenzia funebre.

Bisogno: “Si deve trarne le dovute Conseguenze” -. Caprarella – “Il paese rischia il tracollo. Situazione ingovernabile”-.

Martino Melchionda

Martino Melchionda

EBOLI – Un altro Consiglio Comunale saltato. Una ulteriore conferma che la Maggioranza non esiste più. Nessuno più vuole assumersi responsabilità. Politica a parte, si parla di un dissesto finanziario alle porte per una cifra di oltre i 16 milioni di euro. e nessuno se ne vuole assumere le responsabilità. Ormai gli inquilini del Palazzo comunale, sono “abusivi” e come tutti gli abusivi che non vogliono “sloggiare” vanno sfrattati.

Un Consiglio Comunale ormai che celebra il suo funerale, con tanto di morto, becchini e Agenzia Funebre. In questa vicenda purtroppo, la Città di Eboli è il “morto”, il Sindaco Martino Melchionda è il becchino e i contiani sono le pompe funebri.

Una situazione che non lascia spazio ad equivoci: non c’è più una maggioranza politica e non c’è più una maggioranza numerica e qualunquista responsabile della morte di una Città. Una maggioranza arroccata in un potere che non produce nemmeno voti, e si è visto alle ultime elezioni, o se li produce, solo per quelli che sono interessati, ma sempre molto pochi rispetto alla stragrande maggioranza degli ebolitani che invece ne è fuori e che esprime il suo giudizio estremamente negativo sull’Amministrazione Melchionda. Giudizio negativo espresso anche in una specie di sondaggio, realizzato senza regole, ordinato dall’Amministrazione e pagato con i soldi dei cittadini.

Giuseppe Bisogno

Giuseppe Bisogno

Dopo l’insediamento e la discussione sulle interrogazioni i Consigliere di Opposizione Antonio Corsetto, Cosimo Pio Di Benedetto e Carmine Caprarella, hanno abbandonato l’aula, ed insieme a loro, alla spicciolata sono scomparsi anche gli altri, ivi compreso Vincenzo Ruggia dei Verdi. A tale proposito Giuseppe Bisogno ha dichiarato – “C’è una evidente mancanza di coesione e una grave responsabilità politica. Il Sindaco dovrebbe fare una seria riflessione per quello che accade. Da mesi non c’è più una maggioranza, lo dimostra i continui Consigli che non si tengono e quelli che si sono fatti è solo grazie alla responsabilità di alcuni. Bisogna trarne le dovute conseguenze” -. Dello stesso avviso è il Consigliere indipendente Carmine Caprarella “L’Amministrazione deve prendere atto di questa situazione di grave ingovernabilità, e deve prendere atto di questa crisi politica profonda che la attraversa. Fare scelte solitarie non paga. Ormai bisogna pensare ad una reale collegialità per risolvere responsabilmente i problemi più importanti di questo scorcio di consiliatura” – e Caprarella aggiunge – “Il paese rischia il tracollo e il riequilibrio di bilancio è il traguardo finale” -.

Carmine Caprarella

Carmine Caprarella

Una cosa è certa: La Giunta Melchionda non ha più una maggioranza Consiliare e non ha nemmeno una maggioranza politica, atteso che Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani hanno ritirato la loro fiducia e atteso che il Partito Democratico non ha ancora sciolto la riserva su Martino Melchionda, sempre più solo e sempre più abbandonato, dai suoi sia quelli delle “pompe funebri” che dal resto dei consiglieri.

A nulla è valsa la presenza dei 13 consiglieri rimasti in aula: Mario Conte, Alfonso Cillo,Vincenzo Rotondo, Isabella Lemmo, Maria Sueva Manzione,Tarcisio Di Cosmo, Mario Trevisant, Francesco Rizzo, Pasquale Lettera, Salvatore Di Dio, Salvatore Marisei, Magliano Carmine, Antonio Ciccarone, per far svolgere la seduta. Il Sindaco Melchionda non c’era, ormai nessuno più ci crede, nemmeno lui.

19 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. avevamo già capito dal consiglio dell’08 settembre che il sindaco non aveva più la maggioranza, ma quel giorno ci fu la stampella dei magnifici quattro (ma che bravi che furono !!!) Cmq tornando ad un pò di ragione, questa giunta è da distruggere perchè non ha più la maggioranza è sta facendo il male di eboli. DIMETTETEVI

  2. Che questa giunta sia stato un disastro ormai tutti gli ebolitani lo sanno. Il Pd se ricandida questo sindaco, farà felice il c.d. e direi anche gli altri pretendenti della sx. ma leggevo però dai giornali dei candidati del c.d., dico che questi neanche stanno meglio se addirittura si arriva a pensare (mi meraviglio per corsetto, ma forse è solo tattica politica) ad un traditore del c.d. che ha votare per i socialisti, allora non ci siamo proprio. Ma siete anche voi impazziti?

  3. Questa città necessità di risollevarsi dalla decadenza politica, sociale, economica e culturale nella quale l’hanno traghettata questi ultimi anni di gestione politica. A dire il vero è dall’ultima amministrazione Rosania che osserviamo una profonda aggressione in tal senso. Quest’ultima, in itinere, esperienza amministrativa, guidata da politicanti incapaci, incompetenti e assetati di potere, sta mortificando le poche speranze rimaste e sta consumando tempo e risorse a danno del nostro futuro. Questo è l’unico parametro ideologico che OBBLIGA chiunque non si riconosca in codesti politicanti a fronteggiarli SERIAMENTE, con l’obiettivo di scalzarli definitivamente dal Municipio, per il bene dei nostri figli!
    Eboli non può subire ancora. Eboli non può essere ancora mortificata. Per far ciò il PdL ha il DOVERE di rinsaldarsi, al di sopra di ogni individualismo e personalismo. Mettendo da parte ogni passata o odierna tensione. Si dovrà vincerà al primo turno. Per far ciò occorrerà COESIONE, consapevoli che mandando a casa questi cialtroni della politica si scriverà una nuova pagina per Eboli, una pagina di LIBERTA’ che Eboli da anni aspetta.

  4. hai ragione Giovanni, ma il pdl se propone sempre gli stessi nomi, come potrà vincere? Ci sono seri professionisti del c.d., perchè non si prova a pensare a qualche altro nome che non sia clemente, vecchio, cardiello, buillo o addirittura di benedetto. Non bisogna aspettare molto, i consiglieri devono riunirsi e pensare seriamente all’unione

  5. ancora non digerite l’elezione del difensore civico. Si antonio quei quattro effettivamente sono stati magnifici.la tua ironia è solo rabbia.Paolo sei troppo semplicistico nella definizione di traditore.ricordi solo il consiglio dell’8 settembre.sei uno che non ha seguito i consigli comunali della gestione melchionda vedi che quei traditori con la loro opposizione hanno sempre contrastato il Melchionda.Se oggi Melchionda è in ginocchio è anche grazie a loro. Plubblichiamo gli interventi le presenze dell’attività consiliare,solo per chiarezza dei fatti,prima di definire quei quattro traditori.E’ grazie a loro se EBOLI oggi non ha un difensore civico di CHIARA ETICHETTA DI SINISTRA E di indiscussa appartenza politica.Se questa la definita vittoria dei contiani e dello stesso melchionda a mio modestissimo avviso è LA VITTORIA DI PIRRO:

  6. VITTORIA di PIRRO -anche se è di norma associata a una battaglia militare,il termine è per ANALOGIA utile negli affari,nella POLITICA,nello stort per descrivere una LOTTA dove il VINCITORE ne esca SOSTANZIALMENTE MALE. quei quattro hanno avuto una Strategia politica.LA POLITICA è anche fatta di strategie. Melchionda ed i Contiani a mio modestissimo avviso ne sono usciti SOSTANZIALMENTE MALE anzi MALISSIMO . EFFETTIVAMENTE sono ALLO SBANDO:

  7. Aquila, hai il coraggio di definire strategia politica aver votato con melchionda e i contiani, Beh, allora non potremo mai capirci, la fede politica è una e non si cambia per convenienza o per c…i propri. auguri

  8. mi dispiace hai una concettura totalmente sbagliata della politica.fai grosse confusioni .la fede è una cosa la politica tutt’altro.spesso la fede non va a braccetto della politica.la fede è fede la politica è dialogo confronto costruzione e raggiungimento di risultati nell’interesse della comunità e non personali.un risultato raggiunto a mio modestissimo avviso nell’interesse della collettività “tu” lo confondi per convenienza o c…propri . I dogma non appartengono alla politica.la solo fede può oscurare la mente.la politica è ragionamento .la politica è dinamismo e non staticismo.ti invito ad analizzare il dinamismo politico degli ultimi 30 anni della nostra repubblica.se fosse prevalsa la solo fede oggi ad essere buoni avremmo ancora la monarchia ad essere cattivi ancora il fascismo.alla fede bisogna aggiungere il ragionamento per l’ottenimento del risultato migliore .nella speranza che quello sia effettivamente il migliore.La metamorfasi del presidente Fini di questi giorni non ti suggerisce nulla? un buon politico deve avere anche il coraggio di modificare i propri comportamenti sempre nell’interesse della collettività e mai per interessi personali.la sola FEDE non ti consente tutto questo.

  9. x Paolo….è vero è tattica

  10. cara aquila ma in che mondo vivi mi parli di monarchia, di fascismo ma stai ai giorni nostri. Io come ex elettore perchè oggi non riesco a riconoscermi in qualche partito non avrei mai votato a favore dell’altra parte, tu mi parli di interesse della collettività, ma chi ci crede? Un politico furbo non avrebbe perso ad esempio l’occasione per far fare una brutta figura all’avversario politico, i contiani vi hanno fatto fessi e corsetto penso che concorderà con me ex elettore e mi rincuora che trattasi di tattica politica. Esiste cmq il pentimento politico ma solo chi ha le p…e lo capisce non so i traditori. Auguri per tutto

  11. gentile sig. Del Mese forse non tutti gli ebolitani sanno che il presidente Cirielli, con il bando di selezione di tre dirigenti da assumere a T.D. in provincia, ha garantito, per interesse dell’UDC, il passaggio nell’ente ad un noto funzionario del nostro Comune. La cosa stranissima è che il funzioinario, ing. Cannoniero, è noto per il suo storico inmpegno politico nel PCI, PDS, DS e PD, in strettissimo legame con DeLuca. Rosania da cococo lo passo a TI con un arteficio normativo (barvi i comunisti). A Melchionda, in cambio, l’ing. Cannoniero ha fatto lo sgambetto (leggete il Bando di gare per l’area exPezzullo!!! fate due conti e vedrete che Melchionda non riuscirà ad aggiudicare l’appalto prima delle elezioni!!! AHAHAHA. Bravo Cannoniero. Cosi diventa dirigente rosso in una giunta nera. Straordinaro.

  12. X antonio e paolo sono pienamente d’accordo che trattasi di tattica. io sno un anziano e ricordo la TATTICA DI POLICHETTI . se nn la conoscete e non avete mai sentito parlare di Polichetti un giorno vi darò le dovute delucidazioni.gli ebolitani sportivi e non la conoscono molto bene.EVVIVA LA TATTICA DI POLICHETTI. LA TATTICA DI POLICHETTI PORTO’ L’EBOLITANA ALLA RETROCESSIONE. per analogia è utile anche in POLITICA

  13. andate tutti a casa……………..illusi

  14. Forse sei distratto, admin. Non ci vuole tanto per lmoderare un commento innocente….

  15. scusatemi ma io di di politica non nè capisco tanto ma nel contesto sociale in cui vivo ho capito che purtroppo eboli è il paese dei balocchi. io sono nato alla fine degli anni 80 e le persone anziane dell’epoca mi raccontano che eboli era il centro della politica nazionale e regionale con il ministro conte e l’assessore clemente la gente ed i politici importanti venivani da tuttta l’italia per incontratre i ns. politici c’era una volta la pezzullo la de martino ecc. poi dopo tangentopoli la qulità politica ed imprenditoriale del ns.città è andata col passare degli anni sempre + scadente cominciando con rosania sicuramente una brava persona ma non ha sviluppato niente per 10 anni noi figli purtroppo di questa generazione non siamo mai andati a mare a campolongo le aziende che presidiavano la ns zona industriale hanno chiuso o si sono spostati in altre cittadine limitrifofe portando con sè l’economia così abbassando la qualità della vita e quindi aumentando disoccupazione povertà e squallore così siamo condannati ad emigrare per poter crescere professionalmente, non abbiamo sviluppato un turismo balneare sulla fascia costiera, non abbiamo sviluppato un turismo storico e religioso, e nemmeno un tursmo sportivo con gli impianti che ci ritroviamo e pur avendo ebolitani professionisti che sviluppano questi discorsi importanti fuori dal ns. territorioed hanno grande successo vengono qua in vacanza a trovare i loro genitori perchè ormai e l’unico vincolo che li tiene ancora legati ad eboli allora ho capito che se voglio rimanere nel mio paese devo essere un mediocre per sopravvivere avere a che fare con il politico di turno per avere il contentino ed addirittura potrei diventare assessore senza lavorare e studiare vedi gianluca morrone, mimmo maglio, donato santimone, ecc. quindi non esiste in ogni caso e negli di vita trascorsi fino ad oggi meritocrazia per ricoprire ruoli di responsabilità bisogna essere mediocri e senza qualità si parla dei candidati sindaci di incarichi di sviluppo del territorio in 23 anni della mia vita non ho visto nessun miglioramento anzi si torna sempre + indietro perchè non ci sono programmi e prospettive mentre per i ns. politici conta solo dividersi le poltrone e gli incarichi senza produrre nulla sarò curioso di vedere dopo le elezioni con tutti i debiti che ci sono cosa si divideranno con questo concludo

    • Per Giovane Ebolitano,
      Il lavoro da noi è veramente un miraggio, quindi chi non lavora non deve essere criminalizzato. Poi per fare l’assessore non si deve per forza studiare. Si presume che la Politica come la Società deve essere rappresentata da tutti, anche da chi non ha studiato, ma che lavora e soprattutto è onesto. Nel caso di Maglio e di Santimone, loro lavorano e come, circa Morrone evidentemente ancora non è riuscito a trovarlo, e sai bene che non è facile.

  16. Giovane ebolitano, sono d’ accordo con te sul fatto che ad Ebol, in passato, venivano politici da tutt’ Italia, ma, come ancora scrivi i, venivano per incontrare Cone e Clemente, mica per progettare qualcosa per Eboli. La differenza è notevole. Se ritieni che, essendo mediocre, sarai + gratificato con posti di assessore e di responsabilità, accomodati pure. Non farai che allungare l’ elenco di chi pensa solo agli affaracci suoi. Ma non ti illudere che la gente di oggi ti dia facilmente il voto, per farteli fare, visto che non ne può più di gente mediocre, Sarebbe meglio impegnarsi seriamente ad essere migliore, e, migliorando se stessi, si eleverebbe anche il livello di quella maggioranza silenziosa sull’ ignoranza della quale molti mediocri del passato e del presente ancora confidano. Ci vuole, insomma, una rivoluzione culturale in una città che merita sicuramente una sorte migliore.

  17. gentile sig. Del Mese forse non tutti gli ebolitani sanno che il presidente Cirielli, con il bando di selezione di tre dirigenti da assumere a T.D. in provincia, ha garantito, per interesse dell’UDC, il passaggio nell’ente ad un noto funzionario del nostro Comune. La cosa stranissima è che il funzioinario, ing. Cannoniero, è noto per il suo storico inmpegno politico nel PCI, PDS, DS e PD, in strettissimo legame con DeLuca. Rosania da cococo lo passo a TI con un arteficio normativo (barvi i comunisti). A Melchionda, in cambio, l’ing. Cannoniero ha fatto lo sgambetto (leggete il Bando di gare per l’area exPezzullo!!! fate due conti e vedrete che Melchionda non riuscirà ad aggiudicare l’appalto prima delle elezioni!!! AHAHAHA. Bravo Cannoniero. Cosi diventa dirigente rosso in una giunta nera.

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