Primarie PD a Salerno e i quattro cantoni: Il “rinnovamento” della “tradizione”

Con Renzi a Salerno c’è il figlio di De Luca e a Battipaglia la figlia del Sindaco di Fisciano Amabile. I cuperliani non sono da meno e candidando il figlio dell’ex Ministro Conte pareggiano il conto.

Ecco tutto l’elenco completo dei candidati delegati al Congresso nazionale per le primarie dell’8 dicembre. A dare una mano a Cuperlo già perdente in provincia ci pensa Matteo Orfini: E’ così famoso che dovranno spiegare prima chi è.

Candidati-congresso-PD-Provincia-Salerno-dalla-Città-di-Salerno.

Candidati-congresso-PD-Provincia-Salerno-dalla-Città-di-Salerno.

di Massimo Del Mese (POLITICAdeMENTE)

SALERNO – Si potrebbe dire: UN RINNOVAMENTO NELLA TRADIZIONE; e si potrebbe aggiungere anche “il lupo perde il pelo ma non il vizio“. E quando parliamo di “pelo” e di “vizio“, naturalmente ci riferiamo ai genitori, che quel “pelo” ce l’hanno duro, ispido e resistente, così come hanno anche i “vizi”, rispetto alla loro ossessiva ed ossessionante partecipazione alla vita politica, marcando da oltre un quarantennio il proscenio, con la loro presenza ormai divenuta ingombrante per se stessi e per i loro figli, che al contrario delle critiche hanno tutto il diritto di interessarsi di politica e di partecipare attivamente alla politica.

E’ ovvio però che ci chiederemmo: sarebbero stati candidati come capilista e in ruoli di primo piano bypassando le varie tappe alle quali, al contrario altri giovani devono necessariamente osservare, come daltronde hanno fatto gli stessi genitori?

Gianni-Cuperlo-Matteo-Renzi-Pippo-Civati

Gianni-Cuperlo-Matteo-Renzi-Pippo-Civati

La risposta la daranno i lettori, sarà esplicita, silenziosa, di convenienza, in ogni caso sarà una risposta, che accetteremo, anche perché è proprio così che ormai vanno le cose in Italia, ed è forse meglio piuttosto che staffettare ruoli di primissimo piano con segretarie, fidanzate, mogli, fratelli, amanti, servi, nani e ballerine, ma nello stesso tempo, adottando queste modalità, è forse anche peggio, perché poi gli elettori si rompono gli zebedei e poi succede che arriva un altro (Grillo), che già non ha mostrato molta dimestichezza con la democrazia, il quale però per quelle cose sbagliate, ha raccolto la protesta e l’ha indirizzata verso un baratro senza uscita, ma che nello stesso tempo per il momento ha rappresentato un deterrente, che unito allo schifo che stiamo assistendo a tutti quei milioni di euro trattati ad uso familiare dalla Lega Nord, che pure si erano eretti a difensori della legalità ed avevano assunto quello dei censori, è stato un freno che ci dà una seppur debole speranza che si può fare ancora qualche cosa per cambiare marcia.

Piero-De-Luca

Piero-De-Luca

Solo un anno  fa le posizioni dei padri erano proprio il contrario di quelle di oggi. Infatti l’ex Ministro Carmelo Conte soteneva Matteo Renzi, e Vincenzo De Luca invece, con il suo consenso “bulgaro” di “capobastone“, che che ne dice Massimo D’Alema, sosteneva Bersani e tutti quelli che ci sono oggi dietro Cuperlo. Bel modo di mostrare la coerenza politica e naturalmente la sfida che dovrebbe essere di rinnovamento vero sia nei modi che nelle forme, diventa solo una presa er i fondelli.

Questi posizionamenti somigliano sempre più ad una battaglia di affermazione tra persone e tra gruppi di potere che oggi mostrano le loro facce migliori: i propri figli; lanciandoli in una lotta senza quartiere nel gioco dei quattro cantoni, interpetrando oggi questa e domani quella postazione o “sensibilità” o “area“, come si chiamano oggi le correnti e le lobbyes, e trovarsi però sempre nel quadrante.

Tornando ai figli e ai padri, se i secondi sono talmente impegnati, perché ossessionati, dal voler partecipare ed essere i primi e finanche quando vanno ad un funerale vorrebbero fare il morto per conquistare l’attenzione, i primi, vivendo in un ambiente nel quale al primo posto c’é solo la politica, ed avendone assimilato, modi e comportamenti osservando i genitori, è ovvio che si sentono “autorizzati” ad aspirare a posizioni avanzate, non rendendosi conto che spesso vengono accettati solo perché sono “figli dei padri”. Purtroppo però di loro non si ricorda nessun particolare impegno o vocazione politica nel loro percorso personale, che li conduca all’assunzione di responsabilità superiori, se non appunto quell’appartenenza e quella vicinanza, per certi versi ingombrante perché riconducibile ai loro genitori.

Federico Conte

Federico Conte

Tutto questo accade nel Partito Democratico, ma pensandoci bene accade anche negli altri partiti, da quelli piccoli a quelli più grandi e così per un motivo e per un altro nei momenti opportuni ci troviamo sempre i cuccioli di Dinosauri e se ieri magari è toccato a Simone Valiante e Giuseppe De Mita, l’altro ieri è toccato a Guglielmo Scarlato e a Ivo Russo, e così è successo negli anni addietro a tutti i livelli per i figlio di Fanfani, di Cossiga o di Segni o del più longevo (politicamente parlando) dei figli, Giorgio La Malfa. Ormai è una prassi e quindi alla pari degli “usi e consuetutini“, rientrerebbero anche nelle interpretazioni legislative e quindi giustificabili.

Il rinnovamento passa “dai figli dei padri” ed è basato solo sui nomi essendo i cognomi sempre gli stessi, allora stiamo messi proprio male, e si vanifica ogni tentativo di contrastare il centrodestra o il PDL o per ultimo/primo Forza Italia, impostati tutti sulla referenza e sui rapporti piuttosto che sull’impegno e naturalmente senza per questo sminuire coloro i quali poi materialmente ne beneficiano da queste relazioni “particolari“, ed è così anche per i tre figli d’arte che capeggiano le liste dei candidati all’assemblea nazionali del Partito Democratico che domenica 8 dicembre, grazie alle loro posizioni saranno eletti. E così sarà per: il figlio del Sindaco di Salerno Piero De Luca (capolista nella circoscrizione Salerno in quota Matteo Renzi); il figlio dell’ex Ministro delle Aree Urbane Federico Conte, e genero dell’ex Presidente della Provincia di Salerno, già Europarlamentare ed ex Senatore Alfonso Andria, capolista nella circoscrizione Battipaglia in quota Gianni Cuperlo, la figlia del Sindaco di Fisciano Titti Amabile, nella lista di Matteo Renzi a Battipaglia.

Titti-Amabile-Matteo-Renzi.

Titti-Amabile-Matteo-Renzi.

E’ chiaro che i figli non c’entrano proprio niente con i Padri e così è, e indipendentemente dalle considerazioni che si sono avanzate si può dire solo che loro sono bravi, disinvolti e se: di Titti Amabile dal suo profilo Facebook, si sa che lavora nello Studio legale del Padre; di Piero De Luca si sa che è avvocato alla Corte di Giustizia europea; mentre Federico Conte è avvocato, ed è anche bravo, si distinse particolarmente nella difesa appassionata del padre in un processo assurdo durato 20 anni, ed è maturato proprio in un momento difficile della sua vita.

Occupano i primi posti nelle liste a sostegno di Renzi e di Cuperlo senza magari aver scalato ad uno ad uno tutti quei gradini che rappresentano la carriera dei politici? E allora? Ma se poi si accetta anche Matteo Orfini, con la scusa di dare una mano a Salerno ritenendola persa, allora è il massimo. Chi ha pensato di candidarlo dovrà prima spiegare chi è, poi dire che fa e che ha fatto, e in seguito spiegare che è uno a cui è stato regalato un posto in Parlamento come un bel pò di persone, che nulla hanno a che fare con la politica se non con le segreterie. Se accade tutto questo allora il problema è del resto dei candidati, di quelli che li seguono e che accettano tutto questo, se lo hanno accettato è una scelta o forse magari si è abbozzato solo perché nemmeno loro meritavano quelle piazze? D’altra parte anche le due giovani Deputate elette per conto terzi, non avevano fatto gran che per meritarsi di essere incluse nella lista delle primarie parlamentarie e di rappresentare poi le donne o i territori dalle quali provenivano, e anche loro sono capolista. Ma ormai lo scontro è partito e dietro i figli si combattono compiaciuti i padri.

Poichè pur volendo, oltre a non partecipare alle primarie, se non si condivide l’impostazione, possiamo sperare solo che con il “rinnovamento della tradizione” si compia un miracolo: quello di trasformare i “Cuccioli di Dinosauri” in puledri di cavalli di razza, eleganti, belli e nobili, che non scalpitino nei box e all’occorrenza diventino anche cavalli di traino dell’Omnibus della politica.

Salerno, 01 dicembre 2013

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44 commenti su questo articoloLascia un commento
  1. Credo che perdere l’occasione di avere una personalità come Civati, alla guida del PD, sia un enorme autogol che gli italiani si infliggerebbero da soli.
    Tra i tre contendenti, pur con le sue paure e timidezze, Civati è senza se e senza ma la Persona migliore. Cuperlo è, e resterà, imbrigliato nelle reti dalemiane e veltroniane; di Renzi si può solo dire che è un b. più giovane, un dc neanche tanto mancato,FINTO ROTTAMARTORE.
    Quindi perdere questa occasione, per i piddini, vuol dire manifestare il loro immenso masochismo.L’unica soluzione è un reset dell’intero sistema, il che implica l’estinzione dei partiti così come li conosciamo e la creazione di nuove forme di democrazia.

  2. Civati è l’iunico che possiede una afflato riformatore,gli altri o sono demagoghi,Renzi,o grigi travet di partito Cuperlo,Parafrasando Civati, i politici si cambiano, cambiando.
    PUO’ essere una scelta del popolo quella di scaricare un politico, non di una legge: è incostituzionale sia il porcellum sia un tetto massimo di legislature.
    Difatti per cambiare l’Italia bisogna cambiare gli italiani..ad ogni modo nonostante nelle tornate elettorali voterò Civati,le due cose non mi sembrano opposte

  3. E’ proprio il caso di dirlo:”E’ tutta una grande famiglia!”
    Non mi stupisco neanche del Renzie,uno che difende eè da rottamare anch’esso altro che rottamatore.

  4. ADMIN,ottima disquisizione…E’ proprio il caso di dirlo:”E’ tutta una grande famiglia!”
    Non mi stupisco neanche del Renzie.. è da rottamare anch’esso altro che rottamatore.

  5. Il nuovo che deve iniziare, inizia esattamente da dove ha finito il vecchio che vuole rimpiazzare,un grande inganno!i ragazzi promettono davvero bene…Che bel paese l’Italia!

  6. Caro, conoscendo il capolista devo dire che egli è prima FEDERICO e poi il figlio di………. Persona straordinaria, competente e con grande stile, ottimo professionista e cultore della POLITICA, oltre ad essere stato spettatore diretto della POLITICA con la P maiuscola, cosa che oggi è molto rara,basti vedere lo spessore e le idee di chi siede nei palazzi. Comunque facendo un’analisi alla DANTE ALIGHIERI posso sostenete che il papà ha rappresentato un grande VITIGNO di qualita’, e qui vanno ricordati i suoi amici che provvidero ad innestare tale vitigno, che con caparbietà, coraggio, dedizione,passione,sacrificio tutti ben riposti diedero fiducia a lui e venne fuori un ottimo vino. In quegli anni, voglio ricordare anche la figura di un custode del vitigno, mio padre “Tonino” che con stima, affetto, passione e molto buon cuore, sacrificando gli amici e la famiglia volle essere presente h24, alla verifica della potatura, alla scelta dei chicchi, in maniera molto elementare ed agricola. Bhè gli agricoltori amici devono riconoscere che vi sono state in passato le GRANDINATE, I TEMPORALI ED I VENTI FORTI, che hanno solo determinato un temporaneo danno al vitigno. Oggi siccome la RADICE E’ di QUALITA’, Federico può raccogliere il testimone ed insieme agli amici agricoltori come richiamati, può da questa annata a quelle future rappresentare un ottimo VINO, che dovrà essere presente sui tavoli importanti dove si decide il futuro del nostro territorio, che dalla fine della prima repubblica è stato ignorato,maltrattato,bistrattato e preso in giro.

    • PD STAREBBE PER: PARTITO(partecipazione)DEMOCRATICO(governo del popolo),MA SE I COGNOMI DEI CANDITATI DI LISTA HANNO X COINCIDENZA DEI RIFERIMENTI ALTOLOCATI,ALLORA O LA DEMOCRAZIA E’ ALTRA COSA O SIAMO DI FRONTE AD UN CASO STATISTICO/ATTUARIALE DA PRIMATO.
      E questi sarebbero il nuovo, il diverso,il futuro ?
      la strada per far restare il PD un partito inconcludente è solcata, sta preparando in ogni minuzia la strepitosa perdita anche delle prossime consultazioni.
      BUONE PRIMARIE!

  7. Grande Massimo….un articolo impeccabile.
    Chissà se si tratta di “Sasso o Coltello” (quello che ci stanno offrendo)!!!!!!!
    A buon (si fa per dire) auditori, poche ed impetuose parole!!!!!

  8. Vi ricordate il Conte Mascietti? quello della famosa “supercazzola”,il gioco di parole per dir tutto e niente?
    ECCOLO RIASSUNTO NELL’OTTIMO POST DI CUI SOPRA!
    STANNO GIOCANDO CON LA PAZIENZA DEI MILITANTI GRILLO E L’ASTENSIONISMO RINGRAZIANO….

  9. I VECCHI SONO USCITI DALLA PORTA PER FAR ENTRARE I GIOVANI( figli,cognati e altri famigli) DALLA FINESTRA!
    BEL CAMBIAMENTO,IL NULLA IMPELLICCIATO,RENZI FIGLIO DELLA CASTA ex DC,CANDIDA ALTRI FIGLI “NOBILI” DEL rassamblement CHE AD OGGI E’ IL PD=
    MISCHIATE UN PO DI PCI + LA SINISTRA DC QUALCHE ex PSI,E AVREMO “catteau” POLITICAMENTE CORRETTO.
    DEL RESTO LE PRIMARIE 2013 NON SCALDANO,DATO CHE SANNO DI “RISCALDATA” E ME STESSO NON SO SE MI RECHERO’ A PORTARE ACQUA A QUESTA FARSA,IL CUI COPIONE RISULTA SCRITTO DA MESI!!!

  10. Il post di Admin è esaustivo delle incongruenze in atto nel PD,e di questa pseudo rivoluzione-cambiamento che a parole viene strombazzata ad ogni piè sospinto,ma che nei fatti pratici sembra una riproposizione di posizioni già collaudate,un film visto e rivisto x sintetizzare.
    Non vorrei e penso anche gli altri simpatizzanti,che l’8 c.m. siamo chiamati a ratificare,senza leggerlo,un para “contratto” stilato da tempo,per dare l’impressione di una egida popolare,denoto poca attenzione della gente,seccata da consultazioni e tornate elettorali che non si riverberano in migliore nella vita quotidiana…

  11. Spero che dopo le primarie, il mirabile Civati sappia mettere da parte le diversità e possa lavorare per il partito.
    Discorso diverso per Cuperlo,persona dabbene ma dal sapore di apparato stile Politburo che deve essere rilegato,dei D’Alema, dei Violante, dei Bindi.
    Per il resto l’antico vizietto italico del”tengo famiglia” è difficile da estirpare

  12. Quando si parla di sinistra socialista occorre fare una premessa: il socialismo democratico e riformista è purtroppo,da almeno 20 anni se non più, in forte crisi di identità in Europa e da una decina,in Italia,dove oggi è prioritaria una rivoluzione liberale che Renzi sembra,forse, il più indicato a guidare. Per rilanciare la sinistra socialista dovrebbe essere elaborato una sorta di neokeynesimo in grado di funzionare a livello di globalizzazione,capace di superare i limiti che il keynesismo tradizionale fondato su base nazionale ha evidenziato aprendo quella crisi del socialismo europeo.
    Nel frattempo dobbiamo essere realisti e prendere di buono quello che c’è:per il bene di questo Paese nell’immediato e nel futuro prossimo un aprirsi alla gente ascoltare per poi comprendere le istanze ed conseguenzialmente apportare i giusti rimedi!
    P.S.peccato che in molti Paesi Europei,abbiano un welfare migliore di quello italiano, sembra che l’assenza del nuovo keynesismo non abbia fermato la supertassa sui ricchi di Hollande,e ne,udite udite,la globalizzazione abbia affossato la paga oraria minima voluta dall SPD in Germania

  13. Carissimo Marco ( Naponiello), socialismo democratico, riformista, sinistra socialista, sono tutte forme ideologiche che si rifanno al SOCIALISMO.
    Il Socialismo, resta ancora oggi la speranza per il riscatto etico, morale ed economico della “povera” gente. Non a caso, OGGI, il pensiero socialista, è alla base dei messaggi quotidiani di un Piccolo Prete “venuto da lontano” che ha scelto un nome significativo FRANCESCO….. Mai avrei pensato di dover riconoscere la giustezza del pensiero di un Papa, ma sono le cose che dice Papa Francesco, per es., il viatico per sconfiggere “il berlusconismo” nemico numero uno del “pensiero socialista” sempre più ATTUALE.

    • GIUSTISSIMO!,non per niente un tempo essere indicati come socialisti era sinonimo di dirittura morale,io mi onoro di abitare in via Giacomo Matteotti esempio massimo di tale idealità.Il socialismo non potrà mai essere costruito in un’isola deserta: a fianco ci saranno sempre forme di società di segno opposto.
      La “sinistra” del nuovo millennio pertanto non poteva non essere liberal-democratica, occorreva abbandonare ogni critica di fondo al capitalismo. Vennero rivalutati e glorificati i critici liberali e liberisti di Marx come Popper ed Hayek.
      Il progetto socialista di oggi parte dalla consapevolezza che la giustizia sociale, la dignità del lavoro si può sviluppare solo in una società che si orienti verso un modello di produzione e consumi alternativo all’attuale. Come diceva Riccardo Lombardi “i socialisti vogliono una società più ricca, perché diversamente ricca”.
      La fine del capitalismo non è dietro l’angolo, ma i socialisti devono proporre una radicale riforma del capitalismo consapevoli dell’orizzonte storico del suo superamento.
      BUONA GIORNATA

  14. A Francesco Del Mese:
    Chi ha detto che la politica va fatta col vino a tavola, chi te lo ha ordinato, il medico forse?????
    Al vino, torbido, io preferisco l’acqua, LIMPIDA
    l’8 Dicembre mettete l’acqua a tavola: dissertate queste elezioni-farsa!
    Con il rispetto di tutti, proprio tutti (Federico Conte sarà pure un buon avvocato, ma non è nulla di più, non credo che abbia fatto gavetta-politica prima di oggi….inizi a frequentare la sezione del PD ebolitana poi provinciale prima di puntare a Roma….stesso dicasi per gli altri figli illustri)

    • Le tue considerazioni le faccio mie:
      si inventano strade nuove o sotterfugi dialettici x giustificare privilegi di primogenitura ,per poi essere catapultati di già in una posizione comoda rispetto agli altri della base che spanano la strada,non un buon viatico per un partito che a parole vuole essere democratico ma ripropone vecchi parametri,avversati dal popolo!!!!

  15. Per ungiovanepolitico, mi dispiace, era un’allegoria.

  16. Complimenti ad Antonio LIOI, un’analisi corretta e giusta, dettata evidentemente da un uomo ricco di emozioni e passione politica.

  17. Sempre per ungiovanepolitico, per sdrammatizzare e visto che nel tuo commento dici : “chi te lo ha ordinato il medico forse??????????”, ti voglio raccontare un fatto accaduto realmente.
    Un signore (antonio) aveva sottoscritto 10 effetti cambiari per un debito contratto, pagò le prime cinque ma si rese conto che le restanti non le poteva più onorare, provocandogli un disagio psicologico ed anche fisico, allora cosa pensò di fare ?
    Essendo malato di cuore, andò dal suo cardiologo e gli spiegò la sua temporanea difficoltà. A quel punto, il cardiologo “intelligente” gli prescrisse su sua carta intestata, oltre alle medicine anche un’altra bella cosa in riferimento alle cambiali.
    Antonio allora andò dal creditore alla scadenza del sesto effetto cambiario e gli disse : IO NON POSSO PAGARE, ed il creditore gli rispose : “e chi te lo ha ordinato il medico ? Antonio gli mostrò la carta del medico con scritto sopra – Per motivi di salute ti ordino di non pagare, per il momento le ultime cinque cambiali- Bhé il creditore resosi conto della risposta stupida che aveva dato rinunciò al credito.

  18. I giallisti affermano che due indizi concomitanti possono essere un caso, ma tre indizi costituiscono una prova!
    E così è nella fattispecie dei rampolli candidati ai primi posti nelle primarie PD. Nella lista di Renzi, il rottamatore, ce ne sono due: forse intende solo rottamare i padri a favore dei figli.
    Ma la storia del FAMILISMO AMORALE in Italia risale al secolo scorso. Purtroppo la politica non è come lo sport o l’arte dove per affermarti devi essere, a volte, addirittura più bravo del genitore.
    NO, in politica basta avere lo stesso cognome e ti trovi catapultato ai primi posti pur non avendo alcun merito politico-amministrativo.

    • Cicalese,come non concordare, il NEPOTISMO è una caratteristica nazionale,come il cibo e le belle Arti,siamo secoli indietro.si badi bene. per mia esperienza posso dire che il sistema italiano, di ogni settore economico e sociale, si basa sulla furbizia e sul’opportunismo che è cultura e profondamente radicata nella società italiana. di contro troppo assente la meritocrazia e la responsabilità nella mia nazione: se viene commesso un errore l’italiano medio si giustifica sempre accampando delle scuse fantasiose e suggestive questo però è il mio modesto pensiero che non è scevro da errori e luoghi comuni.

    • “L’uomo, da scimmia qual è, è un animale sociale e considera il clientelismo, il nepotismo, gli intrallazzi e il pettegolezzo, modelli intrinseci di comportamento etico.”
      Carlos Ruiz Zafón, L’ombra del vento, 2001

      “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi” il Gattopardo -1958 Giuseppe Tomasi di Lampedusa

  19. Caro Francesco, la tua disamina è perfetta da tutti i punti di vista che hai evidenziato, resta il fatto però che in questa Italia dei furbetti s dei furboni accedono solo i figli di chi domina la scena. Basti pensare, cosa analizzata costantemente, che vincono i concorsi, accedono alle alte cariche politiche e dirigenziali, sia nel pubblico che nel privato, esclusivamente i figli, i parenti e gli amici di chi domina la scena (Magistrati, Dirigenti Pubblici in qualsiasi ramo delle attività amministrative e politiche, Sindacalisti, Politici di peso, Sindaci, Presidenti e Assessori di Regioni e Province,Professori Universitari e tutta la pletora del sottocomando), senza che nessuno denunci apertamente questo andazzo solamente Italiano. Questo spiega anche la fuga all’estero delle migliori menti giovanili italiane. Anche io tentai la stessa strada candidando mio figlio Giancarlo al Consiglio Comunale, eleggendolo per ben tre volte. Caso strano Giancarlo fu spazzato via dalla politica locale da uomini che tanto avevano ottenuto dalla mia capacità amministrativa. Eletto Assessore in una giunta di Centrosinistra, fu mandato a casa da coloro che come anzidetto avevo aiutato nella politica e nella professione. Martino Melchionda con incarichi legali comunali, Antonio Cuomo, da me eletto Consigliere Comunale per desiderio dei miei nipoti suoi amici d’allora, Carmelo Conte col quale, al pari del mio carissimo e fraterno amico Antonio Del Mese, ho sempre lealmente e fattivamente operato per i suoi successi politici, riconoscendo però in lui grandissime capacità ed intelligenza Politica (per Eboli,la provincia di Salerno, La Campania e il Meridione, aveva ideato e messo in cantiere grandissimi progetti di sviluppi economici e sociali, cosa che non fanno i ducetti di turno che pensano solo al Campanile, non percependo progetti ad ampio spazio territoriale, vedi De Luca che ha eretto cementificando Salerno una cortina cementizia, come le antiche fortezze medioevali, imprigionando la Città capoluogo entro una muraglia di cemento armato, mentre Martino Melchionda ha realizzato solo cattedrali nel deserto a danno di Commercianti, Costruttori e Industriali Ebolitani, al solo scopo di collocare al lavoro qualche sparuto numero di suoi lacchè)e alcuni invidiosi e portaborse. Ti saluto con sincera stima Francesco figlio di Antonio

  20. Toc.. Toc.. Chi è? sono Tal dei tali!! !! AHH. ho capito, Suo Padre è il grande,CAIO Sempronio? si sono la Figlia/o,sa sono per quel posto di lavoro, ha letto il Mio Curriculm Vitae?
    …ma no che bisogno c’è, conosco Suo Padre!!un Nome una Garanzia!!

    Assunta/a-Candidato/a!!!

    W LA MERITOCRAZIA

  21. La differenza fra cognome e COGNOME è che col cognome “giusto” dopo il precariato c’è un signor contratto ANZI MEGLIO NON VI E’ PRECARIATO,IN QUALSIASI CAMPO COME LA POLITICA.
    PRIMA SI FACEVA TRAFILA DALLLE SEZIONI ALLE PICCOLE CARICHE DEI CONS. COMUNALI FINO A SU,OGGI SI E’ CATAPULTATI TRAMITE UNA DESIGNAZIONE.. Parità, anche nelle OPPORTUNITA’. ù
    E finché questa sembrerà una rivendicazione minima o spinta dalla invidia sociale questo Paese avrà fallito.

  22. Per Elio PRESUTTO
    Caro Elio, mi permetto di chiamarla per nome, perchè sò dell’amicizia con mio padre e non solo di tutta la mia famiglia, grazie per le belle parole che ha usato nei miei confronti. Un grande cognome, rappresenta per i figli, i nipoti, i fratelli etc. un grande handicap, e fattelo dire da uno che quando si apprestava a fare qualche cosa di buono autonomamente gli veniva sempre ironicamente rinfacciato : ma sei un parente di ……………
    Comunque se hai carattere, forza d’animo, intelligenza, determinazione, fortuna superi ogni ostacolo. Alla fine io sono prima FRANCESCO, figlio di TONINO e poi anche parente di …………
    La ricordo come persona brillante, colto ed intelligente, oltre ad essere stato una persona che capì il diritto amministrativo nel suo complesso. Sono stato amico di adolescenza di Tua figlia Daniela, che sicuramente si ricorderà di me. AUGURI PER LE PROSSIME FESTIVITA’

  23. Ho provato , dopo che circa tre anni fa per aver postato non so cosa subii delle offese alla memoria di mio padre senza che nessuno intervenisse, a cercare con la funzione di ricerca le parole – processo california – e mi esce questo articolo :26 giugno 2013 · Ambiente & Territorio, Cronaca, In primo piano, Politica, Politica Nazionale, scienza · 0 commenti .
    Bene forse mi allontano dal tema ma mio padre è morto anche a causa di quel processo che lo aveva visto assolto in primo grado dopo venti anni di infamie .
    Noi figli , ovviamente , abbiamo subito , a tutti i livelli , gli effetti negativi di questa situazione.
    Chi ridarà , non dico la vita, ma la dignità a mio padre ed alla mia famiglia? (domanda retorica).

    • Caro Tony,senza retorica,ti sono vicino….
      Un abbraccio e di cuore ti auguro tanta serenità!

  24. Il mio è stato uno sfogo impulsivo non cerco nessuna rivincita, le cose accadute fanno parte del passato.
    Non avevo nemmeno letto i commenti di Elio.
    Elio se ti può consolare , permettimi il tono confidenziale considerato che è come se stessi parlando a mio padre, queste cose sono sempre esistite e sempre esisteranno . Non mi aspettavo risposte al mio post anche perchè pochissimi hanno la dignità per rispondere firmandosi.
    Mi ero ripromesso di non intervenire mai + su questo blog dopo le offese alla memoria di mio padre ma questo articolo mi ha punto sul vivo e non ce l’ho fatta a trattenermi perchè la vicenda della mia famiglia passa sempre sotto silenzio ma siamo stati i + danneggiati dalle vicende delle quali Elio parla sempre con tanto fervore.
    Nonostante tutto conduco un’esistenza + che dignitosa e spero che mia figlia possa crescere in una famiglia sana come quella nella quale sono cresciuto io e alla quale mi onoro di appartenere.
    Un saluto a tutti.

  25. Senza se e senza ma: FORZA CIVATI,NON VINCERA’,MA PERMETTERA’ DI NON FAR STRANINCERE IL NULLA CHE AVANZA,E/O L’APPARATO GERONTOSAURICO.
    Vorrei che la Politica tornasse a far Pensare, a far Sognare, che una Società più Giusta, più Uguale, più Libera è Possibile. Forse lei, in questo momento, incarna questa Possibilità. “Non c’è da cambiare la Costituzione, c’è da cambiare il Paese e la Politica attraverso la Costituzione”.

  26. L’unica scelta,x l’8, da votare è Civati,l’unico realmente di sinistra ! io non voterò mai e poi mai Renzi!!!! prima di tutto non è di sinistr, MA SINISTRO, e si sa,poi parla troppo per dire sempre le stesse cose cioè nulla di diverso degli altri.
    si vede già con l’Italia in tasca il suo modello è il banana e come lui è di una ambizione sfrenata e smisurata,con Renzi ci ritroveremo con la democrazia cristiana che avrà solo cambiato il suo nome!!!
    Dunque: Cuperlo è troppo spento,Renzi parla troppo=
    W F. Civati

  27. LA SENTENZA DI IERI DELLA CONSULTA,DELLA SERIE ex malo bono,UNA FINTA BOMBA DI CUI TUTTI SAPEVANO ED ERANO DA TEMPO PRONTI!
    VI INVITO A RIFLETTERE:GLI STESSI GIUDICI DELLA CONSULTA SAREBBERO ABUSIVI IN VIRTU’ DI UN PRINCIPIO TRANSITIVO,”CHI MI ELEGGE E’ INCOSTITUZIONALE ERGO ANCHE IO,CHE HO VERGATO LA SENTENZA”,DI POI..1. IL GRANDE REGISTA DELL’OPERAZIONE CHE MANDA POLITICAMENTE AI GIARDINETTI,BERLUSCONI, GRILLO E DEPOTENZIA RENZI È GIULIANO AMATO -. DEL CAPOLAVORO DEL DOTTOR SOTTILE BENEFICIANO LETTA, E NAPOLITANO – 3. NEL PANICO CENTINAIA DI DEPUTATI E SENATORI “NOMINATI”, COME IL METODO DESIGNATIVO, DAI LEADER DI PARTITO, A SINISTRA COME A DESTRA. FINO A IERI ERANO PER LE ELEZIONI, DA OGGI FARANNO DI TUTTO PERCHÉ IL GOVERNINO LETTA-ALFANO-GIORGIO NAPOLITANO,REGGA E LA LEGISLATURA DURI FINO AL 2015 PERCHÉ NESSUNO POTRÀ PIÙ NOMINARLO,MOTIVI DI BUONUSCITA INCOMBONO: FINISCE A DESTRA IL MODELLO MINETTI, A SINISTRA QUELLO DI MADIA,CHE NESSUNO SA CHI SIA – GRAZIE ALLA CORTE COSTITUZIONALE, RITORNANO I PADRONI DEI VOTO,I SIGNORI DELLE TESSERE, QUELLI CHE APRONO OGNI GIORNO L'”AMBULATORIO” , STANNO & ASCOLTANO GLI ELETTORI E USANO LE RACCOMANDAZIONI -LA CRISI ECONOMICA E LA CREDIBILITA’ INTERNAZIONALE SARANNO LA SCUSANTE PER FAR DURARE CON ACCANIMENTO TERAPEUTICO L’ESECUTIVO,,AND THE LAST BUT NOT THE LEAST,-IL SEMESTRE DI PRESIDENZA UE,E QUINDI LA SOLIDITA’ DEL GOVERNO COLLEGATA ALL’IMMAGINE DEL PAESE!
    P.S. ANCHE I PENTASTELLATI SONO STATI NOMINATI,AVRANNO LE CAPACITA’ EMPATICHE E CULTURALI PER CHIEDERE ED OTTENERE IL VOTO DELLA GENTE?..POTREBBE ESSERE LA “MAZZA DI S. NICOLA” DEL DETTO POPOLARE PER I GRILLINI TROPPO ARROGANTINI.
    BUON GATTOPARDO A TUTTI!!!!

  28. PER TONY ZOTTOLI
    Caro Tony, ho letto il tuo commento e credimi dalle tue parole emerge il profondo sentimento che nutri oggi nei confronti di tuo padre. La maturità ti ha consentito di rivedere e valutare il percorso di vita tuo e di tuo papà. Credo che il tempo sia GALANTUOMO e restituisce ad ognuno di noi la GIUSTA RICONOSCENZA ED IL MERITO per i comportamenti avuti. Il riscatto MORALE ha un valore inestimabile e tu lo hai già avuto. Non hai bisogno di commenti, nè di articoli sui giornali, il quotidiano ti riconosce perchè sei figlio di …….. e comunque le persone intelligenti che incontri si comportano bene con te perchè tu hai il suo stesso sangue. Un caro Abbraccio

  29. Nepotismo imperat…e poi parlano di primarie…di democrazia…ma è la sostanza che determina un cambiamento, non la forma…Non hanno niente di differente da Berlusca e tutti i filistei…solo molta ipocrisia in più…

  30. @Marco Naponiello
    Senza il Porcellum il Pd avrebbe quasi dimezzato i seggi e sarebbe costretto alle larghe intese per i prossimi venti anni. Il Movimento Cinque Stelle, avrebbe avuto una rappresentazione maggiore.
    La tua profezia politica si scontrerà con l’impopolarità di un governo che ogni giorno ce la mette tutta per farsi odiare dagli italiani.
    Ti posto i numeri di come sarebbe il Parlamento senza Porcellum, così parliamo di fatti e non del nulla:

    Il Pd, eliminando il premio di maggioranza alla Camera e quelli regionali al Senato sarebbe ancora il primo partito con 177 seggi a Montecitorio (contro gli attuali 297) e 94 in Senato (contro gli attuali 110). Grillo però avrebbe portato a casa 170 deputati (contro gli attuali 109) e 85 senatori (attualmente ne ha 54). La legge Porcellum ha sempre garantito una “rendita di posizione” al partito vincitore di turno. Il Pdl ha ottenuto alla Camera solo 98 seggi. Senza il premio di maggioranza del Porcellum ne avrebbe avuti 135. Al Senato dove invece il premio si calcola su base regionale sarebbe stato penalizzato: solo 77 seggi contro gli attualii 98. Svantaggi dal Procellum anche per Scelta Civica e la Lega Nord. Al Senato i Padani hanno 17 seggi ma senza il Porcellum ne avrebbero avuti 13. Alla Camera però i 18 deputati sarebbero diventati 29. Per Quanto riguarda Scelta Civica i 19 senatori sarebbero diventati 29 mentre alla Camera contro gli attuali 39 deputati, ne avrebbe avuti 57

  31. Antonio Marra, MA DAVVERO SI PENSAVA CHE FUORIUSCISSE UNA SNTENZA DIVERSA? ERA LAPALISSIANO!!!
    Aggiungo,da umile leureato in diritto invito a leggere bene il dispositivo della consulta,per le motivazioni attenderemeo un po:
    Cari amici,è tutto l’impianto della legge in essere, incostituzionale,il premio di maggioranza è il classico “accessorium sequitur principale”,ne consegue che tutte le leggi e le nomine fatte dal 2006 in poi,(Berlusconi e destra “in primis”)sono illegittime,ripeto anche quelle di alcuni giudici della nostra CONSULTA,i quali hanno,quasi kafkianamente invalidato la legge da cui son stati nominati,anche il quirinale è stato eletto con tale norma,(pure i censori grillini,che attenderemo alla prova della singola candidatura),e poi agiungono “il parlamento comunque può legiferare in merito ad una nuova legge” che ha tanto il sapore una sanatoria ex post dei membri tutti.
    Ancora, il porcellum lo ha inventato l’alleato di Berlusconi Calderoli,che lo defini :”una porcata”,creato “d hoc”,contro il centrosinista di cui il nome !
    VI INVITO AD ESSERE SMALIZIATO,QUELLO CHE APPARE UN INDEBOLIMENTO DEL GOVERNO E DEL PARLAMENTO E’ UN INVITO A SERRARE I RANGHI,ALLE PROSSIME CONSUTAZIONI NON CI SARANNO I NOMINATI E SARA’ ARDUA IMPRESA DI GIA’ LA CANDIDATURA,QUINDI RITORNERANNO AD ASCOLTARE LA GENTE,E QUESTO E GIA’ QUALCOSA DI BUONO,A FAR DURARE LA LEGILATURA AL MASSIMO PER NON PERDERE EMOLUMENTI E PRIVILEGI,O SI INVENTERANNO UN MEZZO “PORCELLUM” STANDO ATTENTI AI RILIEVI DI CHIARA INCOSTITUZIONALITA’ PER EVITARLI..
    Buona Domenica

  32. A me grillo ed i suoi grilletti non mi sono mai piaciuti nè mi piaceranno mai, ANCHE LORO SONO STATI AGEVOLATI DA QUESTA LEGGE..IPOCRITI!!!:
    se la corte costituzionale ha riconosciuto il porcellum come legge non costituzionale, anche chi è stato eletto con questa legge è illegittimo a partire dal Presidente della Repubblica per finire a tutti i deputati ed i Presidenti di Camera e Senato! Che si dimettano e si dia corso ad altre elezioni con la legge che SI ANDRA’ A MODIFICARE.
    Naturalmente il nuovo Parlamento dovrà anche sostituire tutti i componenti delle AZIENDE DI STATO nominati nel corso degli anni dai parlamentari illegittimi!!! Mi sorge spontanea una domanda: essendo la maggior parte dei componenti la Corte Costituzionale anch’essi nominati in maniera illegittima è poi tanto legittimo questo pronunciamento??? La regola pirandelliana del “Così è (se vi pare)”, allo stato attuale delle cose, è inapplicabile. Mentre resta pirandelliana a tutti gli effetti, tutto il resto della storia.

  33. MA ANCHE IL SEMPRE TRAGICOMICO GRILLO E’ STATO A FASI ALTERNE AL POCELLUM,COMODO A TUTTI,QUINDI ANCHE A LUI E I SUOI NOMINATI ADORANTI!!!
    il leader del Movimento 5 Stelle dice di voler approvare il Mattarellum , VS il Porcellum e rendere quindi il Parlamento del tutto costituzionale.
    Un pensiero diverso espresso il 22 agosto scorso, quando la condanna definitiva per frode fiscale a Berlusconi rendeva concreta l’ipotesi di elezioni anticipate:
    PAROLE DI GRILLO: C’è la possibilità di nuove elezioni, di voltare pagina dopo vent’anni di buio e di decadenza del Paese. Loro lo sanno e, improvvisamente, dopo quasi otto anni di letargo sul Porcellum hanno fretta, molta fretta di cambiarlo. Sanno che con il Porcellum il rischio che il M5S vinca le elezioni e vada al governo è altissimo. Se succedesse, il presidente del Consiglio del M5S, che dovrà essere una persona interna al MoVimento, ricoprirebbe anche il ruolo di presidente UE nel 2014. Uno scenario da evitare con ogni mezzo.
    Il M5S vuole fare una sola cosa, una sola, mandarli a casa… Bisogna tornare alle urne al più presto possibile. Ogni voto un calcio in culo ai parassiti e incapaci che hanno distrutto il Paese. La legge elettorale la cambierà il M5S quando sarà al governo, loro il Porcellum lo hanno tenuto ben stretto perché, comunque andasse, che fosse il pdl o il pdmenoelle a vincere, vinceva sempre il banco. Il M5S vuole fare saltare il banco. Alle elezioni subito, con buona pace di Napolitano che dovrebbe dimettersi quanto prima.”
    Il M5STELLE é tutto un Bluff

  34. Ma perché in Italia si dicono sempre le cose a metà e solo per la parte che conviene?
    La consulta ha ritenuto illegittimo non solo il premio di maggioranza ma anche l’elezione di tutti i parlamentari “nominati” e non “votati”!!!
    Allora di cosa parliamo? Se si fosse minimamente onesti e conseguenti bisognerebbe affermare che tutti i parlamentari sono illegittimi non solo quelli entrati col premio di maggioranza.
    Quindi Grillo e i suoi attuali amici di Forza Italia dovrebbero invocare l’illegittimità per tutti, compresi gli stessi membri della Corte Costituzionale e del Capo dello Stato nominati da parlamentari illegittimi! E questo a decorrere dal 2006!
    Ma essi sanno bene che le sentenze della Corte non sono retroattive e che si applicano solo dopo la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che, presumibilmente, avverrà a gennaio prossimo.
    Ancora una volta si cerca di gabbare gli Italiani e si espongono alla gogna pubblica i nomi,cognomi e foto dei presunti parlamentari illegittimi, come si sta facendo anche con i “giornalisti cattivi”.
    Siamo in pieno clima fascista, altro che democrazia e libertà.

    • BRAVISSIMO,era quello che nei miei 2 post volevo sottolineare,GRAZIE!

  35. Caro Beppe,se la favola di pinocchio fosse vera, avresti il naso lungo da qui alla luna… il grillomaoismo è il nuovo male dell’Italia.
    A me pare che su questo argomento il pensiero di Grillo sia sempre stato chiaro.
    “Non si fa cambiare la legge elettorale a questi partiti perchè la rifarebbero peggiore di quella che abbiamo”.
    Grillo non ha fiatato quando in Parlamento si è votata la mozione Giachetti per tornare al Mattarellum:
    Sono sempre più fiero di non aver votato M5S.

  36. IL PD avrà tanti difetti ma no ha padroni,(VEDI SEMPRE PRIMARIE CHE VENGONO MUTUATE PERSINO DALLA LEGA),che danno i voti ai componenti redarguiscono,stilano liste ed espellono,se questa è libertà allora siamo messi come il Sud-america di trenta anni or sono!!!
    C’è da dire che sulla legge elettorale Grillo ha cambiato idea diverse volte e a seconda delle convenienze,dal suo blog si trovano diverse posizioni.
    Il dato è che ad oggi M5S potrebbe vincere le elezioni solo tramite il detestato Porcellum e solo con questo sistema. E vincere i tal caso sarebbe avere la maggioranza di solo un ramo,dunque come il PD,tanto rumore per nulla.

  37. Come avevo vaticinato in una altro post,su De Luca,che sarebbe stato premiato,anzi di essere destituito sulla leziosa questione,viceministri si/no,deleghe e amenità simili IL SINDACO SCERIFFO E’ STATO NOMINATO DAI COMPONENTI DELLA DIREZIONE NAZIONALE DEL PARTITO DEMOCRATICO,ANCHE GRAZIE AI SUOI VOTI,E DI SIGNORI DELLE TESSERE COME LUI,IL MATTEO NAZIONALE SIEDE SULLA CADREGA DI SEGRETARIO DEL PRIMO PARTITO ITALIANO!

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